«Io so in chi ho riposto fiducia»

Libro di Mormon: Manuale dell’insegnante, 1999


Scopo

Aiutare i membri della classe a rafforzare la loro testimonianza del profeta Joseph Smith e incoraggiarli a trovare la felicità confidando nel Signore e osservando i Suoi comandamenti.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi, medita e prega sui seguenti passi delle Scritture:

    1. a.

      2 Nefi 3. Lehi parla al figlio Giuseppe dell’antico profeta Giuseppe, il quale profetizzò di Joseph Smith. Lehi spiega a Giuseppe che i loro discendenti saranno benedetti tramite il profeta Joseph Smith e il Libro di Mormon.

    2. b.

      2 Nefi 4. Lehi muore dopo aver impartito gli ultimi consigli ai suoi figli e nipoti. Nefi lamenta la propria condizione di peccatore, ma si gloria nella bontà di Dio.

    3. c.

      2 Nefi 5. Cresce l’ira di Laman e Lemuele contro Nefi. I seguaci di Nefi obbediscono al comandamento di Dio di separarsi dai seguaci di Laman. I Nefiti vivono «in maniera felice», mentre i Lamaniti sono maledetti per la loro malvagità.

  2. 2.

    Letture addizionali: Genesi 50:24–38, Traduzione di Joseph smith; Guida alle Scritture, «Giuseppe, figlio di Giacobbe», 92.

  3. 3.

    Puoi chiedere a un membro della classe di prepararsi a leggere ad alta voce 2 Nefi 4:15–35. Informalo che questo passo è anche chiamato «Salmo di Nefi», perché esprime alcuni dei suoi più profondi sentimenti.

Suggerimenti per esporre la lezione

Attività per richiamare l’attenzione

Se lo ritieni utile per iniziare la lezione, svolgi la seguente attività o un’altra di tua scelta.

Spiega ai membri della classe che in 2 Nefi 3 si fa menzione di quattro uomini che hanno lo stesso nome. Invita i membri della classe a cercare questi quattro uomini in 2 Nefi 3:1–15. Dopo che i membri della classe avranno avuto il tempo di leggere questi versetti, chiedi loro di riferire chi hanno trovato. Le risposte corrette sono indicate qui di seguito:

  1. a.

    Giuseppe, figlio ultimogenito di Lehi e Saria (2 Nefi 3:1–3)

  2. b.

    Giuseppe d’Egitto (2 Nefi 3:4–5)

  3. c.

    Joseph Smith jun. (2 Nefi 3:15)

  4. d.

    Joseph Smith sen. (2 Nefi 3:15)

Dopo questa breve attività procedi subito con l’analisi di 2 Nefi 3.

Analisi delle Scritture e applicazione pratica

Scegli con cura i passi delle Scritture, le domande e le parti del testo della lezione che rispondono meglio alle necessità dei membri della classe. Esaminate insieme come i passi scelti delle Scritture si possono applicare alla vita di ogni giorno. Esorta i membri della classe a raccontare esperienze adatte collegate ai principi esposti nelle Scritture.

1. Lehi spiega che i suoi discendenti saranno benedetti tramite il profeta Joseph Smith e il Libro di Mormon.

Analizzate 2 Nefi 3. Invita un membro della classe a leggere ad alta voce versetti scelti di questo capitolo.

• Lehi parlò al figlio Giuseppe di una profezia fatta da Giuseppe, figlio di Giacobbe e Rachele, «che fu portato schiavo in Egitto» (2 Nefi 3:4; vedere anche Genesi 30:22–24; 37:1–3, 23–28). Perché le alleanze che Giuseppe d’Egitto fece con il Signore erano importanti per la famiglia di Lehi? (Vedere 2 Nefi 3:4–5; Giacobbe 2:25; vedere anche Genesi 45:7).

• Chi era il «veggente di valore» che Giuseppe d’Egitto vide in visione? (Vedere 2 Nefi 3:6–15. Il profeta Joseph Smith). In che modo Joseph Smith portò alla luce la parola del Signore? (Vedere 2 Nefi 3:11 e la citazione seguente). Di quali benefici godete grazie al fatto che la parola di Dio fu portata alla luce da Joseph Smith?

L’anziano LeGrand Richards disse: «Il profeta Joseph Smith ci ha dato il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze, Perla di Gran Prezzo e molti altri scritti. Come mostrano i nostri documenti, egli ci ha dato più verità rivelate di qualsiasi profeta che sia mai vissuto sulla faccia della terra» (La Stella, ottobre 1981, 62).

• Il Signore parlò a Giuseppe d’Egitto della Bibbia, che avrebbe contenuto le parole scritte dai discendenti di Giuda, e del Libro di Mormon, che avrebbe contenuto le parole scritte dai discendenti di Giuseppe (2 Nefi 3:12). In che modo la Bibbia e il Libro di Mormon sono cresciuti insieme? Quali benedizioni il Signore disse che sarebbero scaturite dal fatto che la Bibbia e il Libro di Mormon sarebbero cresciuti insieme? (Vedere 2 Nefi 3:12).

