Rafforzare i quorum e i membri


Anziano Ballard: Grazie, anziano Oaks. Siamo felici di partecipare a questa trasmissione per i dirigenti e siamo grati delle istruzioni che abbiamo ricevuto dai membri del Quorum dei Dodici Apostoli. Come ha anticipato l’anziano Oaks, il nostro gruppo parlerà di alcuni modi in cui possiamo seguire i principi di dirigenza delineati nel capitolo 3 del Manuale 2 e anche nel capitolo 4, che ha a che fare con i consigli. Il Signore ci ha dato un modello da seguire in Dottrina e Alleanze. Lasciate che vi legga il versetto:

“Ed ora, ecco, io vi do il comandamento che quando sarete riuniti vi istruiate e vi edifichiate gli uni gli altri, per poter sapere come agire e come dirigere la mia chiesa, come agire sui punti della mia legge e dei miei comandamenti, che io ho dato” (DeA 43:8).

Il nostro compito è di discutere come mettere in atto le istruzioni che abbiamo ricevuto in questa riunione, in particolare: come serviamo le famiglie, come rafforziamo i detentori del Sacerdozio di Melchisedec e come aiutiamo i giovani a riattivare i meno attivi e a rafforzarsi a vicenda.

Sappiamo che i membri della Chiesa, in questi tempi difficili, si trovano ad affrontare dure prove. La crescita della Chiesa ha luogo quando una continua conversione personale al Vangelo sfocia in una maggiore fedeltà di ciascun individuo e di ogni famiglia. Questo è un impegno costante ed è una benedizione che giunge quando siamo in grado di salvarci e aiutarci reciprocamente, singolarmente, uno ad uno.

Lei, sorella Wixom, ci ha parlato del meraviglioso esempio di alcune dirigenti della Primaria che hanno fatto visita a una famiglia che aveva bisogno di aiuto concreto. Vorrebbe condividerlo con noi?

Sorella Wixom: Certo, anziano Ballard, sono cose che accadono in tutto il mondo quando le presidenze della Primaria colgono l’occasione di entrare nelle case dei bambini e far visita alle famiglie. Guardiamo cosa è accaduto nel Guatemala.

Segmento video 1: Occuparsi dei bambini

Narratore: Servire le famiglie parte dall’amore e dall’interesse per ogni singolo membro della famiglia cercando di comprenderne i bisogni.

Femmina: Stephanie, qual è la situazione dei figli dei Vasquez?

Femmina: I bambini desiderano veramente venire alla Primaria, ma non lo fanno a causa dei genitori.

Narratore: Queste dirigenti hanno capito che i bambini e i giovani possono avere una forte influenza sulle loro famiglie. Hanno cercato la guida dello Spirito, si sono consultate e hanno deciso di far visita alla famiglia Vasquez quella settimana.

Le dirigenti hanno visto che ogni volta che i bambini riuscivano a venire in chiesa, avevano esperienze spirituali.

Femmina: Cindy, la tua mamma mi ha detto che ti alzi presto per andare in Chiesa. Perché ti piace andare in Chiesa?

Femmina: Perché mi piace studiare la parola di Dio e stare con gli altri bambini.

Femmina: E a te, Danilo?

Maschio: Perché mi piace leggere le Scritture e perché, a volte, mi chiedono di dire la preghiera. Prego per la mia famiglia e per tutti quanti.

Femmina: Sorella Vasquez, cosa prova nel sapere che i suoi figli frequentano la Chiesa?

Femmina: Sono felice quando si alzano dal letto e mi dicono: “Mamma, andiamo in Chiesa”. Vorrei poter andare con loro, ma mio marito ha bisogno di me perché è malato.

Femmina: Se si impegnerà e pregherà per lui, sarà in grado di venire in Chiesa. Il nostro Padre vi benedirà e darà a entrambi la forza di cui avete bisogno.

Narratore: Con l’aiuto del vescovato, queste dirigenti di rione hanno pianificato dei modi per continuare a benedire i bambini e a rafforzare la loro famiglia. Un’attività della Primaria, frutto dell’ispirazione, ha aiutato i bambini a sentire l’amore e l’amicizia degli altri membri del rione.

Femmina: Oggi i figli dei Vasquez stanno interagendo con gli altri bambini, che è ciò che volevamo. In questo modo possono stringere delle amicizie all’interno della Chiesa.

