«Tutte le cose denotano che vi è un Dio»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Aiutare i membri della classe a riconoscere e confutare i falsi insegnamenti e rimanere fedeli alla loro testimonianza di Gesù Cristo.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      Alma 30:1–18. Korihor, un anti-Cristo, distoglie dalla verità molti abitanti di Zarahemla predicando che «non vi sarebbe stato nessun Cristo» e che «qualsiasi cosa un uomo facesse non era un crimine».

    2. b.

      Alma 30:19–60. Korihor cerca di predicare nei paesi di Gershon e Gedeone. Le persone si rifiutano di ascoltarlo e lo portano davanti ai loro capi. Korihor quindi viene condotto davanti ad Alma, il quale porta testimonianza della venuta di Cristo e dell’esistenza di Dio. Korihor chiede un segno e diventa muto.

    3. c.

      Alma 31. Alma guida una missione per redimere gli Zoramiti apostati, che hanno adottato false credenze e una forma di culto improntata all’orgoglio.

  2. 2.

    Chiedi a un membro della classe di prepararsi a leggere ad alta voce Alma 31:15–18 e a un altro di prepararsi a leggere ad alta voce Alma 31:26–35.

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Chiedi ai membri della classe di pensare a un luogo che esiste ma dove non sono mai stati.

• Perché credete che questo posto esista?

Spiega che questa lezione parla di un uomo che asseriva che non possiamo conoscere le cose che non abbiamo veduto. Korihor asseriva che una persona che non aveva veduto Dio non poteva sapere della Sua esistenza. Ma proprio come abbiamo le parole di altre persone che ci aiutano a conoscere i luoghi che non abbiamo veduto, abbiamo la testimonianza dei profeti, le Scritture e il dono dello Spirito Santo che ci aiutano a sapere che Dio esiste veramente e che il Suo vangelo è vero.

Fai notare che gli insegnamenti di Korihor sono molto diffusi nel mondo di oggi. Il fatto di sapere come le persone reagiscono davanti a queste falsità può esserci di aiuto quando ci troviamo davanti a simili false filosofie e idee.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Korihor distoglie il cuore di molti abitanti di Zarahemla.

Commentate Alma 30:1–18. Invita i membri della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questo passo. Spiega che i Nefiti, dopo aver insediato il popolo di Ammon nel paese di Gershon e aver scacciato fuori dal paese i guerrieri lamaniti, vissero in pace durante il sedicesimo anno del regno dei giudici e per la maggior parte del diciassettesimo.

• Che cosa accadde verso la fine del diciassettesimo anno che turbò la pace del popolo? (Vedere Alma 30:6, 12). Che cos’è un Anti-Cristo? (Vedere Guida alle Scritture, «Anti-Cristo», 17, dove vediamo che un anti-Cristo è «qualsiasi persona o cosa che falsifica il piano di salvezza del vero Vangelo e che apertamente o subdolamente si oppone a Cristo»).

• Quali erano alcuni dei falsi insegnamenti diffusi da Korihor tra gli abitanti di Zarahemla? (Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Alma 30:12–18 per conoscere la risposta a questa domanda. Alcune risposte possibili sono elencate qui di seguito).

  1. a.

    Non vi sarà «nessun Cristo… Non potete sapere di cose che non vedete; dunque non potete sapere che vi sarà un Cristo» (Alma 30:12–15). Se hai deciso di svolgere l’attività per richiamare l’attenzione, fallo adesso e menziona brevemente alcune cose che sappiamo che esistono, ma che forse non abbiamo veduto.

  2. b.

    «Nessun uomo può conoscere nulla di ciò che è a venire» (Alma 30:13). Fai notare che Korihor si contraddiceva dicendo che nessuno può conoscere le cose che avverranno e nello stesso tempo dichiarando che non vi sarebbe stato nessun Cristo.

  3. c.

    La fede nell’Espiazione «è l’effetto di una mente resa delirante» (Alma 30:16).

  4. d.

    «Ogni uomo [prospera] secondo le sue inclinazioni e ogni uomo [conquista] secondo la sua forza» (Alma 30:17).

  5. e.

    «Qualsiasi cosa un uomo [fa] non [è] un crimine» (Alma 30:18).

  6. f.

    «Quando un uomo [muore] [è] la fine di tutto» (Alma 30:18).

