La ricerca sostiene le direttive della Chiesa sul corteggiamento

  Marianne Holman, Church News, e Lois M. Collins, Deseret News

  • 6 gennaio 2014

Un articolo sugli appuntamenti pubblicato nel numero di dicembre della rivista Journal of Adolescence (Giornale dell’adolescenza) conferma l’indicazione data per decenni dai profeti ai giovani della Chiesa.

Punti salienti dell’articolo

  • Una ricerca pubblicata di recente conferma l’indicazione data per decenni dai profeti ai giovani della Chiesa riguardo al corteggiamento.
  • Coloro che iniziano relazioni sentimentali ed escono con una sola persona troppo giovani sono più inclini ad avere comportamenti problematici.
  • I genitori devono promuovere attività che avvicinino i ragazzi e le ragazze in maniera organizzata e controllata.

“È importante che i genitori controllino il tipo di relazioni in cui sono coinvolti i [propri] figli adolescenti e che promuovano attività che avvicinino i ragazzi e le ragazze in maniera organizzata e controllata” — Jennifer Connolly, professoressa di psicologia

Il corteggiamento deve progredire in modo sano e coloro che iniziano relazioni sentimentali ed escono con una sola persona troppo giovani sono più inclini ad avere comportamenti problematici a scuola e in altri aspetti della propria vita, secondo ricercatori della York University di Toronto, in Canada.

La ricerca pubblicata di recente conferma l’indicazione data per decenni dai profeti ai giovani della Chiesa.

“È importante che i genitori controllino il tipo di relazioni in cui sono coinvolti i [propri] figli adolescenti e che promuovano attività che avvicinino i ragazzi e le ragazze in maniera organizzata e controllata”, ha detto Jennifer Connolly. Professoressa di psicologia alla York University, è l’autrice principale dello studio pubblicato nel numero di dicembre della rivista Journal of Adolescence. “I ragazzini non sono bravi nel genere di rapporto che la gente si aspetta di trovare tra i ragazzi di sedici anni o più grandi”.

Nonostante la “concezione del mondo” sia in continuo mutamento, i profeti moderni sono rimasti costanti nel consigliare ai giovani della Chiesa il momento appropriato per uscire in coppia con qualcuno. Anche se uscire in coppia può essere una buona esperienza di apprendimento per i ragazzi e le ragazze, per molti anni i dirigenti della Chiesa hanno consigliato ai giovani di corteggiarsi entro i limiti appropriati, quelli stabiliti dal Signore.

Nell’opuscolo Per la forza della gioventù si legge: “Nelle culture in cui questa pratica è accettata, uscire in coppia può aiutarti […] a sviluppare amicizie [durature…] e, infine, a trovare un compagno o una compagna eterni. [… Esci] solo con persone che hanno principi morali elevati e in compagnia delle quali puoi rispettare i tuoi valori”.

Il sito per i giovani che si trova su LDS.org dice che uscire in coppia può essere una meravigliosa esperienza di apprendimento in cui sia i ragazzi sia le ragazze imparano a conoscere se stessi e a sviluppare rapporti basati su comprensione, rispetto e apprezzamento.

Nel sito leggiamo: “Non dovresti uscire in coppia fino a quando non hai almeno sedici anni. Quando inizi a uscire in coppia, fallo in compagnia di una o più coppie. Evita di uscire frequentemente in coppia con la stessa persona. Sviluppare relazioni serie quando si è molto giovani può limitare il numero di persone che si possono conoscere e può talvolta portare all’immoralità. Invita i tuoi genitori a conoscere le persone con cui esci”.

Iniziare dalle attività di gruppo, come andare al cinema e parlare con gli amici, e poi passare ai rapporti di coppia nel contesto di un gruppo induce spesso a comportamenti più sani, ha detto la dottoressa Connolly.

I giovani che compiono le diverse fasi dello sviluppo sentimentale sono quelli che si stanno comportando correttamente, ha detto.

Iniziare dalle attività di gruppo, come andare al cinema e parlare con gli amici, e poi passare ai rapporti di coppia nel contesto di un gruppo induce spesso a comportamenti più sani.

Anche se non tutti i comportamenti relativi al corteggiamento sono problematici, i ricercatori dicono che alcuni di coloro che escono in coppia a tredici o a quattordici anni con una sola persona sono più inclini ad avere problemi rispetto a coloro che interagiscono sentimentalmente in maniera più informale e all’interno di un gruppo. Alcuni di questi comportamenti riguardavano l’impulsività, le liti con gli amici, i litigi a casa e le assenze ingiustificate a scuola. Corteggiarsi troppo giovani può altresì aumentare il consumo di alcol e l’attività sessuale. Il sano progresso verso il corteggiamento inizia con le attività di gruppo che coinvolgono entrambi i sessi durante la prima adolescenza; poi, quando gli adolescenti crescono iniziano a formare una coppia.

Secondo un articolo intitolato “Dating FAQs” [Domande comuni sul corteggiamento], che si trova nel numero di aprile 2010 della rivista New Era: “Dovete provare ad avere molti amici, anche se c’è una persona con la quale preferireste stare. Per la forza della gioventù dice: ‘Evita di uscire frequentemente in coppia con la stessa persona’. Il motivo di questo consiglio riguarda la tempistica e la sicurezza. Non siete ancora pronti per il matrimonio, quindi la coppia fissa non ha ancora un vero scopo. Inoltre, le persone coinvolte in tale genere di rapporto esclusivo vorranno probabilmente cominciare a esprimere fisicamente i propri sentimenti. Più la relazione va avanti senza un’immediata prospettiva di matrimonio, più è probabile che la coppia si metta nei guai”.

Avere limiti precisi può portare la felicità nel corteggiamento e aiuta i giovani a capire come progredire in modo sano e appropriato.

“Quando avete l’età giusta [sedici anni], cominciate a uscire con le persone del sesso opposto”, ha detto il presidente Boyd K. Packer del Quorum dei Dodici Apostoli in un articolo che si trova nel numero di giugno 2004 della Liahona. “È una cosa buona per i giovani uomini e le giovani donne imparare a conoscersi e apprezzarsi reciprocamente. È bene che andiate a giocare, a ballare, a fare delle scampagnate e tutto quello che i giovani possono fare. Noi incoraggiamo i nostri giovani a frequentarsi. Vi incoraggiamo a stabilire delle elevate norme di comportamento relativamente a queste attività” (“Sei sul sedile del conducente”).