«Oh, com’è grande la bontà del nostro Dio»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Aiutare i membri della classe a capire la necessità dell’espiazione di Gesù Cristo e insegnare loro come possono ricevere tutti i benefici che da essa derivano.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      2 Nefi 9:1–26, 39–54. Giacobbe porta testimonianza che tramite l’espiazione del Salvatore possiamo essere redenti dalla morte fisica e dalla morte spirituale. Egli espone i principi che ci aiutano a godere di tutti i benefici dell’Espiazione.

    2. b.

      2 Nefi 9:27–38. Giacobbe analizza gli atteggiamenti e le azioni che ci impediscono di ricevere tutti i benefici dell’Espiazione.

    3. c.

      2 Nefi 10. Giacobbe profetizza che il Redentore sarà chiamato Cristo. Giacobbe profetizza che i discendenti dei Nefiti periranno nell’incredulità e che i Giudei di Gerusalemme crocifiggeranno il Salvatore e saranno dispersi finché non crederanno in Lui. Giacobbe porta testimonianza delle alleanze fatte dal Signore con il Suo popolo ed esorta le persone a riconciliarsi con la volontà di Dio.

  2. 2.

    Letture addizionali: Isaia 49–52. Puoi confrontare Isaia 49:22–26 con 2 Nefi 6:6–7, 16–18; Isaia 50 con 2 Nefi 7; Isaia 51 con 2 Nefi 8:1–23 e Isaia 52:1–2 con 2 Nefi 8:24–25.

  3. 3.

    Se hai deciso di utilizzare l’attività per richiamare l’attenzione, porta in classe le seguenti illustrazioni: Il Sermone sul Monte (62166; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 212); Gesù guarisce il cieco (62145; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 213); Gesù seda la tempesta (62139; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 214); Gesù benedice la figlia di Iairo (62231; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 215); Cristo e i bambini (62467; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 216); La preghiera nel Getsemani (62175; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 227); La Crocifissione (62505; Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 230).

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Mostra le illustrazioni elencate nella sezione «Preparazione». Invita i membri della classe a guardare le immagini e a pensare a quello che Gesù ha fatto per loro. Quindi invitali a parlare di alcune delle cose a cui hanno pensato. Elenca le loro risposte alla lavagna.

Chiedi ai membri della classe di leggere ad alta voce i seguenti versetti: 2 Nefi 6:17; 7:2; 8:3–6, 12. Invitali a notare in questi versetti le parole che menzionano le cose che il Salvatore fa per noi. Elenca queste parole alla lavagna. L’elenco potrà includere le seguenti parole: libererà (2 Nefi 6:17; 7:2), redimere (2 Nefi 7:2), conforterà (2 Nefi 8:3, 12), luce (2 Nefi 8:4), giudicherà (2 Nefi 8:4–5) e salvezza (2 Nefi 8:5–6).

Spiega che questa lezione tratta l’Espiazione, che è il più grande atto che Gesù Cristo ha compiuto per noi.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Mediante la Sua espiazione Gesù Cristo ci offre la redenzione dalla morte fisica e dalla morte spirituale.

Spiega che 2 Nefi 9 contiene un discorso di Giacobbe, uno dei fratelli minori di Nefi, sull’espiazione di Gesù Cristo, che è l’avvenimento fondamentale del piano di salvezza. Per capire gli insegnamenti esposti in questo capitolo è utile comprendere le espressioni morte fisica e morte spirituale.

La morte fisica è la morte del corpo, con la separazione dello spirito dal corpo fisico. Come conseguenza della caduta di Adamo tutte le persone moriranno fisicamente (2 Nefi 9:6). In 2 Nefi 9 Giacobbe usa le seguenti parole e frasi per riferirsi alla morte fisica: «morte» (versetto 6), «morte del corpo» (versetto 10) e «tomba» (versetto 11).

La morte spirituale è la separazione dalla presenza di Dio. Siamo tutti separati da Dio come conseguenza della caduta di Adamo (2 Nefi 9:6). Ci separiamo ulteriormente da Dio quando pecchiamo (Romani 3:23; Alma 12:16; Helaman 14:18). In 2 Nefi 9 Giacobbe usa le seguenti parole e frasi per riferirsi alla morte spirituale o separazione da Dio: «esclusi dalla presenza del nostro Dio» (versetto 9), «morte dello spirito» (versetto 10), «morte spirituale» (versetto 12), «inferno» (versetto 12) e «morte» (versetto 39).

Commentate 2 Nefi 9:1–26, 39–54. Invita i membri della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questo passo.

