«Io vi parlo come se foste presenti»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Aiutare i membri della classe a capire gli ammonimenti e i consigli impartiti da Mormon e Moroni alle persone che vivono negli ultimi giorni.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      Mormon 7. Mormon esorta i discendenti di Lehi degli ultimi giorni a pentirsi, credere in Cristo e farsi battezzare.

    2. b.

      Mormon 8. Moroni profetizza che il Libro di Mormon verrà alla luce in un periodo di grande malvagità.

    3. c.

      Mormon 9. Moroni esorta le persone degli ultimi giorni a credere in Cristo. Egli proclama che il Signore è un Dio di miracoli.

  2. 2.

    Letture addizionali: Guida alle Scritture, «Miracolo», 126; frontespizio del Libro di Mormon.

  3. 3.

    Prima della lezione puoi parlare con quattro membri della classe e chiedere a ognuno di loro di prepararsi a leggere ad alta voce uno dei seguenti passi: 2 Nefi 28:2–6; Mormon 9:7; Joseph Smith 2:17–19, 21–22 e settimo Articolo di fede.

  4. 4.

    Se hai deciso di svolgere l’attività per richiamare l’attenzione, prima dell’inizio della lezione scrivi alla lavagna le seguenti dichiarazioni:

    «Io vi parlo come se foste presenti, eppure non lo siete».

    «Gesù Cristo vi ha mostrati a me, e io conosco i vostri atti».

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Spiega che gli insegnanti spesso usano storie, dimostrazioni o domande interessanti all’inizio della lezione per attirare l’attenzione della classe. Quindi richiama l’attenzione dei membri della classe sulle dichiarazioni che hai scritto alla lavagna (vedere la voce 4 della sezione «Preparazione»).

• Perché queste dichiarazioni dovrebbero attirare la nostra attenzione? (Verso il 400 d.C., quando fece queste dichiarazioni, Moroni parlava direttamente a noi. Vedere Mormon 8:35).

Fai notare che tutti gli insegnamenti contenuti in Mormon 7–9 sono diretti alle persone che vivono negli ultimi giorni. Mormon 7 contiene consigli rivolti espressamente ai discendenti di Lehi degli ultimi giorni, mentre Mormon 8–9 contiene consigli rivolti a tutte le persone che vivono negli ultimi giorni.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Mormon esorta i discendenti di Lehi degli ultimi giorni a pentirsi, credere in Cristo e farsi battezzare.

Leggete e commentate Mormon 7, che contiene le parole di Mormon ai discendenti di Lehi degli ultimi giorni. Puoi spiegare che i discendenti di Lehi degli ultimi giorni si trovano tra le popolazioni dell’America Settentrionale, Centrale e Meridionale e delle isole del Pacifico.

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Mormon 7:2. Fai notare che in questo messaggio finale queste sono le prime parole rivolte da Mormon ai discendenti di Lehi degli ultimi giorni. Perché è importante che i discendenti di Lehi sappiano di appartenere alla casata di Israele? Quali benedizioni il Signore ha promesso alle persone rette appartenenti alla casata di Israele? (Vedere Abrahamo 2:8–11).

• Quali istruzioni Mormon impartì ai discendenti di Lehi degli ultimi giorni? (Vedere Mormon 7:3–10 e l’elenco seguente. Alcune voci dell’elenco comprendono delle domande per favorire la discussione).

  1. a.

    Pentitevi, fatevi battezzare e ricevete il dono dello Spirito Santo (Mormon 7:3, 5, 8, 10).

  2. b.

    Deponete le vostre armi da guerra, a meno che Dio non comandi diversamente (Mormon 7:4).

  3. c.

    Venite a conoscenza dei vostri antenati (Mormon 7:5). Perché è importante che i discendenti di Lehi degli ultimi giorni sappiano chi sono i loro antenati? (Vedere Mormon 7:9 e il frontespizio del Libro di Mormon). Come possiamo tutti trovare beneficio conoscendo le opere compiute da Dio tra i nostri antenati?