Narratore: Quando lo Spirito ha toccato il loro cuore, i bambini si sono rivolti ai loro genitori in cerca di guida e i genitori hanno trovato la forza per tornare in Chiesa.

Dal Manuale impariamo che: “La famiglia è ordinata da Dio. Essa è l’unità più importante nella vita e nell’eternità”.

Anziano Ballard: Questo è un esempio meraviglioso, sorella Wixom. Ora parliamo di ciò che abbiamo imparato da questo breve segmento.

Sorella Wixom: Avete sentito lo spirito in quella casa? Come ci ha insegnato poco fa l’anziano Nelson, essa era un santuario di fede. Il cuore dei membri di quella famiglia sapeva che il Vangelo era vero. Aveva solo bisogno della visita della presidenza della Primaria per unire i bambini ai genitori e rafforzare la famiglia.

Anziano Ballard: E anche il potere di quei bimbi piccoli e del loro coinvolgimento con l'organizzazione della Primaria, persino i bambini piccoli possono avere un ruolo nella grande causa di essere quella persona in grado di aiutare a riportarne un'altra all'attività nella Chiesa.

Anziano Rasband, ha notato qualcosa di particolare che vorrebbe commentare?

Anziano Rasband: Mi ha emozionato lo spirito dei bambini. Da quel che ho visto in questo breve segmento, sono stati i bambini a riportare in Chiesa i loro genitori, grazie al loro amore per le attività della Primaria e alla loro dedizione ad andare in Chiesa la domenica, anche se la mamma e il papà non potevano andare. Penso che questo sia un grande esempio di come i bambini siano in grado di coinvolgere i loro genitori.

Anziano Ballard: Sorella Wixom, nell'esempio che abbiamo visto nel video i bambini stavano imparando qualcosa, che cosa? Voglio dire, ho trovato le loro risposte formidabili.

Sorella Wixom: L’ho notato anch’io. Avevano frequentato la Primaria abbastanza a lungo da avere e da saper riconoscere una testimonianza del Libro di Mormon e del potere della preghiera. Poi l’hanno condivisa con la loro famiglia.

Sorella Dalton: Sapete, ha tutto a che fare con la conversione. Hanno detto che a loro piace leggere il Libro di Mormon e pregare. Quando si è convertiti, la conseguenza naturale è rafforzare i proprio fratelli.

Anziano Ballard: E quindi, sorella Dalton, in che modo ciò riguarda coloro che, in tutto il mondo, stanno guardando questa trasmissione?

Sorella Dalton: Sa, anziano Rasband, continuo a pensare a quel passo delle Scritture: “… e un bambino li condurrà”(Isaia 11:6), e a volte è proprio così. Queste sono le cose normali ma con risultati straordinari che i dirigenti stanno compiendo in tutto il mondo.

So di alcune dirigenti delle Giovani Donne che, in Brasile, hanno organizzato l’attività Giovani Donne nell’Eccellenza, con in mente una madre che non era membro della Chiesa. Quando, durante l’evento, la figlia ha portato la sua testimonianza, ha toccato il cuore di sua madre e il loro rapporto ne è uscito rafforzato.

Anziano Ballard: Certo.

Sorella Dalton: E quando questo accade, le famiglie si rafforzano e così sta succedendo ovunque.

Anziano Ballard: Anziano Andersen

Anziano Andersen: Volevo solo aggiungere che a volte noi dirigenti, nello slancio di aiutare i bambini, tentiamo di aggirare i genitori. In questo caso, non l’hanno fatto. Pensate a quella bellissima frase che viene usata nella Chiesa da 50 anni. È nel Manuale, dove si dice che la famiglia è la base del retto vivere e nessun altro strumento può prendere il suo posto o assolvere le sue importanti funzioni. Queste sagge dirigenti della Primaria hanno capito che coinvolgere solo i bambini non era la risposta. Sono dovute entrare nella famiglia perché questa diventerà il luogo imperituro di rettitudine e virtù.

Sorella Dalton: Queste dirigenti delle Giovani Donne sapevano anche che, se si riesce a rafforzare il legame, quel legame eterno tra madre e figlia, le famiglie ne usciranno rafforzate.

Anziano Ballard: Un’altra cosa che abbiamo visto qui, che è molto importante, ha avuto origine nel contesto di un consiglio di rione: sono tornate e hanno parlato della loro situazione. Pensate al potere che abbiamo quando una presidenza della Primaria parla di una famiglia in particolare. Hanno deciso di voler perseverare e provare a toccare la vita della famiglia Vasquez. Pensate soltanto a cosa può succedere con i quorum degli anziani, con i gruppi dei sommi sacerdoti o con chiunque sia meno attivo e in difficoltà, a quello che possiamo fare quando ci riuniamo e parliamo proprio di chi ha bisogno.

