Manuale 2 – L’amministrazione della Chiesa:

21. Alcune importanti linee di condotta e direttive della Chiesa

La maggior parte delle seguenti linee di condotta sono selezionate dai capitoli “Linee di condotta della Chiesa” e “Proprietà immobiliari” del Manuale 1. Le domande riguardo a queste e altre linee di condotta della Chiesa devono essere rivolte al vescovo.

    Questo capitolo comprende quattro sezioni. Ogni sezione comprende delle sottosezioni:
  1. 1.

    Linee di condotta amministrative

  2. 2.

    Linee di condotta riguardanti l’uso degli edifici e altre proprietà della Chiesa

  3. 3.

    Linee di condotta riguardanti le questioni mediche e sanitarie

  4. 4.

    Linee di condotta riguardanti le questioni morali

 

21.1 Linee di condotta amministrative

 21.1.1

Prevenzione e risposta in caso di incidenti

Vedere 13.6.20.

 21.1.2

Linee di condotta per le attività

Vedere 13.6.

 21.1.3

Figli adottati e loro genitori naturali

Le domande riguardanti lo scambio di informazioni e il contatto tra i figli adottati e i loro genitori naturali devono essere trattate con sensibilità. Devono essere considerati i diritti legali e le necessità emotive di tutte le parti coinvolte.

 21.1.4

Adozione e affidamento

I membri che desiderano adottare dei bambini o prenderli in affidamento devono osservare esattamente tutti i requisiti di legge dei paesi (e delle regioni) interessate. Sono incoraggiati ad agire tramite enti autorizzati preposti.

 21.1.5

Sussidi audiovisivi

    Nell’ambito della Chiesa i membri possono usare sussidi audiovisivi, come CD, DVD e presentazioni computerizzate, con le seguenti limitazioni:
  1. 1.

    Non possono essere usati durante le riunioni sacramentali né alla sessione generale della conferenza di palo (tuttavia, un accompagnamento musicale registrato adatto può essere usato se non è disponibile un pianoforte, un organo o qualcuno che possa suonarli).

  2. 2.

    Non possono essere usati se i relativi diritti d’autore lo proibiscono (vedere 21.1.12).

  3. 3.

    Non possono essere usati se contengono materiale non adatto all’ambiente della Chiesa.

I sussidi audiovisivi che soddisfano questi criteri possono essere usati nella cappella durante riunioni che non siano la riunione sacramentale o la sessione generale della conferenza di palo, se sono un elemento importante della riunione.

 21.1.6

Autografi e fotografie di Autorità generali e Settanta di area

I membri della Chiesa non devono chiedere autografi alle Autorità generali o ai Settanta di area, compresa la firma sulle proprie Scritture, innari o programmi. Questa richiesta sminuisce le loro sacre chiamate e lo spirito delle riunioni. Può anche impedire loro di salutare gli altri membri.

I membri non devono scattare fotografie delle Autorità generali o dei Settanta di area nelle cappelle.

 21.1.7

Bibbia

Ai membri di lingua inglese è richiesto di usare l’edizione della Bibbia di Re Giacomo pubblicata dalla Chiesa. Questa edizione comprende la Guida alle Scritture, note a piè di pagina, brani della Traduzione di Joseph Smith e riferimenti incrociati con il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e Perla di Gran Prezzo, e altri sussidi per lo studio. Sebbene altre versioni della Bibbia possano essere più facili da leggere, per quanto concerne le questioni dottrinali, le rivelazioni degli ultimi giorni sostengono la versione di Re Giacomo preferendola alle altre traduzioni in lingua inglese.

Ai membri di lingua spagnola è richiesto di usare l’edizione della Bibbia di Reina-Valera pubblicata dalla Chiesa. Questa edizione comprende sussidi per lo studio simili a quelli contenuti nella versione della Bibbia in lingua inglese della Chiesa.

In molte altre lingue, la Chiesa ha approvato una versione della Bibbia non pubblicata dalla Chiesa per l’uso nelle riunioni e nelle classi della Chiesa. Ai membri è richiesto di usare queste edizioni della Bibbia.

Il modo più affidabile per valutare l’esattezza di qualsiasi passo biblico non consiste nel confrontare fra loro diversi testi, ma nel confrontarli con il Libro di Mormon e le altre rivelazioni moderne.

Copie delle edizioni della Bibbia approvate sono disponibili tramite i centri distribuzione della Chiesa. Il testo in formato elettronico e registrazioni audio delle edizioni della Chiesa sono disponibili alla pagina scriptures.lds.org.

 21.1.8

Libro di Mormon

La Chiesa scoraggia di riscrivere il Libro di Mormon in inglese informale o moderno. La Prima Presidenza ha detto:

“Quando un testo sacro viene tradotto in un’altra lingua o riscritto in un linguaggio più familiare, vi sono considerevoli rischi che questo procedimento possa introdurre errori dottrinali o eliminare le prove delle sue antiche origini. Per evitare questi rischi, la Prima Presidenza e il Consiglio dei Dodici si dedicano personalmente a un’attenta supervisione della traduzione delle Scritture dall’inglese in altre lingue e non hanno autorizzato nessun tentativo di esprimere il contenuto dottrinale del Libro di Mormon in inglese informale o moderno. (Queste disposizioni non riguardano le pubblicazioni della Chiesa per i bambini)” (La Stella, dicembre 1993, 74).

 21.1.9

Riviste della Chiesa

La Prima Presidenza incoraggia sempre i membri della Chiesa a leggere le riviste della Chiesa. I dirigenti locali devono incoraggiare i membri ad avere in casa le riviste della Chiesa. Queste riviste contengono la guida che il Signore rende disponibile tramite i profeti degli ultimi giorni. Le riviste della Chiesa rafforzano la fede nel Salvatore e forniscono guida ispirata per affrontare le difficoltà personali.

Il presidente del palo e il vescovo possono incaricare i segretari esecutivi di coordinare gli sforzi di abbonamento alle riviste della Chiesa (vedere il Manuale 1, 13.3.4 e 13.4.4). I vescovati possono anche chiamare un rappresentante delle riviste del rione e incaricare altri di assisterlo. Se viene chiamato un rappresentante delle riviste del rione, questa persona aiuta a programmare e a dirigere le campagne di abbonamento alle riviste della Chiesa, aiuta i membri a fare o a rinnovare un abbonamento e insegna ai membri i benefici che scaturiscono dalla sottoscrizione di un abbonamento alle riviste della Chiesa.

I membri possono abbonarsi alle riviste della Chiesa tramite i centri distribuzione della Chiesa. In alcune aree, i membri possono sottoscrivere un abbonamento compilando il modulo disponibile sulle pagine web della Chiesa dedicate alle riviste.

 21.1.10

Nome e logotipo della Chiesa

Il nome e il logotipo della Chiesa sono un elemento chiave nell’identificazione della Chiesa. Sono marchi registrati o protetti in vario modo in tutto il mondo. Devono essere usati solamente in accordo con le direttive indicate di seguito.

    Le unità locali possono usare il nome scritto della Chiesa (non il logotipo) quando vengono soddisfatte tutte le condizioni seguenti:
  1. 1.

    L’attività o funzione collegata al nome è patrocinata ufficialmente dall’unità (per esempio, nel programma della riunione sacramentale).

  2. 2.

