Le giuste scelte

Of the Quorum of the Twelve Apostles


Richard G. Scott
Rimanete moralmente puri. Il Signore vi aiuterà in questo, se voi fate la vostra parte con tutte le vostre forze.

Questa sera sono presenti molti giovani che detengono il sacerdozio di Dio.1 Alcuni di voi non vedono l’ora di andare in missione quando saranno più grandi. Altri vi andranno presto, altri ancora hanno portato a termine la missione e ora cercano una compagna per l’eternità. Mi rattrista sapere che molti di voi non raggiungeranno questi degni obiettivi a causa di altre scelte che state facendo proprio ora.

Sono lieto che questa sia una riunione riservata al sacerdozio, poiché mi sento spinto a trattare questioni delicate e al tempo stesso importanti. Anche se interessano tutti i presenti, desidero in particolare rivolgere le mie parole a voi giovani. Vi parlerò come se io e voi fossimo a tu per tu in un colloquio privato, senza che nessun altro possa ascoltarci. Il mio scopo è quello di aiutarvi a imparare a fare le giuste scelte. Ciò vi aiuterà ad acquisire maggiore stima di voi stessi. Avrete quindi la capacità di fare ciò che è giusto e di resistere con successo alle pressioni negative dei vostri coetanei e alle cattive influenze.

Quand’ero ragazzo sentivo che alcune cose di cui avevo sentito parlare dai miei compagni di scuola riguardo alle parti intime del corpo erano sbagliate. Tuttavia non ero realmente sicuro su quanto fosse sbagliato o perché era sbagliato. Forse voi provate dei sentimenti simili. Poiché questa sera, data la situazione, non potete chiedermi nulla, ricorrerò ad alcune delle domande più riservate che più spesso mi vengono poste dai giovani che incontro nel mondo. Risponderò a queste domande attingendo a quello che ho imparato dalle Scritture e dai profeti. Allora avrete davanti a voi delle chiare norme, in base alle quali potete compiere le vostre scelte. Prego che, mentre parliamo, lo Spirito Santo vi convincerà della verità di quello che dirò. So che se mi ascolterete e penserete a come questa nostra intervista riguarda voi, vi verranno nella mente dei suggerimenti riguardo a come dovete comportarvi.

Domanda: Può darci un qualche aiuto per resistere alle pressioni dei nostri coetanei? Perché alcune persone fanno delle cose sbagliate e si vantano di quanto è divertente farle? Quando non vi partecipo, mi fanno sentire stupido proprio perché non lo faccio.

Risposta: Non potete compiacere a Dio senza turbare Satana; pertanto sarete sempre oggetto di pressioni da parte di coloro che egli tenta a fare il male. Le persone che fanno il male desiderano che vi uniate a loro perché si sentono più a loro agio in quello che fanno quando anche altre persone lo fanno. Possono anche voler approfittare di voi. È naturale desiderare di essere accettati dai nostri coetanei, di fare parte di un gruppo – alcuni giovani si uniscono anche alle bande di strada per il desiderio di appartenere a un gruppo, ma poi perdono la loro libertà e alcuni anche la vita. Una delle cose di cui è più difficile convincervi è quanto in realtà siete già forti e quanto gli altri silenziosamente vi rispettano. Noi abbiamo una grande fiducia in voi. Non è necessario che scendiate a compromessi sulle vostre norme per essere accettati dai buoni amici. Più siete obbedienti, più rimanete fedeli ai veri principi, più il Signore vi aiuterà a vincere la tentazione.2 Potete anche aiutare gli altri, perché essi sentiranno la vostra forza. Fate che conoscano le vostre norme mettendole coerentemente in pratica. Rispondete alle domande riguardo ai vostri principi quando vi vengono fatte, ma evitate di predicare. So, per esperienza personale, che questo funziona.

Nessuno in realtà desidera commettere dei gravi errori. Le persone li commettono quando scendono a compromessi sulle loro norme per essere accettate dagli altri. Voi siete i forti. Voi siete i capi. Scegliete dei buoni amici e resistete insieme alle pressioni dei vostri coetanei.