Anziano Rasband, credo che lei abbia vissuto un'esperienza sul Sacerdozio di Melchisedec e che desideri condividerla con noi.

Anziano Rasband: Grazie, anziano Ballard. Sono entusiasta del prossimo segmento proprio per ciò che abbiamo ascoltato oggi. Pensiamo alla guida che abbiamo ricevuto e ai consigli. Mi è particolarmente piaciuta la conversazione tra l’anziano Perry e l’anziano Christofferson sull’importanza del sacerdozio e del quorum, poi, ovviamente, l’anziano Packer i cui temi familiari e costanti della casa, della famiglia e del potere del sacerdozio sono tutti racchiusi in questa storia delle isole britanniche che stiamo per vedere. Guardiamola.

Segmento video 2: Riattivazione

Ben: Il fratello Grant, da che mi ricordo, per circa 20 anni, è sempre stato inattivo.

Keith: Sono diventato inattivo per tutti i motivi sbagliati e lo sono stato per molto tempo.

Ben: Ho iniziato a lavorare con Keith e a far visita a lui e alla sua famiglia per aiutarli a tornare in chiesa. Allora Keith era un sacerdote, quindi ci siamo impegnati affinché ricevesse il Sacerdozio di Melchisedec. Una volta ricevutolo, è stato chiamato come secondo consigliere nella presidenza del quorum degli anziani. Così sono davvero riuscito a lavorare con lui e a incoraggiarlo.

Ben: C’è qualcosa che io e John possiamo fare per te?

Tracy: Vorrei avere una benedizione.

Ben: Diciamo il suo nome completo, con l’autorità del Sacerdozio di Melchisedec e suggelliamo l’unzione che sta avendo luogo. Poi le impartisci una benedizione secondo i dettami dello Spirito.

Keith: Poter impartire una benedizione è il privilegio di poter agire in nome di Gesù Cristo, di poter compiere la Sua opera.

Ben: Una volta ricevuto il Sacerdozio di Melchisedec, abbiamo stabilito come obiettivo che ricevesse la sua investitura e fosse suggellato alla sua famiglia. Ha partecipato ai corsi di preparazione per il tempio. Poi, dopo aver ottenuto la raccomandazione, siamo andati al tempio per fare i battesimi.

Keith: Mi ha aiutato a prepararmi, ha contattato il tempio e ha preso gli appuntamenti necessari.

Ben: Così sono riuscito ad aiutarlo a prepararsi e a dargli supporto e guida durante l'investitura, e poi ho assistito al suggellamento tra lui e sua moglie per diventare una famiglia eterna.

Keith: Lì c'è tanta pace e serenità. Non c’è nessun altro luogo simile sulla terra. Credo sia come essere a metà strada tra qui e il paradiso.

La nostra famiglia è diventata molto più unita da quando siamo ritornati in Chiesa. Non smetterò mai più di andarci. Ci andrò finché avrò respiro.

Ben: Sono molto fiero, ma senza presunzione. Sono fiero che il Padre Celeste sia soddisfatto del lavoro che ho fatto con loro, incoraggiandoli e offrendo loro il mio supporto.

Anziano Ballard: Bene, cosa abbiamo imparato da questa esperienza del quorum degli anziani?

Anziano Rasband: Prima di tutto, anziano Ballard, questa è una storia vera. Ben Blackburn è il presidente del quorum degli anziani che aiuta e serve un membro del quorum e, con gli altri membri del quorum del rione, ha portato una famiglia al tempio per ricevere le ordinanze e contrarre le alleanze. Quanta forza c’è in tutto questo!

Anziano Ballard: Quando vediamo esempi come questo, credo ci si debba chiedere quanti figli del nostro Padre, uomini, donne e bambini, sono ancora là fuori e che, con questo genere di attenzione, possono ottenere risultati simili.

Anziano Andersen: Ho sentito molto spesso il presidente Monson insegnare che una delle più grandi soddisfazioni della vita è sapere di essere la risposta mandata dal Signore alla preghiera di un’altra persona. Voi sapete quante persone nel mondo in cui oggi viviamo stanno pregando per trovare soluzioni, per avere speranza e non sanno che stanno cercando la Chiesa o di ritornarci. Ma in questo presidente del quorum degli anziani vediamo il desiderio di provare ad aiutare una famiglia. Questo è il ruolo di cui il presidente Monson ha ripetutamente parlato.

