Ecco, io vi mando Elia...

  • 20-03-2012

Credo non ci sia Santo degli Ultimi Giorni che non abbia coscienza del veloce maturare dei tempi annunciati dai profeti. Le ultime parole dell'Antico Testamento, che concludono gli scritti di Malachia, oltre a confermare la seconda venuta del Salvatore, annunciano il futuro verificarsi di un avvenimento grandioso: l'influenza che Elia il profeta eserciterà per ricondurre il cuore dei padri verso i figlioli ed il cuore dei figlioli verso i padri.

Abbiamo cominciato a constatare delle aperture di grande rilievo alla ricerca genealogica ed alla maggiore disponibilità di enti pubblici e di organizzazioni private a fornire registri, elenchi, note contenenti atti pubblici di ogni tipo, nascite, matrimoni, promesse di matrimonio, decessi, ed altri. Si è accesa anche l'attenzione di funzionari e dirigenti di uffici pubblici nazionali ad istituire rapporti di collaborazione continua con rappresentanti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

E' di poche settimane l'incontro a Pescara fra il dirigente generale degli Archivi di Stato Italiani ed un dirigente centrale di Family Search al fine di sanzionare la disponibilità di molti registri dello Stato Italiano alla ricerca genealogica ivi compresa quella di un archivio fotografico di grandi dimensioni.

Vorrei segnalare anche il grande lavoro che viene svolto, ormai abitualmente, da un numero sempre crescente di membri della Chiesa e di loro amici che dedicano diverse ore ogni settimana alla trascrizione sui registri genealogici predisposti da Family Search delle informazioni individuali che traggono dagli atti pubblici messi a disposizione sul Web dagli Archivi di Stato, dai Comuni, dai Tribunali e da altri Enti. Si tratta di oltre 900 persone, sparse in tutta Italia, ma il numero è in continua crescita, che usano il proprio Personal Computer offrendo con grande entusiasmo la loro prestazione volontaria.

Ma desidero ora arrivare al motivo che ha dato origine a questo mio semplice intervento. E' un privilegio ed un piacere segnalare la piena disponibilità degli elenchi ufficiali dei Caduti Italiani nella grande guerra 1915/1918. Personalmente ne ho tratto 38 nomi di caduti e dei loro padri appartenenti alle 4 famiglie dalle quali discendiamo mia moglie Rosa ed io. Ringrazio ancora il fratello Francesco Ferreri del Palo di Milano per la segnalazione.

Gli elenchi sono organizzati per Regione e Provincia, in ordine alfabetico, in pagine successive. Ogni nome che compare sull'elenco generale è il primo della pagina che si può aprire con un semplice click. Ad esso seguono gli altri caduti della stessa provincia in ordine alfabetico. Per ogni caduto sono disponibili data e luogo di nascita, data e luogo di morte, nome del padre.

L'indirizzo Web è: www.cadutigrandeguerra.it/WebForm1.aspx

La disponibilità di questi registri, che comprendono i nomi di circa 600.000 morti e dei rispettivi padri, è certamente un vero tesoro per tutti coloro che hanno a cuore il futuro eterno dei propri ascendenti, perché consente di svolgere per loro le ordinanze di salvezza e conferma le grandi possibilità che questi giorni così ricchi di tecnologia ci offrono.

Possiamo affermare che si stanno avverando le profezie degli antichi profeti e che tutti i profeti moderni, da Joseph Smith sino al Presidente Thomas S. Monson, hanno avuto sempre la visione del grande lavoro di conversione che si stava preparando, per il quale era necessaria la costruzione di molti templi.