«Presta orecchio alle mie parole»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Far conoscere ai membri della classe il consiglio di Alma per rimanere fedeli al Vangelo e aiutare i genitori a sapere come devono ammaestrare e consigliare i loro figli, sia quelli giusti che quelli che non sono retti.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      Alma 36–37. Alma racconta la storia della sua conversione e porta testimonianza a suo figlio Helaman. Egli chiede a Helaman di conservare i sacri annali.

    2. b.

      Alma 38. Alma loda suo figlio Shiblon per la sua fedeltà e lo incoraggia a continuare a essere retto, perseverando sino alla fine.

    3. c.

      Alma 39. Alma ammonisce suo figlio Corianton per le sue azioni immorali e lo ammaestra sulle conseguenze di tale peccato.

  2. 2.

    Se l’illustrazione Le tavole d’oro è disponibile, preparati a mostrarla durante la lezione (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 325).

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Chiedi ai membri della classe:

• Qual è il miglior consiglio che i vostri genitori vi hanno dato? Perché tale consiglio è stato tanto prezioso?

Lascia ai membri della classe il tempo di pensare, poi invitali a rispondere a questa domanda.

Spiega che i capitoli trattati in questa lezione contengono le parole di consiglio date da Alma ai suoi figli Helaman, Shiblon e Corianton. Questi consigli sono pertinenti anche per noi.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Alma porta testimonianza e consegna gli annali a suo figlio Helaman.

Commentate Alma 36–37. Invita i membri della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questi capitoli.

• Alma 36 contiene la testimonianza che Alma portò a suo figlio Helaman (vedere in particolare i versetti 3–5 e 26–28). Perché è importante che i figli odano i loro genitori portare testimonianza? In quali modi la testimonianza dei vostri genitori ha influito sulla vostra vita?

• Nella sua testimonianza Alma raccontò a Helaman la storia della sua conversione (Alma 36:6–24; vedere anche Alma 38:7–9, dove Alma parla a suo figlio Shiblon della sua conversione, e la lezione 20 che tratta con maggiori dettagli la conversione di Alma). Perché, secondo voi, Alma raccontò ai suoi figli la storia della sua conversione? Quali benefici avete ricevuto ascoltando come altre persone si sono convertite?

• Alma incoraggia ripetutamente Helaman a seguire il suo esempio. (Puoi analizzare con i membri della classe alcune frasi dell’elenco seguente, che contengono i consigli dati da Alma a Helaman). Perché è importante che i genitori diano il buon esempio ai loro figli?

  1. a.

    «Io vorrei che tu facessi come feci io» (Alma 36:2).

  2. b.

    «Ti supplico di voler ascoltare le mie parole e di imparare da me» (Alma 36:3).

  3. c.

    «Tu pure dovresti serbare il ricordo… come ho fatto io» (Alma 36:29).

  4. d.

    «Dovresti sapere come io so» (Alma 36:30).

• Se hai deciso di mostrare l’illustrazione delle tavole d’oro, esponila a questo punto. In che modo Alma sottolineò per Helaman l’importanza di tenere gli annali? (Vedere Alma 37:1–2, 6–12). Per quali aspetti tenere gli annali era una delle cose «piccole e semplici» che avrebbero fatto avverare «grandi cose»? (Alma 37:6–7). Quali «grandi cose» le Scritture produrranno per noi se le studiamo con diligenza? (Vedere Alma 37:8–10).

• Che cosa disse Alma a Helaman di insegnare alle persone? (Vedere Alma 37:32–34). Come possono i genitori, gli insegnanti e gli altri adulti aiutare i giovani di oggi a imparare la saggezza da giovani? (Vedere Alma 37:35).

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Alma 37:36–37). In che modo la vostra vita è cambiata quando vi siete sforzati di seguire questo consiglio? Come possiamo seguire meglio questo consiglio?

• Quali paragoni fa Alma tra la parola di Dio e la Liahona? (Vedere Alma 37:38–45). Che cosa dobbiamo fare affinché la parola di Dio diventi una Liahona per ognuno di noi?

• Alma dà a Helaman questo consiglio: «Non siamo indolenti a motivo della facilità del cammino» (Alma 37:46; vedere anche Numeri 21:5–9; 1 Nefi 17:41). In che senso la via che porta alla vita eterna è facile? Perché la facilità del cammino può essere una pietra d’inciampo per alcune persone? Come possiamo tenere l’occhio rivolto alla semplice fede che ci salva in Cristo? Come possiamo guardare a Dio e vivere? (Vedere Alma 37:47).

2. Alma loda e incoraggia suo figlio Shiblon.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 38. Fai notare che Alma portò la sua testimonianza anche a suo figlio Shiblon e gli raccontò la sua conversione (Alma 38:6–9).

• Quali attributi di Shiblon erano motivo di grande gioia per suo padre? (Vedere Alma 38:2–4). Perché è importante che i genitori diano atto ai loro figli delle buone qualità che possiedono e li lodino per il loro retto vivere?

