Benvenuti alla conferenza

Thomas S. Monson

President of the Church


Thomas S. Monson
Il nostro Padre celeste si ricorda di ognuno di noi e conosce le nostre necessità. Possiamo noi essere riempiti del Suo spirito mentre partecipiamo a questa… conferenza.

Miei cari fratelli e sorelle, questi sei mesi dall’ultima conferenza sono volati. Sono successe molte cose mentre il lavoro del Signore è andato avanti senza posa.

Ho avuto il privilegio, insieme ai miei consiglieri e ad altre Autorità generali, di dedicare tre nuovi templi: a Curitiba, in Brasile; a Panamá e a Twin Falls, nell’Idaho, portando così il numero dei templi in funzione nel mondo a 128.

La sera prima di dedicare ciascuno dei templi si sono tenuti degli eventi culturali meravigliosi. A Curitiba, in Brasile, i membri appartenenti al distretto del tempio, sostenuti da un coro di millesettecento voci, hanno presentato un programma di canti, balli e video. L’enorme stadio di calcio dove si è tenuto l’evento era gremito di spettatori. Il vento aveva soffiato forte e la pioggia minacciava di cadere. Ho offerto una preghiera in silenzio chiedendo al Padre celeste di avere misericordia per chi si era preparato così diligentemente per intrattenerci e i cui costumi e le cui rappresentazioni sarebbero stati danneggiati se ci fossero stati la pioggia o il vento. Quella preghiera è stata accolta e la pioggia è caduta in abbondanza solo molto dopo la fine dello spettacolo.

La storia della Chiesa in Brasile è stata riassunta con musica e balli. Un momento particolarmente toccante è stato quello del ricordo degli anziani James E. Faust e William Grant Bangerter che servirono come missionari a Curitiba nel 1940. Quando le loro foto sono state proiettate sui grandi schermi c’è stata un’ovazione. Tutto considerato è stato un evento magnifico.

A Panamá, la sera prima della dedicazione del tempio, abbiamo guardato circa novecento dei nostri giovani riunitisi da tutto il paese. Erano vestiti con costumi tradizionali colorati mentre ballavano e presentavano messaggi sulla famiglia, sull’amicizia e sulla fede. Ci è stato detto che avevano provato per un anno. Erano venuti da luoghi lontani come le isole San Blas e la regione Changuinola, nel nord-est di Panamá. Per raggiungere la capitale i giovani di San Blas hanno viaggiato tre giorni per terra e per mare. L’evento è stato magnifico e ci ha ispirato.

Per preparare la più recente dedicazione di un tempio a Twin Falls, nell’Idaho, i membri della Chiesa del luogo hanno costruito un enorme palco nell’area della fiera di Filer, e hanno coperto l’area antistante con zolle d’erba e altre decorazioni tra cui una grande cascata a rappresentare la Shoshone Falls, una famosa cascata a 3 chilometri dal nuovo tempio. La sera dell’esibizione, tremiladuecento giovani uomini e giovani donne sono entrati nell’arena sventolando nastri blu e bianchi, trasformandola così in un simbolico grande fiume di acqua in movimento. Intitolata «Acqua viva», dai versetti 10 e 14 del capitolo 4 di Giovanni, la celebrazione ha unito i giovani di 14 pali del distretto del nuovo tempio. Attraverso la musica e il ballo hanno rappresentato sia la loro dipendenza spirituale dall’acqua viva del Salvatore che la loro dipendenza fisica dai fiumi e corsi d’acqua delle montagne circostanti. Chi di noi ha avuto il privilegio di vederli, ne è stato edificato.

Sono un sostenitore di eventi del genere. Permettono ai nostri giovani di partecipare a qualcosa di davvero indimenticabile. Le amicizie che formano e i ricordi che si creano saranno eterni.

Il mese prossimo il Tempio di Città del Messico sarà ridedicato dopo grandi lavori di ristrutturazione. Nei prossimi mesi verrà completata la costruzione di altri templi e ci saranno giorni di visita e dedicazioni.

Questa mattina ho il piacere di annunciare cinque nuovi templi per cui sono stati acquistati i terreni e che saranno costruiti nei prossimi mesi e anni nelle seguenti località: Calgary, nell’Alberta, in Canada; Córdoba, in Argentina; l’area di Kansas City; Filadelfia, in Pennsylvania; e Roma, in Italia.

Fratelli e sorelle, la nostra schiera di missionari, in servizio per il mondo, continua a cercare coloro che sono alla ricerca delle verità che si trovano nel vangelo di Gesù Cristo. La Chiesa continua a crescere così come ha sempre fatto sin dalla sua organizzazione 178 anni fa.

Ho avuto il privilegio, negli ultimi sei mesi, di incontrare capi di stato e rappresentanti di governo. Coloro che ho incontrato hanno buoni sentimenti verso la Chiesa e i suoi membri e si sono dimostrati disponibili e accomodanti. Ci sono tuttavia aree del mondo in cui la nostra influenza è limitata o in cui non ci è permesso di condividere il Vangelo liberamente. Come il presidente Spencer W. Kimball fece più di trentadue anni fa, vi invito a pregare perché quelle aree del mondo si aprano affinché possiamo condividere con loro la gioia del Vangelo. Quando allora pregammo, in risposta all’invito del presidente Kimball, vedemmo miracoli e, uno dopo l’altro, quei Paesi, prima chiusi alla Chiesa, aprirono le loro porte. Questo sarà ancora il risultato, se pregheremo con fede.

E ora, miei fratelli e sorelle, siamo venuti qui per essere istruiti e sentirci ispirati. Alcuni di voi sono nuovi nella Chiesa. Vi diamo il benvenuto! Alcuni di voi stanno affrontando problemi, difficoltà, delusioni o perdite. Vi vogliamo bene e preghiamo per voi. Molti messaggi verranno condivisi nei prossimi due giorni. Posso assicurarvi che gli uomini e le donne che vi parleranno hanno pregato su quanto dire. Sono stati ispirati e guidati nella ricerca dell’aiuto del cielo.

Il nostro Padre celeste si ricorda di ognuno di noi e conosce le nostre necessità. Possiamo noi essere riempiti del Suo Spirito mentre partecipiamo a questa 178ma conferenza generale della Chiesa. Questa è la mia sincera preghiera, e la offro nel nome di Gesù Cristo. Amen.