Anziano Ballard: Ed è stato sottolineato dai Fratelli nella precedente parte del programma. Hanno dato degli ottimi suggerimenti su come riuscire a ottenere questo tipo di risultati nella vita di un numero sempre maggiore di figli del nostro Padre Celeste.

Sorella Wixom.

Sorella Wixom: La mia parte preferita di questo segmento è stata quando l’insegnante familiare ha mostrato al marito come impartire una benedizione alla moglie. I due insegnanti familiari avrebbero potuto farlo loro, ma non c'è nulla che una moglie ami di più che sentire le mani del proprio marito sulla testa. Gli ha fatto vedere come doveva fare e ha fatto in modo che ci fosse una tale occasione.

Anziano Ballard: Grazie. Lei sa, anziano Rasband, che il presidente Packer spesso racconta l’esperienza di quando gli fu chiesto di impartire una benedizione, ma decise di non farlo. Vorrebbe condividere questa esperienza con le persone in tutto il mondo?

Anziano Rasband: È molto simile a ciò che abbiamo appena visto. Il presidente Packer stava lavorando con un padre, che una volta era stato meno attivo, e fu chiesto di impartire una benedizione. Chiesero al presidente Packer di farlo e lui si girò verso il padre e gli disse: “Tu sai cosa fare e in quel che non sai ti aiuterò io”. E il presidente Packer lo aiutò, proprio come abbiamo visto fare a questo presidente del quorum degli anziani quando ha descritto a quel fratello come impartire una benedizione. E lui lo fece e il presidente Packer ha sempre detto: “Sono davvero grato di non aver interferito con la benedizione da parte di un padre e marito degno”.

Anziano Ballard: È un ottimo esempio. Cosa succede, anziano Andersen, a quell’uomo inattivo o a quel padre o a quel dirigente del Sacerdozio di Melchisedec che per la prima volta oppure dopo tanto tempo impartisce una benedizione?

Anziano Andersen: Ho avuto questa esperienza quando ho aiutato un uomo che, pur essendo membro da 10 anni, non aveva mai dato una benedizione. Nelle seguenti dichiarazioni del presidente Packer in cui viene citato che ogni uomo parli nel nome di Dio, subito dopo si dice: “Affinché… la fede aumenti sulla terra” (DeA 1:21), e ciò che accade è che la fede entra profusamente nel cuore di colui che sta impartendo la benedizione.

Anziano Ballard: Quindi tutti noi, che ci troviamo in questa riunione sparsi per il mondo, possiamo pensare a quegli uomini meravigliosi che non hanno dato una benedizione da molto tempo, che potremmo aiutare e istruire applicando i principi che abbiamo imparato in precedenza dai membri del Quorum dei Dodici Apostoli nella prima parte di questo programma?

Anziano Andersen: Posso aggiungere un’altra cosa che penso sia molto importante e che è stata sottolineata dall’anziano Perry? Ha detto che, se possibile, dobbiamo elevare il ruolo del presidente del quorum degli anziani, del capogruppo dei sommi sacerdoti, cosicché il vescovo e il vescovato possano occuparsi delle loro responsabilità. E penso che abbia detto che, se possibile, essi dovrebbero rimanere in carica più di qualche mese o anche uno o due anni. Il presidente del quorum degli anziani e il capogruppo dei sommi sacerdoti dovrebbero essere maggiormente responsabilizzati nel loro ruolo nel rione.

Anziano Ballard: Sorella Dalton, qual è lo scopo principale della Chiesa? Qual è l’opera che stiamo cercando di compiere?

Sorella Dalton: È di unire le famiglie, di suggellarle in modo che possano essere eterne nel regno del nostro Padre Celeste.

Anziano Ballard: Certamente. Potremmo usare le Sue parole: “Questa è la mia opera”.

Sorella Dalton: “E la mia gloria”.

Anziano Ballard: Che è? “Fare avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo” (Mosè 1:39). Quindi nel nostro continuo impegno nella Chiesa dobbiamo tenere a mente che ci stiamo aiutando reciprocamente per raggiungere quell’obiettivo magnifico di essere in grado di tornare dal Padre Celeste al termine della nostra vita.

