L’amministrazione delle finanze familiari

Doveri e benedizioni del sacerdozio: Manuale di base per i detentori del sacerdozio, Parte A, 1998


Questa lezione ha lo scopo di aiutarci a conoscere e mettere in pratica i principi fondamentali di una saggia amministrazione del denaro.

Introduzione

Tra i numerosi passi delle Scritture che parlano del denaro e delle proprietà, molti ci ammoniscono di non bramare la ricchezza. Per questo motivo molte persone temono che tutto il denaro sia un male e che il Signore non si compiaccia di loro se dedicano tempo e energie a guadagnare e a risparmiare denaro; ma questo non è vero. È l’amore del denaro che sta alla radice di ogni male, non il denaro in sé (vedi 1 Timoteo 6:10).

Il presidente Spencer W. Kimball disse: «Non tutto il denaro è sporco. Vi è il denaro pulito — denaro pulito con il quale procurarsi cibo, indumenti e alloggio e con il quale aiutare il prossimo». Il presidente Kimball continua dicendo che il denaro pulito è la paga che riceviamo per un lavoro onesto e che il denaro diventa sporco soltanto quando si ottiene con la disonestà, di qualsiasi tipo essa sia (vedi Faith Precedes the Miracle, pagg. 235–236).

Né la ricchezza né la povertà sono indici della dignità di una persona. Alcuni grandi uomini di Dio sono stati ricchi e altri poveri. Il denaro che abbiamo non è importante; è importante il modo in cui lo otteniamo e lo usiamo. Usare il denaro per provvedere alle necessità materiali della nostra famiglia, per esempio, non soltanto è giusto; ma è anche richiesto da Dio (vedi 1 Timoteo 5:8). L’osservanza del comandamento di provvedere alle nostre famiglie è facilitata se apprendiamo e mettiamo in pratica i principi fondamentali della saggia amministrazione del denaro.

I principi della saggia amministrazione del denaro

Sebbene tutte le cose sulla terra appartengano al Signore (vedi Salmi 24:1), Egli ci permette di usarne e di possederne alcune. Tuttavia ci ammonisce che Egli ci riterrà responsabili del modo in cui amministriamo ciò che ci ha permesso di usare. Per esempio, nella parabola dei talenti il Salvatore insegna l’importanza della saggia amministrazione dei nostri beni terreni.

Chiedi al membro della classe incaricato in precedenza di narrare la parabola dei talenti che si trova in Matteo 25:14–30. (Il talento era un’unità monetaria dei tempi di Gesù.)

Per una saggia amministrazione del nostro denaro dobbiamo rispettare alcuni principi fondamentali.

Elenca alla lavagna ogni principio della saggia amministrazione del denaro man mano che viene proposto.

Mettere al primo posto il Signore

Il primo e più importante pagamento che dobbiamo fare è la decima. Il Signore ha promesso a coloro che pagano fedelmente la decima che Egli aprirà le cateratte del cielo e riverserà su di loro tante benedizioni che non avranno più dove riporle (vedi Malachia 3:10). Sebbene il Signore non ci prometta grandi tesori e grandi ricchezze, se paghiamo le decime e le offerte ci promette tuttavia di aiutarci sia spiritualmente che materialmente.

Lavorare

Lungi dall’essere una maledizione, il lavoro è una benedizione che ci permette di provvedere alla nostra famiglia. La sicurezza materiale è possibile soltanto grazie al lavoro costante. (La lezione 23 di questo manuale contiene consigli su come sviluppare e migliorare le nostre capacità lavorative.)

Evitare i debiti non necessari

Dobbiamo essere onesti con il prossimo. Se abbiamo contratto un debito, siamo tenuti a estinguerlo mediante pagamenti regolari, sia pure un poco alla volta. Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Viviamo nell’ambito delle nostre entrate. Paghiamo subito ciò che acquistiamo… Ascoltiamo i consigli dei dirigenti della Chiesa. Liberiamoci da ogni debito!» (“Pay Thy Debt, and Live”, Speeches of the Year, Brigham Young University, 28 febbraio 1962, pag. 12.)

Come possiamo evitare i debiti non necessari?

Programmare prima di spendere

Leggi Luca 14:28. Che cosa significa «calcolo della spesa»?

