L’allegoria degli alberi d’ulivo

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Aiutare i membri della classe a capire l’allegoria di Zenos degli alberi d’ulivo e la sua applicazione ai nostri giorni.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      Giacobbe 5. Giacobbe cita l’allegoria di Zenos degli alberi d’ulivo domestico e selvatico, che descrive la storia e il destino della casata di Israele.

    2. b.

      Giacobbe 6. Giacobbe esorta i suoi ascoltatori a pentirsi e a seguire Cristo.

  2. 2.

    Letture addizionali: 1 Nefi 10:12–14; 22:3–5; Guida alle Scritture, «Ulivo», 198–199.

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Disegna alla lavagna un albero di ulivo e chiedi ai membri della classe di dire in un minuto quello che sanno riguardo a quest’albero. Scrivi le loro risposte attorno al disegno. Se i membri della classe hanno bisogno di aiuto, suggerisci alcune delle risposte sotto indicate o elencate nella seconda idea addizionale.

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Spiega che questa lezione esamina l’uso dell’albero di ulivo come simbolo per descrivere i rapporti del Signore con la casata di Israele.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Giacobbe cita l’allegoria di Zenos degli alberi di ulivo.

Analizzate Giacobbe 5. Invita i membri della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questo capitolo. Spiega che in questo capitolo Giacobbe cita un’allegoria di Zenos, profeta israelita menzionato diverse volte nel Libro di Mormon. L’allegoria è una figura letteraria che parla di un oggetto o avvenimento per descriverne o rappresentarne un altro. L’allegoria di Zenos parla degli alberi di ulivo per riassumere la storia di Israele e predire il suo destino.

• Quali simboli usa Zenos in questa allegoria? Qual è il significato di questi simboli?

Con l’aiuto dei membri della classe indica i simboli principali dell’allegoria e il loro significato. Elencali in un diagramma alla lavagna. Il diagramma completato avrà più o meno il seguente aspetto:

Allegoria di Zenos

Simbolo

Significato

Vigna

Mondo

Padrone della vigna

Gesù Cristo

Albero di ulivo domestico

Casata di Israele, popolo dell’alleanza del Signore

Albero di ulivo selvatico

Gentili (persone non nate nella casata di Israele)

Rami

Gruppi di persone

Servitori

Profeti e altri chiamati a servire

Frutto

Vita o opere delle persone

Lascia questo diagramma alla lavagna per tutta la lezione.

• L’allegoria inizia con il padrone della vigna che si accorge che l’albero di ulivo domestico comincia a deperire (Giacobbe 5:3–4). Cosa rappresenta questo deperimento? (L’Apostasia). Cosa fa il padrone della vigna quando scopre il deperimento dell’albero di ulivo domestico? (Vedere Giacobbe 5:4–14. Forse dovrai spiegare che l’innesto è un procedimento mediante il quale una parte di una seconda pianta viene inserita sulla prima, in modo che venga a far parte di essa). Perché il padrone chiese al servitore di innestare sulla pianta di ulivo domestico alcuni rami selvatici? (Vedere Giacobbe 5:11, 18).

• Che cosa rappresenta l’innesto in questa allegoria? (L’atto di portare i Gentili nella casata di Israele mediante il battesimo). Quando il Vangelo fu portato per la prima volta ai Gentili? (Vedere Atti 10).

• Cosa rappresenta il trapianto dei rami domestici nelle parti distanti della vigna? (Vedere 1 Nefi 10:12–13). Quali determinati gruppi di persone possono rappresentare questi rami domestici? (Vedere 1 Nefi 2:19–20; 22:3–4). Perché Israele fu dispersa? (Vedere Amos 9:8–9).

• Il padrone della vigna lavorò ripetutamente con il suo servo per potare, zappettare attorno e nutrire l’albero. Cosa suggeriscono queste azioni riguardo all’intervento di Gesù Cristo nella vita del Suo popolo?

• Quando il padrone va a vedere la vigna la seconda volta, che cosa scopre riguardo ai rami selvatici che erano stati innestati sull’albero domestico? (Vedere Giacobbe 5:15–18). Che cosa simboleggia la produzione di buoni frutti? Come possono i nuovi convertiti aggiungere vita e dare forza alla Chiesa?

