«Convertiti al Signore»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Incoraggiare i membri della classe a rafforzare la loro conversione e accrescere il loro desiderio di aiutare gli altri a convertirsi.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      Alma 23–24. Migliaia di Lamaniti furono convertiti dopo essere stati ammaestrati dai figli di Mosia. I Lamaniti convertiti presero il nome di Anti-Nefi-Lehi. Come testimonianza a Dio che non avrebbero mai più peccato versando sangue, gli Anti-Nefi-Lehi seppellirono le spade e si rifiutarono di riprenderle quando furono attaccati da un esercito di Lamaniti.

    2. b.

      Alma 27–28. Ammon conduce gli Anti-Nefi-Lehi in un rifugio sicuro tra i Nefiti. I Nefiti donano agli Anti-Nefi-Lehi il paese di Gershon e si impegnano a difenderli contro i loro nemici. I Lamaniti muovono di nuovo in battaglia contro i Nefiti e sono sconfitti.

    3. c.

      Alma 26, 29. Ammon esulta nel Signore nel descrivere il successo che egli e i suoi fratelli avevano avuto nel predicare ai Lamaniti. Alma desidera che tutti possano conoscere questa gioia mediante il pentimento e il piano di redenzione.

  2. 2.

    Se l’illustrazione Gli Anti-Nefi-Lehi seppelliscono le spade è disponibile, preparati a mostrarla durante la lezione (62565, Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 311).

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Chiedi ai membri della classe:

• Quali attributi o comportamenti distinguono le persone veramente convertite?

Spiega che questa lezione parla di un gruppo di persone che si convertirono al Signore tanto profondamente si che le Scritture dicono che «non se ne allontanarono mai» (Alma 23:6).

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Gli Anti-Nefi-Lehi si convertono al Signore.

Commentate Alma 23–24. Invita i membri della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questi capitoli. Ricorda ai membri della classe che il padre di Lamoni, che era re di tutti i Lamaniti, fu convertito grazie agli insegnamenti di Aaronne (Alma 22).

• Che cosa fece il re dei Lamaniti dopo essere stato convertito? (Vedere Alma 23:1–2). Perché lo fece? (Vedere Alma 23:3). Quali furono i risultati di questo proclama e delle successive azioni di Aaronne e dei suoi fratelli? (Vedere Alma 23:4–7).

• Quali azioni dei Lamaniti convertiti mostrano che la loro conversione era profonda e sincera? (Riassumi le risposte dei membri della classe alla lavagna. Alcune risposte sono proposte qui di seguito, accompagnate da domande che favoriscono la discussione).

  1. a.

    Essi «si convertirono al Signore» (Alma 23:6). Perché è indispensabile che Gesù Cristo sia al centro della nostra conversione? Per quali altri motivi le persone possono essere attratte dalla Chiesa? (Le risposte possono comprendere la personalità dei missionari, l’influenza degli amici o l’attrazione esercitata dai programmi della Chiesa). Perché queste cose da sole non possono portare a una vera conversione?

  2. b.

    Essi «desiderarono… [di] potersi distinguere dai loro fratelli» (Alma 23:16). In quali modi i Lamaniti convertiti scelsero di distinguersi dai loro fratelli che rimasero malvagi (Vedere Alma 23:16–18; 27:27–30). In che modo noi ci distinguiamo dal mondo quando ci convertiamo? Perché è importante distinguerci in tale maniera?

  3. c.

    Essi espressero gratitudine a Dio anche nei momenti di prova e di afflizione (Alma 24:6–10, 23). Quali afflizioni affrontarono gli Anti-Nefi-Lehi in conseguenza della loro conversione? (Vedere Alma 24:1–2, 20–22; 27:1–3). Nonostante queste afflizioni, per che cosa erano grati al Signore? (Vedere Alma 24:7–10). Come può la gratitudine verso Dio aiutarci ad affrontare le prove e le afflizioni?

  4. d.

    «Presero le loro spade… e le seppellirono profondamente nella terra» (Alma 24:15–17). Se hai deciso di mostrare l’illustrazione degli Anti-Nefi-Lehi, esponila a questo punto. Perché gli Anti-Nefi-Lehi seppellirono le spade e altre armi? (Vedere Alma 23:7; 24:11–13, 18–19). Perché è significativo il fatto che seppellirono le armi invece di limitarsi a promettere di non usarle più? In quali modi qualche volta ci «ribelliamo contro Dio»? Come possiamo seppellire le nostre «armi di ribellione»?

  5. e.

    Essi dimostrarono «amore verso i loro fratelli» (Alma 26:31). Perché la decisione degli Anti-Nefi-Lehi di seppellire le loro armi dimostra il loro amore per i loro simili oltre che per Dio? (Vedere Alma 24:18; 26:32–34). In quali modi la conversione può accrescere l’amore di una persona per il prossimo?

• Come reagirono i Lamaniti che non si erano convertiti quando videro che gli Anti- Nefi-Lehi non volevano prendere le armi contro di loro? (Vedere Alma 24:20–27). Secondo Mormon, che cosa possiamo imparare da questo episodio? (Vedere Alma 24:27; nota l’osservazione di Mormon cominciando dalle parole «così vediamo»).