  4. d.

    Credete in Gesù Cristo e nella Sua espiazione (Mormon 7:5–7, 10).

  5. e.

    Studiate la Bibbia e il Libro di Mormon (Mormon 7:8–9). Perché il Libro di Mormon aiuta le persone a credere nella Bibbia? (Vedere Mormon 7:9; vedere anche 1 Nefi 13:38–40; 2 Nefi 3:11–12).

• In questa dispensazione il Signore ha detto che «i Lamaniti fioriranno come la rosa» (DeA 49:24). In che modo questa profezia si sta adempiendo oggi?

2. Moroni profetizza che il Libro di Mormon verrà alla luce in un’epoca di grande malvagità.

Leggete e commentate versetti scelti di Mormon 8. Spiega che questo capitolo contiene le prime cose scritte da Moroni dopo la morte di suo padre Mormon.

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Mormon 8:1–5. Quali emozioni percepite in Moroni mentre leggete queste parole? Cosa possiamo impa- rare dalla diligenza dimostrata da Moroni, nonostante che fosse tanto solo?

• Moroni profetizzò di Joseph Smith dicendo: «Benedetto sia colui che porterà questa cosa [il Libro di Mormon] alla luce» (Mormon 8:16; vedere anche i versetti 14–15). Quale ruolo svolse Moroni nell’opera compiuta da Joseph Smith per portare il Libro di Mormon «fuori dalle tenebre alla luce»? (Vedere Mormon 8:14; Joseph Smith 2:30–35, 46, 59). Che cosa possiamo fare affinché il Libro di Mormon continui a essere portato «fuori dalle tenebre alla luce»?

Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Voglio lodare i santi fedeli che si sforzano di riempire la terra e di animare la loro vita con il Libro di Mormon. Non soltanto dobbiamo distribuire più copie del Libro di Mormon, ma dobbiamo anche mettere in pratica e diffondere in tutta la terra il suo stupendo messaggio» (La Stella, luglio 1989, 3).

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Mormon 8:21–22. In che modo le parole di Moroni in Mormon 8:21–22 ci rafforzano mentre siamo impegnati nella causa del Signore?

• Che cosa profetizzò Moroni riguardo alle condizioni in cui si sarebbe trovato il mondo quando il Libro di Mormon sarebbe venuto alla luce? (Invita i membri della classe a leggere a turno i versetti di Mormon 8:26–33. Mentre leggono, invitali a esaminare i modi in cui le condizioni descritte in questi versetti sono evidenti oggi). Perché Moroni poté profetizzare così chiaramente le condizioni degli ultimi giorni? (Vedere Mormon 8:34–35).

• Moroni disse che avrebbe parlato a noi che viviamo negli ultimi giorni «come se [fossimo] presenti» (Mormon 8:35). Poi disse: «So che camminate nell’orgoglio del vostro cuore» (Mormon 8:36). Che cosa disse Moroni riguardo all’orgoglio esistente negli ultimi giorni? (Vedere Mormon 8:35–41).

• Perché l’orgoglio influisce sull’atteggiamento delle persone nei confronti dei bisognosi? (Vedere Mormon 8:37, 39).

• Invita un membro della classe a leggere ad alta voce Mormon 8:38. Perché alcune persone potrebbero vergognarsi di prendere su di sé il nome di Cristo? Perché ci è utile ricordare che «una felicità senza fine» è più preziosa delle «lodi del mondo»?

• Quale deve essere la nostra reazione alle profezie di Moroni riguardo all’orgoglio?

Il presidente Ezra Taft Benson disse:

«L’antidoto contro l’orgoglio è l’umiltà – la mansuetudine, la sottomissione (vedi Alma 7:23); è il cuore spezzato e lo spirito contrito (vedi 3 Nefi 9:20; 12:19; DeA 20:37; 59:8; Salmi 34:18; Isaia 57:15; 66:2).