    Il nome dell’unità locale della Chiesa viene usato prima del nome della Chiesa (per esempio, Ramo di Caserta della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni).

  3. 3.

    I caratteri di stampa non imitano o assomigliano a quelli del logotipo ufficiale della Chiesa.

    Il logotipo ufficiale della Chiesa (vedere la prima di copertina di questo libro) può essere usato soltanto per gli articoli approvati dal Dipartimento della correlazione della sede centrale della Chiesa. Esempi di questi articoli sono:
  1. 1.

    Pubblicazioni e articoli di cancelleria ufficiali della Chiesa.

  2. 2.

    Targhette con il nome per i missionari.

  3. 3.

    Insegne esterne per le case di riunione.

Il logotipo non deve essere usato come elemento decorativo o come salva schermo dei computer. Non può essere usato in alcun modo per fini personali, commerciali o promozionali, come per esempio sulle raccolte genealogiche rilegate, su distintivi o striscioni. Le domande possono essere rivolte a:

Intellectual Property Office Ufficio per le proprietà intellettuali
50 East North Temple Street, Room 1888
Salt Lake City, UT 84150-0018 USA
Telefono: 001-801-240-3959
Fax: 001-801-240-1187
E-mail: cor-intellectualproperty@ldschurch.org
 21.1.11

Computer

Come autorizzato dai consigli presiedenti della Chiesa, ad alcune unità vengono forniti computer per la tenuta dei registri e la storia familiare. Il presidente del palo sovrintende all’assegnazione e all’uso dei computer nel palo. Le istruzioni per ottenere e gestire i computer della Chiesa sono disponibili presso la sede centrale della Chiesa o l’ufficio amministrativo di competenza. Queste linee guida forniscono informazioni su questioni riguardanti hardware e software, computer donati, collegamenti Internet, riparazioni, eliminazione di computer, furto o danneggiamento dei computer, sicurezza e utilizzo da parte dei membri.

Ove necessario, i presidenti di palo possono far sì che i computer di rione e palo siano resi disponibili ai fedeli per l’utilizzo dei programmi di storia familiare. L’utilizzo dei computer di rione e di palo non è autorizzato per altri usi personali.

Per proteggere le informazioni riservate conservate nei computer, i dirigenti e gli archivisti devono usare i sistemi di creazione e gestione delle password, disponibili nei sistemi di tenuta dei registri della Chiesa. Ulteriori istruzioni sulla protezione delle informazioni riservate sono fornite nel Manuale 1 13.8 e 13.9

I computer devono essere sistemati in modo che i membri del vescovato e gli archivisti possano registrare le donazioni settimanali dei fedeli in modo riservato.

Per quanto riguarda le restrizioni sulla duplicazione dei software, vedere 21.1.12.

 21.1.12

Materiale soggetto ai diritti d’autore

Le leggi che governano le opere d’arte e gli usi consentiti variano da un paese all’altro. Le linee di condotta della Chiesa illustrate in questa sezione rispecchiano i trattati internazionali che si applicano alla maggior parte dei paesi. Per semplicità, in questa sezione ci si riferisce ai diritti del creatore come a “diritti d’autore”. Tuttavia, in alcuni paesi alcuni di questi diritti possono essere conosciuti con nomi diversi.

    I diritti d’autore sono una protezione che la legge dà agli autori di opere originali espresse in forme tangibili, incluso:
  1. 1.

    Opere letterarie, musicali, teatrali e coreografiche.

  2. 2.

    Opere d’arte, fotografie e sculture.

  3. 3.

    Opere audio e audiovisive (come film, video, CD e DVD).

  4. 4.

    Programmi o giochi per computer.

  5. 5.

    Internet e altri archivi elettronici.

I membri della Chiesa devono osservare fedelmente tutte le leggi riguardanti i diritti d’autore. In generale, soltanto i proprietari dei diritti d’autore possono autorizzare la riproduzione (copia), distribuzione, esecuzione in pubblico, messa in mostra o elaborazione delle loro opere. L’utilizzo di un’opera in una qualunque di queste forme senza l’autorizzazione del proprietario del diritto d’autore è contrario alle linee di condotta della Chiesa e può imporre responsabilità legali sulla Chiesa o sull’utilizzatore.

Chi utilizza un’opera deve presumere che la stessa sia protetta dai diritti d’autore. Le opere pubblicate di solito recano l’indicazione della proprietà, come ad esempio “© 1959 by John Doe”. (Per le incisioni audio, il simbolo è ℗). Tuttavia, non è necessario che ci sia l’indicazione della proprietà per avere una garanzia legale. Inoltre, il fatto che una pubblicazione sia fuori produzione non annulla i diritti dell’autore né giustifica la riproduzione, distribuzione, esecuzione, esposizione o elaborazioni varie senza permesso.

L’Intellectual Property Office (IPO) della Chiesa [ufficio per le proprietà intellettuali] assiste nella gestione delle domande sull’uso di materiali o programmi della Chiesa protetti dal diritto d’autore, inclusi i materiali che sono protetti dalla Intellectual Reserve, Inc. (IRI). L’IRI è una società indipendente, senza scopo di lucro che possiede le proprietà intellettuali della Chiesa. Informazioni aggiuntive sulla richiesta di autorizzazione all’utilizzo del materiale di proprietà della Chiesa possono essere trovate seguendo il link “Rights and Use Information” su LDS.org.

Le seguenti domande e risposte possono aiutare i fedeli a comprendere e osservare le leggi sui diritti d’autore quando utilizzano materiale protetto da queste leggi in chiesa o a casa. Se i membri hanno domande che non trovano risposta in queste linee guida, possono contattare:

Intellectual Property Office Ufficio per le proprietà intellettuali
50 East North Temple Street, Room 1888
Salt Lake City, UT 84150-0018 USA
Telefono: 001-801-240-3959
Fax: 001-801-240-1187
E-mail: cor-intellectualproperty@ldschurch.org

Posso copiare le immagini contenute nelle riviste della Chiesa? Le immagini contenute nelle pubblicazioni della Chiesa di solito possono essere copiate per l’utilizzo non commerciale in chiesa, a casa o in famiglia. Non possono tuttavia essere copiate a scopo commerciale senza un permesso specifico scritto da parte dell’IPO. Se l’immagine non può essere copiata, riporta la dicitura “È vietata la riproduzione” a margine della figura.

Posso copiare il materiale pubblicato dalla Chiesa? Le pubblicazioni della Chiesa di solito possono essere copiate per l’utilizzo in chiesa, a casa o in famiglia. Non può essere fatto un uso commerciale del materiale della Chiesa senza specifico consenso scritto da parte dell’IPO.

Posso copiare la musica? Alla musica si applicano leggi speciali sui diritti d’autore. Una persona può copiare musica dal libro Inni, dal libro Innario dei bambini e dalle riviste della Chiesa per l’utilizzo non commerciale in chiesa, a casa o in famiglia, eccetto dove espressamente indicato sull’inno o sul canto. Riprodurre spartiti o musica registrata senza l’autorizzazione del proprietario dei diritti d’autore è contrario alle linee di condotta della Chiesa. La musica riprodotta in contravvenzione a queste linee di condotta non deve essere usata per scopi legati alla Chiesa.