2. Gli Anti-Nefi-Lehi cercano rifugio presso i Nefiti.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 27–28.

• Perché Ammon e i suoi fratelli esortarono gli Anti-Nefi-Lehi ad andare nel paese di Zarahemla dove vivevano i Nefiti? (Vedere Alma 27:1–5). Perché il re esitava a portare il suo popolo a Zarahemla? (Vedere Alma 27:6). Che cosa persuase il re ad andare a Zarahemla? (Vedere Alma 27:7–14). In che modo la nostra fede nel Signore ci aiuta quando affrontiamo situazioni difficili?

• Che cosa fecero i Nefiti quando Ammon chiese loro di accogliere nel loro paese gli Anti-Nefi-Lehi? (Vedere Alma 27:20–26). In che modo i Nefiti aiutarono gli anti-Nefi-Lehi a tener fede alla loro alleanza con il Signore? Come possiamo aiutare gli altri a rimanere convertiti al Signore?

Fai notare che da quando si stabilirono a Gershon gli Anti-Nefi-Lehi furono chiamati popolo di Ammon (Alma 27:26). Nel resto del Libro di Mormon – e di questo corso di Dottrina evangelica – queste persone saranno chiamate popolo di Ammon o Ammoniti.

• Quale grande tragedia accadde dopo che il popolo di Ammon si fu stabilito nel paese di Gershon? (Vedere Alma 28:1–3). Dopo questa grande battaglia molte persone piansero per coloro che erano caduti in guerra (Alma 28:4–6). Perché alcune di queste persone temevano mentre altre gioivano? (Vedere Alma 28:11–12). Che cosa possiamo imparare da queste differenti reazioni? (Vedere Alma 28:13–14).

3. Ammon e Alma gioiscono per il successo del lavoro del Signore.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 26 e 29. Fai notare che Alma 26 descrive i sentimenti di Ammon per il successo che egli e i suoi fratelli avevano ottenuto nel portare il Vangelo ai Lamaniti. Alma 29 descrive i sentimenti di Alma riguardo al successo di Ammon e dei suoi fratelli ed esprime il desiderio di Alma che tutte le persone abbiano l’occasione di udire e accettare il Vangelo.

• Quali «grandi benedizioni» il Signore concesse ad Ammon e ai suoi fratelli? (Vedere Alma 26:1–9). Come possiamo diventare efficaci «strumenti nelle mani di Dio per realizzare [la sua] grande opera»? (Vedere Alma 26:22).

• Come reagì Ammon quando Aaronne lo rimproverò per le sue vanterie? (Vedere Alma 26:10–16, 35–37). Come possiamo vantarci del nostro Dio e gloriarci nel Signore? Per quali aspetti il Signore vi ha concesso una forza superiore alla vostra per aiutarvi a compiere il Suo lavoro?

• Come avevano reagito gli abitanti di Zarahemla quando Aaronne e i suoi fratelli avevano annunciato per la prima volta di voler andare in missione presso i Lamaniti? (Vedere Alma 26:23–25). Che cosa possiamo imparare da questo episodio riguardo al giudicare in anticipo come una persona reagirà nei confronti del Vangelo, invece di consentirle di accettare o respingerlo da sé? Come possiamo liberarci di questa tendenza?

• Che cosa possiamo imparare da Ammon e dai suoi fratelli riguardo a come dobbiamo reagire alle afflizioni? (Vedere Alma 26:27–30). In che modo la pazienza e la fiducia nel Signore vi hanno aiutato a trarre dei benefici anche da una situazione difficile?

• Perché Alma desiderava essere un angelo? (Vedere Alma 29:1). Quale, secondo Alma, sarebbe il risultato se «ogni anima» si pentisse e venisse a Dio? (Vedere Alma 29:2; vedere anche Alma 28:14). Quali esperienze vi hanno insegnato che mettere in pratica il Vangelo porta gioia nella vita?

• Perché Alma sentiva di aver peccato nel suo desiderio di essere un angelo? (Vedere Alma 29:3, 6–7). Come possiamo accontentarci di quello che il Signore ci ha dato, pur sforzandoci di progredire e migliorarci?

• Alma disse che Dio «accorda agli uomini secondo i loro desideri, che sia per la morte o per la vita» (Alma 29:4). Qual è il significato di queste parole? (Vedere 2 Nefi 2:27).

• Alma gioiva per quello che il Signore aveva fatto per lui e per i suoi fratelli (Alma 29:10–13). Che cosa ha fatto il Signore per voi e per i vostri familiari da indurvi a gioire? (Invita i membri della classe a meditare in silenzio su questa domanda se non vogliono far conoscere i loro pensieri alla classe).

Conclusione

Ripassate i modi in cui gli Anti-Nefi-Lehi dimostrarono di essersi veramente convertiti. Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.

Idea addizionale da utilizzare nell’esporre la lezione

Il testo che segue integra lo schema della lezione. Puoi utilizzare questa idea come parte della lezione.

Il lavoro missionario porta amore e gioia.

Ammon dà risalto all’amore e alla gioia che conoscono sia i missionari che coloro ai quali insegnano (Alma 26:1–4, 9, 11, 13, 30–31, 35). Invita i membri della classe a esprimere l’amore che sentono per le persone che hanno fatto conoscere loro il Vangelo o la gioia che essi hanno provato nel far conoscere il Vangelo agli altri.