• Che cosa scopre il padrone quando va a vedere i rami naturali (domestici) che ha piantato in varie parti della vigna? (Vedere Giacobbe 5:19–25. Fai notare che i rami piantati in terreno povero avevano prodotto buoni frutti, mentre i rami piantati in terra fertile avevano prodotti frutti sia buoni che selvatici). Quale applicazione possono avere queste situazioni per noi oggi?

• Quando il padrone andò a vedere la vigna per la terza volta, che cos’era accaduto a tutti i frutti? (Vedere Giacobbe 5:29–32, 37–42). Che cosa simboleggiano i molti generi di frutti corrotti? (Apostasia universale). Che cosa causò l’apostasia? (Vedere Giacobbe 5:37, 40, 48). Cosa può simboleggiare la «grande altezza» della vigna? Come può la nostra grande altezza o orgoglio impedirci di produrre buoni frutti?

• Che cosa ci rivela la reazione del padrone davanti alla vigna corrotta, riguardo ai sentimenti del Signore verso il Suo popolo? (Vedere Giacobbe 5:41, 47). Perché la consapevolezza che il Signore vi ama produce un cambiamento nella vostra vita?

Puoi far notare altri versetti che illustrano l’amore che il Signore ha per noi. Seguono alcuni suggerimenti:

  1. a.

    «Lo poterò e vi zapperò attorno, e lo nutrirò affinché… non perisca» (Giacobbe 5:4).

  2. b.

    «Mi affligge di dover perdere quest’albero» (Giacobbe 5:7).

  3. c.

    «Cosa faremo all’albero, affinché io possa preservare di nuovo il suo frutto per me stesso?» (Giacobbe 5:33).

  4. d.

    «Affinché io possa di nuovo avere gioia nel frutto della mia vigna» (Giacobbe 5:60).

• Che cosa decise di fare il padrone per salvare la vigna corrotta? (Vedere Giacobbe 5:49–54, 58, 62–64. Decise di concimare e potare la vigna ancora una volta e reinnestare alcuni dei rami trapiantati sull’albero originale). Che cosa rappresenta quest’ultima concimazione, potatura e innesto? (Vedere 1 Nefi 10:14; 2 Nefi 29:14; DeA 33:3–6. La restaurazione del Vangelo e il raduno della dispersa Israele).

• Chi sono gli «altri servi» menzionati in Giacobbe 5:61, 70? (Vedere DeA 133:8). Anche se questi servi sono pochi, quali sono i risultati dei loro sforzi? (Vedere Giacobbe 5:71–75). Come possiamo collaborare a quest’ultima concimazione, potatura e innesto nella vigna del Signore?

2. Giacobbe esorta i suoi ascoltatori a pentirsi e a seguire Cristo.

Leggete e commentate versetti scelti di Giacobbe 6.

• Che cosa profetizzò Giacobbe dopo aver raccontato l’allegoria di Zenos? (Vedere Giacobbe 6:1). A quale periodo di tempo si riferisce Giacobbe in Giacobbe 6:2? (Agli ultimi giorni). Cosa ci dice questo riguardo all’importanza che l’allegoria di Zenos ha per noi?

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Giacobbe 6:4–5. Che cosa ci insegnano questi versetti riguardo a come il Salvatore raccoglierà Israele negli ultimi giorni?

• A quali principi del Vangelo Giacobbe dà risalto, dopo aver portato testimonianza che gli avvenimenti menzionati nell’allegoria di Zenos si avvereranno tutti? (Vedere Giacobbe 6:3–13). Quali obblighi hanno coloro che sono stati nutriti «dalla buona parola di Dio»? (Vedere Giacobbe 6:11–12; Moroni 6:3–4). Quali sono alcuni determinati modi in cui possiamo assolvere questi obblighi? (Sottolinea che ogni membro della Chiesa può assolvere questi obblighi. Per esempio, possiamo invitare i nostri amici non appartenenti alla Chiesa a parlare con i missionari; possiamo servire più diligentemente come insegnanti familiari e insegnanti visitatrici; le coppie di coniugi possono svolgere insieme una missione a tempo pieno).

Conclusione

Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Oggi i Santi degli Ultimi Giorni vanno in ogni parte del mondo come servi nella vigna per raccogliere questo frutto e metterlo in serbo per il tempo della venuta del Maestro» (Answers to Gospel Questions, a cura di Joseph Fielding Smith jun., 5 voll. [1957–1966], 4:142). Sottolinea che noi dobbiamo partecipare a questo grande raduno. Poiché siamo stati nutriti dal Signore, abbiamo l’obbligo di aiutare gli altri a ricevere questo nutrimento.

