Zina Diantha Huntington Young

Terza presidentessa generale
della Società di Soccorso

1888–1901


 

Zina Diantha Huntington Young

Zina Diantha Huntington Young, terza presidentessa generale della Società di Soccorso, era affettuosamente conosciuta dalle sorelle della Chiesa come il “cuore” della Società di Soccorso. “Sorella Zina era piena d’amore e simpatia e attirava a sé le persone grazie alla sua tenerezza”, ha scritto Susa Young Gates, una delle più prolifiche scrittrici della Chiesa di quel tempo.1

Con gentilezza, bontà e il potere di Dio, “zia Zina” ispirò le donne a essere migliori. “Sorelle, è nostra responsabilità essere pienamente consapevoli dei nostri doveri”, diceva. “Il regno avanzerà e non abbiamo nulla da temere, se non le nostre imperfezioni”.2

Con la dolcezza per la quale era conosciuta, Zina insegnò l’importanza di una testimonianza personale del vangelo restaurato. “Mie care sorelle, cercate una testimonianza come cerchereste un diamante nascosto. Se qualcuno vi dicesse che scavando in profondità troverete un diamante di incalcolabile valore, vi lamentereste del tempo, degli sforzi e dei mezzi utilizzati per ottenere quel tesoro?… Se scavate nelle profondità del vostro cuore, troverete, con l’aiuto dello Spirito del Signore, la perla di gran prezzo, la testimonianza della verità di quest’opera”.3

A detta di tutti, Zina accolse con grazia la volontà del Signore nella sua vita, nonostante le molte difficoltà. La sua adorata madre morì nell’espulsione dei Santi dal Missouri. Suo padre morì nell’espulsione da Nauvoo.4 Ed ella diede alla luce un bambino in un carro, in viaggio verso l’ovest.

Ma fin dal giorno in cui prese in mano il Libro di Mormon, all’età di quattordici anni, e sentì ardere il suo petto a testimonianza della sua veridicità, nulla potè indurire il suo cuore o fare vacillare la sua testimonianza.

Nella sua autobiorafia scrisse: “Dinnanzi al mio creatore desidero portare una fedele testimonianza che questa è l’opera di Dio, e ogni anno questa testimonianza diventa più preziosa”.5

I primi anni di vita

Zina Diantha Huntington nacque il 31 gennaio 1821, a Watertown, New York, da William e Zina Baker Huntington. Era la settima di nove figli. I genitori di Zina erano dei forti Presbiteriani e stabilirono dei buoni schemi per i loro figli. Come famiglia, leggevano la Bibbia giornalmente, cantavano inni mentre Zina li accompagnava al violoncello, e pregavano insieme mattina e sera. La madre di Zina era nota per la cura che offriva ai bisognosi, mentre suo padre aveva studiato la Bibbia abbastanza da concludere che nessuna delle chiese di quel tempo “era organizzata secondo la maniera della Chiesa originale di Cristo”.6 Così, quando la famiglia udì il vangelo restaurato, tutti, tranne il fratello maggiore Chauncy, lo accettarono. Hyrum Smith battezzò Zina l’1 agosto del 1835.

Matrimonio e famiglia

Zina sposò Henry Bailey Jacobs il 7 marzo 1841. Ebbero due figli maschi, ma non rimasero insieme. Come moglie plurima di Brigham Young, Zina ebbe una figlia e allevò altri quattro bambini come se fossero stati suoi, quando la loro madre morì. Benedetta con il dono della guarigione e preparazione medica limitata, Zina aiutò i malati e fece nascere innumerevoli bambini. Morì il 28 agosto 1901 a Salt Lake City.

Alcuni estratti del suo servizio

Prima di servire come presidentessa generale della Società di Soccorso, Zina trascorse 21 anni viaggiando sul territorio dello Utah, organizzando le Società di Soccorso con la sua cara amica Eliza R. Snow, che era l’allora presidentessa generale della Società di Soccorso. Dopo che Zina divenne presidentessa generale, continuò ed espanse quelle visite al di fuori dello Utah, aggiungendo un’enfasi alle Società di Soccorso locali, creando le loro proprie classi di infermieristica e miglioramento delle cure mediche. Aprì una scuola per infermiere e guidò la scuola di ostetricia. Sostenne i diritti al voto delle donne, servì come presidente della Deseret Silk Association e fu matrona del tempio di Salt Lake City dalla sua dedicazione nel 1893 fino a che morì.7


Note

  1. Susa Young Gates, History of the Young Ladies’ Mutual Improvement Association (1911), 21.
  2. Zina D. H. Young, Woman’s Exponent, 15 ottobre 1877, 74.
  3. Zina D. H. Young, “How I Gained My Testimony of the Truth”, Young Woman’s Journal, aprile 1893, 319.
  4. Vedere Janet Peterson e LaRene Gaunt, Faith, Hope, and Charity (2008), 58.
  5. Mary Brown Firmage, “Great-Grandmother Zina: A More Personal Portrait”, Ensign, marzo 1984, 38.
  6. Zina D. H. Young, “How I Gained My Testimony”, 317.
  7. Vedere Peterson e Gaunt, Faith, Hope, and Charity, 65.

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