«E sulle serve, spanderò in quei giorni il mio spirito»

Julie B. Beck

Presidentessa generale della Società di Soccorso


Possiamo essere certi di avere successo se viviamo in maniera tale da qualificarci e ricevere lo Spirito, e sappiamo come seguirlo.
 

Durante lo scorso anno ho incontrato migliaia di donne Sante degli Ultimi Giorni in molte nazioni. La lista delle difficoltà che queste sorelle affrontano è lunga e fa riflettere. Ci sono problemi di famiglia, prove di natura economica, calamità, incidenti e malattie. C’è molta distrazione e non ci sono abbastanza pace e gioia. Nonostante i messaggi molto popolari dei media dicano il contrario, nessuno è abbastanza ricco, abbastanza bello o abbastanza intelligente da evitare le difficoltà di un’esperienza terrena.

Le domande che le sorelle pongono sono serie e profonde. Esprimono inquietudine nei confronti del futuro, dispiacere per aspettative non realizzate, alcune indecisioni e sentimenti di diminuita autostima. Riflettono anche un profondo desiderio di fare ciò che è giusto.

Grazie ad esse è cresciuta in me una travolgente testimonianza del valore delle figlie di Dio. Così tanto dipende da loro. Durante le visite con le sorelle, ho sentito che non c’è mai stato un bisogno più grande di maggiore fede e di rettitudine personale. Non c’è mai stato un bisogno maggiore di famiglie e di case forti. Non c’è mai stato molto altro da fare per aiutare coloro che sono nel bisogno. Come si può accrescere la fede, rafforzare le famiglie e dare soccorso?1 Come può oggi una donna trovare le risposte alle sue domande e rimanere ferma e irremovibile di fronte a opposizione e difficoltà incredibili?

Rivelazione personale

Una brava donna sa di non possedere abbastanza tempo, energia o possibilità per prendersi cura di tutte le persone delle quali vorrebbe o di fare tutte le cose degne che il suo cuore desidera fare. Per la maggior parte delle donne la vita non è calma e ogni giorno sembra richiedere il compimento di un milione di cose, la maggior parte delle quali sono importanti. Una brava donna deve resistere continuamente a messaggi allettanti e ingannevoli che giungono da diverse fonti e le dicono che ha diritto a più tempo lontana dalle sue responsabilità e che merita una vita di maggiori agi e indipendenza. Ma grazie alla rivelazione personale, ella può scegliere le giuste priorità e affrontare questa vita con fiducia.

La possibilità di qualificarsi per la rivelazione personale, di riceverla e di agire in base ad essa è la capacità più importante che può essere acquisita in questa vita. Qualificarsi per la guida dello Spirito del Signore inizia con il desiderio di avere quello Spirito e implica un certo grado di dignità. La benedizione di avere sempre con sé lo Spirito del Signore viene dall’obbedire ai comandamenti, dal pentirsi e dal rinnovare le alleanze battesimali.2 Maggiore forza spirituale e potere nella vita di una donna derivano anche dal fare e mantenere le alleanze del tempio. Molte risposte a domande difficili si trovano leggendo le Scritture, perché le Scritture aiutano la rivelazione.3 Le spiegazioni trovate nelle Scritture si accumulano con il tempo, quindi trascorrere un po’ di tempo sulle Scritture ogni giorno è importante. La preghiera giornaliera è altresì essenziale per avere lo Spirito del Signore con noi.4 Coloro che cercano sinceramente aiuto tramite la preghiera e lo studio delle Scritture, hanno spesso pronte carta e penna per scrivere domande e registrare impressioni e idee.

Quando facciamo le cose giuste, le rivelazioni possono giungere in qualsiasi momento. Quando le donne educano come Cristo educava, il potere e la pace possono discendere per essere una guida nel momento del bisogno. Le madri, per esempio, possono sentire l’aiuto dello Spirito anche quando i figli stanchi e rumorosi richiedono attenzione, ma possono allontanarsi dallo Spirito se perdono la calma. Stare nei luoghi giusti ci permette di ricevere la guida. Ridurre le distrazioni richiede uno sforzo consapevole, ma avere lo Spirito di rivelazione rende possibile prevalere sull’opposizione e perseverare con fede durante i giorni difficili e nella routine quotidiana. La rivelazione personale ci consente di capire cosa dobbiamo fare ogni giorno per accrescere la fede e la rettitudine personale, rafforzare le famiglie e cercare le persone che hanno bisogno del nostro aiuto. Poiché la rivelazione personale è una fonte di forza continuamente rinnovabile, durante i momenti difficili è possibile avere la sensazione che l’aiuto sia dappertutto.

Ci viene detto di aver fiducia in quello Spirito che ci porta «ad agire con giustizia, a camminare con umiltà, a giudicare con rettitudine».5 Ci viene anche detto che questo Spirito illuminerà la nostra mente, riempirà la nostra anima di gioia e ci aiuterà a sapere tutto quello che dobbiamo fare.6 La rivelazione personale promessa arriva quando la chiediamo, ci prepariamo e perseveriamo con fede, credendo che sarà riversata su di noi.

Società di Soccorso: insegnare, ispirare e rafforzare

Inoltre il Signore, nella Sua saggezza, ha organizzato una Società di Soccorso per aiutare le Sue figlie in questi ultimi giorni. Quando la Società di Soccorso agisce in maniera ispirata, innalza le donne via da un mondo inquieto verso un modo di vivere che le prepara per le benedizioni della vita eterna. Il fulcro di questa società è la responsabilità di aiutare le sorelle ad accrescere la fede e la rettitudine personale, a rafforzare le famiglie e a cercare i bisognosi per aiutarli. Grazie alla Società di Soccorso, le donne possono ricevere le risposte alle loro domande ed essere benedette dal potere spirituale associato di tutte le sorelle. La Società di Soccorso conferma la verità e la natura eterna delle figlie di Dio. È un sacro mandato, una luce guida e un sistema di cure che insegna e ispira le donne a essere forti e inamovibili. Il suo motto, «La carità non verrà mai meno»,7 è incarnato da tutte le donne rette.

