“Figlie nel mio regno”: la storia e l’opera della Società di Soccorso

Julie B. Beck

Presidentessa generale della Società di Soccorso


Julie B. Beck
Lo studio della storia della Società di Soccorso definisce ed esprime chi siamo, quali discepoli e seguaci del nostro Salvatore, Gesù Cristo.

Questa riunione è un dono per tutte le figlie del Padre Celeste che desiderano conoscere la Sua mente e volontà, e capire quali sono le loro responsabilità nel Suo piano. In questo anno passato ho fatto visita a molte di voi e il mio cuore si è commosso quando vi ho guardate negli occhi, vi ho abbracciate, ho riso con voi, ho pianto con voi e ho sentito la vostra gioia, il vostro dolore e i vostri successi. Ciascuna di voi è preziosa più di quanto si possa descrivere e il Padre Celeste vi conosce individualmente. In quanto figlie di Dio vi state preparando per incarichi eterni e avete tutte una identità, una natura e una responsabilità proprie della donna. Il successo delle famiglie, delle comunità, della Chiesa e del prezioso piano di salvezza dipende dalla vostra fedeltà. Care sorelle, vi vogliamo bene e preghiamo per voi.

Tutte noi siamo nel bel mezzo di una esperienza terrena molto personale. Di recente ho incontrato due sorelle che rappresentano come vivere fedelmente. Una di queste sorelle vive nel centro del Brasile. La sua bella casa di mattoni rossi, costruita su un appezzamento di terra rossa e circondata da un muro di blocchi rossi è un porto in cui rifugiarsi dal mondo esterno. I suoi bambini dagli occhi vivaci cantano gli inni della Primaria e alle pareti della sua casa sono appese illustrazioni del Salvatore, dei templi e dei profeti di Dio, ritagliate dalla rivista Liahona. Lei e il marito hanno fatto sacrifici personali per essere suggellati nel tempio e far sì che i loro figli nascessero nell’alleanza. Mi ha detto che prega continuamente il Signore di darle la forza e l’ispirazione sufficienti per crescere i figli nella luce, nella verità e nella forza del Vangelo.

L’altra sorella vive sola in un piccolissimo appartamento all’ottantesimo piano di un edificio a Hong Kong. Ha alcune difficoltà fisiche, ma è indipendente ed è sempre di buon umore. È l’unico membro della Chiesa della sua famiglia. Su un piccolo scaffale sono sistemate le Scritture, i manuali della Società di Soccorso e altri libri della Chiesa. Nella sua casa ha creato un paradiso pieno di Spirito e nel suo rione è una luce per ogni persona.

Avvertimenti

Sappiamo che molte sorelle vivono situazioni di repressione e pericolo. Alcune hanno sempre fame e altre devono fare appello ogni giorno al proprio coraggio per andare avanti con fede malgrado le frustrazioni e i tradimenti di altre persone. Viviamo negli ultimi giorni di questa terra e dappertutto vi sono i segni di una grande lotta. False informazioni e idee sbagliate circa la forza, gli scopi e la posizione delle fedeli donne della Chiesa abbondano. Il pensiero corrente insinua che noi donne siamo meno importanti degli uomini, che siamo di solito dolci ma ignoranti e che, qualsiasi cosa facciamo, non riusciremo mai a essere accettate dal Padre Celeste. Come disse l’apostolo Paolo: “Ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione… rinnegando il Signore che li ha riscattati”.1

Il Libro di Mormon descrive cosa sta accadendo:

“Poiché ecco, in quel giorno [Satana] imperverserà nei cuori dei figlioli degli uomini e li aizzerà all’ira contro ciò che è buono.

E altri ne pacificherà, cullandoli in una sicurezza carnale, cosicché diranno: Tutto è bene in Sion; sì, Sion prospera, tutto va bene—e così il diavolo inganna la loro anima e li conduce via con cura giù in inferno.