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Alma 38:5. In che modo riponendo la vostra fiducia in Dio siete stati aiutati nei periodi di prove o di afflizioni? • Anche se Shiblon era fedele, Alma conclude il discorso a suo figlio con un ammo- nimento (Alma 38:10–15). Perché è importante che anche i giusti ricevano consigli e ammonimenti? Come possiamo imparare ad accettare tali consigli e ammonimenti con umiltà?

• Alma consiglia a Shiblon di continuare a insegnare la parola di Dio, di essere «diligente e temperante», di essere «intrepido, ma non arrogante» (Alma 38:10, 12). Come possiamo seguire questo consiglio quando facciamo conoscere agli altri le nostre convinzioni?

• Alma esortò Shiblon a non vantarsi della propria saggezza e forza (Alma 38:11). Perché l’orgoglio per la nostra saggezza e forza potrebbe portarci a commettere peccati più gravi? Come possiamo vincere tale orgoglio? (Vedere Alma 38:13–14. Possiamo riconoscere in ogni occasione la nostra indegnità dinanzi a Dio).

• Alma esorta Shiblon a «tenere a freno tutte le [sue] passioni» (Alma 38:12). (Puoi far notare che lo scopo per cui si mettono le briglie al cavallo è quello di controllarlo e guidarlo). Perché dobbiamo tenere a freno le nostre passioni per essere pieni d’amore?

3. Alma esorta suo figlio Corianton a pentirsi.

Leggete e commentate versetti scelti di Alma 39. Fai notare che i consigli di Alma a suo figlio Corianton sono per qualche aspetto diversi da quelli da lui impartiti ai suoi altri figli. Helaman e Shiblon vivevano rettamente, mentre Corianton aveva commesso gravi peccati.

• Quali peccati aveva commesso Corianton? (Vedere Alma 39:2–3). Perché l’immoralità sessuale è un peccato tanto grave?

L’anziano Boyd K. Packer ha dichiarato:

«Il nostro corpo, cosa sacra, venne fornito della capacità di creare, di una luce, per così dire, che ha il potere di accendere altre luci. Questo dono deve essere usato soltanto nell’ambito del sacro vincolo del matrimonio. Tramite l’esercizio di questo potere di creare è possibile concepire un corpo fisico, dopodiché uno spirito vi entra, e così una nuova anima nasce in questa vita.

Questo potere è buono. Può creare e sostenere la vita familiare, ed è nella vita familiare che noi troviamo la sorgente della felicità…

Il potere di creare, o meglio di procreare, non è soltanto una parte accessoria del piano; è il suo fondamento. Senza di esso il piano non potrebbe andare avanti. Se lo usate male, il piano potrebbe fallire.

Gran parte della felicità che potrete ricevere in questa vita dipende da come userete questo sacro potere di creare… Se Satana riuscirà a convincervi a usare prematuramente questo potere, a usarlo troppo presto o a usarlo male in qualsiasi maniera, voi potrete benissimo perdere ogni possibilità di progresso eterno…

Proteggete questo vostro dono. È in gioco proprio la vostra felicità. La vita familiare eterna può essere raggiunta poiché il nostro Padre celeste ha fatto un grande dono a tutti voi – questo potere di creare. È la chiave stessa della felicità» (La Stella, gennaio 1973, 17–18).

• Perché Alma ritenne necessario parlare con Corianton del suo peccato? (Vedere Alma 39:7–8, 12–13). Che cosa possono imparare i genitori da Alma riguardo a come devono consigliare i figli che hanno fatto degli errori o hanno commesso peccato? (Le risposte possono comprendere quelle sotto elencate).

  1. a.

    Alma ricordò a Corianton ciò che lo aveva portato a peccare (Alma 39:2–4).

  2. b.

    Spiegò le conseguenze del peccato di Corianton (Alma 39:7–9, 11).

  3. c.

    Insegnò a Corianton come pentirsi ed evitare di peccare in futuro (Alma 39:9, 14).

  4. d.

    Parlò a Corianton dell’amore e della disponibilità a perdonare di Dio (Alma 39:15–19).

• Quali azioni o atteggiamenti portarono Corianton a commettere quel peccato? (Vedere Alma 39:2–3). Che cosa possiamo fare per rafforzarci contro le lusinghe di Satana a comportarci in modo immorale? (Vedere Alma 39:4, 13; DeA 121:45).

• Quali effetti aveva avuto sugli altri il peccato di Corianton? (Vedere Alma 39:11, 13). Perché, secondo voi, le azioni di Corianton avevano influito sugli Zoramiti più delle parole di Alma? Perché è importante che i membri della Chiesa diano il buon esempio? Perché siete stati influenzati positivamente dalle persone che davano il buon esempio? (Invita i membri della classe a meditare in silenzio su come le loro azioni potrebbero influire sull’opinione che le altre persone si fanno della Chiesa).

• Quali consigli Alma dette a Corianton riguardo a come pentirsi dei suoi peccati ed evitare di ripeterli in futuro? (Vedere Alma 39:9–14. Elenca alla lavagna le risposte dei membri. Alcune risposte possibili sono elencate qui di seguito, accompagnate da domande per favorire la partecipazione).

  1. a.