Domanda: Come impediamo ai cattivi pensieri di entrare nella nostra mente e cosa possiamo fare quando vi entrano?

Risposta: Alcuni pensieri vengono da sé. Altri vengono perché li invitiamo mediante quello che guardiamo e ascoltiamo.3 Il parlare di donne svestite o guardare fotografie può stimolare profonde emozioni; può tentarvi ad assistere alla proiezione di videocassette o film di contenuto immorale. Queste cose vi circondano, ma voi non dovete lasciarvi tentare. Sforzatevi di mantenere i vostri pensieri puri pensando a cose belle.4 La mente può fare soltanto una cosa alla volta. Approfittate di questo fatto per scacciare via i pensieri cattivi.5 Soprattutto non nutrite tali pensieri leggendo o vedendo cose sbagliate. Se non controllate i vostri pensieri, Satana continuerà a tentarvi sino a quando alla fine ai pensieri farete seguire le azioni.6

Domanda: Perché la legge della castità è tanto importante? Perché il sesso prima del matrimonio è sbagliato?

Risposta: La famiglia è il cardine del grande piano di felicità e l’elemento centrale degli insegnamenti del Salvatore. Una nuova famiglia si forma quando un uomo e una donna pronunciano i sacri voti nuziali e sono uniti insieme legalmente perché diventino marito e moglie, padre e madre. L’inizio perfetto si ha mediante il suggellamento nel tempio. Contraendo matrimonio essi impegnano il meglio di sé ad essere totalmente fedeli l’uno all’altra e a invitare dei figli perché siano nutriti e istruiti. Il padre assume il suo ruolo di provveditore e protettore, la madre quello del cuore della casa per la sua influenza tenera di affettuosa nutrice. Insieme essi si sforzano di inculcare in se stessi e nei figli dei principi come la preghiera, l’obbedienza, l’amore, la generosità e la ricerca della conoscenza.

Nell’ambito della duratura alleanza del matrimonio il Signore consente a marito e moglie l’espressione dei sacri poteri di procreare in tutta la loro gioia e bellezza nell’ambito dei limiti che Egli ha stabilito.7 Uno degli scopi di questa esperienza privata, sacra e intima è quello di creare dei corpi forti fisici per gli spiriti che il Padre dei cieli vuole che vivano sulla terra. Un altro motivo di questi sentimenti di amore possenti e belli è per legare insieme marito e moglie nella lealtà, fedeltà, considerazione reciproca e comunità di propositi.

Tuttavia questi atti di intimità sono proibiti dal Signore fuori del duraturo impegno del matrimonio, poiché minano i Suoi propositi.8 Nell’ambito della sacra alleanza del matrimonio questi rapporti hanno luogo secondo il Suo piano. Quando vengono stretti in qualsiasi altra maniera, ciò è contrario alla Sua volontà. Essi causano gravi danni emotivi e spirituali. Anche se coloro che li commettono non si rendono conto di ciò che sta accadendo, se ne accorgeranno in seguito. L’immoralità sessuale crea una barriera all’influenza dello Spirito Santo, con tutte le sue capacità di edificare, illuminare e rafforzare. Causa un possente stimolo fisico ed emotivo. Col tempo crea un appetito insaziabile che spinge il trasgressore a peccati sempre più gravi. Favorisce l’egoismo e può portare ad atti aggressivi come brutalità, aborto, violenza carnale e crimine. Questi stimoli possono condurre ad atti di omosessualità e sono malvagi e assolutamente sbagliati.9

Le trasgressioni sessuali contaminano il sacerdozio che voi detenete, vi privano della forza spirituale, minano la vostra fede in Cristo e frustrano la vostra capacità di servirLo. L’obbedienza coerente e volontaria accresce la fiducia in voi stessi e nelle vostre capacità. Genera la forza di carattere che vi consente di affrontare gli impegni difficili e di superarli. Vi qualifica a ricevere dal Signore ispirazione e potere.10

Domanda: Ci dicono sempre che non dobbiamo lasciarci coinvolgere sessualmente, ma non definiscono mai i limiti. Quali sono?

