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Aprile 2014 | Il profeta Joseph Smith

Il profeta Joseph Smith

Aprile 2014 Conferenza generale

Le rivelazioni riversate su Joseph Smith attestano che egli era un profeta di Dio.

La Prima Visione

Un giovane legge la Bibbia e i suoi occhi si soffermano su un passo singolare delle Scritture. Si tratta di un momento che cambierà il mondo.

Egli è ansioso di sapere quale chiesa può portarlo alla verità e alla salvezza. Ha provato quasi tutto il resto e ora si rivolge alla Bibbia, e legge queste parole: “Se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata”1.

Vi riflette continuamente. Il primo barlume penetra l’oscurità. È questa la risposta, il modo per uscire dalla confusione e dall’oscurità? Può essere così semplice? Chiedere a Dio ed Egli risponde? Alla fine, il giovane giunge alla conclusione di dover chiedere a Dio o rimarrà sempre nelle tenebre e nella confusione.

Eppure, per quanto ansioso, non corre in un angolino tranquillo per pronunciare una preghiera affrettata. Ha solo quattordici anni ma, nella fretta di sapere, non è precipitoso. Questa non sarà una preghiera qualsiasi. Decide dove andare e quando fare il tentativo. Si prepara a parlare con Dio.

E poi arriva il giorno. È il mattino di una bella giornata serena all’inizio della primavera del 1820.2 Egli si addentra da solo nella quiete dei boschi vicino a casa, tra gli alberi che lo sovrastano. Raggiunge il luogo in cui aveva precedentemente deciso di andare. S’inginocchia e offre i desideri del suo cuore.

Nel descrivere ciò che accadde dopo, egli dice:

“Vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me. […]

Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: [Joseph,] Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!3

Soltanto ventiquattro anni dopo, Joseph Smith e suo fratello Hyrum moriranno a causa di ciò che ebbe inizio lì.

Opposizione

Joseph raccontò che, quando aveva diciassette anni, un angelo gli disse che il suo nome “sarebbe stato conosciuto in bene e in male fra tutte le nazioni, […] fra tutti i popoli”4. Questa meravigliosa profezia continua a adempiersi oggi, man mano che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni si espande in tutto il mondo.

L’opposizione, le critiche e l’antagonismo sono compagni della verità. Ogni volta che la verità sullo scopo e sul destino dell’uomo è rivelata, ci sono sempre delle forze pronte a contrastarla. A partire da Adamo ed Eva nel Giardino di Eden, fino al ministero di Cristo e ai nostri giorni, è sempre stato e sempre sarà compiuto il tentativo di ingannare, di deviare, di contrastare e di frustrare il piano di vita.

Guardate le enormi nuvole di polvere che si addensano gettando fango su Colui che è stato più contrastato, sfidato, rigettato, battuto, abbandonato e crocifisso, Colui che è disceso al di sotto di tutte le cose, e lì troverete la verità, il Figlio di Dio, il Salvatore di tutta l’umanità. Perché non Lo lasciarono in pace?

Perché? Perché Egli è la verità, e la verità sarà sempre contrastata.

E poi pensate a colui che ha portato alla luce un altro testamento di Gesù Cristo e altre Scritture, pensate a colui che è stato lo strumento per restaurare la pienezza del Vangelo e la chiesa di Gesù Cristo sulla terra, pensate a lui e aspettatevi di trovare altro fango. Perché non lasciarlo in pace?

Perché? Perché egli insegnò la verità, e la verità sarà sempre contrastata.

Il flusso di rivelazione

Le rivelazioni riversate su Joseph Smith attestano che egli era un profeta di Dio. Osserviamone alcune, osserviamo un po’ di luce e di verità rivelate per suo tramite che brillano in netto contrasto con le credenze comuni della sua epoca e della nostra.

  • Dio è una persona, un essere esaltato, un Padre Eterno. Egli è nostro Padre.