Anziano Ballard: Anziano Andersen e anziano Rasband, ci parlate un po' dell' impegno necessario per portare quel bravo fratello al tempio: perché è importante? Qual è il vostro punto di vista?

Anziano Andersen: L’anziano Perry e l’anziano Christofferson hanno parlato di come tutto questo ci conduca al tempio. Quel buon presidente del quorum degli anziani in Inghilterra non stava solo cercando di riportare un uomo in chiesa. Puntava alle alleanze, a portarlo a Cristo mediante le ordinanze del tempio. E non è stato splendido vedere quelle foto scattate fuori dal tempio? Il presidente del quorum degli anziani raggiante come un padre orgoglioso, proprio come coloro con cui aveva lavorato, evidentemente per parecchie volte, visto che ha detto di averlo accompagnato prima a fare i battesimi per i morti. I suoi pensieri andavano oltre il riportarlo semplicemente in chiesa. Lo stava aiutando a stabilire un legame con il suo Padre Celeste.

Sorella Dalton: Mi piace molto questo pensiero perché credo sia davvero così: quando stiamo cercando di servire, dobbiamo rimanere concentrati sul tempio e sul lavoro a esso connesso.

Anziano Rasband: Mentre guardavo il video, mi sono venute in mente le parole di 3 Nefi 18:32 e penso al presidente del quorum degli anziani, alla famiglia e anche al ruolo del Signore in tutto questo:

“Nondimeno non lo scaccerete dalle vostre sinagoghe o dai vostri luoghi di culto, poiché dovrete continuare ad istruirlo; poiché non sapete se non tornerà e si pentirà, e verrà a me con pieno intento di cuore, ed io lo guarirò; e voi sarete gli strumenti per portare loro la salvezza”.

Questo accenna al ruolo del Signore nel guarirli mentre ogni presidente del quorum degli anziani e ogni membro sono lo strumento per accompagnarli in questo processo.

Anziano Andersen: Il presidente del quorum degli anziani stava indirizzando quel brav’uomo verso Dio e verso la preghiera permettendogli di crescere di livello in livello, passo per passo.

Anziano Rasband: Certo, ha ricevuto subito una chiamata.

Anziano Andersen: Sì, è vero.

Anziano Rasband: Ricomincia a essere attivo e viene chiamato come consigliere della presidenza del quorum

Anziano Ballard: Già, fa tutto parte del programma. Voglio dire, è un’ottima idea continuare a farlo progredire, dargli qualcosa da fare.

Anziano Andersen: Giusto.

Anziano Ballard: Qualcos’altro che ci è sfuggito?

Sorella Wixom: Vorrei solo fare un commento su quanto letto in 3 Nefi 18, quando dice: “Nondimeno… dovrete continuare a istruirlo”, avete notato che per ben due volte solo in questi versetti viene ripetuto lo stesso concetto: “Nondimeno… gli insegnerete” (vedere 3 Nefi 18:30, 32)? Penso che il Signore ci stia dicendo: “Non mollate mai". Anche quando c’è un rifiuto, continuate ad amare e servire. Nondimeno.

Anziano Ballard: Bene, è un ottimo esempio. Grazie, per averlo condiviso. Cambiamo discorso e parliamo del futuro della Chiesa rappresentato dai giovani uomini e dalle giovani donne, dai giovani della Chiesa. Abbiamo ricevuto delle istruzioni magnifiche sul servizio e su come un servizio efficace influisca sia sulla persona che serve sia su colui che viene servito.

Anziano Andersen, lei ha un’esperienza che desidera condividere con noi che ce lo dimostra in modo eccezionale.

Anziano Andersen: Sia l’anziano Perry sia l’anziano Christofferson hanno parlato del potere santificante del servizio e del fatto che il Salvatore ci abbia insegnato in modo così preponderante che colui che è il più grande è il servo, non il maestro. Così questa è la storia di un giovane presidente del quorum dei diaconi, di nome Spencer, dell’Arizona, negli Stati Uniti, che ha aiutato Dayton, un giovane uomo del suo quorum. È molto drammatica e potrebbe non rappresentare esattamente ciò che tutti i presidenti dei quorum dei diaconi farebbero, ma ci aiuta a gettare le basi di ciò che vogliamo imparare. Vediamo.

