Il potere della fede che sostiene nei momenti di incertezza e di prova

Of the Quorum of the Twelve Apostles


Richard G. Scott
La fede in Dio e nella Sua guida tramite lo Spirito Santo vi sosterrà in un mondo sempre più difficile.

Chi non necessita di rassicurazione nei momenti di incertezza e di prova? Chi è tanto sicuro di sé che non ha bisogno di un’influenza che dia stabilità alla vita? Uno scopo fondamentale della vita è la crescita e il successo personale. Di conseguenza, devono esservi momenti di prova e difficoltà che ci danno una possibilità di sviluppo. Quale bambino potrebbe mai diventare autosufficiente se tutte le decisioni importanti venissero prese dai genitori? Lo stesso vale per il nostro Padre celeste. Il Suo piano di salvezza è stato concepito cosicché avremo dei momenti di difficoltà in cui dovremo prendere le decisioni di maggiore importanza per poter così crescere, svilupparci e avere successo durante questa prova terrena. 1 Sono grato che, nel Suo amore perfetto, Egli ci abbia fornito un modo in cui superare quelle difficoltà e intanto crescere in forza e capacità. Parlo del potere della fede che sostiene nei momenti di incertezza e di prova.

Dio ci ha accordato la capacità di esercitare la fede per poter avere pace, gioia e dare uno scopo alla vita. Tuttavia, per esercitare il suo potere, la fede deve essere fondata su qualcosa. Non c’è fondamento più solido della fede nell’amore che il Padre celeste ha per voi, la fede nel Suo piano di felicità e la fede nella capacità e volontà di Gesù Cristo di adempiere tutte le Sue promesse.

Per alcuni, la fede è qualcosa di incomprensibile e, di conseguenza, non viene utilizzata appieno. Alcuni pensano che qualsiasi argomento religioso e la guida che si può ricevere mediante una fede solida, non siano razionali. Comunque, la fede non è illusione o magia, ma un potere radicato su principi eterni. Siete tra coloro che hanno cercato di esercitare la fede e non hanno sentito alcun beneficio? Se è così, probabilmente non avete compreso e messo in pratica i principi su cui è fondata la fede. Questo esempio illustrerà cosa intendo.

Anni fa presi parte a un progetto di ricerca delle caratteristiche nucleari di diversi elementi. Il processo avveniva tramite un reattore nucleare sperimentale progettato in modo tale che le particelle cariche di energia fluivano da un foro al centro del reattore. Queste particelle venivano indirizzate in una camera sperimentale dove venivano effettuate le misurazioni. Le particelle cariche di energia non erano visibili, ma dovevano essere controllate attentamente per evitare che danneggiassero qualcuno. Un giorno uno dei custodi entrò durante un esperimento. Con disgusto disse: «Siete tutti dei bugiardi che fingono di fare qualcosa di importante, ma non riuscite a ingannarmi. So che se non potete vedere, sentire, odorare o toccare qualcosa, allora non esiste». Quell’atteggiamento gli impedì di imparare che ci sono molte cose di valore che non possono essere identificate attraverso i cinque sensi. Se quell’uomo fosse stato disposto ad aprire la mente per comprendere come si rivela la presenza delle particelle nucleari, avrebbe avuto conferma della loro esistenza. Allo stesso modo, non dubitate mai della realtà della fede. Raccoglierete i frutti della fede man mano che seguirete i principi che Dio ha stabilito per il suo utilizzo.

Alcuni di questi principi sono:

Credere in Dio e nella Sua volontà ad aiutarci nel bisogno, a prescindere dalla difficoltà della situazione.

Obbedire ai Suoi comandamenti e vivere in modo da dimostrare che Egli può fidarsi di voi.

Essere sensibili ai quieti suggerimenti dello Spirito.

Agire con coraggio sulla base di quel suggerimento.

Essere pazienti e comprensivi quando Dio vi lascia lottare per farvi crescere e quando le risposte giungono un po’ alla volta in un periodo di tempo lungo.

Una fede motivante è incentrata sulla fiducia nel Signore e sulla Sua propensione a rispondere alle vostre necessità. Poiché «il Signore… benedice e fa prosperare coloro che ripongono in lui la loro fiducia». 2 L’esercizio costante e spontaneo della fede aumenta la vostra fiducia e la vostra capacità di esercitare il potere della fede.