Posso alterare, copiare o frammentare materiale audiovisivo prodotto dalla Chiesa? Posso alterare, copiare o frammentare materiale audiovisivo prodotto dalla Chiesa? No, a meno che tale utilizzo non sia autorizzato dall’IPO. Il materiale audiovisivo prodotto dalla Chiesa deve essere usato secondo le istruzioni fornite nei manuali e sugli involucri.

Posso copiare materiale non di proprietà della Chiesa? Generalmente, no. Le leggi sui diritti d’autore regolano l’utilizzo di materiale di proprietà privata. Di solito ci sono delle restrizioni che il pubblico deve seguire prima di poter copiare materiale non di proprietà della Chiesa. Queste restrizioni di solito sono elencate all’inizio di una pubblicazione. I membri devono osservare fedelmente tutte le leggi riguardanti i diritti d’autore.

Posso mostrare prodotti audiovisivi commerciali in Chiesa? Generalmente, no. I membri della Chiesa non devono violare gli avvertimenti e le restrizioni riportate sui prodotti audiovisivi commerciali. Di solito, l’utilizzo di prodotti audiovisivi commerciali in Chiesa richiede il permesso dei proprietari dei diritti d’autore.

Posso scaricare o duplicare software per computer e altri programmi per uso in Chiesa? Generalmente, no. I programmi e gli altri software per computer non possono essere duplicati o scaricati a meno che tutte le licenze non siano state debitamente acquistate. Come eccezione, i programmi genealogici della Chiesa possono essere scaricati gratuitamente.

Posso scaricare o distribuire materiale che trovo nei siti web della Chiesa? La Chiesa ha creato molti siti web, come LDS.org, Mormon.org e FamilySearch.org. A meno di indicazioni contrarie, tutto il materiale che si trova nei siti di proprietà della Chiesa, incluse immagini, testi, icone, presentazioni, database e altre informazioni generali, può essere visualizzato, scaricato e stampato solo per uso personale in Chiesa, in casa e in famiglia. Il materiale contenuto in questi siti non può essere pubblicato, trascritto o distribuito su altri siti web o su reti di computer senza il permesso dell’IPO.

I siti di proprietà della Chiesa e le informazioni ivi contenute, inclusi i nomi e gli indirizzi di coloro che hanno inserito delle informazioni, non possono essere utilizzati per vendere o promuovere prodotti o servizi, trovare clienti o per qualsiasi altro scopo commerciale.

Per ulteriori informazioni, vedere le informazioni relative ai diritti d’autore e all’utilizzo contenute nei siti web.

Che permesso è richiesto per presentare produzioni musicali o teatrali? Le produzioni che sono di proprietà della Chiesa o dell’IRI possono essere presentate nell’ambito della Chiesa senza alcun permesso da parte della sede centrale della Chiesa. Se una produzione protetta dai diritti d’autore non è di proprietà della Chiesa, i membri devono ottenere dal proprietario dei diritti d’autore il permesso di mettere in scena tutta o parte dell’opera all’interno della Chiesa. Di solito il proprietario dei diritti d’autore richiede il pagamento di una somma di denaro anche se la rappresentazione è fatta gratuitamente. Tutte le rappresentazioni devono avere l’approvazione dei dirigenti locali del sacerdozio.

 21.1.13

Materiale per i corsi di studio

La Chiesa produce Scritture, riviste, manuali, libri e altro materiale per aiutare i membri a conoscere e a mettere in pratica il vangelo di Gesù Cristo.

I dirigenti del sacerdozio e delle ausiliarie incoraggiano i membri a procurarsi una copia delle Scritture e altro materiale per i corsi di studio da utilizzare in casa e in chiesa.

I dirigenti si assicurano che gli insegnanti usino il materiale approvato dalla Chiesa per istruire i quorum e le classi. La pubblicazione Istruzioni per i corsi di studio fornisce informazioni circa l’organizzazione delle classi domenicali e il materiale da usare per le lezioni.

 21.1.14

Agenzie che favoriscono gli incontri tra persone non sposate

Le agenzie che favoriscono gli appuntamenti e gli incontri spesso offrono i loro servizi ai membri non sposati della Chiesa. Le case di riunione, le lezioni o i programmi della Chiesa non possono essere usati per promuovere attività commerciali private, comprese le agenzie che favoriscono gli appuntamenti e gli incontri o i servizi offerti da queste. Non si devono consegnare a tali agenzie elenchi di gruppi di membri della Chiesa o altre informazioni che li riguardano.

 21.1.15

Elenchi

Si possono pubblicare gli elenchi di palo e di rione se si osservano le seguenti istruzioni:

Nomi, indirizzi e numeri di telefono possono essere indicati nell’elenco soltanto se sono già presenti in un comune elenco telefonico o, nel caso non lo siano, se l’interessato dà il permesso. Gli indirizzi di posta elettronica possono essere inclusi solo con il permesso di ciascun membro.

Per pagare gli elenchi si devono utilizzare i fondi di bilancio di palo o di rione. Gli elenchi non possono contenere annunci pubblicitari.

I dirigenti non devono distribuire gli elenchi fuori dei confini del palo o del rione né permettere il loro uso per scopi commerciali o politici.

All’inizio di ogni elenco deve comparire la dichiarazione che l’elenco può essere utilizzato soltanto per scopi della Chiesa e non deve essere riprodotto senza il permesso del vescovo o del presidente del palo.

 21.1.16

Emigrazione dei membri

Generalmente, i membri sono incoraggiati a rimanere nella loro nazione di origine per stabilire e rafforzare la Chiesa. In tutto il mondo sono in costante aumento le occasioni di partecipare attivamente nella Chiesa e di ricevere e condividere le benedizioni del Vangelo. Quando i membri rimangono nei loro paesi d’origine e si adoperano per la Chiesa, ricevono grandi benedizioni a livello personale e anche la Chiesa ne beneficia. I pali e i rioni in tutto il mondo ne saranno rafforzati, rendendo possibile la condivisione delle benedizioni del Vangelo con un numero sempre maggiore di figli del Padre celeste.

L’esperienza ha dimostrato che coloro che emigrano spesso incontrano difficoltà linguistiche, culturali ed economiche, che portano a delusioni e difficoltà personali e familiari.

I missionari non devono chiedere ai loro genitori, ai parenti o ad altre persone di prestarsi come garanti per i membri che desiderano emigrare.

I membri che emigrano in qualsiasi paese devono osservare le leggi vigenti.

Quando vanno negli Stati Uniti o in altri paesi con un visto da studente o da turista, i membri non devono aspettarsi di trovare un lavoro o di ottenere un visto permanente dopo l’ingresso nel paese.

Per poter essere presa in considerazione come dipendente della Chiesa in qualsiasi nazione, una persona deve soddisfare tutti i requisiti di legge che regolano l’immigrazione e la naturalizzazione. La Chiesa non si presta come garante mediante l’assunzione come dipendente.

 21.1.17

Giorno di digiuno

Di norma, la corretta osservanza del giorno del digiuno comprende l’astensione dal cibo e dalle bevande per due pasti consecutivi per ventiquattro ore, la partecipazione alla riunione di digiuno e testimonianza e il versamento di una generosa offerta di digiuno per contribuire a provvedere a chi si trova nel bisogno.

 21.1.18

Raccolta di fondi

Vedere 13.6.8.