Segmento video 3: Le gambe di Dayton

Spencer: Quando sono stato chiamato come presidente del quorum dei diaconi, ho sentito sulle mie spalle un grande senso di responsabilità: avrei dovuto occuparmi di tutti i componenti del quorum. Ho incontrato Dayton in chiesa, al quorum dei diaconi. Dayton soffre di paralisi cerebrale, non riesce a parlare o a comunicare bene, ma riesci a sentire il suo spirito. Dovrebbe avere l’opportunità di fare tutto ciò che fanno gli altri.

Il padre di Dayton: Abbiamo sempre cercato di coinvolgerlo in tutto ciò che facciamo. Col tempo abbiamo scoperto che lui ama semplicemente sentire il vento sul suo volto.

Il padre di Spencer: Spencer si è inginocchiato davanti a lui, gli ha afferrato le ginocchia e ha detto: “Dayton, ti piacerebbe fare il triathlon con me?”

Dayton non comunica se non battendo le palpebre per dire sì e non battendole per dire no. Ha iniziato a batterle, e mi ha detto: "Papà, ha detto di sì!"

Spencer: È stato diverso dagli altri triathlon che ho fatto perché, quando sono salito sulla bicicletta, è stato più faticoso tirare qualcun altro lungo tutto il percorso. Sapevo che, per tutto il tempo, Dayton era a non più di 1 metro e mezzo da me ed è stato splendido sapere che ci fosse qualcun altro lì {em} uno dei miei buoni amici che poteva essere con me.

Il padre di Spencer: Ho appreso delle grandi lezioni d’amore nel vedere un ragazzo che fa ciò che farebbe Cristo se fosse qui e che adempie la sua responsabilità di presidente del quorum dei diaconi e di amico.

Spencer: Avvicinarsi al traguardo è stata un'esperienza molto spirituale per me e Dayton perché lui mi ha dimostrato che si possono portare a termine imprese ardue a prescindere dalle difficoltà e dalle circostanze. Mi sentivo esausto. Ero privo di energie, ma poi, non so nemmeno come, Dayton ha iniziato a sorridere e ho iniziato ad andare più veloce e ho trovato l'energia per lo scatto finale fino al traguardo. Stavo benissimo. Non ho sentito che stavo perdendo le forze, ho sentito che lo Spirito stava aiutando me e Dayton a terminare la gara.

La madre di Spencer: Non vuole assolutamente fare la parte dell’eroe. Vuole che Dayton sia l’eroe, lui fa solo la parte delle gambe di Dayton.

Spencer: Mi sento benedetto a detenere il sacerdozio. Sento che sia il Padre Celeste sia il mio vescovo hanno molta fiducia che io possa servire gli altri agendo in base a ciò che penso si debba fare.

Anziano Ballard: Ho visto questo video due o tre volte, e ogni volta faccio fatica a trattenere le lacrime, ma cosa abbiamo imparato? Parliamone. Quali sono i principi che ogni presidente del quorum dei diaconi potrebbe applicare? Non c’è bisogno di essere come Spencer, ma possiamo parlare di come i dirigenti del quorum del Sacerdozio di Aaronne possono toccare la vita dei membri del quorum stesso.

Anziano Andersen: Prima di tutto, anziano Ballard, abbiamo sentito Spencer dire: " Quando sono stato chiamato presidente del quorum dei diaconi, ho sentito un grande senso di responsabilità di vegliare sugli altri membri del mio quorum". Questo è qualcosa che vedremo sempre di più negli anni a venire: giovani presidenti dei quorum e giovani donne che si assumono una maggiore responsabilità per i loro coetanei. Ascoltate il consiglio dato in Dottrina e Alleanze al presidente del quorum dei diaconi. Dice:

“E ancora, in verità vi dico: il dovere di un presidente dell’ufficio di diacono, come è dato secondo le alleanze, è di presiedere… [e] di sedere in consiglio con loro e di insegnare loro il loro dovere, edificandosi l’un l’altro” (DeA 107:85).

Certo, questa è una grossa responsabilità, ma è la loro responsabilità.

Anziano Ballard: Sorella Dalton? Come si applica alle giovani donne?

Sorella Dalton: Sapete, questo mi commuove perché vediamo le giovani donne fare lo stesso il Progresso Personale per quelle giovani donne che non possono farcela da sole. E come è capitato a lei, anziano Andersen, anche a me è venuto in mente un versetto di Dottrina e Alleanze, il 106 della sezione 84, che dice:

“E se qualcuno fra voi è forte nello Spirito, prenda con sé colui che è debole, affinché questi possa essere edificato in tutta mansuetudine, affinché possa diventare forte lui pure”.