• Il Signore promise che «un ramo giusto» dei discendenti di Giuseppe d’Egitto sarebbe stato «spezzato» ma sarebbe stato «rammentato nelle alleanze del Signore» (2 Nefi 3:5). Quali sono i ruoli svolti da Joseph Smith e dal Libro di Mormon nell’adempimento di queste alleanze? (Vedere 2 Nefi 3:12–13, 18–21; 30:3–6).

In che modo questa promessa si sta adempiendo oggi? In che modo il Libro di Mormon vi aiuta a ricordare e ad osservare le alleanze che avete fatto con il Signore?

• Che cosa lega Giuseppe d’Egitto, Giuseppe figlio di Lehi e Joseph Smith, oltre al loro nome? (Vedere 2 Nefi 3:4–7, 11–12, 18–21. Le risposte possono comprendere il lignaggio, le alleanze e il Libro di Mormon).

2. Nefi lamenta la propria condizione di peccatore, ma si gloria nella bontà di Dio.

Leggete e commentate versetti scelti di 2 Nefi 4. Spiega che poco prima di morire Lehi consigliò e benedisse i suoi figli e nipoti (2 Nefi 4:3–12).

Poco dopo la morte di Lehi, «Laman e Lemuele e i figli d’Ismaele si adirarono con [Nefi] a causa degli ammonimenti del Signore» (2 Nefi 4:13). Nefi scrisse di queste continue difficoltà ed espresse i suoi sentimenti in un passo che qualche volta è chiamato «Salmo di Nefi». Come introduzione all’analisi del Salmo di Nefi, spiega che il salmo è una poesia o inno molto simile agli inni che cantiamo oggi. Puoi chiedere ai membri della classe di nominare alcuni dei loro inni preferiti e parlare brevemente del motivo per cui essi rivestono per loro particolare significato.

Se hai chiesto a un membro della classe di prepararsi a leggere il Salmo di Nefi, invitalo a farlo ora. Invita gli altri membri della classe ad ascoltarlo in silenzio.

• Nefi disse: «La mia anima si diletta nelle cose del Signore; e il mio cuore medita continuamente sulle cose che ho visto e udito» (2 Nefi 4:16). Di quali cose in particolare Nefi si diletta? (Vedere 2 Nefi 4:15–16). Cosa significa meditare? Cosa possiamo fare per trovare il tempo di meditare sulle cose del Signore? Perché la meditazione sulle cose del Signore è per noi un aiuto?

• Con quali aggettivi definireste Nefi? (Le risposte possono comprendere retto, obbediente e umile). Perché Nefi dice di essere un uomo «miserabile», la cui anima «si affligge a causa delle [sue] iniquità»? (Vedere 2 Nefi 4:17, 27; vedere anche 1 Nefi 10:6). Perché è importante riconoscere la nostra natura di esseri decaduti al cospetto di Dio?

Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Proprio come l’uomo in realtà non desidera il cibo sino a quando non ha fame, così egli non desidera la salvezza offerta da Cristo sino a quando non conosce il motivo per cui ha bisogno di Cristo. Nessuno può adeguatamente e correttamente conoscere il motivo per cui ha bisogno di Cristo sino a quando non comprende e non accetta la dottrina della Caduta e del suo effetto su tutta l’umanità» (La Stella, luglio 1987, 79).

• Perché Nefi aveva motivo di sperare, nonostante che si sentisse «assediato» dalle tentazioni e dai peccati? (Vedere 2 Nefi 4:18–19). In che modo il Signore aveva aiutato Nefi in passato? (Invita i membri della classe a leggere 2 Nefi 4:20–25 per conoscere la risposta a questa domanda. Elenca alla lavagna le loro risposte, che potranno comprendere quelle sotto elencate).

Il Signore:

  1. a.

    Era stato il sostegno di Nefi (2 Nefi 4:20).

  2. b.

    Aveva guidato Nefi attraverso le afflizioni nel deserto (2 Nefi 4:20).

  3. c.

    Aveva colmato Nefi del Suo amore (2 Nefi 4:21).

  4. d.

    Aveva confuso i suoi nemici (2 Nefi 4:22).

  5. e.

    Aveva udito il suo grido (2 Nefi 4:23).

  6. f.

    Gli aveva dato conoscenza tramite visioni (2 Nefi 4:23).

• Quando avete ricevuto delle benedizioni simili dal Signore? Perché ricordando le benedizioni ricevute in passato potete superare meglio i momenti difficili?

• Nefi si chiede perché ha ceduto al dolore e al peccato nonostante le cose che aveva veduto e le cose che sapeva (2 Nefi 4:26–27). Perché qualche volta lottiamo con il dolore e la tentazione, pur avendo la conoscenza del Vangelo? Cosa può insegnare il Salmo di Nefi riguardo a come vincere il dolore e la tentazione? (Vedere 2 Nefi 4:28–30).

