I profeti del Libro di Mormon previdero non solo la distruzione del loro popolo, ma anche i nostri giorni. Moroni affermò: “Ecco, io vi parlo come se foste presenti, eppure non lo siete. Ma ecco, Gesù Cristo vi ha mostrati a me, e io conosco i vostri atti” (Mormon 8:35). Moroni e altri erano consapevoli dell’orgoglio che sarebbe esistito nel mondo di oggi—orgoglio che avrebbe portato a un’infinità di peccati (vedere Mormon 8:36, 37).
I profeti, antichi e moderni, ci ricordano che le soluzioni ai disastri, alle difficoltà personali, alle ingiustizie e al male del mondo, si trovano nel vangelo di Gesù Cristo e nelle ordinanze di salvezza in esso contenute. Ci invitano a scegliere oggi chi vogliamo servire (vedere Giosuè 24:15) e ci esortano a venire a Cristo, a tenerci stretti a ogni buon dono (vedere Moroni 10:30).
Il nostro più prezioso dono che riceviamo da Dio—quello che ci contraddistingue come Suoi figli—è il nostro libero arbitrio. Possiamo agire da noi stessi. Pertanto “l’uomo non avrebbe potuto agire da sé, a meno che non fosse attirato o dall’uno o dall’altro” (2 Nefi 2:16). Poiché è necessario che vi sia un’opposizione in ogni cosa, il mondo è pieno di lusinghe. Pubblicità, media e Internet offrono facili soluzioni a tutto. Troppo spesso, queste promesse non vengono mantenute. Servono il fornitore molto più che il ricevente e la gente è “accecata dalle sottili astuzie degli uomini” (DeA 123:12).
Gli inviti che ingannano gli altri, provengono dal male. Queste sono le tentazioni che affrontiamo ogni giorno. La motivazione che spinge a tentare gli altri è sempre l’egoismo. In maniere subdole gli inviti del male manipolano e costringono le persone, con conseguente prigionia spirituale o addirittura dipendenza.
Un vero scopo e la felicità si trovano nell’invito estesoci dal Salvatore: “Egli… invita tutti a venire a lui e a prendere parte alla sua bontà” (2 Nefi 26:33). Inviti ispirati esortano le persone a fare ciò che è giusto. Coloro che li estendono rispettano il libero arbitrio degli altri e sono motivati dall’amore.
Nefi spiegò il ruolo che abbiamo nell’estendere l’invito del Salvatore: “Ha egli comandato a qualcuno di non prender parte alla sua salvezza? Ecco, io vi dico: No; ma l’ha data liberamente a tutti e ha comandato al suo popolo di persuadere tutti gli uomini al pentimento” (2 Nefi 26:27). Per contrastare la malvagità, la tentazione e l’inganno che invadono il mondo, tutte le persone hanno bisogno di ricevere inviti ispirati nati da un amore sincero e preoccupazione per loro. Quando estendiamo questi inviti, molte persone desiderano accettarli.
Lo scorso anno abbiamo invitato tutti i membri dell’Area Europa a estendere inviti ispirati ai familiari e agli amici, membri della Chiesa e non. Ci complimentiamo con coloro che l’hanno fatto. Centinaia di vite sono state benedette, sia quelle di coloro che hanno esteso l’invito che quelle di coloro che l’hanno accettato.
Una coppia una volta mi raccontò come il nonno, nella loro famiglia, decise di farsi battezzare dopo molti anni di rifiuto. Una nipotina in età di Primaria stava festeggiando il suo compleanno e suo nonno le chiese: “Cosa desideri per il tuo compleanno?” Ella pensò per un momento, poi disse: “Vorrei che ti battezzassi, nonno!” Rimase stupito da tale invito e disse, con grande sorpresa dei presenti, “Va bene”. Fu battezzato e poco tempo dopo l’intera famiglia fu suggellata nel Tempio.
A volte ci rifiutiamo di invitare perché abbiamo paura della reazione negativa o magari ci abbiamo già provato migliaia di volte in passato e non crediamo che la gente possa cambiare. Non dovremmo preoccuparci delle reazioni degli altri—non siamo responsabili di come reagiranno. E non dovremmo presumere che le persone non possano cambiare. Il presidente Monson ha detto: “Gli uomini cambiano ogni giorno”.1
Vedo che la crescita della Chiesa in Europa aumenta in base alla nostra abilità di estendere inviti ispirati. Vi invitiamo nuovamente, dunque, a essere parte di un esperimento speciale a giugno. Studiate mediante la preghiera il principio degli inviti ispirati. Meditatelo individualmente, con le vostre famiglie e nelle classi della Chiesa. Mentre studiate e pregate, lo Spirito vi guiderà e vi suggerirà dei nomi. Saprete come e a chi estendere un invito ispirato. Le persone accetteranno la vostra supplica amorevole di ascoltare i missionari o di venire con voi a una riunione sacramentale.
La nostra fede in Gesù Cristo crescerà quando estendiamo inviti possenti a coloro che amiamo. Quando invitiamo gli altri a venire a Cristo, gli eletti udranno e riconosceranno la voce del Pastore: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna” (Giovanni 10:27, 28). Prego che possiamo estendere inviti che porteranno gli altri alla vita eterna, che è il dono più grande di tutti.