Risposta: Qualsiasi intimità sessuale fuori dei vincoli del matrimonio – intendo ogni contatto intenzionale con le parti sacre e intime di un’altra persona, con o senza indumenti – è un peccato ed è proibito da Dio. È trasgressione anche stimolare intenzionalmente queste emozioni nel proprio corpo.11 Satana vuole indurci a credere che vi sono dei livelli permessi di contatto fisico tra individui consenzienti che cercano il possente stimolo delle emozioni che essi producono e che, se si mantengono entro certi limiti, non vi sarà alcun danno. Come testimone di Gesù Cristo porto testimonianza che questo è del tutto falso. Satana in particolare cerca di tentare coloro che conducono una vita pura e casta a fare esperimenti tramite riviste, videocassette o film che offrono suggestive immagini del corpo femminile. Egli vuole stimolare gli appetiti per indurre a una sperimentazione che porta rapidamente all’intimità e alla contaminazione. Si formano così forti abitudini che è difficile spezzare e si possono subire ferite mentali ed emotive.

Quando sarete abbastanza maturi da programmare seriamente il matrimonio, mantenete le espressioni dei vostri sentimenti nei limiti che vi consentono di sentirvi a vostro agio alla presenza dei vostri genitori.12 Per aiutarvi a osservare questi sacri comandamenti, stringete con il Signore il patto che obbedirete ad essi. Decidete ciò che farete e ciò che non farete. Quando viene la tentazione, non cambiate le vostre norme. Non abbandonatele quando le circostanze sembrano giustificare un’eccezione. Questo è il modo usato da Satana per danneggiarvi, facendo apparire che qualche volta le leggi di Dio non sono applicabili. Non vi sono eccezioni.

Domanda: Prima di sposarsi, quanto è lecito fare con la propria ragazza?

Risposta: Prima del matrimonio non possono esservi contatti sessuali con un’amica, fidanzata o chiunque altro, punto e basta.13 Anche se è un comandamento, questa norma è stata stabilita per la vostra felicità. Questo è il motivo per cui la Chiesa consiglia di uscire in gruppi e di non fare coppia fissa quando siete giovani. In seguito, quando vi preparate al matrimonio, ricordate che il vero amore eleva, protegge, rispetta e arricchisce un’altra persona. Vi stimola a compiere sacrifici per la ragazza che amate. Satana vorrebbe favorire un amore contraffatto, che in realtà è lussuria. Vorrebbe spingervi come una persona affamata a soddisfare gli appetiti personali. Proteggete la persona che amate dominando le vostre emozioni per mantenerle entro i limiti stabiliti dal Signore. Sapete come potete essere puri. Confidiamo che lo farete.

Domanda: Come possiamo pentirci dopo aver commesso un peccato sessuale? Quali peccati devono essere confessati al vescovo?

Risposta: Tutte le trasgressioni sessuali di cui abbiamo parlato richiedono il sincero pentimento con la partecipazione del vescovo. Se vi siete resi colpevoli di questi peccati, pentitevi subito. È sbagliato violare questi comandamenti del Signore. È peggio non fare nulla in merito. Il peccato è come un cancro che affligge il corpo. Non guarirà mai da sé. Diventerà sempre peggio, a meno che non sia curato tramite il pentimento. I vostri genitori possono aiutarvi a trovare la forza necessaria. Allora voi potete diventare puliti e puri mediante il pentimento sotto la guida del vescovo. Egli può sembrare troppo occupato o non disponibile. Ditegli che vi trovate nei guai e che avete bisogno di aiuto. Egli vi ascolterà.