 21.1.19

Scommesse e lotterie

La Chiesa si oppone al gioco d’azzardo sotto qualsiasi forma, comprese le lotterie gestite dallo stato.

 21.1.20

Oratori o insegnanti ospiti

Per la maggior parte delle riunioni della Chiesa, gli oratori e gli insegnanti devono essere selezionati tra i membri del rione o del palo locale.

È necessaria l’approvazione del vescovo prima che oratori o insegnanti ospiti possano partecipare a qualsiasi riunione di rione, comprese le riunioni delle organizzazioni ausiliarie. È richiesta l’approvazione del presidente del palo per tali partecipazioni alle riunioni di palo.

    Il vescovo o presidente del palo deve vagliare attentamente gli oratori o insegnanti ospiti e gli argomenti delle loro esposizioni; questo può richiedere un contatto con il vescovo della persona. Il vescovo o presidente del palo si assicura che:
  1. 1.

    Le presentazioni siano in armonia con la dottrina della Chiesa.

  2. 2.

    Gli oratori o insegnanti ospiti non ricevano alcun compenso, non paghino qualcuno perché partecipi e non cerchino di trovare clienti.

  3. 3.

    Le spese di viaggio per gli oratori o insegnanti ospiti non siano pagate con i fondi del bilancio locale dell’unità o tramite contributi privati.

  4. 4.

    Le presentazioni rispettino le linee guida in merito all’utilizzo delle strutture della Chiesa (vedere 21.2.

 21.1.21

Tasse sul reddito

I membri della Chiesa sono obbligati dal dodicesimo Articolo di Fede a obbedire alle leggi fiscali della nazione in cui vivono (vedere anche DeA 134:5). I membri che non sono d’accordo con le leggi fiscali in vigore possono cercare di farle modificare mediante leggi o modifiche costituzionali. I membri che hanno un fondato motivo per fare obiezioni legali possono avviare un’azione legale.

I membri della Chiesa che si rifiutano di presentare la denuncia dei redditi, di pagare le imposte sulle entrate o di adeguarsi alla sentenza definitiva pronunciata da un tribunale a riguardo sono in diretto conflitto con la legge e con gli insegnamenti della Chiesa. Tali membri potrebbero non essere qualificati per ottenere una raccomandazione per il tempio e non devono essere chiamati a posizioni di primaria responsabilità nella Chiesa. I membri che sono dichiarati colpevoli di volontaria violazione delle leggi fiscali sono soggetti alla disciplina della Chiesa nella misura giustificata dalle circostanze.

 21.1.22

Internet

Se usato con attenzione, Internet può aiutare a coordinare l’opera della Chiesa, a rafforzare la fede e a far fronte ai bisogni degli altri. Internet può anche aiutare le persone a entrare in contatto con altri e a condividere materiale della Chiesa con amici e familiari. Tuttavia i membri devono ricordare che le comunicazioni elettroniche non devono prendere il posto delle occasioni di contatto dal vivo, ove ciò sia possibile.

Risorse Internet ufficiali della Chiesa

La Chiesa mette a disposizione di tutti un certo numero di siti web ufficiali, blog e altri profili di social media. Questi siti e queste risorse sono identificati chiaramente come ufficiali mediante la presenza del logo della Chiesa o in altri modi equivalenti. Inoltre rispettano tutti i requisiti legali e le linee di condotta della Chiesa in materia di diritti d’autore e di privacy.

Templi, missioni e centri visitatori non sono autorizzati a creare siti web.

Utilizzo di Internet da parte dei membri nelle chiamate nella Chiesa

    I membri non devono creare siti web, blog o altri profili di social media per conto della Chiesa o per rappresentare la Chiesa e le sue posizioni in maniera ufficiale. Tuttavia possono creare siti web, blog or profili di social media come ausilio per il proprio incarico. Se lo fanno, devono includere un avviso simile a questo: “Questo non è un sito ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni” e attenersi alle seguenti linee guida:
  1. 1.

    I dirigenti locali del sacerdozio devono prima approvare la creazione di siti, blog o profili di social media connessi con una chiamata.

  2. 2.

    Il logo della Chiesa non può essere usato né imitato.

  3. 3.

    Devono essere indicati pubblicamente il nome e i recapiti del membro responsabile del sito, blog o profilo di social media.

  4. 4.

    I membri non devono dichiarare o far credere che il contenuto, le immagini o altro materiale della loro risorsa on-line siano patrocinati o approvati dalla Chiesa o che rappresentino ufficialmente la Chiesa in alcun modo.

  5. 5.

    Non devono essere utilizzati video, opere d’arte, musica o altro materiale di proprietà della Chiesa, a meno che tale uso non sia autorizzato esplicitamente nella pagina “Diritti e informazioni sull’utilizzo” di un sito ufficiale della Chiesa o dall’Ufficio per la proprietà intellettuale della Chiesa.

  6. 6.

    Fotografie di persone o informazioni personali di altri individui non devono essere mostrate senza il loro consenso.

  7. 7.

    I contenuti presenti sui social media devono essere gestiti correttamente e supervisionati attivamente per fare in modo che il materiale inappropriato sia rimosso prontamente.

  8. 8.

    Il sito, il blog o il profilo di social media non deve essere chiamato con il nome dell’unità della Chiesa. Per esempio, “Notizie del Rione di Bologna” e “Amici del Rione di Bologna” sono nomi accettabili, ma “Rione di Bologna” e “Vescovo Verdi” non lo sono.

Per ulteriori esempi e chiarimenti, consultare internet.lds.org.

Per aiuto con il calendario, la rubrica e altre risorse su LDS.org, visitare tools.lds.org.

Utilizzo personale di Internet

I membri sono invitati a utilizzare Internet per inondare la terra di testimonianze del Salvatore e del Suo vangelo restaurato. Essi devono considerare i blog, i social network e le altre tecnologie presenti in Internet come strumenti che consentono loro di amplificare la propria voce nel promuovere i messaggi di pace, speranza e gioia che accompagnano la fede in Cristo.

I membri sono invitati a condividere messaggi tratti dai siti ufficiali della Chiesa e dagli account ufficiali di quest’ultima nei social media, oltre a parole, immagini e materiale multimediale personale. Nell’esprimere i propri pensieri e i propri sentimenti, i membri non devono dare l’impressione di rappresentare la Chiesa o di essere sponsorizzati da essa.

Nell’utilizzare Internet per affrettare l’opera del Signore, i membri devono essere un esempio di civiltà e concentrarsi sulla condivisione di messaggi degni di lode che rafforzano coloro con i quali essi entrano in contatto.

Fare riferimento a “Utilizzo di risorse on-line nelle chiamate della Chiesa” su LDS.org per consultare ulteriori linee guida.

 21.1.23

Leggi del paese

I membri devono obbedire, onorare e sostenere le leggi della nazione in cui risiedono o in cui si trovano in viaggio (vedere DeA 58:21–22; Articoli di Fede 1:12), ivi comprese le leggi che proibiscono il proselitismo.

 21.1.24

Comunicazione dei membri con la sede centrale della Chiesa

I membri della Chiesa sono invitati a non telefonare o scrivere lettere alle Autorità generali in merito a questioni dottrinali o problemi personali. Per il sempre crescente numero di membri della Chiesa, rispondere personalmente a tutte queste richieste è diventato un compito quasi impossibile che impedirebbe alle Autorità generali di assolvere i doveri di cui solo loro sono responsabili. Le Autorità generali amano i membri della Chiesa e non vogliono che si sentano senza il sostegno e la guida di cui hanno bisogno. Tuttavia, tutte le cose vanno fatte con saggezza e ordine.