  • Dio Padre, Gesù Cristo e lo Spirito Santo sono esseri distinti.5

  • Siamo più che umani. Siamo figli di Dio, il Padre Eterno, e possiamo diventare come Lui6 se avremo fede in Suo Figlio, ci pentiremo, riceveremo le ordinanze, riceveremo lo Spirito Santo e persevereremo fino alla fine.7

  • La chiesa di Gesù Cristo oggi è fondamentalmente la stessa chiesa che Egli organizzò durante il Suo ministero terreno, con profeti e apostoli, il Sacerdozio di Melchisedec e quello levitico, anziani, sommi sacerdoti, diaconi, insegnanti, vescovi e settanta, tutto come descritto nella Bibbia.

  • L’autorità del sacerdozio è stata tolta dalla terra dopo la morte del Salvatore e dei Suoi apostoli ed è stata restaurata nuovamente ai nostri giorni.

  • La rivelazione non è cessata e i cieli non sono chiusi. Ai nostri giorni Dio parla ai profeti e parlerà anche a me e a voi.8

  • Dopo questa vita c’è di più del paradiso e dell’inferno. Ci sono dei gradi di gloria ed è molto importante ciò che facciamo in questa vita.9

  • Più di una semplice credenza passiva in Cristo, noi dovremmo “[guardare] a [Lui] in ogni pensiero”10, fare “tutto ciò che [facciamo] nel nome del Figlio”11, “[ricordarci] sempre di lui e […] obbedire ai suoi comandamenti […] per poter avere sempre con [noi] il suo Spirito”12.

  • I miliardi di persone che vivono e muoiono senza il Vangelo e senza le ordinanze necessarie alla salvezza non sono perduti. Tramite l’Espiazione di Cristo tutta l’umanità “può essere salvata, mediante l’obbedienza alle leggi e alle ordinanze del Vangelo”13 amministrate sia ai vivi che ai morti14.

  • Non è cominciato tutto alla nascita. Prima vivevamo alla presenza di Dio come Suoi figli o figlie e ci siamo preparati per questa vita terrena.15

  • Il matrimonio e la famiglia non sono convenzioni degli uomini valide solo fino a che morte non ci separi. È inteso che siano resi eterni grazie alle alleanze che stringiamo con Dio. La famiglia è il modello del cielo.16

E questa è solo una parte del flusso di rivelazioni riversate su Joseph Smith. Da dove sono giunte tutte queste rivelazioni che danno luce all’oscurità, chiarezza al dubbio e che hanno ispirato, benedetto e migliorato milioni di persone? Che cos’è più probabile: che egli si sia inventato tutto da solo o che abbia avuto l’aiuto del cielo? Le Scritture che ha prodotto sembrano parole umane o parole di Dio?

Conclusione

Non c’è disaccordo su ciò che Joseph Smith realizzò, solo sul modo in cui lo fece e sul perché. E non ci sono tante opzioni. O egli era un impostore o era un profeta. O ha fatto tutto da solo, o ha ricevuto l’aiuto del cielo. Esaminate le prove, ma tutte le prove, tutto il mosaico della sua vita, non un solo pezzo. Cosa più importante, fate come il giovane Joseph e chiedete “a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e [vi] sarà [donato]”17. Questo non è solo il modo per conoscere la verità sul Libro di Mormon e su Joseph Smith, ma è anche lo schema da seguire per conoscere la verità di ogni cosa.18

Joseph Smith era un profeta di Dio, come lo è oggi Thomas S. Monson. Tramite Joseph Smith, le chiavi del regno di Dio sono di nuovo “affidate all’uomo sulla terra, e […] il Vangelo avanzerà […] come la pietra che è staccata dalla montagna senz’opera di mano, […] finché avrà riempito la terra intera”19.

Dio è il nostro Padre Eterno e Gesù è il Cristo. Noi Li adoriamo. Nulla è paragonabile alle Loro creazioni, al piano di salvezza e al sacrificio espiatorio dell’Agnello di Dio. In questa dispensazione, noi adempiamo il piano del Padre e godiamo dei frutti dell’Espiazione solo mediante l’obbedienza alle leggi e alle ordinanze del vangelo restaurato tramite il profeta Joseph Smith. Rendo testimonianza di Loro — di Dio il Padre Eterno e di Gesù Cristo, il Salvatore del mondo. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

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