Potete imparare a usare la fede in modo più efficace mettendo in pratica questo principio insegnato da Moroni: «La fede consiste in cose che si sperano e non si vedono; pertanto, non disputate perché non vedete, poiché non riceverete alcuna testimonianza se non dopo aver dato prova della vostra fede». 3 Quindi, ogni volta che date «prova della vostra fede», ossia agite degnamente sulla base di un suggerimento, ne riceverete una conferma dallo Spirito. Questi sentimenti fortificheranno la vostra fede. Man mano che seguirete questo schema la vostra fede si rafforzerà. Il Signore conosce le vostre necessità. Quando chiedete con onestà e intento reale, Egli vi suggerirà di fare ciò che rafforza la vostra capacità di agire con fede. Con una pratica costante, la fede diverrà una forza risonante, potente, edificante e ispiratrice nella vostra vita. Mentre camminate ai limiti della vostra comprensione verso l’incertezza, l’esercizio della fede vi guiderà a trovare soluzioni che non trovereste altrimenti. Vi attesto che so che questo è vero.

Anche con una fede forte, Dio non vi ricompenserà immediatamente secondo i vostri desideri; anzi, Dio vi risponderà con ciò che è meglio per voi nel Suo piano eterno. Egli vi ama in modo così profondo e completo che nel vostro stato mortale non potete neanche immaginare. Infatti, se voi conosceste il Suo intero piano, non chiedereste mai ciò che gli è contrario, anche se i vostri sentimenti potrebbero tentarvi di farlo. Una fede sincera dà comprensione e la forza di accettare la volontà del nostro Padre celeste quando è diversa dalla nostra. Possiamo accettare la Sua volontà con pace e certezza, confidando che la Sua infinita saggezza sorpassa la nostra capacità di comprendere pienamente il Suo piano mentre viene rivelato un po’ alla volta.

Fede non è semplicemente premere un pulsante e ottenere la risposta. Il Signore ha detto: «Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; abbi dunque zelo e ravvediti». 4 Brigham Young disse: «Dio non conferisce mai al Suo popolo, o a un individuo, benedizioni superiori senza una dura prova per vagliarli». 5 Personalmente, per alcune decisioni vitali ho vissuto quella lotta estenuante e dolorosa che precede la risposta di conferma. Eppure quelle dure esperienze sono state edificanti. È confortante sapere che Dio non vi metterà mai alla prova più di quanto non siate in grado di sopportare con il Suo aiuto.

Dio usa la vostra fede per plasmare il vostro carattere. Il carattere è la manifestazione di ciò che state diventando. Un forte carattere morale è il risultato di continue scelte giuste nelle prove e difficoltà della vita. La vostra fede può guidarvi a quelle scelte giuste. Chiaramente, è ciò che fate e ciò che pensate che determina chi siete e chi diventerete. Pertanto, le scelte che fate devono essere ispirate dal Signore. Altri possono incoraggiarvi a fare le scelte giuste, ma quelle scelte non vi devono essere imposte da loro. Avete bisogno di meditare, pregare ed esercitare la fede per fare volontariamente le scelte che sono in armonia con gli insegnamenti del Maestro. Tali scelte sono fatte con fiducia nelle cose che si credono e che, messe in pratica, danno conferma della loro veridicità. Viene data solo la guida sufficiente a condurvi rettamente senza indebolire il vostro carattere in espansione. Tale guida rafforzerà la vostra fiducia nel Padre celeste e nel Salvatore.