Il Signore ha organizzato la Sua chiesa in modo che ogni membro possa avere a disposizione un vescovo o presidente di ramo e un presidente di palo, distretto o missione che servono come consiglieri spirituali e consulenti temporali. In virtù della loro chiamata, i dirigenti locali hanno diritto allo spirito di discernimento e all’ispirazione per essere in grado di consigliare i membri che sono sotto la loro giurisdizione.

I membri che hanno bisogno di guida spirituale, che hanno problemi personali seri o hanno domande dottrinali devono compiere uno sforzo diligente, che comprenda la preghiera sincera e lo studio delle Scritture, per trovare da soli soluzioni e risposte. I membri della Chiesa sono incoraggiati a ricercare la guida dello Spirito Santo perché li aiuti nella vita personale e familiare, come pure nelle responsabilità in Chiesa.

Se i membri hanno ancora bisogno di aiuto, devono prima consigliarsi con il loro vescovo. Se necessario, egli può mandarli dal presidente del palo.

Nella maggior parte dei casi, la corrispondenza inviata dai membri alle Autorità generali sarà inoltrata ai rispettivi dirigenti locali. I presidenti di palo che necessitano di maggiori chiarimenti riguardo alla dottrina o ad altri affari della Chiesa possono scrivere alla Prima Presidenza per conto dei propri membri.

 21.1.25

Occupazione, professione e affiliazione dei membri

Il battesimo nella Chiesa, le ordinanze del sacerdozio e il rilascio delle raccomandazioni per il tempio si basano sulla dignità personale di ogni individuo, secondo quanto stabilito da attente interviste tenute dai dirigenti locali del sacerdozio. I membri della Chiesa devono sforzarsi di essere coinvolti in attività e professioni per le quali possono in coscienza chiedere le benedizioni al Signore e che sono coerenti con i principi del Vangelo e gli insegnamenti del Salvatore.

 21.1.26

Membri disabili

I membri della Chiesa sono incoraggiati a seguire l’esempio del Salvatore nell’offrire speranza, comprensione e amore a coloro che sono affetti da menomazioni. I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie devono conoscere coloro che sono affetti da menomazioni e mostrare un interesse e una preoccupazione genuini.

Inoltre, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie individuano i membri che potrebbero avere bisogno di maggiore attenzione per via di un genitore, un figlio, un fratello o una sorella affetti da menomazioni. Provvedere a un familiare affetto da una menomazione può essere un’esperienza che rafforza il carattere di una persona e la sua fede; ma può anche essere causa di difficoltà economiche, coniugali e familiari.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie devono cercare anche i membri affetti da menomazioni che vivono in case di cura o in altre strutture lontano dai propri familiari.

Aumentare la consapevolezza e la comprensione

Dirigenti, insegnanti e altri membri devono sforzarsi di capire la disabilità di una persona e le altre conseguenti necessità. Possono migliorare la propria comprensione parlando con la persona o con i suoi familiari. Possono anche leggere discorsi dei dirigenti della Chiesa, articoli nelle riviste della Chiesa e materiale disponibile on-line su disabilities.lds.org.

Fornire assistenza

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie determinano i bisogni di coloro che hanno delle disabilità e di coloro che se ne prendono cura. Questi dirigenti stabiliscono il modo in cui le risorse del rione e del palo possono essere usate per far fronte alle necessità. I dirigenti incoraggiano i membri a fornire assistenza e a dare amore e amicizia. Il vescovato o la presidenza del palo possono chiamare uno specialista per le disabilità di rione o di palo per aiutare gli individui e le famiglie.

I dirigenti possono anche individuare risorse della comunità appropriate che possono aiutare gli individui affetti da menomazioni e le loro famiglie.

Per informazioni aggiuntive su come assistere le persone affette da menomazioni, i dirigenti e i membri possono visitare disabilities.lds.org. I dirigenti possono anche contattare gli LDS Family Services, dove sono disponibili.

I dirigenti e i membri non devono cercare di spiegare perché una famiglia deve affrontare le difficoltà relative alla presenza di un disabile. Non devono mai lasciare pensare che la menomazione sia un castigo di Dio (vedere Giovanni 9:2–3), né devono dire che è una benedizione avere un figlio menomato.

Fornire le ordinanze

Quando prendono in considerazione la possibilità di celebrare ordinanze per una persona mentalmente disabile, i dirigenti del sacerdozio devono seguire le linee guida contenute nel Manuale 1, 16.1.8.

Fornire la possibilità di servire e partecipare

Molti membri affetti da menomazioni possono servire in quasi tutti gli incarichi della Chiesa. I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie considerano in spirito di preghiera le menomazioni e i desideri di ciascun individuo e poi forniscono opportunità di servizio consone. I dirigenti si consigliano anche con la famiglia della persona e considerano gli effetti che una chiamata di servizio nella Chiesa può avere sulla persona e sulla sua famiglia o chi se ne prende cura.

Quando considerano la possibilità di estendere una chiamata o affidare un compito nella Chiesa a chi si prende cura di una persona disabile, i dirigenti devono considerare attentamente le situazioni degli individui e delle loro famiglie.

I dirigenti e gli insegnanti devono coinvolgere quanto più possibile i membri disabili nelle riunioni, nelle classi e nelle attività. Le lezioni, i discorsi e i metodi di insegnamento devono essere adattati per venire incontro ai bisogni di ciascuno. Per informazioni su come adattare le lezioni, vedere disabilities.lds.org.

Il vescovato può chiamare un assistente insegnante per aiutare una persona in una classe. Il vescovato può chiedere a qualcun altro di aiutare una persona durante una riunione o un’attività.

Se una persona non è in grado di partecipare a una riunione, a una lezione o a un’attività, i dirigenti e gli insegnanti possono consultare la famiglia per sapere come si possono soddisfare le sue necessità. Il presidente del palo o il vescovo possono approvare l’organizzazione di classi o programmi speciali per i membri affetti da menomazioni (vedere di seguito “Organizzazione di classi, programmi o unità speciali”). Se una persona non può frequentare le riunioni della Chiesa, gli si possono fornire il materiale o le registrazioni delle lezioni e dei discorsi.

I dirigenti del sacerdozio incoraggiano i maschi che detengono il sacerdozio a partecipare alla celebrazione delle ordinanze, quando ciò sia appropriato. I detentori del sacerdozio e le donne dai dodici anni in su che sono stati battezzati e confermati, e che sono degni possono essere battezzati e confermati per i defunti nel tempio. Le linee guida in merito ai membri affetti da menomazioni che desiderano ricevere le ordinanze del tempio si trovano nel Manuale 1, 3.3.3.

Organizzazione di classi, programmi o unità speciali

I membri affetti da menomazioni e con necessità speciali devono essere incoraggiati a partecipare alle riunioni domenicali del loro rione di appartenenza, a meno che non vivano in un istituto dove si sono organizzati i programmi della Chiesa.