Ed ecco, altri ne lusinga, e dice loro che l’inferno non esiste; e dice loro: Io non sono il diavolo, poiché non ve n’è alcuno—e così egli sussurra alle loro orecchie, finché li afferra con le sue terribili catene, dalle quali non c’è liberazione”.2

Nel clima crescente di rivendicazione di diritti, scuse, apatia e lusinghe, le figlie di Dio che non sono attente, che non pregano e non sono ispirate corrono sempre di più il rischio di diventare quelle che le Scritture descrivono come “donnicciuole”3 che adorano “dèi stranieri”.4 È triste, ma a causa delle difficoltà della vita e delle eresie popolari, molte sorelle credono più alle illusioni che alla verità. Il loro disallineamento rispetto al piano di Dio è dimostrato dal fatto che molte sorelle non fanno cose indispensabili, come pregare o leggere le Scritture Il Signore stesso ha detto che questo “è un giorno di avvertimento, e non un giorno di molte parole”.5

La Società di Soccorso fu organizzata per essere una difesa e un rifugio

Per vegliare sulle Sue figlie, istruirle e ispirarle in questi tempi difficili, Dio autorizzò il profeta Joseph Smith a organizzare le donne della Chiesa. Questa organizzazione disposta divinamente e diretta dal sacerdozio è chiamata Società di Soccorso.

Lo scopo della Società di Soccorso è preparare le figlie di Dio a ricevere le benedizioni della vita eterna, mentre accrescono la loro fede e la rettitudine personale, rafforzano la famiglia e aiutano le persone che sono nel bisogno.

La Società di Soccorso chiarisce il nostro lavoro e ci unisce come figlie di Dio per difendere il Suo piano. In quest’epoca di identità personali fraintese, confusione e distrazione, la Società di Soccorso ha la funzione di essere una bussola e una guida che insegna la verità alle donne fedeli. Oggi le donne rette ricercano l’influenza della rivelazione personale per resistere alle distrazioni, combattere il male e la distruzione spirituale, e superare calamità personali accrescendo la propria fede, rafforzando la famiglia e offrendo conforto al prossimo.

La storia e il lavoro della Società di Soccorso

Come presidenza abbiamo pregato, digiunato, meditato e abbiamo consultato i profeti, veggenti e rivelatori per sapere cosa Dio voleva che facessimo per aiutare le Sue figlie ad essere forti nell’affrontare “la calamità che sarebbe venuta sugli abitanti della terra”.6 Ci è pervenuta la risposta che le sorelle della Chiesa devono conoscere la storia della Società di Soccorso e imparare da essa. La conoscenza della storia della Società di Soccorso consolida l’identità fondante e l’autostima delle donne fedeli.

Quale conseguenza, è in corso di preparazione una storia della Società di Soccorso della Chiesa che sarà disponibile il prossimo anno. Nell’attesa, la storia della Società di Soccorso sta ricevendo una maggior attenzione, come nella pagina del messaggio delle insegnanti visitatrici nella rivista Liahona. La preparazione di questa storia è stata un’esperienza ispirata e rivelatrice.

Mentre studiavamo la storia della Società di Soccorso abbiamo appreso che la visione che il Signore aveva della Società di Soccorso e il suo scopo non si limitavano a una soporifera riunione domenicale. Aveva in mente qualcosa di molto di più di un club per donne o un gruppo di intrattenimento con interessi specifici.

Desiderava che la Società di Soccorso fosse di aiuto per rafforzare il Suo popolo e prepararlo a ricevere le benedizioni del tempio. Stabilì questa organizzazione per allineare le Sue figlie alla Sua opera e contare sul loro appoggio per edificare il Suo regno e rafforzare le famiglie di Sion.

