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I membri dell’Honduras si preparano per il primo tempio del paese

Inserito da Jason Swensen, articolista del Church News

  • Apertura al pubblico 9 febbraio–2 marzo; dedicazione 17 marzo
Data
9 febbraio - 17 marzo 2013

Il Tempio di Tegucigalpa, nell’Honduras è il primo nel paese e il sesto nell’America Centrale. La Prima Presidenza ha recentemente annunciato che il tempio sarà dedicato il 17 marzo, dopo l’apertura al pubblico e la celebrazione da parte dei giovani.

I membri di tutto il paese stanno imparando che le settimane che mancano alla dedicazione del primo tempio del loro paese possono comportare un lavoro faticoso e gioioso.

Sono state ingaggiate migliaia di uomini, donne e giovani per organizzare i vari eventi, per esibirvisi e per servire in quelli che saranno allestiti in concomitanza con la prossima apertura del Tempio di Tegucigalpa, nell’Honduras. Per molti di loro è un incarico che capita una volta nella vita. Il tempio sarà uno dei primi nel suo genere in questa nazione dell’America Centrale — e i membri sono ansiosi di partecipare per assicurarne il successo.

“Tutti, soprattutto i giovani, sono emozionati per il fatto di avere un tempio”, ha detto Nelson Enamorado, un abitante della capitale che serve nella presidenza del Palo di Tegucigalpa Guaymuras, nell’Honduras. “Sappiamo che rappresenta un’opportunità speciale di servizio”.

La Prima Presidenza ha recentemente annunciato che il Tempio di Tegucigalpa, nell’Honduras, sarà dedicato domenica 17 marzo in tre sessioni. Si pensa che saranno decine di migliaia gli honduregni che potranno percorrere le sale e i terreni bellissimi del nuovo tempio durante il periodo dell’apertura al pubblico che è in programma prima della dedicazione. L’apertura al pubblico si terrà dal 9 febbraio al 2 marzo, escluse le domeniche.

La celebrazione culturale fatta di canzoni e danze sarà allestita il giorno prima della dedicazione, sabato 16 marzo, e comprenderà un vasto cast di giovani di tutto il paese. La celebrazione e le tre sessioni dedicatorie saranno trasmesse a tutte le unità della Chiesa in Honduras e Nicaragua.

Il tempio sarà aperto il 19 marzo al lavoro di ordinanza.

“I membri honduregni stanno dedicando il proprio tempo e la propria vita a questi eventi”, ha detto il presidente Enamorado. Molti giovani, che stanno già facendo le prove per i rispettivi ruoli nell’evento culturale, serviranno anche durante l’apertura al pubblico, al fianco di centinaia di adulti che saranno addestrati per rendere l’apertura al pubblico un evento spirituale e memorabile per tutti i visitatori.

Ha aggiunto che i membri sono ansiosi di servire perché hanno aspettato per generazioni un tempio nel proprio paese. Sono passati circa sei anni da quando la Chiesa ha annunciato il progetto per costruire un tempio qui. La costruzione è iniziata nel 2009. Molte persone hanno utilizzato quel tempo per prepararsi a servire nel tempio partecipando ai viaggi organizzati per il Tempio di Guatemala City, in Guatemala. Altri hanno apportato miglioramenti alla vita personale per poter essere sia degni di rendere il culto e di lavorare con la propria famiglia nell’edificio di Tegucigalpa sia preparati per farlo.

“Il tempio ha già dimostrato di essere una benedizione”, ha aggiunto.

L’Honduras ospita più di 142.000 membri e tre missioni ed è ancora agli inizi della propria storia nella Chiesa. I primi missionari iniziarono a servire qui nel 1952, poco tempo dopo la visita apostolica nel paese da parte dell’anziano Spencer W. Kimball del Quorum dei Dodici. Il primo palo honduregno fu organizzato alcuni decenni dopo, nel 1977.

La Chiesa ha continuato a crescere nell’Honduras — anche durante i periodi di violente sommosse civili e disastri naturali. Nel 1998 il presidente Gordon B. Hinckley si recò nell’Honduras per offrire consigli spirituali e una guida a seguito della massiccia devastazione dell’uragano Mitch. La Chiesa ha inoltre fornito cibo e altri generi di soccorso umanitario nel periodo successivo alla catastrofe.

Il sito del tempio occupa una posizione di primo piano in cima a una collina ed è visibile da quasi ogni punto della capitale. Il presidente Enamorado ha detto che l’edificio è già diventato un faro di speranza e una luce per molte delle persone che vivono nella zona.