A consiglio con i nostri familiari

Doveri e benedizioni del sacerdozio: Manuale di base per i detentori del sacerdozio, Parte A, 1998


Questa lezione ha lo scopo di aiutarci a rafforzare la nostra famiglia consigliandoci con nostra moglie e i nostri figli.

Introduzione

Fai cantare alla classe «Tutto è bello attorno a noi» (Inni, No. 186).

Il detentore del sacerdozio guida la famiglia

Le famiglie terrene sono l’inizio di famiglie celesti. La paternità o la divinità è in un certo senso un addestramento per la divinità. I padri che sono consapevoli di questo fatto sanno di avere il sacro dovere di guidare i loro figli nella rettitudine. Il presidente N. Eldon Tanner disse: «Ogni casa di Santi degli Ultimi Giorni deve essere una casa modello, dove il padre è il capo della famiglia; ma presiede con amore e in completa armonia con i retti desideri della moglie. Insieme essi devono cercare gli stessi obiettivi per la famiglia, e i figli devono sentire l’amore e l’armonia che esistono tra loro» (“Fatherhood”, Ensign, giugno 1977, pag. 2).

Noi detentori del sacerdozio e capi famiglia abbiamo il dovere di allevare i nostri figli nella rettitudine; ma naturalmente non possiamo fare questo da soli: abbiamo l’aiuto delle nostre mogli. Insieme possiamo creare un matrimonio più forte e riportare la nostra famiglia alla presenza del Signore. Questo significa che dobbiamo amare le nostre mogli e consigliarci con loro se vogliamo godere della presenza dello Spirito del Signore nella nostra casa.

Dimostriamo amore e considerazione per nostra moglie

Leggi Mosia 4:14.

In questo passo delle Scritture il Signore ci chiede di adoperarci per far regnare la pace e l’amore nella nostra casa. Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo istituire un rapporto di affetto sincero e di comunione sin dall’inizio del nostro matrimonio. Se non l’abbiamo fatto, non dobbiamo perdere tempo. Questo ci richiede di pregare spesso insieme, di dimostrare amore e rispetto reciproci che legano i componenti della famiglia e studiare insieme le Scritture. Forse, cosa più importante, dobbiamo osservare i comandamenti di Dio e le alleanze che abbiamo stipulato quando ci siamo scambiati i voti matrimoniali.

Un capace dirigente del sacerdozio è buono e premuroso verso la moglie (vedi Efesini 5:25). Il presidente J. Reuben Clark jun. dichiarò che una famiglia deve diventare una famiglia celeste. Marito e moglie devono amarsi, onorarsi e rispettarsi reciprocamente. Devono essere pazienti l’uno con l’altro e fedeli ai voti matrimoniali. La loro fede deve «ricoprire la casa come una luce benigna» Se fanno queste cose, la loro obbedienza a Dio «li guiderà e li rallegrerà» (vedi Immortalità e vita eterna, vol. 2, Corso di studio per il Sacerdozio di Melchisedec, 1969–1970, lezione 2).

Quali sono alcune cose che dobbiamo fare per dimostrare amore e considerazione per nostra moglie? In che modo la dimostrazione di amore e di rispetto per nostra moglie contribuisce a portare nella nostra casa pace e amore?

A consiglio con nostra moglie

Mostra l’illustrazione 13-a, «La direzione della famiglia è molto più facile ed efficace quando il marito si consiglia con la moglie».

È importante che comunichiamo con nostra moglie. La maggior parte dei problemi coniugali e familiari si possono superare se ci consigliamo con nostra moglie e cerchiamo l’aiuto e la guida del Signore.

Leggi Alma 37:37. Perché è necessario consigliarsi con il Signore?

Se vogliamo essere saggi detentori del sacerdozio dobbiamo esaminare devotamente problemi e obiettivi con nostra moglie e lasciare che ella partecipi alle decisioni che prendiamo. Se amiamo nostra moglie cercheremo sempre di conoscere la sua opinione e richiederemo il suo aiuto, invece di cercare di risolvere da soli i problemi familiari più seri. A questo fine dobbiamo dedicare un’ora specifica per esaminare e risolvere le eventuali difficoltà riguardo ai figli, finanze, religione, serata familiare e trattare ogni altra questione personale o familiare che ognuno vorrà sollevare. Soltanto in questo modo saremo uniti nella guida della nostra famiglia.

Nostra moglie è la nostra compagna nel matrimonio ed è pertanto importante per la riuscita del rapporto coniugale. Dobbiamo far sì che ella si renda conto della sua importanza. Alcuni uomini possono ritenere che poiché possiedono il sacerdozio, si trovano nella posizione di prendere tutte le decisioni, mentre le Scritture ci dicono che questo è errato.

Leggi DeA 121:39–41.

«Esercitare dominio ingiusto», significa fare cattivo uso del sacerdozio. Come detentori del Sacerdozio di Melchisedec abbiamo il dovere di ascoltare nostra moglie con amore e interesse. E quando ascoltiamo, non dobbiamo farlo con superiorità perché ella è nostra compagna, con uguali diritti. L’esperienza seguente mostra come un detentore del sacerdozio si consigliò con sua moglie.

Fratello Jackson era un uomo intuitivo e saggio. Egli poteva facilmente prendere da solo tutte le decisioni che riguardavano la famiglia; ma invece si sedeva sempre per discutere problemi e soluzioni possibili con sua moglie. Almeno una volta alla settimana, di solito la domenica sera, essi si sedevano al tavolo della cucina ed esaminavano i problemi della famiglia. Qualche volta anche i figli partecipavano a questa riunione. Consigliandosi insieme, quell’uomo e sua moglie erano quasi sempre concordi su come i figli dovevano essere allevati. Tra loro non vi erano mai litigi; ma piuttosto espressioni d’amore. Quell’uomo era saggio nel chiedere sempre il prezioso consiglio della moglie. Egli istituì così una casa modello, quasi celeste, che tutti e sei i suoi figli cercano di emulare nelle loro famiglie.