La storia ci insegna chi siamo

Studiamo la nostra storia per capire chi siamo. C’è una fame universale fra le brave donne di conoscere la loro identità, valore e importanza. Lo studio e l’applicazione della storia della Società di Soccorso definisce ed esprime chi siamo, quali discepoli e seguaci del nostro Salvatore, Gesù Cristo. La nostra fedeltà e servizio sono segni della nostra conversione e impegno a ricordarci di Lui e a seguirLo. Nel luglio 1830, agli inizi della restaurazione della Sua chiesa, il Signore scelse la prima donna dirigente di questa dispensazione e, in una rivelazione, le disse: “Parlo a te, Emma Smith, figlia mia; poiché in verità ti dico: Tutti coloro che accettano il mio Vangelo sono figli e figlie nel mio regno”.7

La storia della Società di Soccorso ci insegna che il nostro Padre Celeste conosce le Sue figlie. Le ama, ha affidato loro responsabilità specifiche, si è rivolto a loro e le ha guidate nel corso della loro missione terrena. Inoltre la storia della Società di Soccorso esalta e conferma l’importanza delle donne e descrive il loro lavoro accanto a dirigenti del sacerdozio fedeli.

La storia ci insegna cosa dobbiamo fare

Studiamo la nostra storia per imparare quello che dobbiamo fare. Tramite essa impariamo come prepararci per le benedizioni della vita eterna. La Società di Soccorso, come organizzazione, ha sempre avuto la responsabilità di organizzare le energie delle sorelle nei rioni e rami di Sion. Attraverso le riunioni della Società di Soccorso, il ministero delle insegnanti visitatrici e il servizio reso insieme, le figlie di Dio vengono istruite, vegliate e ispirate nelle loro responsabilità nell’opera e nel regno del Signore. Le presidentesse della Società di Soccorso di rione e di ramo sono messe a parte per dirigere quest’opera.

Un anno fa, a questa stessa riunione, vennero annunciate delle linee guida per le riunioni della Società di Soccorso. Siamo felici di riferire che nella maggior parte dei rioni e rami in tutto il mondo le presidenze e le sorelle della Società di Soccorso hanno abbracciato queste direttive e lo spirito che le accompagna. È stata una gioia vedere un ringiovanimento degli obiettivi storici e del lavoro della Società di Soccorso. Abbiamo anche visto un aumento nella dignità, identità e importanza della Società di Soccorso, poiché tutte le riunioni delle sorelle ora vengono semplicemente chiamate e annunciate per quello che sono: riunioni della Società di Soccorso. Stiamo notando una crescita della fede e della rettitudine personale, che le famiglie sono più forti e che le sorelle, attraverso il corretto uso delle riunioni della Società di Soccorso, offrono maggiore assistenza. Tutte le direttive relative alle riunioni della Società di Soccorso, all’insegnamento in visita e alle altre attività della Società di Soccorso trovano fondamento nella storia della Società di Soccorso e sono approvate dalla Prima Presidenza.

La Società di Soccorso ha sempre avuto la responsabilità di prendere parte all’opera di salvezza. Fin dall’inizio della Chiesa restaurata, le sorelle sono state sempre sensibili in tutto e per tutto agli avvenimenti della vita quotidiana. Le sorelle lasciano la Società di Soccorso per servire nella Primaria, nelle Giovani Donne, nella Scuola Domenicale e in altri incarichi e sono fari di luce e di virtù per la nuova generazione che sta crescendo. Il servizio personale rafforza ogni sorella individualmente e il servizio reso insieme da milioni di donne fedeli crea una forza formidabile di fede nell’opera del Signore. La storia insegna che, sin dall’inizio della Restaurazione, le sorelle sono state in prima linea nel condividere il Vangelo e continuano in questa opera quando servono una missione, preparano giovani uomini e giovani donne ad andare in missione, invitano i loro amici, vicini e membri della famiglia a godere delle benedizioni del Vangelo. Dalla storia impariamo anche che il profeta Joseph Smith usava le riunioni della Società di Soccorso per istruire le sorelle su come prepararsi per il tempio. Oggi la genealogia e il lavoro di tempio continuano a essere alcuni dei doveri principali della Società di Soccorso.