Un giovane che si trovava in guai seri disse: «Ho fatto delle cose che sapevo essere sbagliate. Mi è stato insegnato che erano sbagliate sin da quando posso ricordare. So che il pentimento è un grande dono. Senza il pentimento sarei perduto. Ma non sono pronto a pentirmi dei miei peccati; tuttavia so che quando sarò pronto potrò farlo». Quale tragica situazione. Il pensiero di commettere intenzionalmente un grave peccato oggi e pentirsi domani è pericolosamente sbagliato. Non fatelo mai.14 Molti iniziano questo viaggio di trasgressione intenzionale e non riescono mai a tornare indietro. Il peccato premeditato comporta castighi più gravi, ed è più difficile da vincere. Se vi è peccato, pentitevi ora – finché potete.

Prego che le cose di cui abbiamo parlato vi abbiano ispirato a fare meglio.15 Voi detenete il sacerdozio di Dio. Questa è una sacra responsabilità,16 e anche un singolare privilegio.17 Sarete sostenuti nella vostra determinazione di vivere rettamente se studiate le Scritture, in particolare il Libro di Mormon. Ascoltate i vostri genitori, i vostri dirigenti e il profeta che abbiamo sostenuto oggi. Abbiate fede nel Salvatore. Egli vi aiuterà.18 Ricordate che Egli disse: «Io, il Signore, sono impegnato, quando fate ciò ch’Io dico; ma quando non fate ciò ch’Io dico, non avrete più alcuna promessa».19

Vi prego di rimanere moralmente puri. Il Signore vi aiuterà in questo, se voi fate la vostra parte con tutta la vostra forza.20 Gesù Cristo vive e vi ama. Egli vi aiuterà se fate la vostra parte. Nel nome di Gesù Cristo. Amen. 9

Mostra riferimenti

  1.  

    1. Vedi Discourses of Wilford Woodruff, a cura G. Homer Durham (Salt Lake City: Bookcraft, 1946), pag. 64; vedi anche Millennial Star, 51 (1889):657.

  2.  

    2. Vedi 1 Corinzi 10:13.

  3.  

    3. Vedi H. Burke Peterson, Ensign, novembre 1983, pagg. 42-44.

  4.  

    4. Vedi Teachings of Ezra Taft Benson (Salt Lake City: Bookcraft, 1988), pagg. 278, 445-446.

  5.  

    5. Vedi Boyd K. Packer, Ensign, gennaio 1974, pag. 27.

  6.  

    6. Vedi Thomas S. Monson, Ensign, novembre 1990, pag. 47; vedi anche Robert L. Simpson, Ensign, gennaio 1973, pag. 112.

  7.  

    7. Vedi Spencer W. Kimball, Ensign, maggio 1974, pag. 7.

  8.  

    8. Vedi Boyd K. Packer, Ensign, luglio 1972, pagg. 111-113.

  9.  

    9. Vedi Spencer W. Kimball, Ensign, novembre 1980, pagg. 97-98.

  10.  

    10. Vedi DeA 43:9, 15-16.

  11.  

    11. Vedi Spencer W. Kimball, Ensign, novembre 1974, pag. 8; novembre 1977, pag. 6; novembre 1980, pag. 97.

  12.  

    12. Vedi Teachings of Ezra Taft Benson, pagg. 283-284.

  13.  

    13. Vedi The Teachings of Spencer W. Kimball, a cura di Edward L. Kimball (Salt Lake City: Bookcraft, 1982), pagg. 65, 176-177.

  14.  

    14. Teachings of Ezra Taft Benson, pagg. 70-72.

  15.  

    15. Vedi DeA 64:33-34.

  16.  

    16. Vedi DeA 84:35-39. Vedi anche Spencer W. Kimball, Il miracolo del perdono (Salt Lake City: Bookcraft, 1969), pagg. 124-125.

  17.  

    17. Vedi The Teachings of Spencer W. Kimball, pag. 494.

  18.  

    18. Vedi Moroni 10:32.

  19.  

    19. DeA 82:10.

  20.  

    20. Vedi 3 Nefi 18:20