• Quale influenza avevano gli insegnamenti di Korihor sulle persone che lo ascoltavano? (Vedere Alma 30:18). Perché questi insegnamenti inducevano le persone a peccare? In quali modi le nostre scelte quotidiane sono influenzate dalla nostra conoscenza di Gesù Cristo, dell’Espiazione e della vita dopo la morte?

2. Korihor è condotto davanti ad Alma, che porta testimonianza della venuta di Cristo.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 30:19–60. Spiega che Korihor, dopo aver esposto i suoi falsi insegnamenti a Zarahemla, cercò di predicare le stesse cose tra gli abitanti di Gershon e Gedeone. Tuttavia, a differenza degli abitanti di Zarahemla, queste persone dettero un buon esempio di come dobbiamo reagire quando ci troviamo davanti a individui come Korihor. Scrivi alla lavagna il titolo Per affrontare i Korihor di oggi. Elenca sotto il titolo le idee proposte in questa sezione man mano che le esaminate.

• Che cosa fece il popolo di Ammon quando Korihor cercò di diffondere i suoi falsi insegnamenti tra loro? (Vedere Alma 30:19–21). Perché le loro azioni dimostrano che essi erano «più saggi» dei Nefiti di Zarahemla? (Il popolo di Zarahemla aveva ascoltato i falsi insegnamenti di Korihor; il popolo di Ammon e il popolo di Gedeone non vollero farlo). Come possiamo essere saggi e usare il discernimento in situazioni simili? (Scrivi alla lavagna, sotto il titolo, Essere saggi).

• Quali false accuse faceva Korihor contro i dirigenti della Chiesa? (Vedere Alma 30:23–24, 27–28, 31). Secondo voi, perché lo faceva? Perché l’obbedienza ai nostri dirigenti della Chiesa in realtà ci rende liberi, anziché ridurci in schiavitù come asseriva Korihor?

• Come rispose Alma alle accuse di Korihor contro i dirigenti della Chiesa? (Vedere Alma 30:32–35. Scrivi alla lavagna Conoscere la verità). In che modo la conoscenza della verità ci aiuta quando ci troviamo davanti ai falsi insegnamenti?

• In che modo Alma rispose all’asserzione di Korihor che Dio non esiste? (Vedere Alma 30:39. Scrivi alla lavagna Portare la propria testimonianza personale). Perché siamo benedetti quando portiamo testimonianza di Gesù Cristo?

• Cosa poté discernere Alma in Korihor? (Vedere Alma 30:42). Come possiamo distinguere gli insegnamenti veri e quelli falsi? (Vedere Moroni 10:5. Scrivi alla lavagna Chiedere la guida dello Spirito Santo).

• Quando Korihor chiese un segno dell’esistenza di Dio, quali segni Alma gli indicò come prova che Dio esiste? (Vedere Alma 30:44. Alma citò la testimonianza di «tutti questi tuoi fratelli», dei profeti, delle Scritture e di «tutte le cose». Scrivi alla lavagna Insegnare la verità con le parole dei profeti e delle Scritture). In che modo queste prove hanno contribuito a rafforzare la vostra fede?

• Anche dopo la testimonianza di Alma, Korihor continuò a chiedere che gli fosse mostrato un segno (Alma 30:45). Quale segno ricevette Korihor? (Vedere Alma 30:49–50). Perché fu dato questo segno? (Vedere Alma 30:47). Dopo che Korihor riconobbe di essere stato ingannato, quale disse che era il motivo per cui aveva seguito il diavolo? (Vedere Alma 30:53).

• Che cosa accadde infine a Korihor? (Vedere Alma 30:54–56, 58–59). Perché, secondo voi, Mormon incluse la storia di Korihor nel riassunto delle tavole? Che cosa ci insegna questo episodio riguardo al destino di coloro che pervertono le vie del Signore? (Vedere Alma 30:60).

3. Alma guida una missione per redimere gli Zoramiti apostati.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 31.

• Perché Alma decise di andare in missione per redimere gli Zoramiti? (Vedere Alma 31:1–6. Egli era addolorato dalla loro idolatria. Inoltre i Nefiti si preoccupavano che gli Zoramiti si unissero ai Lamaniti). Perché Alma pensava che egli e i suoi fratelli dovevano predicare la parola di Dio? (Vedere Alma 31:5). Avete veduto la parola di Dio produrre dei cambiamenti nel modo di vivere delle persone?