Dio vuole un popolo umile. Possiamo scegliere se vogliamo essere umili, o se vogliamo essere obbligati a essere umili.

Decidiamo di essere umili!» (La Stella, luglio 1989, 5).

3. Moroni esorta le persone degli ultimi giorni a credere in Cristo.

Leggete e commentate versetti scelti di Mormon 9.

• Mormon 9 inizia con le parole dette da Moroni alle persone che vivono negli ultimi giorni che non credono in Cristo (Mormon 9:1). Perché queste persone sarebbero «più infelici nel dimorare con… Dio [che] nel dimorare in inferno con le anime dannate»? (Vedere Mormon 9:3–5). Che cosa ci insegna Mormon 9:6 riguardo a quello che dobbiamo fare per poter dimorare alla presenza di Dio? (Vedere anche DeA 121:45).

• Invita quattro membri della classe a leggere i seguenti passi delle Scritture: 2 Nefi 28:2–6; Mormon 9:7; Joseph Smith 2:17–19, 21–22 e settimo Articolo di fede (vedere la voce 3 della sezione «Preparazione»). Quale rapporto esiste tra questi quattro passi? Cosa dice Moroni alle persone che non credono nei doni dello Spirito? (Vedere Mormon 9:8–10).

• A coloro che credono che Dio non faccia più miracoli Moroni dice: «Vi mostrerò un Dio di miracoli» (Mormon 9:11). Che cosa dice per dimostrare che il Signore è un Dio di miracoli? (Vedere Mormon 9:11–17, che è schematizzato nella pagina seguente. Fai notare che queste dottrine riassumono il piano di redenzione).

  1. a.

    La creazione dei cieli, della terra e dell’umanità (Mormon 9:11–12, 17),

  2. b.

    La Caduta (Mormon 9:12).

  3. c.

    La redenzione tramite Gesù Cristo (Mormon 9:12–13).

  4. d.

    La resurrezione di tutte le persone (Mormon 9:13).

  5. e.

    Il ritorno di tutte le persone alla presenza del Signore per essere giudicate (Mormon 9:13–14).

• Moroni si riferisce ai «molti possenti miracoli» compiuti da Gesù e dai Suoi apostoli (Mormon 9:18). Quali sono alcuni miracoli compiuti da Gesù e dai Suoi apostoli che vi hanno ispirato?

• Che cosa fa cessare i miracoli per alcune persone? (Vedere Mormon 9:20). Quali segni continueranno a seguire coloro che credono in Cristo? (Vedere Mormon 9:21–25).

• Se qualcuno vi dicesse che il Signore non è un Dio di miracoli, come rispondereste? Quali esperienze pertinenti potreste raccontare per portare testimonianza che il Signore è un Dio di miracoli?

• Moroni ci esorta a non dubitare, ma a essere credenti (vedere Mormon 9:27). In questa dispensazione il profeta Joseph Smith dichiarò: «Dove c’è il dubbio, la fede non ha potere» (Lectures of Faith [1985], 46). Che cosa possiamo fare per vincere il dubbio?

Joseph Smith dichiarò: «Coloro che conoscono le loro debolezze e la loro tendenza a peccare sarebbero continuamente in dubbio per quanto riguarda la loro salvezza se non fosse per l’idea che essi hanno dell’eccellenza di Dio, che è lento all’ira, longanime, pronto a perdonare, e che infatti perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato. La conoscenza di questo fatto elimina ogni dubbio e rende la fede immensamente forte» (Lectures of Faith, 42).

Conclusione

Se non l’hai già fatto, chiedi a un membro della classe di leggere Moroni 9:27. Fai notare che, anche se Moroni ci ammonisce riguardo ai giudizi di Dio, egli porta anche testimonianza che il Signore è «un Dio di miracoli», la cui espiazione fa avverare «la redenzione dell’uomo» (Mormon 9:11–12).

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.