Una protezione contro la pornografia: una casa incentrata su Cristo


Linda S. Reeves
Il miglior filtro del mondo […] è quello interiore che nasce da una testimonianza profonda e ferma.

Cari fratelli e amate sorelle, oggi ho la meravigliosa benedizione di avere i miei tredici nipoti più grandi seduti tra la congregazione. Questo mi ha spinto a chiedermi: “Che cosa voglio che sappiano i miei nipoti?” Questa mattina vorrei parlare con franchezza alla mia famiglia e alla vostra.

Come dirigenti, siamo sempre più preoccupati per la distruzione che la pornografia sta causando nella vita e nelle famiglie dei membri della Chiesa. Satana sta attaccando con una furia senza precedenti.

Uno dei motivi per cui siamo qui sulla terra è imparare a gestire le passioni e gli impulsi del nostro corpo. Queste sensazioni dateci da Dio ci aiutano a desiderare di sposarci e di avere figli. L’intimità coniugale tra un uomo e una donna, che porta i figli sulla terra, deve essere anche un’esperienza bella e tenera che lega due cuori devoti, unisce spirito e corpo, e da cui scaturisce una pienezza di gioia e di felicità, mentre impariamo a mettere i bisogni del nostro coniuge prima dei nostri. Il presidente Spencer W. Kimball insegnò che nel matrimonio “il coniuge diventa […] la cosa principale nella vita del marito o della moglie e [… nessun] altro interesse, persona o cosa dovrà mai avere la precedenza sul legittimo coniuge. […]

Il matrimonio esige completa lealtà e completa fedeltà”1.

Molti anni fa uno dei nostri figli era visibilmente angosciato. Entrai nella sua stanza e lì ella si confidò e mi raccontò che era stata a casa di un’amica e, accidentalmente, aveva visto in televisione immagini e atti ripugnanti e scioccanti di un uomo e una donna senz’abiti. Iniziò a singhiozzare ed esternò quanto si sentisse male per ciò che aveva visto e quanto desiderasse cancellarlo dalla mente. Fui molto grata che avesse avuto fiducia in me, dandomi l’opportunità di lenire il suo cuore innocente e affranto e di aiutarla a capire come trovare sollievo mediante l’Espiazione del Salvatore. Ricordo il senso di sacralità che provammo quando ci inginocchiammo insieme, come madre e figlia, e chiedemmo aiuto al nostro Padre Celeste.

Molti bambini, giovani e adulti vengono esposti alla pornografia senza colpa, mentre sempre più uomini e donne scelgono di guardare questo tipo di materiale e tornano a farlo ripetutamente fino a cadere nella dipendenza. Queste persone possono desiderare con tutto il loro cuore di uscire da tale trappola, ma spesso non ce la fanno da soli. Quanta gratitudine proviamo quando coloro che amiamo decidono di confidare in noi come genitori o in un dirigente della Chiesa! Dovremmo avere la saggezza di non reagire in modo scioccato, con rabbia o con ostilità, poiché questo potrebbe riportarli al silenzio.

Come genitori e come dirigenti, dobbiamo continuamente offrire consiglio ai nostri figli e ai nostri giovani, ascoltando con affetto e comprensione. Devono conoscere i pericoli della pornografia e come essa si impadronisce della vita delle persone, causando la perdita dello Spirito, sentimenti distorti, disonestà, relazioni danneggiate, perdita di autocontrollo e un pressoché totale dispendio di tempo, di pensieri e di energia.

La pornografia è più abietta, malvagia ed esplicita di quanto lo sia mai stata prima. Quando ci consultiamo con i nostri figli, insieme possiamo creare un piano familiare con norme e limiti per essere proattivi nel proteggere la nostra casa utilizzando filtri sugli apparecchi elettronici. Genitori, siamo consapevoli del fatto che i dispositivi mobili con accesso a Internet, e non i computer, sono i maggiori imputati?2

Giovani e adulti, se venite catturati da quella trappola di Satana che è la pornografia, ricordatevi di quanto sia misericordioso il nostro amato Salvatore. Vi rendete conto di quanto profondamente, anche ora, il Signore vi ami e desideri proteggervi? Il nostro Salvatore ha il potere di purificarvi e di guarirvi. Egli può eliminare il dolore e la tristezza che provate e rendervi di nuovo puri, tramite il potere della Sua Espiazione.

Come dirigenti, siamo estremamente preoccupati anche per i coniugi e per le famiglie di coloro che sono afflitti dalla dipendenza dalla pornografia. L’anziano Richard G. Scott ha implorato: “Se siete liberi da gravi peccati, non soffrite inutilmente le conseguenze dei peccati di un’altra persona. […] Provate compassione […]. [Ciò nonostante], non dovete provare un senso di responsabilità per queste azioni”3. Sappiate che non siete soli. Potete essere aiutati. Sono disponibili incontri per il recupero dalle dipendenze, compresi quelli via telefono che consentono ai coniugi di parteciparvi da casa propria.

Fratelli e sorelle, come proteggiamo i nostri bambini e i nostri giovani? I filtri sono strumenti utili, ma il miglior filtro del mondo, l’unico che alla fine funzionerà, è quello interiore che nasce da una testimonianza profonda e ferma dell’amore del nostro Padre Celeste e del sacrificio espiatorio che il Salvatore ha compiuto per ognuno di noi.

Come portiamo i nostri figli a una conversione profonda e ad avere accesso all’Espiazione del Salvatore? Mi piace molto la dichiarazione fatta dal profeta Nefi in merito a ciò che il suo popolo fece per rafforzare i giovani del suo tempo: “Noi parliamo di Cristo, gioiamo in Cristo, predichiamo il Cristo, profetizziamo di Cristo […] affinché i nostri figlioli possano sapere a quale fonte possono rivolgersi per la remissione dei loro peccati”4.