La fede forgerà in voi una forza di carattere che vi sarà disponibile nei momenti di dura necessità. Tale carattere non si sviluppa nei momenti di grande difficoltà o tentazione. Quello è il momento in cui si usa. Il carattere si tesse con pazienza con i fili dei principi, della dottrina e dell’obbedienza. In Giacomo leggiamo: «La prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia appieno l’opera sua in voi, onde siate perfetti e completi, di nulla mancanti». 6 La base del carattere è l’integrità. Un carattere onorevole rafforzerà la vostra capacità di seguire con obbedienza la guida dello Spirito. Un carattere retto è la manifestazione di ciò che state diventando; è più importante di ciò che possedete, di ciò che avete imparato o degli obiettivi che avete conseguito. Vi permette di essere ritenuti degni di fiducia. n carattere retto costituisce il fondamento della forza spirituale. Nei momenti di prova e difficoltà vi consente di prendere in modo corretto delle decisioni difficili ed estremamente importanti, anche quando tali decisioni sembrano impossibili. Vi attesto che né Satana né alcun altro potere può indebolire o distruggere il vostro carattere in crescita. Solo voi potete farlo tramite la disobbedienza.

Il piano del nostro Padre celeste è meraviglioso. L’esercizio della fede forma il carattere. Un carattere fortificato aumenta la vostra capacità di esercitare la fede. In questo modo cresce la vostra fiducia nel superare le prove della vita. E il processo di fortificazione continua. Più il vostro carattere si fortifica, più siete capaci di esercitare il potere della fede.

Il detto che si raccoglie quello che si semina è valido anche per quel che riguarda le ricompense spirituali. Riceverete ciò che seminate con l’obbedienza, la fede in Gesù Cristo, l’applicazione diligente delle verità che imparate. Ciò che ottenete è la forza di carattere, ovvero lo sviluppo delle vostre capacità e il raggiungimento dello scopo della vita terrena: crescere mediante le prove.

A prescindere da ciò che accade e da quanto sia confuso il mondo, voi potete sempre avere il sostegno del potere della fede. Esso non cambierà mai. L’amore perfetto del vostro Padre celeste non cambierà mai. Il Suo piano del Vangelo dà significato alla vita e vi assicura la felicità. Il Suo piano non è solo quello di mettervi alla prova, ma anche quello che possiate perseguire quella crescita che deriva dalle giuste scelte suggerite dalla fede e rese possibili dall’obbedienza.

Perché preoccuparsi delle future calamità o incertezze delle quali non si ha alcun controllo? La rettitudine della vostra vita aumenta la probabilità che non dobbiate mai sopportarle. Quando arrivano le prove e le difficoltà, la vostra fede vi guiderà alle soluzioni. La vostra pace di mente, la certezze delle risposte ai problemi difficili e la vostra gioia suprema dipendono dalla vostra fiducia nel Padre celeste e in Suo Figlio, Gesù Cristo. Il bene alla fine prevarrà. Vi permetterà di ricevere adesso delle benedizioni mentre obbedite con fede ai comandamenti di Dio. Ricordate di aver sempre a disposizione una fonte di pace infallibile, costante e sempre presente. È la certezza che il vostro Padre nei cieli vi ama a prescindere dalle circostanze, dal tipo di difficoltà, tentazioni e tribolazioni che vivete. Quella certezza non cambierà mai. La vostra capacità di ricevere quel sostegno dipende dalla forza della vostra fede in Lui e nella Sua sicura volontà di benedirvi.

Porto testimonianza che la fede in Dio e nella Sua guida tramite lo Spirito Santo vi sosterrà in un mondo sempre più difficile. Porto testimonianza che l’applicazione dei principi di cui abbiamo parlato vi aiuterà a valervi del potere della fede che sostiene nei momenti di incertezza e di prova.

Vi sono molti che sono confusi e alla ricerca delle soluzioni ai difficili problemi della vita. Portate loro la vostra testimonianza della verità e del potere della fede. Aiutateli a capire come la fede in Dio e nei Suoi insegnamenti, restaurati nella loro pienezza nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, possono essere per loro una benedizione in questi tempi di intensa agitazione. Portate testimonianza del potere che il Signore ha di benedire la loro vita. Fatelo adesso. Il Signore vi aiuterà. La vostra fede vi guiderà e vi sosterrà. Lo so. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

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  1.  

    1. Vedere Apocalisse 3:19.

  2.  

    2. Helaman 12:1; vedere anche Proverbi 3:5–6.

  3.  

    3. Ether 12:6, corsivo dell’autore.

  4.  

    4. Apocalisse 3:19.

  5.  

    5.  Discourses of Brigham Young, selezionati da John A. Widtsoe, 1954, 338.

  6.  

    6. Giacomo 1:3–4.