La giornata di Helping Hands in Brasile è di beneficio per tutti

  • 8 agosto 2011

Punti salienti dell’articolo

  • Nel 2011 ricorre l’anniversario del programma Mormon Helping Hands in Brasile.
  • Il 30 luglio, 120.000 volontari di Helping Hands hanno partecipato alla giornata nazionale del servizio in Brasile.
  • All’inizio di quest’anno, la Prima Presidenza ha invitato tutte le unità della Chiesa ovunque a commemorare il 75° anniversario del piano di benessere organizzando la propria giornata del servizio.

Il 30 luglio 2011, le casacche gialle hanno dominato la scena durante centinaia di progetti di servizio in Brasile per la celebrazione del 12° anniversario di Mormon Helping Hands, un programma della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che cercano di provvedere servizio alla comunità e soccorso in caso di calamità a coloro che ne hanno bisogno.

In realtà Mormon Helping Hands è nato in Brasile (“Maos aue Ajudam”) come modo per conoscere amici e vicini attraverso l’impegno umanitario della Chiesa. Adesso è diventato un importante evento annuale.

Quest’anno la giornata del servizio è stata piena di canzoni, risate e applausi quando 120.000 uomini, donne e bambini hanno spazzato strade, pulito scuole, riparato edifici, abbellito parchi e partecipato ad altri progetti di servizio nel paese più grande e popolato dell’America Latina. I membri della Chiesa hanno collaborato con i membri della comunità per fornire un servizio da cui tutti trarranno beneficio.

A Belo Horizonte, Recife, e Bahia più di 6.000 volontari si sono mobilitati per combattere la febbre dengue. A Rio de Janeiro, i volontari hanno ripulito le scuole pubbliche e gli asili. A Porto Alegre, 1.500 volontari hanno pulito le scuole e alcuni hanno partecipato a lezioni sulla prevenzione dell’uso di droga.

Altrove, i fedeli hanno consegnato clown fatti di materiale riciclato per essere distribuiti ai bambini degli asili, delle cliniche e dei rifugi, ecc.

Durante i due mesi precedenti la giornata del servizio, più di 500 volontari hanno lavorato per raccogliere il cibo donato, che il 30 luglio è stato consegnato a 175 famiglie di Sao Jose.

I membri della Chiesa di Blumenau hanno donato circa 136 chili di cibo alla Casa de Apoio às Crianças Portadoras de Mielomeningocele e Neoplasia (“Casa per il supporto dei bambini con la spina bifida e la neoplasia”). I volontari hanno anche insegnato i principi basilari delle scorte di cibo alle istituzioni.

“Le tecniche che abbiamo imparato ci aiuteranno a conservare cibo nelle nostre dispense, poiché la maggior parte del nostro cibo si rovina in ambiente umido”, ha detto Adriane J. Backes Ruoff, operatrice sociale.

Alcuni progetti di Helping Hands hanno avuto luogo prima della giornata del volontariato del 30 luglio.

A febbraio, più di mille santi e amici della Chiesa si sono recati nella regione montuosa di Nova Friburgo, un comune dello stato di Rio de Janeiro, armati di scope, pale e carriole per pulire le strade della città, gli ospedali e le scuole dopo una valanga di devastanti inondazioni e frane avvenuta a gennaio.

Mediante Mormon Helping Hands, i santi si sono inoltre offerti altre volte e in molte aree del mondo per pulire e abbellire le comunità. Migliaia di volontari hanno donato milioni di ore di servizio.

Mormon Helping Hands non aiuta solo i bisognosi e migliora le comunità, il sito di Mormon Helping Hands dice che il programma può rafforzare i fedeli, fornire un’opportunità per condividere il Vangelo indirettamente, aiutare a sviluppare rapporti tra i dirigenti della Chiesa e gli esponenti del governo, e valorizzare la reputazione della Chiesa.

Lo scorso anno più di 100.000 santi volontari e amici della Chiesa si sono radunati sulla spiaggia di Copacabana, nel Brasile sudorientale, per aiutare a raccogliere e ripulire.

Nel 2009, per il decimo anniversario del programma, il senatore Alvaro Dias, membro della Legislatura federale brasiliana, ha detto della giornata del servizio: “Un gesto vale più di mille parole. … Questo gesto ha molto potere per mettere in pratica ciò che predicate come la Chiesa fa qui”.

All’inizio di quest’anno, la Prima Presidenza ha invitato tutte le unità della Chiesa ovunque a commemorare il 75° anniversario del piano di benessere organizzando la propria giornata del servizio.