Questi giovani della nostra Chiesa sono incredibili, possono fare per gli altri ciò che gli altri non possono fare da soli {em} ed è proprio ciò che vogliono. Sono fantastici.

Anziano Ballard: Grazie mille. Anziano Rasband, dove sono i futuri presidenti dei quorum degli anziani, i sommi consiglieri, i membri dei vescovati e delle presidenze di palo? Dove sono oggi?

Anziano Rasband: Si trovano in tutti i quorum dei diaconi, degli insegnanti, dei sacerdoti, sparsi per tutta la Chiesa. E sono tutti accompagnati da meravigliose giovani donne, nelle Api e in ogni organizzazione delle Giovani Donne. Questa è la forza del futuro della Chiesa. Il giovane Spencer, questo presidente del quorum dei diaconi, mi ha ispirato. È così vero e spontaneo.

Sorella Dalton: Vorrei che ogni diacono della Chiesa potesse vedere questo video.

Anziano Ballard: Non vedo perché no. Sarà su Internet.

Anziano Andersen: Proprio così. Sarà nelle Risorse per l’addestramento dei dirigenti. Senza dubbio, ogni presidente del quorum dei diaconi, con l’aiuto del suo vescovo, può guardare questo video.

Sorella Wixom: Alcuni di questi futuri dirigenti sono in Primaria. Quando Spencer ha detto: “Ho scoperto di poter compiere imprese ardue”, ho pensato che questo è esattamente ciò di cui i nostri giovani oggi hanno bisogno di sapere e di sentire dentro di loro: che possono compiere imprese ardue e rimanere soli, se necessario, come ha detto alla Conferenza il presidente Monson.

Anziano Ballard: Penso che chiunque abbia ascoltato il discorso dell’anziano Nelson sull’importanza del matrimonio riesca a vedere questa piccola dimostrazione o ad averne un esempio nel loro rione o ramo. I bambini sono così preziosi. Il matrimonio è così prezioso. E quanto è prezioso avere un ragazzino come Dayton e un presidente del quorum dei diaconi come Spencer, insieme nello stesso viaggio. Ma hanno un padre e una madre e, senza il matrimonio, questi figli spirituali del nostro Padre Celeste non possono arrivare in case come queste.

Sorella Dalton: Avete notato come il fatto che qualcuno si preoccupasse ha commosso il padre e la madre? Rafforza la fede vedere un ragazzino servire come avrebbe fatto il Salvatore. Rafforza la mia fede.

Anziano Andersen: Io e l’anziano Perry, giusto un paio di settimane fa, eravamo in un rione in zona e lui si stava preparando per insegnare alcuni principi del Sacerdozio di Melchisedec. C’era tutto il sacerdozio e poco dopo aver iniziato a parlare, due giovani uomini sono usciti improvvisamente dalla stanza. Tra me e me ho pensato che non sapevo cosa provare a riguardo. E poi, dopo circa 15 minuti {em} sapete, il rione è uno di quei rioni tipici dello Utah con le abitazione vicine alla cappella {em} eccoli ritornare con un altro ragazzo a braccetto. Dopo la riunione, abbiamo capito cosa fosse successo. Volevano che fosse presente. Non era lì e sono andati a cercarlo. E, secondo lo spirito degli insegnamenti del presidente Monson, sono andati in soccorso proprio quella mattina.

Anziano Ballard: Se il presidente Monson fosse qui, direbbe: “Aiutate la vedova e colui che è solo e si sta perdendo le benedizioni della Chiesa”. Penso che sia che una meravigliosa opportunità quella che ci è stata data: di potere essere istruiti tutti insieme in modo da imparare come agire e come portare a compimento le alleanze che spettano ai figli del nostro Padre Celeste quando osservano alcuni dei principi che ci sono stati insegnati qui.

Facciamo il giro e chiudiamo la nostra parte di questa breve conversazione. Anziano Andersen e sorella Dalton, c’è qualcosa che vorreste dire per concludere?

Anziano Andersen: Ciò che mi è venuto in mente è la santità del matrimonio, il potere delle famiglie. Ricordo il presidente Packer dire: “Noi siamo un’organizzazione di famiglie, non un’organizzazione di rioni e rami”. Dobbiamo portare queste famiglie a Cristo dove, se possibile, un detentore del sacerdozio agisce nel nome del Signore per aiutare l'intera famiglia a venire a Cristo. Desidero solo portare testimonianza a voi e a coloro che stanno ascoltando che so che questo è il potere di Cristo e che, quando cerchiamo di portare gli altri a Lui, Egli ci benedirà permettendoci di sapere a chi tendere la mano per offrire il nostro aiuto.