    «Vorrei… che non seguissi più la lussuria dei tuoi occhi» (Alma 39:9). Perché, quando scegliamo di guardare una cosa o di dedicarle attenzione, ciò può influire sulla nostra decisione di rimanere moralmente puri?

  2. b.

    «Ti comando di impegnarti a prendere consiglio dai tuoi fratelli maggiori» (Alma 39:10). Perché consigliandoci con familiari o amici retti possiamo accrescere la nostra resistenza alle tentazioni?

  3. c.

    «Non lasciarti sviare da alcuna cosa vana o stolta» (Alma 39:11). Quali sono alcune cose vane e stolte mediante le quali Satana cerca di sviarci?

  4. d.

    «Ti comando… di rivolgerti al Signore con tutta la tua mente, forza e facoltà» (Alma 39:13). Come possiamo rivolgerci al Signore per chiedere il Suo aiuto quando ci troviamo di fronte alle tentazioni?

  5. e.

    «Riconosci i tuoi errori e il male che hai fatto» (Alma 39:13). Perché l’ammissione di aver peccato è una parte indispensabile del pentimento?

  6. f.

    «Non cercare le ricchezze, né le cose vane di questo mondo» (Alma 39:14). Perché la ricerca delle ricchezze e delle «cose vane di questo mondo» può tentarci a peccare?

• Che cosa insegnò Alma a Corianton riguardo a Cristo? (Vedere Alma 39:15–19. Elenca le risposte dei membri della classe alla lavagna). Perché la conoscenza di queste cose ci può aiutare quando siamo tentati di peccare?

Conclusione

Fai notare che Alma insegnò a Corianton come poteva pentirsi e ritornare a essere fedele e impartì a Helaman e Shiblon dei consigli su come rimanere fedeli. Esorta i membri della classe a mettere in pratica i consigli di Alma. Esorta i membri della classe che sono genitori a seguire l’esempio di Alma nell’ammaestrare e consigliare i loro figli.

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.

Idee addizionali da utilizzare nell’esporre la lezione

Il testo che segue integra lo schema della lezione. Puoi utilizzare una o più di queste idee come parte della lezione.

1. Consigliamo a tu per tu i nostri figli.

Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Alma 35:16.

• Che cosa possiamo imparare da questo versetto riguardo a come dobbiamo insegnare ai figli che hanno personalità, difficoltà e necessità diverse? (Fai notare che Alma parlò con ogni figlio «separatamente». Non parlò ai suoi figli collettivamente, né espose a ognuno di loro lo stesso messaggio; parlò con ogni figlio a tu per tu e gli disse le cose che questi aveva bisogno di sentirsi dire). Perché è utile insegnare spesso ai figli a tu per tu?

2. La responsabilità dei genitori verso i figli.

• Quali responsabilità hanno i genitori nel crescere i figli? (Vedere Mosia 4:14–15; DeA 68:25–28).

Invita i membri della classe a cercare nelle Scritture degli esempi di genitori retti che avevano sia figli giusti che iniqui. Gli esempi potranno comprendere quelli che seguono:

  • Adamo ed Eva (Caino e Abele)

  • Isacco e Rebecca (Giacobbe ed Esaù)

  • Lehi e Saria (Nefi, Sam, Giacobbe, Giuseppe, Laman e Lemuele)

  • Alma il Giovane (Helaman, Shiblon e Corianton)

Fai notare che anche i genitori retti talvolta devono affrontare grandi difficoltà nel trattare con i figli iniqui. Sottolinea il fatto che i genitori sono obbligati a insegnare ai loro figli il Vangelo e a incoraggiarli a mettere in pratica i suoi principi, ma devono anche rispettare il libero arbitrio dei figli. I genitori non possono obbligare i figli a vivere rettamente.

3. «Un così grave crimine» (Alma 39:7).

Puoi dare risalto agli insegnamenti di Alma sulla legge della castità. Assicurati che i membri della classe sappiano che cos’è la legge della castità, perché essa è importante e come possono osservarla fedelmente. Nell’insegnare ai giovani la legge della castità dovrai utilizzare l’opuscolo Per la forza della gioventù (34285 160). Chiedi al vescovo come puoi ottenere copie di questo opuscolo da distribuire ai membri della classe che già non lo possiedono.

Puoi trovare utile anche la seguente dichiarazione del presidente Gordon B. Hinckley:

«Vivete in un mondo pieno di terribili tentazioni. La pornografia con tutto il suo sudiciume inonda la terra come un’orribile, inarrestabile marea. È un veleno. Non guardatela, non leggetela. Se lo fate, vi distruggerà. Statene lontani. Evitatela come una orribile malattia, poiché è altrettanto mortale. Siate virtuosi nei pensieri e nelle azioni. Dio ha piantato in voi, per uno scopo, un impulso divino che può essere facilmente sovvertito per fini malvagi e distruttivi. Finché siete ancora giovani, non formate coppia fissa. Quando raggiungete l’età in cui potete pensare al matrimonio, allora è il momento di stabilire dei rapporti seri. Ma voi ragazzi che siete alle medie superiori non ne avete bisogno, come non ne hanno le ragazze» (La Stella, gennaio 1998, 65).