In che modo queste consultazioni tra marito e moglie evitano discussioni e difficoltà in famiglia? Come può questo consulto reciproco accrescere l’amore nel matrimonio?

A consiglio con i figli

Mostra l’illustrazione 13-b, «I consigli di famiglia aiutano un padre a guidare i suoi figli nella rettitudine».

Dopo che marito e moglie si sono consigliati tra loro devono radunare i figli ed esaminare con loro gli obiettivi e i piani della famiglia. Questo consiglio a cui partecipa tutta la famiglia è molto prezioso; può migliorare il tenore di vita della famiglia e approfondire l’amore che regna tra i suoi componenti. I figli che vengono messi al corrente dei futuri piani della famiglia sapranno ciò che gli altri stanno facendo con il risultato che nella casa ci sarà più ordine e più armonia. Ove possibile, ai figli si deve permettere di collaborare per realizzare i piani stabiliti.

Qual è il momento ideale per tenere un consiglio di famiglia? (La serata familiare è un’ottima occasione; ma il consiglio di famiglia non deve sostituire la lezione). Quali sono alcuni argomenti che si possono esaminare in tale consiglio?

Mostra l’illustrazione 13-c, «Un padre deve intervistare spesso i propri figli»

È anche importante che i padri si consiglino a tu per tu con ogni figlio. «Quando il padre intervista spesso i figli e le figlie ottiene certamente buoni risultati. Egli può infatti conoscere i loro problemi e le loro speranze. Può dimostrare senza alcuna riserva di essere veramente loro amico» (A. Theodore Tuttle, “The Role of Fathers”, Ensign, gennaio 1974 pag. 67).

Quali sono alcune cose di cui puoi parlare con i tuoi figli in queste interviste? Come possono queste interviste rendere migliori i vostri rapporti? (Incoraggia i fratelli a fare uso delle interviste come occasioni in cui ascoltare le preoccupazioni dei loro figli).

Questo incontro con i nostri figli non deve essere sempre un’occasione formale. Dobbiamo trarre vantaggio da ogni possibile circostanza per ascoltarli esporre i loro problemi ed esaminarli dal loro punto di vista. Non dobbiamo ridere delle loro preoccupazioni o ritenere che non si tratti di cose importanti; dobbiamo invece ascoltarli affettuosamente, cercare di comprenderli e di aiutarli.

«È meraviglioso quando un padre o una madre siedono insieme a un figlio o a una figlia ed esaminano un problema personale (e i figli hanno i loro problemi, che, se saremo saggi, cercheremo di non minimizzare). Vi sono pressioni e tentazioni e anche accuse ingiuste contro le quali i nostri figli e figlie devono essere fortificati… In questi colloqui tanto intimi i genitori contribuiranno a fissare obiettivi per i loro figli» (ElRay L. Christiansen, “Successful Parenthood—A Noteworthy Accomplishment”, Ensign, luglio 1972, pag. 55).

Quali sono le cose di cui un giovane dovrebbe parlare con i suoi genitori? Di quali cose un padre può parlare con i suoi figli? (Sarà saggio mettere in guardia i membri della classe contro l’accettazione generale dei punti di vista degli altri. I problemi di una persona non sono gli stessi di tutti).

L’anziano Richard L. Evans, parlando su come consigliare i nostri figli, disse: «Voi e loro insieme avete il privilegio, il diritto e il dovere di sedervi per esprimere i vostri pensieri e considerare insieme le decisioni da prendere, affinché entrambi possiate far udire la vostra voce ed essere rispettati, e pregare e programmare insieme per la vostra felicità, ora e sempre» (“As Parents and Children Come to Common Ground”, Improvement Era, maggio 1956, pag. 342)

Conclusione

Abbiamo la promessa che vivremo in armonia e in pace nel regno celeste. Ma dobbiamo cominciare ora a creare unità e amore, poiché tali obiettivi non si raggiungono per caso. Il presidente David O. McKay disse: «Posso immaginare ben poche situazioni più spiacevoli in una casa dell’assenza dell’unità e dell’armonia. D’altra parte so che in una casa in cui regnano l’unità, le premure reciproche e l’amore, è semplicemente un angolo di cielo sulla terra» (“Unity of Purpose Important to the Accomplishment of God’s Work”, Improvement Era, dicembre 1967, pag. 34).

Se ci consiglieremo con nostra moglie e i nostri figli, rafforzeremo loro e noi stessi, e accresceremo l’amore e l’unità in seno alla famiglia.

Sfide

  1. 1.

    Prega e consigliati regolarmente con tua moglie.

  2. 2.

    Tieni un consiglio di famiglia.

  3. 3.

    Stabilisci un programma di interviste con ognuno dei tuoi figli, ricordando di essere devoto e premuroso quando parli con loro.

Scritture supplementari

  • Galati 5:22 (i frutti dello Spirito)

  • Giacobbe 2:35 (l’effetto del cattivo esempio sui nostri familiari)

  • Giacobbe 3:7 (l’importanza dell’amore tra marito e moglie)

  • DeA 121:36–38 (come si ottiene e si controlla il potere del sacerdozio)

Preparazione dell’insegnante

Prima di esporre questa lezione:

  1. 1.

    Leggi il capitolo 37, «Le responsabilità familiari», del manuale Principi evangelici.

  2. 2.

    Ricorda ai membri della classe di portare alla riunione le loro Scritture.