• Che cosa fece il Salvatore per vincere la morte fisica e la morte spirituale? (Vedere 2 Nefi 9:5–7, 12, 21–22; vedere anche Luca 22:44; Mosia 3:7; DeA 19:16–19).

• Grazie all’espiazione di Gesù Cristo tutte le persone risorgeranno – ossia saranno salvate dalla morte fisica (2 Nefi 9:12–13, 22). Cosa accadrebbe a noi senza il potere della risurrezione di Cristo? (Vedere 2 Nefi 9:6–9. La morte fisica e la morte spirituale sarebbero definitive. Saremmo esclusi per sempre dalla presenza di Dio, e i nostri spiriti sarebbero soggetti a Satana. Dovremmo «rimanere con il padre delle menzogne, nell’infelicità»). Perché tutto questo dimostra che la morte fisica e la morte spirituale sono un «orribile mostro»? (2 Nefi 9:10).

• Tramite l’espiazione di Gesù Cristo tutte le persone saranno riportate alla presenza di Dio per essere giudicate (2 Nefi 2:10; 9:15). Tuttavia non tutti saranno «salvati nel regno di Dio», ossia non a tutti sarà concesso di dimorare per sempre alla Sua presenza (2 Nefi 9:23; Mormon 7:7). Secondo Giacobbe, quali sono alcune cose che dobbiamo fare per «essere salvati nel regno di Dio»? (Invita i membri della classe a leggere 2 Nefi 9:18, 21, 23–24, 39, 41, 50–52 per conoscere le risposte a questa domanda. Riassumi le loro risposte alla lavagna. Commenta le risposte come sotto indicato).

  1. a.

    Credere in Gesù Cristo, il Santo di Israele e venire a Lui (2 Nefi 9:18, 23–24, 41). Perché la fede in Gesù Cristo è indispensabile per godere di tutti i benefici della Sua espiazione?

  2. b.

    Sopportare le croci del mondo e disprezzare l’onta del mondo (2 Nefi 9:18). Cosa significa sopportare le croci del mondo? (Vedere Matteo 16:24; 3 Nefi 12:29–30). Cosa significa disprezzare l’onta del mondo? (Vedere 2 Nefi 9:49).

  3. c.

    Dare ascolto alla voce del Signore (2 Nefi 9:21). Come possiamo dare ascolto alla voce del Signore? (Vedere DeA 1:38; 18:33–36; 88:66).

  4. d.

    Pentirsi, essere battezzati e perseverare sino alla fine (2 Nefi 9:23–24).

  5. e.

    Seguire le inclinazioni dello Spirito (2 Nefi 9:39; vedere anche Romani 8:5–8). Cosa significa per voi seguire le inclinazioni dello Spirito? Perché le inclinazioni dello Spirito conducono alla «vita eterna»? Cosa significa seguire le inclinazioni della carne? Perché le inclinazioni della carne conducono alla morte spirituale? Cosa possiamo fare per seguire meglio le inclinazioni dello Spirito?

  6. f.

    «[Fare] un banchetto con ciò che non perisce» (2 Nefi 9:50–51). Quali sono alcune cose che non periscono mai? Come possiamo fare «un banchetto» con queste cose?

  7. g.

    Ricordare le parole di Dio (2 Nefi 9:52). Perché le parole di Dio ci aiutano a godere di tutti i benefici dell’Espiazione? (Vedere 3 Nefi 15:1).

  8. h.

    Pregare continuamente e rendere grazie (2 Nefi 9:52). Perché pregando ed esprimendo gratitudine al nostro Padre celeste possiamo avvicinarci a Lui e a Suo Figlio?

2. Certi atteggiamenti e azioni ci impediscono di ricevere tutti i benefici dell’Espiazione.

Leggete e commentate 2 Nefi 9:27–38. Spiega che oltre a parlare dei requisiti per godere di tutti i benefici dell’Espiazione, Giacobbe parla degli atteggiamenti e azioni che ci impediscono di godere di questi benefici.

• Quali sono alcuni atteggiamenti e azioni che ci impediscono di godere di tutti i benefici dell’Espiazione? (Invita i membri della classe a leggere 2 Nefi 9:27–38 per conoscere le risposte a questa domanda. Riassumi le loro risposte alla lavagna. Commenta le risposte come sotto indicato).

  1. a.

    Trasgredire ai comandamenti e sprecare i giorni della nostra prova (2 Nefi 9:27). Nel Libro di Mormon i profeti parlano spesso della nostra vita sulla terra come di «uno stato di prova» (2 Nefi 2:21; vedere anche 2 Nefi 2:30; Mormon 9:28). In che modo alcune persone sprecano i giorni della loro prova? (Vedere 2 Nefi 9:38; Alma 34:31–33; Helaman 13:38).

