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Organizzato in ottobre programma di cultura sudamericana per commemorare la visita di Cristo nelle Americhe

Inserito da Monica Lunardelli, notizie ed eventi della Chiesa

  • 26-27 ottobre 2012
Data
26-27 ottobre 2012

Nell’ultimo evento di cultura sudamericana, i partecipanti hanno condiviso le loro credenze e i loro trascorsi culturali in una serata di musica e balli.

Quest’anno, la Chiesa presenterà Luz de las Naciones: Sus Promesas, un programma di cultura sudamericana, il 26 e il 27 ottobre, alle 19:30 nel Centro delle conferenze.

Le persone che desiderano essere presenti possono ottenere biglietti gratuiti a partire dal 4 settembre, on-line sul sito lds.org/events o chiamando il numero 001-801-570-0080 o 001-866-537-8457, con un limite di 10 biglietti a persona.

Il programma culturale sarà presentato in spagnolo soltanto, ma un numero limitato di cuffie sarà disponibile per coloro che sono interessati ad ascoltare l’evento in portoghese o in inglese. Le porte del Centro delle conferenze apriranno alle 17:30, e coloro che partecipano dovrebbero essere seduti alle 19:15; è consigliato l’abbigliamento domenicale.

Non ci sarà una trasmissione in diretta, ma lo spettacolo verrà registrato per una futura trasmissione. I dettagli della trasmissione saranno annunciati in seguito.

Prima dell’evento, le persone potranno vedere una mostra al Centro delle conferenze con artisti latino americani e polinesiani, oltre a fotografie della prima unità di lingua spagnola nello Utah. Le opere d’arte saranno selezionate dal IX concorso artistico internazionale. La mostra sarà aperta dal 19 ottobre al 30 novembre.

Luz de las Naciones: Sus Promesas è uno sforzo congiunto di oltre 900 volontari da tutto lo Utah per celebrare le culture e condividere il Vangelo.

Un coro di adulti con 364 voci, uno coro di bambini con 120 voci e più di 350 ballerini e attori commemoreranno la venuta di Gesù Cristo nelle Americhe.

Il programma includerà cultura polinesiana, nativa americana e latino americana.

Dan Wilson, un membro del Comitato esecutivo per la programmazione di questo evento, ha supervisionato i due precedenti programmi culturali. Egli ha detto che la presentazione contribuisce a rafforzare l’identità culturale dei partecipanti e del pubblico.

“Molte volte i genitori vengono da me e dicono: ‘Grazie’ e ringraziano i dirigenti della Chiesa per il lavoro svolto. [Essi dicono pure]: ‘Questo ha aiutato i miei figli a comprendere chi sono e da dove sono venuto’”, ha detto il fratello Wilson.

L’evento è per tutti, non solo sudamericani o membri della Chiesa.

“È un evento per unire tutti”, ha detto Malcolm Botto, il direttore artistico dello spettacolo. “È anche un evento missionario per condividere il Vangelo e lo faremo attraverso le nostre culture e i talenti che riceviamo dal nostro Padre Celeste”.

Il fratello Wilson ha fatto notare che, durante gli ultimi due programmi culturali, che sono stati tenuti nel 2004 e nel 2006, molte persone che hanno partecipato e non erano membri hanno richiesto copie del Libro di Mormon per saperne di più su ciò che era stato rappresentato sul palco.