Anziano Richard G. Scott
Membro del Quorum dei Dodici Apostoli
Ognuno di noi è tenuto ad aiutare ogni figlia di Dio a riconoscere le sacre caratteristiche che il Padre in cielo le ha dato.
C'è un titolo che i componenti della Prima Presidenza e dei Dodici usano raramente poiché lo considerano sacro: quello di apostolo. Ma è proprio in questo ruolo che questa sera mi rivolgo a voi, miei amati fratelli nel sacerdozio.
Voglio parlare della santità della donna. Il presidente Hinckley ha espresso eloquentemente il significato di quello che il Signore ha ripetutamente ispirato i suoi servitori a dire in merito alle sue preziose figlie:
«La donna è la suprema creazione di Dio. Soltanto dopo che la terra era stata formata, dopo che il giorno era stato separato dalla notte, dopo che le acque erano state divise dalla terra, dopo che la vita vegetale e animale era stata creata e dopo che l'uomo era stato posto sulla terra, fu creata la donna; e soltanto allora l'opera della Creazione fu dichiarata completa e buona.
Tra tutte le creazioni dell'Onnipotente non ce n'è una più bella, o più ispiratrice, di una deliziosa figlia di Dio che vive nella virtù conoscendo il motivo per cui è tenuta a farlo, che onora e rispetta il suo corpo come cosa sacra e divina, che coltiva la sua mente e amplia costantemente l'orizzonte del suo intelletto, che nutre il suo spirito con l'eterna verità».1
Poi il presidente Hinckley ci dà questo ammonimento: «Dio ci riterrà responsabili se trascuriamo le Sue figlie».2
Tante nostre sorelle si sentono infelici, scoraggiate e deluse. Altre si trovano in gravi difficoltà a causa di scelte che hanno fatto. Satana ha scatenato una campagna piena di seduzioni per insidiare la santità della donna, per ingannare le figlie di Dio e distoglierle dal conseguimento del loro destino divino. Egli sa bene che le donne rappresentano il potere della compassione, della disponibilità al sacrificio dell'amore che tiene unita la famiglia umana. Egli vorrebbe che concentrassero il loro interesse soltanto sugli attributi fisici, privandole del loro ruolo glorioso di mogli e madri. Egli ha convinto molte donne che sono cittadine di terza classe nel regno di Dio. Questa menzogna ha indotto alcune di loro a scambiare la loro femminilità ricevuta da Dio con la rudezza dell'uomo.
Il crescente successo degli sforzi compiuti da Lucifero si impresse nella mia mente quando a Salt Lake City, alla guida della mia automobile, mi misi davanti a un furgone pieno di attraenti, giovani donne. Subito dopo il veicolo mi sorpassò spericolata, troppo vicino alla mia vettura. Le ragazze espressero la loro disapprovazione per la mia manovra con commenti volgari e gesti osceni. Erano quasi tutte vestite con abiti maschili, e i vestiti di alcune erano talmente indecenti che lasciavano poco all'immaginazione. Mi sentii venir meno. Quelle erano pure figlie di Dio. Decisi che se mai ne avessi avuto la possibilità avrei richiesto l'aiuto del retto sacerdozio di Dio per aiutare tali giovani traviate. Fratelli, possiamo e dobbiamo aiutarle. Temo che in gran parte la loro triste condizione sia causata dalla nostra negligenza o cattive azioni. Come marito, padre, figlio, fratello detentore del sacerdozio, ognuno di noi è tenuto ad aiutare ogni figlia di Dio a riconoscere le sacre caratteristiche che il Padre in cielo le ha dato. Molte sono private della felice vita ad esuberanza e delle benedizioni che Dio vuole che esse ricevano. Volete aiutarle a capire che cosa stanno sacrificando, lasciandosi condurre come pecore innocenti e cieche da coloro che per profitto personale e per giustificare il loro comportamento vorrebbero privarle della loro preziosa femminilità? Poiché fa parte della loro natura donare e compiacere gli altri, molte donne non si rendono conto del loro valore intrinseco. Questa mancata consapevolezza le rende vulnerabili nei confronti di coloro che vogliono convincerle che il loro ruolo principale è quello di essere fisicamente attraenti.