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.

Idee addizionali da utilizzare nell’esporre la lezione

Il testo che segue integra lo schema della lezione. Puoi utilizzare una o entrambe queste idee come parte della lezione.

1. I falsi insegnamenti di Sherem.

Analizzate la storia di Sherem contenuta in Giacobbe 7:1–23.

• In che modo Sherem riusciva ad allontanare tante persone dalla verità? (Vedere Giacobbe 7:1–7). Quali prove vedete che alcune persone oggi usano metodi simili per allontanare gli altri da Cristo?

• In che modo Giacobbe poté confondere Sherem? (Vedere Giacobbe 7:8–22). Come possiamo proteggerci dagli inganni degli anti-Cristo? (Vedere Giacobbe 7:23; Romani 16:17–18; Efesini 4:11–15).

Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Non c’è niente in questo mondo che sia così importante per noi come l’osservanza del vangelo di Gesù Cristo. Investighiamo le Scritture. Impariamo quello che il Signore ha rivelato. Uniformiamo la nostra vita alla Sua verità. Allora non solo non saremo ingannati, ma avremo anche il potere di resistere al male e alle tentazioni» (Dottrine di salvezza, a cura di Bruce R. McConkie, 3 voll., 1:268).

2. Altre informazioni riguardo agli alberi di ulivo.

Più conosciamo l’albero di ulivo e meglio possiamo capire perché Zenos fu ispirato a scegliere questo particolare albero per simboleggiare Israele. Fornisci ai membri della classe le seguenti informazioni, secondo necessità, durante la lezione (se è necessario, usa queste informazioni come parte dell’attività per richiamare l’attenzione).

  1. a.

    L’albero di ulivo è un essere vivente che può produrre molti frutti. Per sopravvivere richiede continue concimazioni.

  2. b.

    L’albero di ulivo è per tradizione un simbolo di pace.

  3. c.

    L’albero deve essere attentamente potato perché continui a produrre frutti.

  4. d.

    Perché un albero di ulivo selvatico possa diventare domestico e produttivo, è necessario tagliare tutti i suoi rami e innestare sul suo tronco un rametto di ulivo domestico.

  5. e.

    Un albero di ulivo può produrre frutti per secoli. Alcuni alberi che attualmente crescono in Israele producono un abbondante raccolto da più di quattrocento anni.

  6. f.

    Quando un albero invecchia e comincia a seccare, le sue radici emettono nuovi germogli che, se vengono innestati e potati, diventeranno a loro volta grandi alberi di ulivo. Perciò la radice dell’albero può continuare a produrre nuovi alberi e frutti per migliaia di anni.

3. Attività per i giovani.

I giovani possono trovare qualche difficoltà nel capire l’allegoria degli alberi di ulivo. Puoi chiedere ai membri della classe di illustrare l’allegoria alla lavagna man mano che la commentate. Oppure puoi sistemare l’aula come se fosse la vigna (il mondo) e far spostare i membri della classe lungo le varie fasi man mano che le descrivi, come sotto indicato:

Disegna un albero di ulivo su un poster e con il titolo Gerusalemme (casata di Israele). Deponi questo poster sul pavimento al centro della stanza. Disegna un ramo di albero di ulivo su diversi altri poster. Scrivi su questi poster come titoli le zone in cui parti della casata di Israele furono disperse (Americhe, Europa, Africa, Asia, ecc.). Deponi questi poster sul pavimento lungo il perimetro dell’aula. Chiedi ai membri della classe di spostarsi da un poster all’altro nei momenti giusti durante l’analisi dell’allegoria. Per esempio, chiedi ad alcuni membri della classe di rappresentare la casata di Israele (rami domestici o naturali) e ad alcuni altri di rappresentare i Gentili (rami selvatici). Quando parli del padrone della vigna che innesta i rami selvatici, invita i membri della classe che rappresentano i Gentili a portarsi attorno al poster centrale. Quando parli del padrone della vigna che prende i rami naturali e li pianta in tutta la vigna, chiedi ai membri della classe che rappresentano la casata di Israele di portarsi vicino ai poster che sono lungo il perimetro dell’aula.