Da dove cominciare


Introduzione

Questa sezione del sito ha lo scopo di aiutarti nel cominciare a servire nella tua chiamata come dirigente del Sacerdozio di Melchisedec. Sono presenti anche collegamenti alle principali sezioni del Manuale 2: l’amministrazione della Chiesa. Ti invitiamo inoltre a pregare e a studiare l’intero capitolo del manuale che contiene la sezione di riferimento.

In veste di nuovo dirigente del Sacerdozio di Melchisedec, dovresti conoscere molto bene i capitoli 1-7 del Manuale 2, oltre ad altri capitoli. Se leggerai, studierai, pregherai e mediterai sulle dottrine e sui principi fondamentali che sono attinenti alla tua chiamata, il Signore ti benedirà con una maggiore comprensione di come adempiere alle tue responsabilità (vedere 2 Nefi 28:30; DeA 98:12).

Un detentore del sacerdozio insegna in una classe

Le famiglie e la Chiesa nel piano di Dio

L’opera del nostro Padre Celeste mira a far raggiungere a tutti i Suoi figli la vita eterna, ossia vivere con Lui e vivere come Lui un giorno (vedere Mosè 1:39). Ha istituito la famiglia per recarci felicità in questa vita e per prepararci per la vita eterna con Lui. La Prima Presidenza e il Quorum dei Dodici Apostoli hanno dichiarato: “La famiglia è il cardine del piano del Creatore per il destino eterno dei Suoi figli” (“La famiglia: un proclama al mondo”, La Stella, giugno 1996, 10).

Collegamenti alle sezioni fondamentali

  • Il piano di Dio Padre per la Sua famiglia eterna 1.1.1, 1.1.4, 1.3.1, 1.4
  • Il sacerdozio e la famiglia, Manuale 2: 2.3
  • Scopi dell’essere dirigenti, Manuale 2: 3.4
Dipinto di una donna che riceve una benedizione del sacerdozio.

Principi del sacerdozio

Il presidente Boyd K. Packer ha affermato: “Ora dobbiamo risvegliare in ogni anziano e sommo sacerdote, in ogni quorum e gruppo, e in ogni padre in ogni casa il potere del sacerdozio dell’Onnipotente” (“Il Potere del sacerdozio”, Liahona, maggio 2010, 9). Il sacerdozio è il potere e autorità che Dio dà all’uomo per svolgere la Sua opera. L’autorità del sacerdozio viene conferita tramite ordinazione, mentre il potere del sacerdozio deriva da una vita obbediente e fedele e dal rispetto delle alleanze. I dirigenti usano le chiavi del sacerdozio per guidare la Chiesa, dirigere la predicazione del Vangelo e amministrare il lavoro spirituale della Chiesa.

Collegamenti alle sezioni fondamentali

Un dirigente del sacerdozio parla con una coppia.

Essere dirigenti nella Chiesa di Gesù Cristo

Il Salvatore consigliò ai Suoi discepoli: “Che sorta di uomini dovreste essere? In verità, io vi dico: Così come sono io” (3 Nefi 27:27). Puoi praticare il modo di dirigere mostrato dal Salvatore, divenendo Suo discepolo, vivendo in maniera esemplare per ispirare gli altri e svolgendo un servizio altruistico.

Il presidente Thomas S. Monson ha insegnato: “Abbiamo la capacità di svolgere fedelmente i doveri del nostro sacerdozio, ispirando così il prossimo a percorrere sentieri più elevati” (“Imparare, fare, essere”, Liahona, novembre 2008, 61). Quando si usa il sacerdozio “per persuasione, per longanimità, per gentilezza e mitezza, e con amore non finto” (DeA 121:41), si riceve lo Spirito e si compiranno molte cose meravigliose per la propria famiglia e coloro che si servono.

Collegamenti alle sezioni fondamentali

  • Il modo di dirigere del Signore, Manuale 2: 3.1
  • Principi di dirigenza nel Vangelo, Manuale 2: 3.2, 3.2.1, 3.2.2, 3.2.3, 3.2.4
  • Rappresentare il Signore e la Sua chiesa, Manuale 2: 3.3.1, 3.3.2
  • Scopi dell’essere dirigenti, Manuale 2: 3.4

Ricercare l’istruzione

“Sì, cercate nei libri migliori parole di saggezza; cercate l’istruzione, sì, mediante lo studio ed anche mediante la fede” (DeA 88:118). Lo Spirito Santo ti darà quella conoscenza e convinzione che ti saranno di beneficio per tutta la vita e che ti consentiranno di aiutare le altre persone che servi. “Poiché colui che cerca diligentemente, troverà; e i misteri di Dio gli verranno spiegati mediante il potere dello Spirito Santo” (1 Nefi 10:19).

Collegamenti alle sezioni fondamentali

Servire i giovani adulti non sposati

In qualità di presidente del quorum degli anziani o di consigliere da lui incaricato della supervisione dei giovani adulti non sposati della tua zona, hai la responsabilità di assisterli nel loro percorso di ritorno alla presenza del nostro Padre Celeste. Condividi questa responsabilità con altri membri del rione (tra cui il vescovo, il consigliere del vescovato assegnato ai giovani adulti, la presidenza della Società di Soccorso e i dirigenti dei giovani adulti) e del palo (tra cui il presidente di palo, il consigliere della presidenza di palo e il sommo consigliere assegnati ai giovani adulti e la presidentessa della Società di Soccorso). Lavorando con questo gruppo di persone per aiutare i giovani adulti non sposati, devi:

Sono disponibili numerose risorse per aiutarti a curarti dei giovani adulti non sposati. Scoprile.