E noi come possiamo farlo nella nostra casa? Alcuni di voi mi hanno sentito parlare di quanto io e mio marito, Mel, ci siamo sentiti sopraffatti come genitori di quattro figli. Nell’affrontare le difficoltà dell’essere genitori, cercando di stare al passo con le esigenze della vita, eravamo in disperato bisogno di aiuto. Pregavamo e supplicavamo per sapere che cosa fare. La risposta che ricevevamo era chiara: “Va bene se la casa è in disordine, se i bambini sono ancora in pigiama e se alcune faccende non vengono completate. In un casa, le uniche cose che devono davvero essere svolte sono lo studio delle Scritture e la preghiera quotidiani e, settimanalmente, la serata familiare”.

Noi cercavamo di fare queste cose, ma non erano sempre la priorità e, in mezzo al caos, a volte venivano trascurate. Abbiamo cambiato il nostro punto focale e abbiamo cercato di non preoccuparci delle cose meno importanti. Il nostro punto focale è diventato parlare di Cristo, gioire in Cristo, predicare il Cristo e rendere testimonianza di Cristo, impegnandoci a studiare le Scritture e a pregare ogni giorno, e a tenere la serata familiare ogni settimana.

Di recente un’amica mi ha ammonito: “Quando chiedi alle sorelle di leggere le Scritture e di pregare di più, non fa altro che stressarle. Sentono già di avere così tanto da fare”.

Fratelli e sorelle, poiché lo so per esperienza personale, così come per quella di mio marito, devo rendere testimonianza delle benedizioni che scaturiscono dallo studio delle Scritture e dalla preghiera quotidiani, e dalla serata familiare settimanale. Proprio queste sono le abitudini che aiutano a eliminare lo stress, a dare direzione alla nostra vita e a proteggere ulteriormente la nostra casa. Così, se la pornografia o altre prove colpiranno la nostra famiglia, possiamo chiedere aiuto al Signore e aspettarci di essere grandemente guidati dallo Spirito, consci di aver fatto tutto ciò che il Padre ci ha chiesto di fare.

Fratelli e sorelle, se nella nostra casa non abbiamo queste abitudini, tutti possiamo iniziare ora. Se i nostri figli sono grandi e rifiutano di unirsi a noi, possiamo cominciare da noi stessi. Così facendo, l’influenza dello Spirito inizierà a riempire la nostra casa e la nostra vita e, col tempo, i figli potrebbero esserne toccati.

Ricordate che apostoli viventi ci hanno promesso anche che quando cerchiamo i nostri antenati e prepariamo i nomi della nostra famiglia per il tempio, siamo protetti ora e per tutta la vita, a patto che ci manteniamo degni di una raccomandazione per il tempio.5 Che promesse!

Giovani, assumetevi la responsabilità del vostro benessere spirituale. Se necessario, spegnete i cellulari, cantate un inno della Primaria, pregate in cerca di aiuto, ripensate a un versetto delle Scritture, abbandonate la visione di un film, pensate al Salvatore, siate degni di prendere il sacramento, studiate Per la forza della gioventù, siate un esempio per i vostri amici, confidate nei vostri genitori, parlate con il vescovo, chiedete aiuto.

Che cosa voglio che sappiano i miei nipoti? Voglio che loro e voi sappiate che io so che il Salvatore vive e che ci ama. Egli ha pagato il prezzo per i nostri peccati, ma dobbiamo inginocchiarci con profonda umiltà dinanzi al nostro Padre nei cieli, confessando i nostri peccati, e implorare il Suo perdono. Dobbiamo voler cambiare il nostro cuore e i nostri desideri, ed essere abbastanza umili da cercare aiuto e chiedere il perdono di coloro che potremmo aver ferito o abbandonato.

So che Joseph Smith vide Dio, il nostro Padre Celeste, e il nostro Salvatore, Gesù Cristo. Attesto che abbiamo un profeta vivente sulla terra — il presidente Thomas S. Monson. Rendo inoltre testimonianza del fatto che non ci smarriremo mai se seguiremo il consiglio del profeta di Dio. Rendo testimonianza del potere delle alleanze e delle benedizioni del tempio.

So che il Libro di Mormon è vero! Non riesco a spiegare il potere di questo grande libro. So solo che, insieme alla preghiera, il Libro di Mormon ha il potere di proteggere le famiglie, di rafforzare i legami e di farci acquisire fiducia in noi stessi davanti al Signore. Rendo testimonianza di queste cose nel santo nome di Gesù Cristo. Amen.

Show References

  1.  

    1.  Insegnamenti dei presidente della Chiesa — Spencer W. Kimball (2006), 216.

  2.  

    2. Vedere Clay Olsen, “What Teens Wish Parents Knew” (discorso tenuto alla conferenza Utah Coalition Against Pornography, 22 marzo 2014); utahcoalition.org.

  3.  

    3. Richard G. Scott, “Liberarsi da pesanti fardelli”,  Liahona, novembre 2002, 88.

  4.  

    4.  2 Nefi 25:26.

  5.  

    5. Vedere David A. Bednar, “Il cuore dei figli si volgerà”, Liahona, novembre 2011, 24–27; Richard G. Scott, “La gioia di redimere i morti”, Liahona, novembre 2012, 93–95; Neil A. Andersen, “Find Our Cousins!” (discorso tenuto alla Conferenza Roots Tech sulla storia familiare, 8 febbraio 2014); lds.org/prophets-and-apostles/unto-all-the-world/find-our-cousins.