La Chiesa annuncia di avere in progetto il nuovo volume di Inni e dell’Innario dei bambini

Inserito da Camille West, Notizie della Chiesa di LDS.org

  • 4 Giugno 2018

La musica sacra insegna le dottrine del Vangelo, nutre spiritualmente e ha il potere di unire i membri della Chiesa di tutto il mondo. La Chiesa ha annunciato che sta modificando l’innario generale e quello dei bambini e invita i membri a prendere parte a tale processo.

Punti salienti dell’articolo

  • Una raccolta di base di inni e di canti per bambini sarà la stessa in tutte le lingue.
  • Invia un feedback e della musica o dei testi originali all’indirizzo newmusic.lds.org.
  • Il materiale deve essere inviato entro e non oltre l’1 luglio 2019.

“Desideriamo offrire un raccolta di base di inni e di canti che sia uniforme in tutte le lingue e che rifletta le diverse necessità della Chiesa mondiale dei nostri giorni”. – Anziano Ronald A. Rasband del Quorum dei Dodici Apostoli

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La Chiesa ha annunciato di voler pubblicare una nuova edizione unificata sia del volume Inni sia dell’Innario dei bambini. E i membri sono invitati a prender parte al processo di revisione in modi senza precedenti.

Perché una nuova edizione?

“Assieme alla preghiera e alle Scritture, gli inni invitano lo Spirito nei nostri cuori e rafforzano la nostra testimonianza di Gesù Cristo e del Suo vangelo” ha detto l’anziano Ronald A. Rasband del quorum dei Dodici Apostoli. “Desideriamo offrire un raccolta di base di inni e di canti che sia uniforme in tutte le lingue e che rifletta le diverse necessità della Chiesa mondiale dei nostri giorni”.

Questa raccolta di base implica che “i membri della Chiesa, a prescindere da dove vivano nel mondo, avranno gli stessi inni e le stesse canzoni, con gli stessi numeri!”, ha detto Erich W. Kopischke, un Settanta Autorità generale e un consulente per il progetto di revisione. “Letteralmente canteremo dalla stessa pagina in ogni lingua”. (Attualmente, gli innari e il numero degli inni cambiano notevolmente, cosa che rappresenta un inconveniente per i rioni e per i rami multiculturali o per i visitatori che parlano una lingua diversa).

L’anziano Kopischke ha spiegato anche che, in passato, venivano scelti degli inni in inglese da tradurre poi in altre lingue. “Ci auguriamo che i nuovi innari includano anche alcuni tra i migliori inni e canti composti in altre lingue e che verranno poi tradotti in inglese e in altre lingue del mondo”.

Inoltre, la nuova edizione andrà a colmare alcune lacune dottrinali, a risolvere problemi con i diritti d’autore, a migliorare la qualità della traduzione e a offrire un accesso digitale più uniforme.

“Come ampliamento della nuova edizione stampata degli innari, saranno disponibili online altri brani di musica sacra, tra cui brani di interesse locale in ciascuna lingua”, ha dichiarato LeGrand R. Curtis jr, un Settanta Autorità generale e consulente per il progetto di revisione. “I nuovi innari, come pure i brani degli innari attuali, saranno disponibili anche online”.

Come puoi dare il tuo contributo

“L’opportunità offerta ai membri di prendere parte a un progetto di revisione come questo è senza precedenti”, ha detto l’anziano Kopischke. “Vogliamo i suggerimenti dei membri in modo da poter comprendere meglio le loro esigenze. Quali sono i tuoi inni e i tuoi canti preferiti da cantare in chiesa e a casa? Quali brani, secondo te, devono essere eliminati?”.

Puoi dare il tuo contributo visitando il sito newmusic.lds.org al fine di:

  • Offrire un feedback su ciò che ti piace e su ciò che non ti piace degli innari attuali.
  • Suggerire brani da includere nella nuova edizione.
  • Inviare brani originali (musica e/o testo) affinché vengano presi in considerazione per la pubblicazione.

Una persona può inviare fino a cinque inni originali e fino a cinque canti originali per bambini; il termine ultimo per tale invio è l’1 luglio 2019. Il sito offre anche un elenco di risposte a domande comuni.

“Forse gli inni e i canti più significativi della Restaurazione non sono ancora stati scritti”, ha detto l’anziano Curtis. “Incoraggiamo i nostri talentuosi membri a valutare con l’aiuto della preghiera ciò che potrebbero aggiungere alla raccolta musicale già nota e amata dalla Chiesa”.

“Dopo le Scritture, i nostri inni invitano lo Spirito del Signore meglio di quasi qualsiasi altra cosa”, ha affermato l’anziano Rasband. “Quando i genitori cantano insieme ai loro figli a casa e nelle nostre congregazioni, le dottrine del Vangelo giungono nel profondo del loro cuore ed essi hanno più forza per rimanere sul sentiero dell’alleanza come incoraggiato dal nostro profeta”.

“La musica incentrata sul Vangelo aiuterà le famiglie di tutto il mondo ad allevare una generazione in grado di resistere al peccato”, ha detto la sorella Cristina B. Franco della presidenza generale della Primaria. “I brani del nuovo innario dei bambini saranno scelti con lo scopo di insegnare verità del Vangelo in un linguaggio che anche i bambini possono comprendere”.