Come la Conferenza generale ha cambiato la mia vita

  • 2 ottobre 2010

“I nostri figli hanno visto la benedizione del potere del sacerdozio e ce ne siamo andati sentendo l’amore del Padre Celeste”.

Punti salienti dell’articolo

  • Dieci famiglie e individui condividono esperienze in cui hanno ascoltato la voce profetica durante e dopo la Conferenza generale.
  • Le Riviste della Chiesa ti invitano a condividere la tua storia.

Con un’altra conferenza generale alle porte questa settimana, le Riviste della Chiesa ti invitano a raccontare le esperienze che hai avuto partecipandovi e studiando, seguendo e condividendo i messaggi che hai ricevuto. Quali temi ricorrenti hai notato? Quali avvertimenti profetici e promesse edificanti si sono rivelati una benedizione nella tua vita? Nelle settimane successive all’evento del 2 e 3 ottobre (come anche alla Riunione generale della Società di Soccorso del 25 settembre), condividi la tua storia.

Poco dopo il termine della conferenza generale di ottobre 2009, Jared e Kathleen Smith, dallo Utah, hanno deciso di fare un giro in macchina per il quartiere con i loro tre figli per apprezzare i colori autunnali delle foglie. Prima di partire, però, il fratello Smith ha messo una boccetta di olio consacrato in tasca, Le parole pronunciate dal presidente Henry B. Eyring nel suo discorso della sessione del sacerdozio gli erano rimaste in mente e il fratello Smith aveva deciso che si sarebbe fatto trovare pronto.

Tornando a casa, gli Smith si sono imbattuti in un gruppo di persone, alcune delle quali stavano camminando agitatamente avanti e indietro. Il gruppo era radunato attorno a una bambina a terra che sembrava aver subito un trauma alla testa. Rallentando per evitare la folla che si stava infoltendo sempre più, gli Smith hanno sentito una donna gridare: “Per favore, qualcuno ha dell’olio consacrato? Per favore.” Il fratello Smith ha dunque accostato rapidamente e ha dato l’olio al padre della bambina, il quale l’ha poi unta e benedetta. La bambina in seguito ha ripreso conoscenza e ha cominciato a parlare ai suoi genitori. Qualche attimo più tardi sono arrivati i paramedici che l’hanno condotta all’ospedale.

Mentre l’ambulanza si allontanava, il fratello Smith ha fatto una preghiera dentro di sé in favore di quella famiglia per poi ritornare da sua moglie e dai suoi figli. “Abbiamo sentito calore e pace nel cuore per essere stati nel posto giusto al momento giusto, per aver portato l’olio e, come ha detto il presidente Eyring, per essere stati pronti”, dice il fratello Smith. “I nostri figli hanno visto la benedizione del potere del sacerdozio e ce ne siamo andati sentendo l’amore del Padre Celeste sia per noi che per quella bambina e la sua famiglia”.

Come gli Smith, molte famiglie hanno visto benedizioni arrivare nella loro vita e in quella degli altri per aver seguito i consigli ricevuti durante la Conferenza generale. Queste dieci famiglie e individui condividono le proprie esperienze (sul sito in lingua inglese) in cui hanno ascoltato la voce profetica durante e dopo la conferenza generale di aprile 2010.

-Melissa Merrill, Riviste della Chiesa

Heidi Fransen, Missouri, USA

Mi sentivo scoraggiata perché pensavo che nulla di quello stavo facendo come mamma fosse sufficiente.

 

Ryan Lifferth, Utah, USA

Anche se avevo fede nel sacerdozio che detengo e avevo sempre cercato di onorarlo, mi preoccupavo della mia capacità di dare una “buona” benedizione agli ammalati.

Sela Fakatou, West Midlands, Inghilterra

I nostri familiari non si sforzavano di ascoltarsi a vicenda con attenzione.

Jeremy and Annalee Little, Virginia, USA

Durante il periodo di fidanzamento, abbiamo imparato quanto prezioso possa essere lo studio delle Scritture. Saremmo riusciti a renderlo una parte anche del nostro matrimonio?

Andrea Roueche, Texas, USA

Andrea Roueche, Texas, USA

Ci siamo chiesti: a che età dovremmo cominciare a coinvolgere nostra figlia appena nata nella preghiera familiare, lo studio congiunto delle Scritture e la serata familiare?

Carolyn O’Brien, Massachusetts, USA

Essendo una madre sola, volevo assicurarmi di trasmettere ai miei figli il retaggio di fede che ho ricevuto dai miei genitori.

Michael Rush, Colorado, USA

Un figlio in missione, una figlia in partenza per andare all’università e un trasloco in un paese lontano: se c’era un momento in cui la nostra famiglia aveva bisogno di essere paziente, era adesso.

Jane Sheetz, Idaho, USA

Il mio interesse per il lavoro genealogico e di tempio avrebbe dovuto aspettare il “momento giusto in futuro”. Per adesso, ero troppo impegnata.

 

Anne Te Kawa, Tararua, Nuova Zelanda

Stavo lottando con parecchi difficili problemi personali e con il mio orgoglio, quando è arrivata la Conferenza generale.

Articolo firmato

Come facevo ad andare avanti con il dolore e la delusione di un fidanzamento andato in frantumi?


Abbondantemente benedetti dalla Conferenza

“Siamo ora al termine di una conferenza molto edificante e grande fonte di ispirazione. Dopo aver ascoltato i consigli e le testimonianze di coloro che ci hanno parlato, credo che siamo stati abbondantemente benedetti e siamo tutti più determinati a vivere secondo i principi del vangelo di Gesù Cristo. È stato un bene essere qui. Esprimiamo gratitudine a tutti coloro che ci hanno parlato e che hanno offerto le preghiere…

Vi ricordo che i messaggi che abbiamo ascoltato durante questa conferenza saranno pubblicati nel numero di maggio delle riviste Ensign e Liahona. Vi invito a studiarli, a ponderare sui loro insegnamenti, e poi a metterli in pratica nella vostra vita…

Possano i messaggi e lo spirito di questa conferenza riflettersi su tutto ciò che fate: nelle vostre case, nel lavoro, nelle riunioni e in ogni vostra opera”.

-Presidente Thomas S. Monson, “In chiusura”, Liahona, maggio 2010, 112-113.