Tante nostre giovani sacrificano gli attributi di cui Dio le ha dotate, femminilità, grande spiritualità e compassione per il prossimo, sull'altare dell'approvazione altrui, dell'opinione del mondo. Miei cari giovani, fate in modo che queste donne sappiano che non vorrete una compagna per l'eternità che sia interessata soltanto a seguire le vie del mondo. Fate loro sapere che apprezzate i sacri attributi della donna. Aiutatele a capire quanto è urtante sentirle fare commenti volgari e osceni. Molte si vestono e si comportano con mancanza di modestia perché è stato detto loro che questo è proprio ciò che voi desiderate. In maniera gentile convincetele che un bravo giovane trova di cattivo gusto vestiti che lasciano scoperta troppa parte del corpo, e che tale abbigliamento suscita emozioni non desiderate a causa di quello che vedete contro la vostra volontà.
Le giovani che adottano norme di abbigliamento più tradizionali e mostrano di possedere gli attributi propri di una devota donna della Chiesa vengono spesso criticate perché non sono «alla moda». Incoraggiatele, esprimendo gratitudine per il loro degno esempio. Ringraziatele, perché fanno quello che compiace il Signore e perché in seguito saranno di beneficio al loro marito e ai loro figli. Molte giovani sono ritornate sulla retta via grazie all'esempio, al sostegno e alla comprensione di un degno detentore del sacerdozio. Forse potete discutere con franchezza queste cose in gruppo in una sede idonea, come ad esempio a una lezione della Scuola Domenicale o del Seminario. Volete intraprendere una crociata per aiutare le giovani a capire quanto sono preziose per Dio e attraenti per voi se fanno onore alle loro caratteristiche di femminilità e agli attributi propri della donna che hanno ricevuto da Lui? Potete anche contribuire a plasmare il carattere e la devozione della vostra futura compagna per l'eternità.
Come fratelli, potete esercitare una grande influenza positiva su vostra sorella. Fatele dei complimenti quando è ben vestita e curata. Ella può ascoltare voi più di quanto ascolta i vostri genitori, quando la invitate a indossare vestiti più modesti. Semplici atti di cortesia, come aprirle la porta, e complimenti sinceri le saranno di grande incoraggiamento.
Saggio è il padre che segue con cura ogni figlia. Ciò sarà motivo di gioia per il padre e di soddisfazione per la figlia. Quando una figlia sente l'approvazione di suo padre non è tentata a cercare altri generi di attenzioni. Come padre, prendete atto del suo buon comportamento. Ascoltatela e lodatela per quanto vi è di bello e di buono in lei. La renderete più felice. Ella imiterà il comportamento che osserva. Fatele vedere che trattate vostra moglie e le altre donne con ammirazione e sincero rispetto.
Vescovi, incoraggiate ogni giovane donna a meditare sugli ispirati discorsi tenuti nella conferenza delle Giovani Donne sabato scorso, poiché le daranno un'idea di chi ella è veramente e la aiuteranno a raggiungere il suo destino divino. La aiuteranno a capire quanto è indispensabile resistere coraggiosamente alla marea distruttiva del mondo e portare la sua testimonianza di Gesù Cristo.
Fratelli, se onoriamo la famminilità, ogni figlia di Dio sarà incoraggiata a fare altrettanto.
Voglio parlare ora di un argomento fra i più sacri. Quando fummo creati, il Padre in cielo infuse nel nostro corpo la capacità di destare potenti emozioni. Nell'ambito dell'alleanza del matrimonio queste emozioni, usate correttamente in maniere accettabili a entrambi e al Signore, aprono la porta per la quale i figli vengono sulla terra. Queste sacre espressioni di amore sono una parte essenziale dell'alleanza del matrimonio. Tuttavia, anche nell'ambito del matrimonio, la stimolazione di queste emozioni può essere usata o come fine a se stessa o per consentire alla coppia di aumentare la loto unità mediante la bella e corretta espressione di questi sentimenti tra marito e moglie. Vi sono momenti, fratelli, in cui voi dovete tenere a freno questi sentimenti. Vi sono momenti in cui dovete consentire la loro libera espressione. Lasciate che il Signore vi guidi a esprimervi nei modi che possono arricchire il vostro matrimonio.
