Notizie ed eventi della Chiesa

La Chiesa annuncia il nuovo programma di studio per i giovani per il 2013

Inserito da Heather Whittle Wrigley, Notizie ed eventi della Chiesa

  • 26 settembre 2012

Il nuovo programma di studio per i giovani, Vieni e seguitami, si concentra su un solo argomento ogni mese, che sarà studiato dalle classi della Scuola Domenicale, dalle classi delle Giovani Donne e dai quorum del Sacerdozio di Aaronne in tutta la Chiesa.

La Chiesa ha annunciato un nuovo programma di studio per il 2013 intitolato Vieni e seguitami — Risorse per lo studio per i giovani, destinato ai Giovani Uomini e alle Giovani Donne e alle classi della Scuola Domenicale dei giovani.

Mirando a cambiare il modo in cui gli insegnanti insegnano e quello in cui gli studenti apprendono, il nuovo programma di studio “integra dottrine base del Vangelo a principi di insegnamento ispirati al modello del Salvatore”, recita una lettera della Prima Presidenza del 12 settembre 2012. “Sentiamo che questi nuovi corsi benediranno i giovani nel loro impegno di convertirsi pienamente al vangelo di Gesù Cristo”.

Vieni e seguitami contiene diverse novità tra cui argomenti dottrinali mensili coordinati in tutte le classi dei Giovani Uomini, delle Giovani Gonne e della Scuola Domenicale dei giovani; schemi di lezioni basati sul modo di insegnare del Salvatore; e un formato online più flessibile.

Membri, dirigenti e insegnanti sono incoraggiati a esplorare i nuovi corsi di studio in rete su lds.org/youth/learn, dove troveranno utili video che spiegano come attuare i nuovi corsi di studio, una nuova guida intitolata “Insegnare il Vangelo alla maniera del Salvatore”, e schemi di lezioni, oltre a idee per preparare stimolanti attività di apprendimento. Entro la fine del 2012, tutti gli schemi delle lezioni saranno disponibili in 23 lingue.

Enfasi sulla Dottrina

Una novità di Vieni e seguitami è la suddivisione in unità che si concentrano su argomenti dottrinali, come “Il piano di salvezza”, “L’Espiazione”, e “I profeti e la rivelazione”.

A ogni mese dell’anno è assegnato un argomento, che sarà studiato dalle classi della Scuola Domenicale, dalle classi delle Giovani Donne e dai quorum del Sacerdozio di Aaronne in tutta la Chiesa nel corso di quel mese.

Le lezioni delle Giovani Donne includono rimandi al Progresso personale e ai valori delle Giovani Donne, mentre quelle dei Giovani Uomini sono più incentrate sui doveri del sacerdozio. Il corso della Scuola Domenicale sottolinea come insegnare e imparare i principi dottrinali di base.

“Le unità sono state organizzate… per aiutare a coordinare le esperienze di apprendimento del Vangelo da parte dei giovani in tutta la Chiesa”, dice la guida.

Inoltre, l’anziano Christoffel Golden jr dei Settanta ha detto: “Vieni e seguitami è stato adattato alle necessità dei giovani sfruttando più metodi e mezzi di comunicazione che dovrebbero migliorare e accelerare l’apprendimento e l’applicazione di principi e insegnamenti sacri”.

Insegnare alla maniera del Salvatore

La nuova guida, “Insegnare il Vangelo alla maniera del Salvatore”, aiuterà i dirigenti dei giovani a rafforzare la propria testimonianza, oltre a capire meglio come aiutare i giovani ad apprendere il Vangelo.

Propone modelli che si rifanno alla maniera di insegnare del Signore, il quale amava e conosceva coloro cui insegnava, si preparava digiunando e pregando, usava le Scritture, condivideva esempi di vita reale, poneva domande, si fidava di coloro cui insegnava, invitava le persone ad agire e dava l’esempio.

Ogni lezione di Vieni e seguitami, definita “schema di apprendimento”, inizia con una sezione intitolata “Prepararsi spiritualmente”. Questa sezione contiene domande di riflessione e un elenco di passi scritturali, discorsi della Conferenza e altre risorse sull’argomento. Lo scopo è che prima che un insegnante inizi a programmare che cosa fare in classe, si prenda del tempo per studiare, meditare e interiorizzare la dottrina per se stesso.

La seconda sezione di ogni lezione elenca delle idee che i dirigenti possono usare per presentare il tema, mentre la sezione “Imparare assieme” propone idee specifiche per attività. Le attività di apprendimento sono pensate per aiutare i giovani a studiare attentamente le Scritture e le parole dei profeti e a scoprire per se stessi i principi del Vangelo. Viene inoltre data enfasi alla condivisione di commenti ed esperienze da parte dei giovani.

La sezione finale suggerisce modi in cui i dirigenti possono invitare i giovani ad agire e ha lo scopo di estendere l’esperienza di apprendimento fuori della classe.

Maggiore flessibilità

Un altro grande miglioramento apportato ai corsi di studio per i giovani è la sua maggiore flessibilità: come risorsa accessibile in rete, può essere facilmente aggiornata ed è strutturata in modo da consentire agli insegnanti di adattare le lezioni ai bisogni specifici dei loro giovani e delle circostanze locali.

I dirigenti della Chiesa hanno voluto che Vieni e seguitami fosse una risorsa viva e in continua evoluzione: poiché si appoggia a Internet, si può aggiornare regolarmente con le più recenti parole dei Fratelli. Per esempio, la lista delle risorse collegate relative a una lezione può essere aggiornata dopo la Conferenza generale così da includerne i discorsi.

Le versioni cartacee di Vieni e seguitami saranno disponibili in futuro, ma per ora tutte le lezioni sono stampabili.

Inoltre, adesso gli schemi delle lezioni sono più flessibili rispetto ai precedenti corsi di studio.

All’interno di ogni unità, ci sono più lezioni di quelle che possono essere insegnate in un mese, quindi agli insegnanti e ai dirigenti (incluse le presidenze di quorum e di classe) viene chiesto di cercare l’ispirazione per determinare quali schemi insegnare. La maggior parte del materiale è presentata come una serie di attività facoltative, invece che sotto forma di descrizioni dettagliate di ciò che dovrebbe fare l’insegnante.

Vieni e seguitami aiuterà i giovani, che sempre più vivono in un mondo dove il Vangelo e i suoi principi sono trascurati e addirittura messi in discussione, a interiorizzare maggiormente il Vangelo nella propria vita”, ha concluso l’anziano Golden.