2012
Una preghiera per ricevere aiuto
Febbraio 2012


Una preghiera per ricevere aiuto

“Parlo con il Padre Celeste. Lui mi ascolta e mi risponde quando prego con fede” (“I Pray in Faith”, Children’s Songbook, 14).

Amo la natura. Mi piace tanto sentire il canto degli uccelli, il frusciare delle foglie al vento e il rumore del mare.

A volte come famiglia andiamo al mare con altre famiglie. I papà giocano a pallavolo, mentre le mamme siedono sotto l’ombrellone e giocano con i bambini piccoli.

Un pomeriggio quando arrivammo al mare ero felicissima. Il mare era calmo e lungo la linea della spiaggia c’erano sparse delle pozze d’acqua. Corsi in acqua. Volevo nuotare come un pesce e raccogliere conchiglie.

“Non ti allontanare, Sueli!” gridò mia madre mentre radunava i bambini piccoli all’ombra del grande ombrellone.

“Va bene, mamma”, le risposi mentre affondavo le dita dei piedi nella sabbia bagnata.

Mi misi a cercare le conchiglie e guardavo le piccole creature nelle pozze lungo la riva. Mentre sguazzavo in una pozza, mi voltai verso la mia famiglia. Gli ombrelloni erano lontani. Mi resi conto che mi ero allontanata troppo. Cercai di nuotare verso la spiaggia, ma la marea era salita. La pozza diventava sempre più profonda mentre cercavo di uscire.

Mi stavo stancando e sapevo di essere in pericolo. L’unica cosa che mi venne in mente fu di chiedere aiuto al Padre Celeste. Dissi mentalmente una preghiera. Appena finii di pregare, una mano mi afferrò per un braccio e mi portò in salvo. Era un amico di mio padre. Sono grata che il Padre Celeste abbia risposto alla mia preghiera e che mi abbia teso la mano mandando una persona ad aiutarmi.

La volta dopo che andammo al mare rimasi vicino alla famiglia, proprio come posso rimanere vicino al Padre Celeste grazie alla preghiera.

Illustrazione di Roger Motzkus