Vi sono uomini, e purtroppo alcune donne, che fanno esperimenti cercando di suscitare queste emozioni mediante elementi estranei all'alleanza matrimoniale. C'è una grande differenza tra amore e lussuria. Il puro amore porta felicità e favorisce la fiducia. È la base della gioia eterna. La lussuria distrugge quello che vi è di bello e di gentile. Il marito non deve avere un'agenda privata che tiene nascosta alla moglie. La condivisione di ogni cosa che riguarda la vita tra marito e moglie è una efficace assicurazione spirituale. Quando viaggiate, portate con voi una fotografia di vostra moglie. Tenetela davanti a voi. Ricordate quanto siete amati, quanta fiducia è riposta in voi, e non sarete tentati a contaminare la vostra mente o a violare le vostre alleanze.
Una delle più dannose influenze presenti sulla terra, causa di grandi sofferenze, dolori, delusioni, che spesso porta alla distruzione del matrimonio, è la marea di pornografia in tutte le sue vili, distruttive e corrosive forme. Sia che venga dalle pagine delle riviste, dai film, dalla televisione, dalle oscene parole di certe canzoni, dal telefono o dallo schermo del computer personale, la pornografia è gravemente dannosa e tale da dare assuefazione. Questo potente strumento di Lucifero degrada la mente, il cuore, l'anima di chiunque ne faccia uso. Tutti coloro che si lasciano prendere nella sua seducente ragnatela non potranno sottrarsi al suo forte potere distruttivo. Molti non riescono a liberarsi di questa cattiva abitudine senza un aiuto. Questa tragica sequenza è ben nota. Inizia dalla curiosità, che viene nutrita dalla sua stimolazione e giustificata dalla falsa premessa che ciò che viene fatto in privato non fa male a nessuno. Sedotti da questa menzogna, gli uomini consentono alla sperimentazione di andare oltre, con stimoli più forti, sino a quando la ragnatela si chiude ed essi cadono vittime di un'abitudine di cui non riescono a liberarsi.
Come può un uomo, specialmente un detentore del sacerdozio, non pensare al danno emotivo e spirituale causato alle donne, e specialmente alla moglie, a causa di tale abominevole attività? L'uso della pornografia in una qualsiasi delle sue luride forme è una manifestazione di egoismo senza freni.
Ispirate sono le parole di Nefi quando dice: «[Il diavolo li] pacificherà, cullandoli in una sicurezza carnale . . . e così . . . inganna la loro anima e li conduce via con cura giù in inferno».3
Presidenti di palo e vescovi, mettete in guardia i fedeli contro questo male e invitate coloro che ne sono diventati vittime a rivolgersi a voi per avere un aiuto.
A ogni detentore del Sacerdozio di Aaronne e del Sacerdozio di Melchisedec proclamo solennemente, come servo del Maestro, che nonostante quello che viene insegnato nel mondo, la violazione della legge della castità è un grave peccato. Per il vostro stesso bene e per il bene delle Sue figlie, siate puri. Se vi è in voi anche la minima tendenza a commettere atti di immoralità, allontanatela dalla vostra vita. Se sono già avvenuti tali atti, parlatene con il vescovo o presidente di palo e mettete in ordine la vostra vita. Rendetela pura e retta. Voi portate il sacerdozio di Dio. Porto testimonianza che il Redentore vi aiuterà. Se Glielo chiedete, Egli vi guiderà dove potete trovare aiuto, in modo che mediante il pieno pentimento Egli possa perdonarvi.
So che cosa significa amare una figlia di Dio che con grazia e devozione Lo ha servito nel suo pieno splendore femminile di donna retta. Voi, mariti, dite spesso a vostra moglie quanto l'amate. Questo le darà tanta felicità. Voi, figli, dite spesso a vostra madre quanto l'amate. Questo le darà tanta gioia. Siate grati al nostro Padre per le Sue preziose figlie. Aiutatele al meglio delle vostre capacità. Poi incoraggiamo ogni donna che mette in dubbio i suoi valori a rivolgersi al suo Padre celeste e al Suo glorioso Figlio per avere la conferma divina del suo immenso valore individuale. Vi porto testimonianza che se ogni donna chiede con fede e con obbedienza, il Salvatore la guiderà costantemente tramite lo Spirito Santo. Questa guida la porterà alla soddisfazione, alla pace e alla gioia che scaturiscono dalla consapevolezza di aver assolto il suo sacro ruolo di donna stabilito da Dio. So che il Salvatore lo farà. Porto testimonianza che Egli vive. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.
NOTE
1. «Il nostro dovere verso le nostre ragazze», La Stella, gennaio 1989, 86.
2. Ibidem, 86.
3. 2 Nefi 28:21.