Iddio ebbe saggezza ed amor

David B. Haight

Of the Quorum of the Twelve Apostles


David B. Haight
Il Vangelo è veritiero: lo so; ne sono un testimone.

Sono qui con il cuore pieno di umiltà e di amore per quest’opera, nonché per voi che siete qui presenti o che state ascoltando. Sei mesi fa, all’ultima conferenza generale, stetti davanti a voi accanto al presidente Gordon B. Hinckley, che m’incoraggiò a salutarvi con la mano e, per farlo, ricorsi a tutte le energie di cui disponevo. Ho sentito che alcune persone avevano pensato che si trattasse del mio saluto d’addio, ma oggi sono venuto qui per annunciarvi che sono ritornato! E non c’è nessuno che mi sorregga il braccio!

Conosco il potere della preghiera, della fede e della devozione; sono grato per le preziose testimonianze che provengono dal cielo. Oggi, quindi, mi trovo qui per portarvi la mia testimonianza e per salutarvi. Spero di rimettermi completamente entro la prossima conferenza, in modo da poter fare ciò che mi è chiesto.

Dio vive. Egli è il nostro Padre, il nostro Padre in cielo.

Eliza R. Snow, che ha scritto i testi di alcuni degli inni più famosi, soprattutto quelli sacramentali, scrisse le parole:

Iddio ebbe saggezza ed amor
che riempirono le corti celesti.

Pensateci per un momento: noi eravamo là.

Iddio ebbe saggezza ed amor
che riempirono le corti celesti;
il Figlio Suo mandò perché
morisse un dì per noi.

(«How Great the Wisdom and the Love», Hymns, 195; vedere anche «Iddio ebbe carità», Inni, 105)

Noi scegliemmo di venire qui sulla terra; ora siamo qui raccolti in questo vasto uditorio, dove possiamo parlare e portare testimonianza. Vi assicuro che in quelle notti insonni che ho talvolta trascorso, durante le quali si cerca di risolvere tutti i problemi e di prendere delle nuove decisioni su ciò che occorre fare, la mia mente è stata riempita da quei pensieri celesti che ci rincuorano. Dio, il nostro Padre celeste, ci ama, come noi dovremmo amarLo. Egli scelse il Suo Figlio, affinché venisse sulla terra e portasse il vangelo di Gesù Cristo; il Cui nome questa chiesa porta e di Cui portiamo testimonianza. Oggi sono felice di essere qui e di portare testimonianza della fondazione di questa chiesa e del nostro amore per il presidente Hinckley, che ci guida.

Il Vangelo è veritiero: lo so; ne sono un testimone. Nel nome del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Amen.