Se un numero sufficiente di membri affetti da menomazioni simili vive in un rione, gruppo di rioni, palo o gruppo di pali, i dirigenti possono istituire per loro programmi o classi speciali della AMM, della Primaria o altri programmi per loro. I dirigenti possono anche organizzare classi speciali della Scuola Domenicale o altre classi. Queste classi o programmi integrano quelli dei rioni di origine.

Per organizzare classi o programmi speciali a livello di multipalo, è necessaria l’approvazione di un membro della Presidenza dei Settanta o della Presidenza di Area. Questi dirigenti nominano un presidente di palo agente che sovrintende all’istituzione e al funzionamento di un programma o classe per un determinato periodo di tempo.

Per organizzare una classe o un programma speciali a livello di multirione, è necessaria l’approvazione della presidenza del palo. Il presidente del palo incarica un vescovo agente di sovrintendere all’istituzione e al funzionamento di un programma o classe per un periodo di tempo determinato.

Il presidente di palo agente o il vescovo agente si consultano con gli altri presidenti di palo o vescovi partecipanti per stabilire una linea di condotta riguardante il sostegno economico di queste classi o programmi. Il trasporto è responsabilità dei genitori o di chi si prende cura di queste persone.

Se è stata organizzato un programma o una classe speciali di multipalo, il presidente di ogni palo partecipante può nominare un sommo consigliere che aiuti a coordinare gli sforzi per iscrivere i membri che desiderano partecipare, a fornire dirigenti e insegnanti e attuare le linee di condotta relative al finanziamento stabilite dal presidente del palo agente.

I membri che servono in un programma o classe speciali sono chiamati e messi parte da o sotto la direzione del presidente di palo o vescovo agenti. Questi dirigenti seguono le normali procedure della Chiesa in merito alle chiamate e ai rilasci. I dirigenti e gli insegnanti di una classe o programma speciali condividono informazioni sulle attività e i progressi dei membri con i dirigenti dei rioni di origine, dove sono tenuti i certificati di appartenenza permanenti e dove vengono conferiti i riconoscimenti.

Dietro invito del presidente del palo o vescovo agenti, i dirigenti dei programmi o classi speciali possono partecipare alle riunioni dei dirigenti di palo o rione. Possono anche tenere riunioni proprie per programmare le attività della classe o del programma.

I dirigenti possono contattare gli amministratori dei Seminari e degli Istituti di religione per informarsi sulle classi che possono essere organizzate, nell’ambito del Sistema educativo della Chiesa, per i membri affetti da menomazioni.

Possono essere creati rioni o rami per i membri audiolesi. In alternativa, a un rione può essere chiesto di ospitare un gruppo per audiolesi all’interno di un’area geografica specifica. Questi rioni, rami o gruppi aiutano questi membri a partecipare appieno alle riunioni e all’apprendimento del Vangelo. Le istruzioni in merito all’organizzazione di queste unità sono fornite nel Manuale 1, 9.1.4 e 9.1.10.

I membri che usano il linguaggio dei segni e i loro familiari possono scegliere di far tenere i loro certificati di appartenenza in uno dei seguenti luoghi: (1) il loro rione di appartenenza, (2) un rione designato a ospitare un gruppo di membri audiolesi all’interno di un’area geografica specifica o (3) un rione o un ramo organizzato per servire i membri audiolesi.

Interpreti per membri audiolesi

I membri non udenti hanno difficoltà di comunicazione nell’apprendere i principi e le dottrine del Vangelo. Se usano il linguaggio dei segni, hanno bisogno di interpreti che li aiutino a partecipare pienamente alle riunioni della Chiesa, alle ordinanze del sacerdozio, al lavoro di tempio, nel rendere la loro testimonianza, durante le interviste e alle attività.

I membri audiolesi devono essere incoraggiati a essere autosufficienti e a prendere l’iniziativa di lavorare con i loro dirigenti del sacerdozio per coordinare il servizio di interpretariato necessario. Quando si preparano per affrontare situazioni delicate, come per esempio le interviste personali o i consigli di disciplina della Chiesa, i dirigenti del sacerdozio devono consultarsi con il membro interessato per stabilire se utilizzare un interprete oppure no. In questi casi, i dirigenti devono cercare un interprete che non sia un familiare della persona (se possibile) e sottolineare l’importanza della riservatezza.

Se non ci sono abbastanza interpreti, i dirigenti possono istituire classi di rione o palo per insegnare il linguaggio dei segni usato nella loro zona. I dirigenti possono chiamare membri qualificati a tenere questi corsi. I membri audiolesi che usano il linguaggio dei segni come mezzo di comunicazione principale devono essere presi in considerazione per primi per tenere questi corsi. Una risorsa utile è il Dictionary of Sign Language Terms for The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints.

Soltanto membri degni devono interpretare durante le riunioni sacramentali, le riunioni del sacerdozio e le interviste. Se per l’interpretazione non è disponibile un detentore del sacerdozio, il dirigente presiedente può chiedere a una donna. Si possono utilizzare temporaneamente interpreti non appartenenti alla Chiesa come volontari nelle attività e nella maggior parte delle riunioni, sino a quando i membri non sono in grado di farlo.

Il dirigente presiedente può chiedere a un detentore del sacerdozio di interpretare un’ordinanza o una benedizione nel linguaggio dei segni, se chi la riceve è audioleso. Se non è disponibile un detentore del sacerdozio, il dirigente presiedente può chiedere a una donna di fare l’interpretazione.

Durante la lezione o la riunione, gli interpreti devono stare di fronte a tutti, ma non sul podio. Devono inoltre stare di lato rispetto all’oratore in modo da non disturbare visivamente. Poiché la comprensione è migliore se si vedono i movimenti delle labbra e del corpo della persona che parla, i membri non udenti devono poter vedere l’interprete e anche, sia pure da un lato, l’oratore o l’insegnante. Se sono disponibili vari interpreti, i dirigenti possono chiedere loro di alternarsi ogni trenta minuti circa per evitare un affaticamento eccessivo.

Nel corso di un’ordinanza del sacerdozio o di un’intervista, l’interprete deve stare vicino alla persona che celebra l’ordinanza o che tiene l’intervista.

Se i membri audiolesi non usano il linguaggio dei segni e hanno bisogno di un interprete orale che li aiuti a leggere i movimenti delle labbra, i dirigenti devono seguire le stesse procedure osservate per reperire un interprete che conosce il linguaggio dei segni.

Riservatezza

I dirigenti devono rispettare la privacy dei membri affetti da menomazioni durante e dopo le riunioni dei dirigenti in cui vengono discussi i bisogni individuali.

Risorse

    Risorse per i membri affetti da menomazioni, per le loro famiglie e coloro che se ne prendono cura, e per i dirigenti e gli insegnanti sono disponibili su disabilities.lds.org. Questo sito web fornisce:
  1. 1.

    Informazioni su come aiutare ad accrescere la comprensione delle difficoltà affrontate da coloro che sono affetti da menomazioni.

  2. 2.

    Sezioni su menomazioni specifiche e risposte a domande frequenti.

  3. 3.

    Conforto per i membri affetti da menomazioni e per le loro famiglie tramite le Scritture, citazioni e link utili.

  4. 4.

    Elenchi di materiale che può aiutare i membri affetti da menomazioni mentre si sforzano di vivere il vangelo di Gesù Cristo e di servire nella Chiesa.

