Messaggio della Prima Presidenza

L’amore nella casa: il consiglio del Profeta


Thomas S. Monson

L’amore nella casa il consiglio del Profeta

Una beata vita familiare

“Quando abbiamo provato altre realtà, ci siamo allontanati e abbiamo visto quanto buona parte del mondo sia fugace e a volte superficiale, cresce la gratitudine per il privilegio di far parte di un qualcosa su cui possiamo contare: la casa, la famiglia e la lealtà dei nostri cari. Comprendiamo allora il significato dell’essere uniti dal dovere, dal rispetto e da un senso di appartenenza. Impariamo che nulla può rimpiazzare il rapporto speciale che esiste nella vita familiare”.1

Condividere il nostro amore

“Fai un complimento a tuo figlio e abbraccialo; digli che gli vuoi bene più spesso; esprimi sempre la tua gratitudine. Non lasciate mai che un problema da risolvere diventi più importante di una persona da amare. Gli amici si trasferiscono altrove, i figli crescono e le persone care muoiono. È facile dare l’altro per scontato, fino al giorno in cui non è più nella nostra vita e a noi rimangono i “se io” e “se solo”…

Godiamoci la vita mentre la viviamo, proviamo gioia e condividiamo il nostro amore con amici e famigliari. Un giorno, ognuno di noi esaurirà i suoi domani. Non rimandiamo ciò che più è importante”.2

Mostrare il nostro amore

“Fratelli, trattiamo le nostre mogli con dignità e rispetto. Sono le nostre compagne eterne. Sorelle, onorate i vostri mariti. Hanno bisogno di sentire una buona parola, di un sorriso, di un’espressione di vero amore…

A voi genitori, dico: mostrate amore ai vostri figli. Voi sapete di amarli, ma assicuratevi che anche loro lo sappiano. Sono preziosi. Fateglielo sapere. Chiedete al Padre Celeste di aiutarvi nel prendervi cura ogni giorno delle loro necessità e nel superare le difficoltà che inevitabilmente giungono con l’essere genitori. La vostra saggezza non è sufficiente a crescerli”.3

Esprimere il nostro affetto

“Genitori, esprimete il vostro amore ai vostri figli. Pregate per loro, affinché siano in grado di proteggersi dai mali del mondo. Pregate affinché possano crescere in fede e testimonianza. Pregate che possano avere una vita piena di bontà e servizio al prossimo.

Figli, fate sapere ai vostri genitori che volete loro bene. Fate loro sapere quanto apprezzate tutto quello che hanno fatto e che continuano a fare per voi”.4

Ciò che è più importante

“Ciò che è più importante coinvolge sempre le persone che ci circondano. Spesso diamo per scontato che loro debbano sapere quanto li amiamo. Ma non dobbiamo mai presumere; dobbiamo far loro sapere. Scrisse William Shakespeare: ‘Non ama chi d’amore al proprio ben non parla’. Non rimpiangeremo mai le parole gentili pronunciate e l’affetto dimostrato. Piuttosto rimpiangeremo di aver omesso tali cose dai nostri rapporti con coloro che contano di più”.5

Avvicinarsi al cielo

“Possano le nostre famiglie e case essere piene d’amore: amatevi l’un l’altro, amate il Vangelo, amate il prossimo e amate il Salvatore. Di conseguenza, il cielo sarà un po’ più vicino qui sulla terra.

Possiamo noi rendere la nostra casa un rifugio, al quale i familiari vorranno sempre ritornare”.6

Una preghiera in favore delle famiglie

“Dato che l’unità della famiglia è sotto attacco nel mondo di oggi e molte cose da tempo ritenute sacre vengono ridicolizzate, Ti chiediamo, Padre, di renderci forti in modo da poter affrontare le difficoltà e rimanere fermi e inamovibili. Possano le nostre case essere santuari di pace, amore e spiritualità”.7

Come insegnare questo messaggio

“In una attività l’insegnante propone una domanda o situazione e concede agli allievi un breve periodo di tempo durante il quale possono proporre liberamente soluzioni o idee” (Insegnare: non c’è chiamata più grande [1999], 161). Mentre leggete questo articolo insieme alla famiglia, chiedete loro di fare attenzione ai consigli o alla idee. I membri della famiglia possono poi pensare a modi per accrescere l’amore nella loro casa. Potete invitare la famiglia a rivedere queste idee in una successiva serata familiare.

Giovani

La mamma ci ha salvato

Quando avevo sei anni, io e la mia sorellina stavamo assistendo alla partita di basket di nostra sorella. Mio padre se ne andò, e noi decidemmo di seguirlo nella pioggia per andare a casa con lui. Quando non riuscimmo a trovarlo, tornammo indietro per andare a casa con la mamma, ma prima che riuscissimo a tornare in palestra, tutti erano andati via.

Ricordo che battevamo i pugni sulla porta, cercando di scampare alla pioggia, pregando che arrivasse qualcuno. Ricordo poi di aver sentito il rumore della portiera della nostra auto, quindi corremmo verso il rumore. Allora ci fu il più bello e vivido ricordo della mia infanzia: la mamma ci teneva tra le sue braccia “come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le sue ali” (3 Nefi 10:4). La mamma ci aveva salvato, e io non mi sono mai sentita così al sicuro come quella volta.

Quando penso all’influenza che lei ha avuto su di me, vedo che mi ha portato a rivolgermi al Salvatore e mi ha fatto capire il significato di “soccorri i deboli, alza le mani cadenti e rafforza le ginocchia fiacche” (DeA 81:5). Lei confidava in Gesù Cristo, “trovando in [Lui] la forza” (“O Signor, ch’io possa amarTi”, Inni, 134).

Non mi sono mai sentita così al sicuro come quella volta in cui la mamma ci abbracciò.

Bambini

Una casa felice

Il presidente Monson ci suggerisce alcuni modi per avere una casa felice. Cercate nell’articolo alcune cose che come famiglia potete fare per rendere la vostra una casa felice.

Ogni volta che trovate qualcosa da fare, scrivetela nello spazio apposito. Dopo aver trovato la prima cosa da fare, disegnate la parte della casa descritta a fianco. Trovate almeno cinque cose che potete fare per una casa felice e disegnate l’intera casa, con all’interno la vostra famiglia.

  1. 1.

    Muri

  2. 2.

    Tetto

  3. 3.

    Porte

  4. 4.

    Finestre

  5. 5.

    Famiglia

Illustrazione fotografica di John Luke

Mostra riferimenti

    Note

  1.   1.

    “A Sanctuary from the World”, Worldwide Leadership Training Meeting, 9 febbraio 2008, 29.

  2.   2.

    “Joy in the Journey” (Brigham Young University Women’s Conference, 2 maggio 2008), http://ce.byu.edu/cw/womensconference/archive/transcripts.cfm.

  3.   3.

    “Abbondantemente benedetti”, Liahona, maggio 2008, 112.

  4.   4.

    “Fino al giorno in cui ci rivedrem”, Liahona, maggio 2009, 113.

  5.   5.

    “Trovar gioia nel viaggio”, Liahona, novembre 2008, 86.

  6.   6.

    “Un rifugio dal mondo”, 30–31.

  7.   7.

    Preghiera dedicatoria per il Tempio di Gila Valley, in Arizona, 23 maggio 2010; “The Gila Valley Arizona Temple: ‘Wilt Thou Hallow This House’”, Church News, 29 maggio 2010, 5.