Anziano Ballard: Sorella Dalton?

Sorella Dalton: Sapete, penso che ciò che mi colpisce profondamente è che questo è il lavoro del Signore ed è fatto individualmente. È fatto una persona alla volta e il nostro profeta ne è un esempio magnifico. Ci mostra la strada e serve ogni persona individualmente. Quindi non penso che i dirigenti debbano sentirsi sopraffatti. In molti hanno bisogno d’aiuto, ma quel che ho provato e visto oggi è che noi dobbiamo concentrarci sull’individualità. Questi dirigenti hanno individuato una persona da aiutare. Se ognuno di noi facesse lo stesso tutto cambierebbe. Le famiglie sarebbero diverse, gli individui sarebbero diversi. Voglio essere come il nostro profeta perché lui è come il Salvatore.

Anziano Ballard: Grazie mille. Sorella Wixom?

Sorella Wixom: Grazie, anziano Ballard. Nel capitolo 24 di Alma, gli Anti-Nefi-Lehi parlano di cosa li ha aiutati a cambiare il loro atteggiamento da malvagità a rettitudine, per tornare nel gregge, e il loro dirigente ci dice: “Io ringrazio il mio grande Dio di averci data una porzione del suo Spirito per intenerire il nostro cuore, cosicché abbiamo avviato buone relazioni con questi fratelli, i Nefiti”. (Alma 24:8). Quest’apertura di corrispondenza con coloro che sono nel loro rione o nel loro ramo fece la differenza. E i cuori dei Lamaniti furono inteneriti {em} e ritornaro.

Anziano Ballard: Per corrispondenza vuole dire comunicazione.

Sorella Wixom: Sì, servire e conversare, andare nelle loro case, capire i loro bisogni e amarli come fratelli e sorelle, come figlie e figlie del Padre Celeste.

Anziano Ballard: Grazie mille. Anziano Rasband?

Anziano Rasband: Tra tutto ciò che è stato detto, ho apprezzato lo spirito di consiglio di cui ho visto la dimostrazione in ognuno dei brevi video {em} la presidenza della Primaria che si consulta con il vescovato, le presidenze dei quorum che si consultano su come servire i membri, persino la presidenza del quorum dei diaconi, sono certo, ha parlato di Dayton. Questo è un aiuto meraviglioso per i padri e le madri: i consigli in cui siamo coinvolti nella Chiesa del Signore.

Anziano Ballard: Grazie. Bene, fratelli e sorelle, è stato un piacere e un onore per noi poter partecipare. Speriamo che tutti coloro che assistono a questa trasmissione di addestramento dei dirigenti, la seguano con attenzione, la riguardino più di una volta, riflettano sulle loro situazioni, sulle loro circostanze, e decidano cosa possono fare ancora nei loro diversi incarichi per poter confortare, ispirare e benedire i figli del nostro Padre Celeste.

Chiediamo al nostro Padre Celeste di benedirvi, di vegliare su di voi e di benedirvi nei vostri incarichi, di ispirarvi e darvi i suggerimenti e le impressioni in merito a ciò che potete fare personalmente e collaborando con il vostro rione o il vostro palo e il vostro consiglio di famiglia per benedire un maggior numero di figli del nostro Padre Celeste.

Pensate soltanto a cosa accadrebbe se ogni quorum degli anziani riportasse all'attività anche solo una o due persone all’anno. Parlo di ogni presidenza che lavora all'unisono affinché ciò accada. Non è poi così difficile quando lo vediamo come un lavoro sugli individui e non sui gruppi, con lo sguardo rivolto all'impegno di aiutare i figli del nostro Padre Celeste, che Egli ama e di cui noi siamo responsabili poiché noi abbiamo la pienezza del vangelo eterno di Gesù Cristo.

Ringraziamo il nostro Padre Celeste per la restaurazione del Vangelo tramite il profeta Joseph e vi porto testimonianza che questa è la vera Chiesa di Gesù Cristo qui sulla terra e che il nostro Padre Celeste e Signore ci benedirà nelle nostre azioni. Possa essere così per ognuno di noi è la nostra umile preghiera nel nome di Gesù Cristo. Amen.