• Nella prima parte del suo salmo Nefi rivolge a se stesso le sue parole (2 Nefi 4:15–30). La conclusione del salmo è una preghiera (2 Nefi 4:30–35). Cosa chiede Nefi al Padre celeste in preghiera? (Vedere 2 Nefi 4:31–33. Invita i membri della classe a spiegare quali parti della preghiera di Nefi rivestono per loro particolare importanza. Per favorire la discussione puoi porre alcune delle domande che seguono).

  1. a.

    In che modo il Signore ci libera dalle mani dei nostri nemici? (Vedere 2 Nefi 4:31, 33).

  2. b.

    Cosa significa essere scossi «all’apparire del peccato»? (Vedere 2 Nefi 4:31; Mosia 5:2; Alma 13:12).

  3. c.

    Secondo voi, cosa significa «camminare sul sentiero scosceso» e «essere rigoroso sulla strada pianeggiante»? (2 Nefi 4:32).

  4. d.

    Secondo voi, cosa significa essere circondati dalla veste della giustizia del Signore? (Vedere 2 Nefi 4:33).

• Nella sua preghiera cosa promette Nefi di fare? (Vedere 2 Nefi 4:30, 34–35. Promette di confidare in Dio e lodarLo per sempre). Cosa intende Nefi quando dice: «Non porrò la mia fiducia nel braccio di carne»? (Vedere 2 Nefi 4:34; 28:31). Quali sono alcuni modi in cui le persone confidano «nel braccio di carne»? Quali pericoli corrono coloro che lo fanno? Cosa possiamo fare per accrescere la nostra fiducia nel Signore?

3. Cresce l’ira di Laman e Lemuele contro Nefi, e il Signore comanda ai seguaci di Nefi di separarsi dai seguaci di Laman.

Leggete e commentate versetti scelti di 2 Nefi 5.

• Perché Laman e Lemuele erano adirati contro Nefi? (Vedere 2 Nefi 4:13; 5:3). Cosa cercarono di fare Laman e Lemuele a causa della loro crescente ira? (Vedere 2 Nefi 5:2, 4. Confronta la loro ira con gli sforzi compiuti da Nefi per dominare la propria ira, come indicato in 2 Nefi 4:27–29). Quali sono alcuni pericoli causati dall’ira non controllata? Cosa possiamo fare per adoperarci per la pace in famiglia, nella comunità e nella Chiesa?

Il presidente Howard W. Hunter disse: «Abbiamo bisogno di un mondo in cui vi sia più pace, un mondo formato da famiglie, quartieri e città in cui regni più pace.

Per trovare e coltivare questa pace dobbiamo amarci gli uni gli altri, amare i nostri amici come i nostri nemici. Dobbiamo essere pronti a fare amicizia. Dobbiamo essere più buoni, più gentili, più pronti a perdonare e più lenti all’ira. Dobbiamo amarci gli uni gli altri con il puro amore di Cristo. Possa questa essere la nostra condotta e la nostra aspirazione» (La Stella, luglio 1992, 75).

• Turbato dall’ira dei suoi fratelli, Nefi pregò per avere aiuto (2 Nefi 5:1). In che modo il Signore rispose alle sue preghiere? (Vedere 2 Nefi 5:5).

• Dopo essersi separati dai seguaci di Laman e Lemuele, i seguaci di Nefi vissero «in maniera felice» (2 Nefi 5:27). Che cosa facevano per godere di tanta felicità? (Vedere 2 Nefi 5:10–17. Le risposte possono comprendere il fatto che essi osservavano i comandamenti, conservavano gli annali incisi sulle tavole di bronzo, costruirono un tempio e lavoravano insieme). Perché l’esempio dei Nefiti può aiutarci mentre ci sforziamo di vivere «in maniera felice»?

Conclusione

Secondo i suggerimenti dello Spirito, porta testimonianza della validità dei principi trattati durante la lezione.

Idea addizionale da utilizzare nell’esporre la lezione

Il testo che segue integra lo schema della lezione. Puoi utilizzare questa idea come parte della lezione.

«Risvegliati, anima mia!… Gioisci, o cuor mio» (2 Nefi 4:28).

Spiega che quando ci sentiamo scoraggiati possiamo seguire l’esempio di Nefi. I capitoli 4 e 5 di 2 Nefi propongono numerosi esempi delle cose che possiamo fare per superare i sentimenti di scoraggiamento. Commenta i seguenti esempi con i membri della classe:

  1. a.

    Leggere le Scritture (2 Nefi 4:15).

  2. b.

    Trovare diletto nelle cose del Signore e meditare su di esse (2 Nefi 4:16).

  3. c.

    Confidare nel Signore e rivolgersi a Lui per avere sostegno (2 Nefi 4:20–21, 34).

  4. d.

    Pregare fervidamente (2 Nefi 4:24).

  5. e.

    Essere laboriosi (2 Nefi 5:15, 17).

  6. f.

    Servire nel tempio (2 Nefi 5:16).