La Prima Presidenza annuncia l’unificazione dell’area sud del Sud America e l’area del Cile

  • 14 novembre 2011

La Prima Presidenza ha annunciato che, a partire dall’1 agosto 2012, l’area sud del Sud America e l’area del Cile saranno unificate in una sola area — l’area Sud America Sud.

“Il regno di Dio trascende nazioni, culture e confini … Non siamo nordamericani, cileni, argentini, tedeschi o coreani, ma siamo Santi degli Ultimi Giorni”. —Anziano Lawrence E. Corbridge, presidente di area del Cile

In una lettera datata 28 settembre 2011, la Prima Presidenza annunciò che l’area sud del Sud America e l’area del Cile sarebbero state unificate in una sola area — l’area Sud America Sud, con sede a Buenos Aires, Argentina. L’area del Cile, che fu creata il 15 agosto 1996 a seguito di un’incredibile crescita (26 pali furono creati tra il 1994 e il 1996), ha sede a Santiago, Cile. I membri della Chiesa cileni — il cui numero ammonta a 563.689 — recentemente hanno celebrato il 50esimo anniversario del lavoro missionario in Cile.

Eccezione fatta per l’aggiunta del Cile, l’Area sud del Sud America rimarrà invariata. Gli altri paesi facenti parte dell’area sono Argentina, Paraguay, e Uruguay.

“Che meravigliosa benedizione sarà”, ha detto l’anziano Mervyn B. Arnold dei Settanta, presidente dell’area sud del Sud America. “Ulteriori responsabilità verranno delegate a Settanta di area e altri dirigenti locali. I talenti e i doni spirituali dei dirigenti e dei membri aumenteranno con le benedizioni che il Padre Celeste riverserà su di loro, tramite ulteriori opportunità di servire”.

Cambiamenti simili a questi sono avvenuti in altre aree del mondo. Ad esempio, nell’agosto del 2009 l’area Sud America Nord e l’area Sud America Ovest furono unificate in quella che oggi si chiama area Sud America Nord-Ovest. Similmente, nel 2008 le aree Europa Centrale ed Europa Ovest furono unificate in un’unica area, l’area Europa.

L’anziano Arnold presiedeva all’area Brasile Sud quando fu annunciata la sua unificazione con l’area Brasile Nord e ha partecipato alla transizione, che ebbe luogo nel 2007. “Che benedizione per le persone del Brasile”, ha detto. “L’unificazione dimostrò la grande fiducia che il Padre Celeste ha nei dirigenti locali della Chiesa”.

L’anziano Lawrence E. Corbridge dei Settanta, presidente dell’area del Cile, ha detto: “Mentre siamo testimoni dell’espansione della Chiesa e del Vangelo in tutto il mondo, vediamo un’altrettanta espansione di fiducia estesa ai dirigenti locali. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, si basa unicamente sui dirigenti locali e sulla fede dei singoli membri ovunque nel mondo per poter edificare il regno.

“Il regno di Dio trascende nazioni, culture e confini”, ha poi continuato. “Il Signore ha dato le chiavi del ministero ai profeti e agli apostoli dei giorni nostri per ‘radun[are] tutte le cose in una’ (Dottrina e Alleanze 27:13). Ha anche descritto il Suo regno come una pietra che è staccata dalla montagna senza opera di mano la quale rotolerà, frantumerà tutte le nazioni e rimarrà per sempre (vedere Daniele 2:28–45). La profezia è stata adempiuta tramite la predicazione del Vangelo in tutto il mondo, che unisce tutte le nazioni sotto ‘un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo’ (Efesini 4:5).

“Sebbene sia cosa buona essere fieri del proprio paese”, ha detto, “non siamo nordamericani, cileni, argentini, tedeschi o coreani, ma siamo Santi degli Ultimi Giorni”.

I cambiamenti che la Prima Presidenza aveva annunciati, diventeranno effettivi dall’1 agosto 2012.