Il materiale della Chiesa per i membri affetti da menomazioni è elencato nel Catalogo del Centro Distribuzione e su disabilities.lds.org.

Le domande riguardanti il materiale per i membri affetti da menomazioni possono essere indirizzate a:

Fedeli disabili
50 East North Temple Street
Salt Lake City, UT 84150-0024 USA
Telefono: 001-801-240-2477
E-mail: specialcurriculum@ldschurch.org
 21.1.27

Altre confessioni religiose

Molto di ciò che ispira, è nobile e degno del massimo rispetto si trova in molte altre confessioni religiose. I missionari e gli altri membri devono essere sensibili e rispettosi nei confronti delle convinzioni religiose degli altri ed evitare di recare loro offesa. I presidenti di palo e di missione, che hanno delle domande da fare riguardo ai rapporti con le religioni non cristiane, devono contattare un membro della Presidenza dei Settanta o la Presidenza di area. Gli altri dirigenti locali, che abbiano domande, devono contattare il presidente di palo o missione.

 21.1.28

Attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa

Vedere il 13.6.12 e 21.2.8.

 21.1.29

Impegno politico e civico

Come cittadini, i membri della Chiesa sono incoraggiati a partecipare agli affari politici e civici, compresa l’appartenenza al partito politico di loro scelta. I membri sono anche spronati a impegnarsi attivamente in cause meritevoli per migliorare la loro comunità rendendola un luogo più sano in cui vivere e crescere una famiglia.

In sintonia con le leggi dei loro rispettivi governi, i membri sono incoraggiati a iscriversi alle liste elettorali, a studiare attentamente le questioni e i candidati, e poi a votare per le persone che ritengono agiranno con integrità e sano giudizio. I Santi degli Ultimi Giorni hanno lo speciale obbligo di cercare, votare e sostenere rappresentanti che siano onesti, buoni e saggi (vedere DeA 98:10).

Pur affermando il diritto di espressione su questioni politiche e sociali, la Chiesa è neutrale riguardo a partiti politici, piattaforme politiche e candidati a cariche politiche. La Chiesa non appoggia partiti o candidati politici né consiglia i membri su come votare. Tuttavia, in casi eccezionali, la Chiesa prende posizione riguardo a materie oggetto di legislazione. Solamente la Prima Presidenza può parlare a nome della Chiesa, impegnarla nel sostegno o nell’opposizione a una materia oggetto di legislazione o cercare di intervenire in questioni giuridiche. Diversamente, i presidenti di palo e gli altri dirigenti locali non devono organizzare la partecipazione dei membri agli affari politici o provare a influenzare il modo in cui lo fanno.

I membri della Chiesa sono incoraggiati a considerare di servire nelle cariche pubbliche elettive e di nomina nelle sedi di governo a livello locale e nazionale. I candidati a cariche pubbliche non devono lasciare intendere che la loro candidatura sia appoggiata della Chiesa o dai suoi dirigenti. I dirigenti e i membri della Chiesa devono evitare anche di fare dichiarazioni o di tenere una condotta che possano essere interpretati come appoggio da parte della Chiesa a partiti, piattaforme, programmi o candidati politici.

I membri sono incoraggiati a sostenere le misure che rafforzano il tessuto morale della società, specialmente quelle dirette a sostenere e rafforzare la famiglia come unità fondamentale della società.

I registri, gli elenchi e altro materiale della Chiesa non possono essere usati per scopi politici.

Le strutture della Chiesa non possono essere usate per scopi politici. Tuttavia, queste strutture possono essere usate per l’iscrizione negli elenchi elettorali o le votazioni, dove non vi siano alternative ragionevoli (vedere 21.2).

 21.1.30

Regolamento postale

Negli Stati Uniti e in altri paesi, è violazione del regolamento postale mettere nelle o sopra le cassette della posta qualsiasi materiale senza la debita affrancatura. Ciò comprende notiziari di rione o di palo, annunci, volantini e altro materiale riguardante la Chiesa. I dirigenti della Chiesa devono istruire i membri e i missionari di non mettere tale materiale nelle o sulle cassette della posta.

 21.1.31

Privacy dei membri

I dirigenti della Chiesa sono obbligati a proteggere la privacy dei membri. I registri, gli elenchi e materiale simile della Chiesa non possono essere usati per scopi personali, commerciali o politici (vedere anche 21.1.15).

 21.1.32

Scritti pubblicati in forma privata

I membri non devono chiedere alle Autorità generali o ai Settanta di area di essere coautori o di approvare libri o altri scritti sulla Chiesa.

 21.1.33

Registrazione di discorsi o interventi di Autorità generali e Settanta di area

I membri della Chiesa non devono registrare i discorsi o gli interventi tenuti dalle Autorità generali e dai Settanta di area alle conferenze di palo, alle riunioni missionarie o in altre riunioni. Tuttavia, i membri possono registrare le trasmissioni della conferenza generale con la loro attrezzatura privata per uso personale, non commerciale.

 21.1.34

Nome della Chiesa e dei suoi membri

Poiché la Chiesa si sviluppa attraverso molti confini, culture e lingue, l’uso del suo nome rivelato, ossia Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (vedere DeA 115:4) è sempre più importante per quanto attiene alla responsabilità della Chiesa e dei suoi membri di proclamare il nome del Salvatore in tutto il mondo. Di conseguenza, bisogna riferirsi alla Chiesa utilizzando il suo nome per intero, ogni qual volta è possibile. Dopo aver nominato la Chiesa una prima volta per esteso, è accettabile farvi riferimento con contrazioni del tipo “la Chiesa” o “la Chiesa di Gesù Cristo”.

Si scoraggia di fare riferimento alla Chiesa come “Chiesa Mormone”, “Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni” o “Chiesa SUG”.

Quando si fa riferimento ai membri della Chiesa, è preferibile usare la frase “membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni”. Come riferimento abbreviato, è preferibile usare “Santi degli Ultimi Giorni” ed è accettabile usare “Mormoni”.

La parola Mormon, o i suoi derivati, continuerà a essere usata in nomi adatti come Libro di Mormon o Coro del Tabernacolo Mormone. Continuerà anche a essere utilizzata come aggettivo in frasi come “pionieri mormoni”. Inoltre, può essere necessario usare la parola Mormone per identificare la Chiesa così com’è comunemente conosciuta in alcuni paesi.

 21.1.35

Studi di ricerca nella Chiesa

L’unico ente di ricerca della Chiesa autorizzato è la Research Information Division [divisione addetta a sondaggi e statistiche] del Dipartimento della correlazione. I rappresentanti di questo dipartimento usano questionari e interviste per raccogliere informazioni su questioni che interessano le Autorità generali. Quando i ricercatori autorizzati della Chiesa si mettono in contatto con i membri, essi indicano il numero gratuito e il nome di un contatto presso la sede centrale della Chiesa. Inoltre, essi concedono sempre alla persona intervistata la possibilità di non rispondere a una o a tutte le domande dell’indagine.

Le riunioni della Chiesa non devono essere usate per la raccolta di informazioni da parte di persone o agenzie. Inoltre, non devono essere messi a disposizione di queste persone o agenzie i nomi dei membri della Chiesa. Se i dirigenti locali desiderano verificare l’autorizzazione data per questionari o interviste, devono mettersi in contatto con la Research Information Division [divisione addetta a sondaggi e statistiche] (001-801-240-2727).