• Gli Zoramiti erano stati membri della Chiesa, ma «erano caduti in grandi errori» (Alma 31:8–9). Perché erano caduti nell’apostasia? (Vedere Alma 31:9–11). Che cosa possiamo fare per guardarci dal cadere nell’apostasia?

• Che cosa appresero Alma e i suoi fratelli riguardo al modo di rendere il culto degli Zoramiti? (Vedere Alma 31:12–23. Puoi far notare che oltre, ad avere una errata forma di culto, gli Zoramiti «tornavano alla propria casa, senza più parlare del loro Dio fino a quando si fossero di nuovo riuniti»). In che modo Alma e i suoi fratelli reagirono quando assistettero a questa falsa forma di culto? (Vedere Alma 31:19, 24).

Spiega che il capitolo 31 contiene due preghiere: una degli Zoramiti, l’altra di Alma. Chiedi ai membri della classe incaricati in precedenza di leggere queste preghiere (vedere la voce 2 della sezione «Preparazione»). Chiedi ai membri della classe di notare le differenze che ci sono tra le due preghiere man mano che vengono lette. Alcuni dei punti principali di ogni preghiera sono elencati nella pagina seguente.

Preghiera degli Zoramiti

Dio era, è e sarà sempre uno spirito (Alma 31:15). «Non crediamo alle tradizioni dei nostri fratelli» (Alma 31:16). «Non vi sarà nessun Cristo» (Alma 31:16). Noi saremo salvati, mentre tutti gli altri saranno gettati in inferno (vedere Alma 31:17). Gli altri sono vittime di «folli tradizioni» (Alma 31:17). Siamo un popolo eletto e santo (vedere Alma 31:18).

Preghiera di Alma

«Dammi forza affinché io possa sopportare le mie infermità» (Alma 31:30). «Voglia tu confortare la mia anima in Cristo» (Alma 31:31). «Voglia tu… darmi successo, e anche ai miei compagni di lavoro» (Alma 31:32). «Voglia tu confortare la loro anima in Cristo» (Alma 31:32). Aiutaci a riportare gli Zoramiti a Te (vedere Alma 31:34–35). Le anime degli Zoramiti sono preziose (vedere Alma 31:35). «Dacci… potere e saggezza» (Alma 31:35).

• Per quali aspetti la preghiera di Alma era diversa da quella degli Zoramiti? (Puoi confrontare l’orgoglio, l’egoismo e l’incredulità degli Zoramiti con l’umiltà, l’amore per il prossimo e la fede di Alma).

• Quali erano gli atteggiamenti degli Zoramiti che rappresentavano i maggiori impedimenti che impedivano loro di avere fede in Cristo? (Vedere Alma 31:24–29). Quale effetto ha l’orgoglio sul modo in cui rendiamo il culto? (Vedere Alma 15:17; 34:38; DeA 59:21). Perché l’orgoglio è un ostacolo alla salvezza?

• Il cuore di Alma era addolorato a causa della malvagità degli Zoramiti. Pregò since- ramente affinché egli e i suoi fratelli potessero riportarli a Cristo (vedere Alma 31:24, 34). Quale responsabilità abbiamo oggi nell’aiutare coloro che si sono allontanati dagli insegnamenti di Gesù Cristo? (Vedere 3 Nefi 18:32). Quale aiuto può darci la preghiera quando ci troviamo in missione o svolgiamo le nostre chiamate?

• Quali benedizioni ricevettero Alma e i suoi fratelli? (Vedere Alma 31:38). In che modo il Signore ci aiuterà se preghiamo con fede per avere ciò che è giusto? (Invita i membri della classe a parlare di esperienze che hanno fatto in cui il Signore li ha aiutati quando hanno pregato con fede).

Conclusione

Fai notare che le ideologie di Korihor e degli Zoramiti sono molto diffuse oggi. Dalle aule ai luoghi di lavoro, nei mezzi di comunicazione, nei libri e qualche volta nelle famiglie vi sono persone che predicano le false dottrine di Korihor per «porre termine alla [nostra] allegrezza» (Alma 30:22). Inoltre, come gli Zoramiti, molti oggi hanno il cuore rivolto alle «cose vane del mondo» (Alma 31:27). Esorta i membri della classe a fortificarsi mediante lo studio diligente del Libro di Mormon, la preghiera quotidiana e la costante obbedienza ai comandamenti di Dio.

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.