  2. b.

    Anteponendo la conoscenza, il denaro e altri idoli a Dio (2 Nefi 9:28–30, 37). Perché la ricerca della conoscenza e delle ricchezze ci può impedire di godere di tutte le benedizioni dell’Espiazione? (Vedere 2 Nefi 9:28, 30, 42). In quali situazioni la conoscenza e le ricchezze sono un bene? (Vedere 2 Nefi 9:29; Giacobbe 2:18–19).

  3. c.

    Essere spiritualmente ciechi e sordi (2 Nefi 9:31–32). Cosa significa essere spiritualmente ciechi e sordi? Come possiamo aprire le orecchie e gli occhi ai principi del Vangelo?

  4. d.

    Essere «incirconcisi di cuore» (2 Nefi 9:33). Nell’antica Israele l’uomo incirconciso violava un’alleanza fatta con Dio (Genesi 17:11, 14). Conoscendo questo fatto, cosa significa essere «incirconcisi di cuore»?

  5. e.

    Mentire e commettere omicidi e prostituzioni (2 Nefi 9:34–36).

3. Il Signore ricorda le alleanze da Lui fatte con il Suo popolo.

Leggete e commentate versetti scelti di 2 Nefi 10.

• Giacobbe profetizzò che i discendenti dei Nefiti sarebbero periti «nella carne a causa dell’incredulità» e che i Giudei di Gerusalemme avrebbero crocifisso il Salvatore e sarebbero stati dispersi a causa dei loro peccati (2 Nefi 10:2–6). Che cosa farà il Signore per queste persone quando esse crederanno in Lui e si pentiranno dei loro peccati? (Vedere 2 Nefi 10:2, 7–8, 21–22; vedere anche 1 Nefi 21:15–16; 2 Nefi 9:1–3, 53; 30:2). In che modo ciò vale anche per ognuno di noi? (Vedere Mosia 26:22).

L’anziano Boyd K. Packer ha dichiarato: «La scoraggiante convinzione che una volta commesso un errore (o anche una serie di errori) ci sia tolta ogni speranza di redenzione non è ispirata dal Signore. Egli ha detto che se ci pentiamo, non soltanto perdonerà le nostre trasgressioni, ma le dimenticherà e non ricorderà più i nostri peccati (vedi Isaia 43:25; Ebrei 8:12, 10:17; Alma 36:19; DeA 58:42)» (La Stella, luglio 1989, 52).

• Giacobbe dice che il suo popolo si sarebbe rincuorato perché il Signore ricorda il Suo popolo dell’alleanza (2 Nefi 10:22–23). Perché troviamo conforto nella consapevolezza che il Signore ricorda il Suo popolo dell’alleanza?

• Giacobbe nel concludere il suo discorso al popolo, lo esorta a ricordare che cosa? (Vedere 2 Nefi 10:23–24). In quali modi scegliamo o la via della morte eterna o la via della vita eterna? (Vedere 2 Nefi 2:26–27). Cosa significa riconciliarsi con la volontà di Dio? Perché è importante ricordare «che è solo per grazia di Dio» che siamo salvati?

Conclusione

Invita un membro della classe a leggere ad alta voce 2 Nefi 10:25, che contiene il messaggio conclusivo del discorso di Giacobbe. Esprimi la tua gratitudine per l’espiazione di Gesù Cristo e esorta i membri della classe a «scegliere la via… della vita eterna» (2 Nefi 10:23).

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.

Idee addizionali da utilizzare nell’esporre la lezione

Il testo che segue integra lo schema della lezione. Puoi utilizzare una o entrambe queste idee come parte della lezione.

1. Inno.

Cantate o leggete tutti insieme le parole di un inno che parla dell’amore di Gesù Cristo, come ad esempio «Riverentemente or» (Inni, No. 108) oppure «Caro al cuor del Pastore» (Inni, No. 135).

2. Il raduno di Israele.

• Come avverrà il raduno di Israele? (Vedere 2 Nefi 10:8–9).

Il presidente Ezra Taft Benson disse:

«È dovere della progenie di Abrahamo, alla quale apparteniamo, essere missionari per portare questo ministero e sacerdozio a tutte le nazioni (vedi Abrahamo 2:9). Mosè conferì a Joseph Smith nel tempio di Kirtland le chiavi del raduno di Israele (vedi DeA 110:11).

Ed ora, qual è lo strumento che Dio ha designato per questo raduno? È lo stesso strumento che è stato designato per convincere il mondo che Gesù è il Cristo, che Joseph Smith è il Suo profeta e che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è vera. È quel volume di Scritture che è la chiave di volta della nostra religione» (La Stella, luglio 1987, 80).