 21.1.36

Agenti di commercio

I dirigenti locali non devono credere alle asserzioni di agenti di commercio che dichiarano che la Chiesa o un dirigente della Chiesa li ha autorizzati a servirsi dei dirigenti o dei membri del luogo per vendere i loro prodotti.

 21.1.37

Attrezzatura satellitare e video

L’attrezzatura satellitare e video della Chiesa può essere usata soltanto per scopi non commerciali collegati alla Chiesa, nel modo autorizzato dalla presidenza del palo o dal vescovato. Questa attrezzatura non può essere usata per registrare programmi televisivi, via cavo o satellite non patrocinati dalla Chiesa. L’attrezzatura satellitare della Chiesa non può essere usata per vedere programmi non della Chiesa. I membri non possono orientare l’antenna da un satellite o da un ripetitore a un altro senza l’autorizzazione della sede centrale della Chiesa.

Soltanto coloro che sono addestrati a usare tali attrezzature possono farlo. I giovani possono aiutare durante l’utilizzo solo se assistiti.

Quando non è in uso, tutta l’attrezzatura deve essere custodita sotto chiave. Non può essere portata fuori dell’edificio per uso familiare o personale.

 21.1.38

Richieste di denaro

I programmi stabiliti dalla Chiesa forniscono assistenza economica a individui degni e cause meritevoli. L’assistenza della Chiesa viene fornita dai vescovi, che conoscono le circostanze e possono impedire che tale assistenza sia prestata da più persone contemporaneamente e che vi siano abusi. Pertanto, i membri non devono chiedere ulteriore assistenza economica alla sede centrale della Chiesa o a dirigenti e membri del luogo.

Se i membri ricevono una richiesta di denaro, potrebbero rispondere di aver già contribuito nei rispettivi rioni a versare fondi per l’assistenza secondo i principi consolidati del programma di benessere della Chiesa.

 21.1.39

Dichiarazioni attribuite ai dirigenti della Chiesa

Di tanto in tanto, vengono fatte circolare delle dichiarazioni che vengono erroneamente attribuite a dirigenti della Chiesa. Molte di queste dichiarazioni distorcono gli attuali insegnamenti della Chiesa e si basano su voci e supposizioni. Non sono mai pubblicate ufficialmente, ma solo trasmesse di bocca in bocca, via e-mail o altri mezzi non ufficiali. I membri della Chiesa non devono insegnare o far circolare tali dichiarazioni senza aver prima verificato che sono tratte da fonti approvate della Chiesa, come dichiarazioni, comunicazioni e pubblicazioni ufficiali.

Gli appunti presi durante i discorsi delle Autorità generali, dei Settanta di area o di altri dirigenti generali quando parlano alle conferenze di palo, o in altre riunioni, non devono essere distribuiti senza il consenso dell’oratore. Gli appunti devono essere presi soltanto per un uso personale.

 21.1.40

Simposi e raduni simili

La Chiesa mette in guardia i suoi membri dal partecipare a simposi o altri raduni simili in cui si tengono presentazioni che (1) sviliscono, mettono in ridicolo, sminuiscono o sono in altro modo inappropriate nel trattare cose sacre o (2) potrebbero danneggiare la Chiesa, screditare la sua missione o mettere in pericolo il benessere dei suoi membri. I membri non devono consentire che la loro posizione o buona reputazione nella Chiesa sia usata per promuovere o suggerire un’approvazione di tali raduni.

 21.1.41

Attività soggette a tassazione

I dirigenti di rione e di palo si assicurano che le attività locali della Chiesa non mettano in pericolo la posizione di esenzione dalle tasse della Chiesa. Per le linee guida, vedere 21.2.

 21.1.42

Vestiti del tempio e garment

I fedeli che hanno ricevuto la propria investitura sono incoraggiati ad acquistare i propri vestiti per celebrare le ordinanze del tempio. Questi vestiti sacri possono essere acquistati presso il Centro distribuzione. Alcuni templi hanno anche vestiti del tempio disponibili per il noleggio. Se un tempio non ha vestiti da noleggiare, i membri devono portare al tempio i propri vestiti.

I membri possono confezionare i propri grembiuli del tempio solo se usano il ricamo approvato per il grembiule e il kit di cucito che è disponibile presso i Centri distribuzione della Chiesa. Gli altri vestiti per le ordinanze del tempio non possono essere confezionati. Non si possono confezionare neanche i garment.

I membri della Chiesa che sono stati rivestiti dei garment in un tempio si sono assunti l’obbligo di portarlo secondo le istruzioni impartite nell’investitura. L’indumento fornisce un costante memento delle alleanze fatte nel tempio. Quando è indossato correttamente offre una protezione contro le tentazioni e il male. Indossare l’indumento è anche l’espressione esteriore dell’impegno interiore di seguire il Salvatore.

I membri che hanno ricevuto l’investitura devono portare l’indumento del tempio sia di giorno che di notte. Non devono toglierlo, né del tutto né parzialmente, per lavorare in giardino o per altre attività che possono essere ragionevolmente svolte indossandolo in modo appropriato sotto gli abiti. Non devono rimuoverlo per andarsene in giro per casa in costume da bagno o abbigliamento immodesto. Quando devono togliersi l’indumento, come ad esempio per nuotare, devono rimetterselo il più presto possibile.

I membri non devono ripiegare l’indumento né indossarlo in modo contrario alle istruzioni per adattarlo al tipo di abbigliamento. Non devono alterare il modello autorizzato dei garment. Quando si indossa l’indumento in due pezzi, si devono indossare sempre entrambi.

L’indumento è sacro e deve essere trattato con rispetto in ogni momento. I garment non devono essere poggiati a terra. Devono essere sempre puliti e rammendati. Dopo il lavaggio, i garment non devono essere stesi ad asciugare in aree pubbliche. Non devono neanche essere mostrati o esposti alla vista di coloro che non ne capiscono il significato.

I membri che hanno fatto le alleanze del tempio devono farsi guidare dallo Spirito Santo per ricevere le risposte alle loro domande personali su come indossare i garment.

Per disfarsi degli indumenti del tempio consumati, i membri devono ritagliare e distruggere i segni. I membri quindi tagliano il resto del tessuto in modo che non si possa riconoscere come indumento. Dopo la rimozione dei segni il tessuto non è considerato sacro.

Per disfarsi dei vestiti per le ordinanze del tempio consumati, i membri devono distruggerli tagliandoli in modo che non se ne possa riconoscere l’uso fatto in origine.

I membri possono donare i vestiti e gli indumenti del tempio ancora in buone condizioni ad altri membri degni che hanno ricevuto l’investitura. Il vescovo può aiutare a individuare coloro che possono aver bisogno di tali indumenti. In nessun caso i membri devono donare i vestiti o i vestiti per le ordinanze del tempio alle Deseret Industries, ai magazzini del vescovo o in beneficenza.

Informazioni su come ordinare i vestiti del tempio o su come ordinare i garment per chi ha necessità speciali (come i membri che servono nelle Forze Armate, i membri costretti a letto o i membri affetti da menomazioni) sono fornite nel Manuale 1, 3.4.

 21.1.43

Linee guida per i viaggi

Vedere 13.6.24.