Quando una giovane passa alla Società di Soccorso o quando una donna è battezzata nella Chiesa, entra a far parte di una sorellanza che la rafforza durante la sua preparazione per la vita eterna. L’ingresso nella Società di Soccorso indica che si può fare affidamento che quella donna darà un contributo significativo alla Chiesa. Continua a progredire senza ricevere troppi onori o complimenti esterni.

La seconda presidentessa generale della Società di Soccorso, Eliza R. Snow, disse questo alle sorelle: «Vogliamo essere signore nel vero senso della parola, non nel modo in cui il mondo intende il termine, ma in un modo che sia degno della compagnia degli Dei e dei Santi. Come unità organizzata possiamo aiutarci a vicenda non solo nel fare del bene, ma nel perfezionare noi stesse; e se pochi o molti si faranno avanti e daranno il loro contributo per compiere questa grande opera, saranno coloro i quali ricopriranno posizioni prestigiose nel Regno di Dio… Le donne devono essere donne e non bambine con un continuo bisogno di attenzioni e rimproveri. So che amiamo essere apprezzate, ma se non riceviamo tutto l’apprezzamento che crediamo di meritare cosa importa? Sappiamo che il Signore ha posto su di noi una grande responsabilità, e non esiste desiderio o sogno istillato nel nostro cuore in rettitudine dal Signore che non sarà realizzato, e il bene più grande che possiamo fare a noi stesse e agli altri è raffinare ed educare noi stesse in tutto quello che è buono e nobile per qualificarci per quelle responsabilità».8

Misurare il successo

Le donne rette hanno sempre il desiderio di sapere se stanno avendo successo. In un mondo dove i criteri per misurare il successo sono spesso distorti, è importante cercare l’approvazione e le conferme dalle giuste fonti. Parafrasando un elenco che si trova in Predicare il mio Vangelo, stiamo agendo bene quando sviluppiamo gli attributi di Cristo e ci sforziamo di obbedire appieno al Suo vangelo. Stiamo agendo bene quando cerchiamo di migliorarci e fare del nostro meglio. Stiamo agendo bene quando accresciamo la fede e la rettitudine personale, rafforziamo le famiglie, cerchiamo e aiutiamo coloro che sono nel bisogno. Possiamo essere certe di avere successo se viviamo in maniera tale da qualificarci e ricevere lo Spirito, e sappiamo come seguirlo. Anche se abbiamo fatto del nostro meglio, potremmo ancora sentirci un po’ scoraggiate, ma non saremo deluse di noi stesse. Possiamo essere certe che il Signore è compiaciuto quando sentiamo lo Spirito operare in noi.9 Pace, gioia e speranza sono a disposizione di chi misura il successo correttamente.

Una rivelazione contenuta nel libro di Gioele attesta che negli ultimi giorni le figlie di Dio profetizzeranno e il Signore spanderà il Suo Spirito sui Suoi servitori e sulle Sue serve.10 Il presidente Spencer W. Kimball ha ribadito quella profezia quando dichiarò:

«Una gran parte dello sviluppo che la Chiesa conseguirà negli ultimi giorni sarà reso possibile dalle molte donne del mondo (nelle quali vi è spesso un sentimento di interiore spiritualità) che saranno attirate dalla Chiesa in gran numero. Questo accadrà nella misura in cui le donne della Chiesa rispecchieranno rettitudine e capacità nella loro vita, nella misura in cui le donne della Chiesa verranno viste come esseri distinti e diversi – in senso positivo – dalle altre donne del mondo…

È così che le donne esemplari della Chiesa costituiranno una forza significativa nella crescita sia numerica che spirituale della Chiesa negli ultimi giorni».11

Rendo testimonianza che il vangelo di Gesù Cristo è vero. Il Signore conta sul fatto che le Sue figlie facciano la loro parte nel rafforzare le case di Sion e nell’edificare il Suo regno sulla terra. Il Signore riverserà il Suo Spirito sulle Sue serve in questi ultimi giorni, se esse cercheranno e si qualificheranno per la rivelazione personale. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

Mostra riferimenti

  1.  

    1. Vedere Giacobbe 2:17, Mosia 4:26, Dottrina e Alleanze 38:35; 44:6.

  2.  

    2. Vedere Dottrina e Alleanze 20:77.

  3.  

    3. Vedere 2 Nefi 32:3.

  4.  

    4. Vedere 3 Nefi 19:24–33.

  5.  

    5. Dottrina e Alleanze 11:12.

  6.  

    6. Vedere Dottrina e Alleanze 11:13–14.

  7.  

    7. 1 Corinzi 13:8.

  8.  

    8. Eliza R. Snow, discorso per la Società di Soccorso del Rione di Lehi, 27 ottobre 1869, Rione di Lehi, Palo di Alpine, Utah, verbali della Società di Soccorso 1868-1879, Biblioteca Genealogica, Salt Lake City, 26–27.

  9.  

    9. Vedere Predicare il mio Vangelo (2004), 10–11.

  10.  

    10. Vedere Gioele 2:28–29.

  11.  

    11. Spencer W. Kimball, «Il ruolo delle donne rette», La Stella, maggio 1980, 168.