La comprensione che abbiamo del nostro obiettivo storico aiuta le donne a imparare a dare le giuste priorità in modo da non spendere “denaro per ciò che non ha alcun valore, né la [loro] fatica per ciò che non può soddisfare”.8 La Società di Soccorso ha sempre avuto il compito di fare quello che insegnava l’apostolo Paolo: insegnare alle giovani a essere sobrie, discrete e virtuose, e a insegnare alle donne sposate ad amare il proprio marito, amare i figli e rafforzare la famiglia.9 La storia della Società di Soccorso ci insegna a prenderci cura delle cose essenziali che ci daranno la salvezza e ci santificheranno, e delle cose che sono necessarie per renderci personalmente indipendenti e utili nel regno del Signore.

Un tema costante di tutta la nostra storia è che le sorelle che utilizzano il potere dello Spirito Santo operano con l’ispirazione del Signore nella propria vita e ricevono rivelazioni circa le loro responsabilità.

La storia unisce le donne fedeli

Studiamo la nostra storia perché unisce le sorelle fedeli. La storia della Società di Soccorso è un racconto ispirato di donne forti, fedeli e con un obiettivo. Poiché è parte della Chiesa restaurata del Signore, la Società di Soccorso è ora presente in quasi 170 nazioni. In ogni parte del mondo, le donne adulte nella chiesa del Signore possono ricevere responsabilità serie e importanti.

Le bambine e le giovani donne della Chiesa imparano a fissare degli obiettivi grazie ai programmi Fede in Dio e Progresso personale, che le fanno concentrare sul tempio e sulle responsabilità future. Nella Società di Soccorso continuano ad avanzare verso le benedizioni del tempio e della vita eterna crescendo in fede e rettitudine personale, rafforzando la famiglia e cercando di aiutare i bisognosi. Sorelle fedeli imparano a fare tutto questo con pochi elogi o riconoscimento per il lavoro che compiono. Questo è il motivo per cui la Società di Soccorso prospera sull’insegnamento del Signore Gesù Cristo, il Quale disse che quando diamo un’elemosina (o un’offerta) in segreto, il Padre in cielo, che vede nel segreto, ci ricompensa apertamente.10

Attraverso la storia e l’opera della Società di Soccorso, siamo unite in una grande sorellanza mondiale di figlie di Dio giovani e anziane, ricche e povere, istruite e analfabete, nubili e sposate, forti e tenaci.

Conoscere la storia può aiutarci a cambiare

Studiamo la nostra storia perché ci aiuta a cambiare. Alla fine dei conti, il valore della storia non sta tanto nelle date, epoche e luoghi. È preziosa perché ci insegna i principi, gli obiettivi e i modelli da seguire; ci aiuta a sapere chi siamo e che cosa dobbiamo fare; ci unisce nel rafforzare le case di Sion e nell’edificare il regno di Dio sulla terra. La Società di Soccorso, quando opera in modo ispirato, può sostituire il timore, il dubbio e l’egoismo con la fede, la speranza e la carità. Se porteremo avanti l’opera del Signore, la storia della Società di soccorso continuerà a essere scritta da sorelle fedeli in tutto il mondo. Il Signore sta rafforzando la Società di Soccorso in questo periodo e sta preparando un futuro glorioso per le Sue figlie.

Rendo la mia testimonianza della realtà del nostro Padre Celeste e di Suo Figlio, Gesù Cristo. Il Vangelo, la buona novella della nostra identità e del nostro scopo, è stato restaurato sulla terra tramite il profeta Joseph Smith. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

Mostra riferimenti

  1.  

    1. 2 Pietro 2:1.

  2.  

    2. 2 Nefi 28:20–22.

  3.  

    3. 2 Timoteo 3:6.

  4.  

    4. Giosuè 24:23.

  5.  

    5. Dottrina e Alleanze 63:58.

  6.  

    6. Dottrina e Alleanze 1:17.

  7.  

    7. Dottrina e Alleanze 25:1.

  8.  

    8. 2 Nefi 9:51.

  9.  

    9. Vedere Tito 2:4–5.

  10.  

    10. Vedere Matteo 6:4; 3 Nefi 13:4.