Come dice questo passo delle Scritture, prima di spendere il nostro denaro dobbiamo fare dei piani accurati. Molte persone si ritrovano indebitate perché non controllano le loro spese. Se una famiglia programma come userà il proprio denaro, non si troverà afflitta da problemi finanziari.

Risparmiare

Per molte persone risparmiare denaro è molto difficile. A noi membri della Chiesa tuttavia è consigliato di risparmiare regolarmente una parte delle nostre entrate. Se decidiamo fermamente di risparmiare una parte sia pur piccola dei nostri guadagni, si tratti di denaro o di beni, un giorno saremo felici di averlo fatto. Nell’istituire un programma di risparmi dobbiamo renderci conto che è più facile risparmiare se lo facciamo per uno scopo preciso, come ad esempio per andare in missione o per recarci al tempio per essere suggellati.

Spendere con attenzione

Dobbiamo valutare attentamente l’importanza di ogni acquisto prima di farlo. Molte cose che acquistiamo infatti non hanno alcun valore per noi o per i nostri familiari. Se dedichiamo il tempo necessario a valutare l’uso futuro che faremo di un oggetto prima di acquistarlo, eviteremo di comprare molte cose di cui in effetti non abbiamo bisogno. La maggior parte di noi può migliorare in uno o più di questi particolari aspetti. Il Signore ci aiuterà a migliorare se Lo mettiamo al primo posto e seguiamo i principi della saggia amministrazione del denaro.

Leggi 2 Nefi 9:51. Quali sono alcune cose prive di valore per le quali siamo tentati di spendere il nostro denaro?

Come utilizzare i consigli di famiglia nell’amministrare il denaro

Troppo spesso spendiamo tutto il denaro che guadagnamo. Le nostre necessità sembrano crescere a un ritmo uguale o superiore a quello delle nostre entrate. Pertanto è molto importante amministrare saggiamente il denaro. Sebbene ogni famiglia abbia necessità diverse, tutte troveranno utile seguire un piano simile a quello illustrato qui di seguito.

Mostra l’illustrazione 21-a, «Il consiglio di famiglia è un’ottima occasione per preparare un bilancio».

Tutti i componenti della famiglia devono esaminare la situazione economica e concordare un sistema per l’amministrazione del denaro. Questo si potrà fare tenendo un consiglio di famiglia presieduto dal padre, del quale fanno parte tutti i componenti della famiglia. In questo consiglio la famiglia dovrà preparare un elenco di tutte le entrate. Questo elenco potrà includere il denaro guadagnato dai membri, la frutta e la verdura provenienti dall’orto, oggetti fabbricati in casa per venderli.

Indi la famiglia dovrà preparare un elenco di tutte le sue necessità, elencando al primo posto le spese più importanti, poi gli oggetti desiderabili; ma non indispensabili. L’elenco potrà includere: contributi alla Chiesa, risparmi (per obiettivi come andare al tempio, svolgere una missione e proseguire gli studi), tasse, affitto o ipoteca, cibo, indumenti, arnesi, trasporti e ricreazione.

Infine la famiglia dovrà concordare la somma che può destinare a ogni voce. Forse non si potrà mai arrivare all’acquisto degli oggetti indicati in fondo all’elenco; ma è meglio provvedere prima alle cose essenziali, invece di trascurarle e devolvere il nostro denaro all’acquisto di cose poco importanti. Il presidente Brigham Young una volta disse: «Le nostre esigenze sono molte; ma le nostre necessità reali sono poche. Lasciamo che le nostre esigenze siano regolate dalle nostre necessità, e scopriremo di non essere costretti a spendere il nostro denaro per nulla» (Discorsi di Brigham Young, pag. 297). In un’altra occasione egli spiegò che la povertà è causata dalla mancanza di buon senso. Egli fa notare che molte persone, che guadagnano molto poco, sprecano il loro denaro per cose poco importanti, sino a quando si trovano gravemente indebitate (vedi Discorsi di Brigham Young, pag. 317).

Mostra l’illustrazione 21-b, «Un esempio di bilancio».

Se sapremo programmare attentamente e amministrare saggiamente il nostro denaro, godremo di grandi benefici. L’istituzione di obiettivi, la formulazione di piani e la collaborazione nel realizzarli ci aiuteranno a provvedere alla nostra famiglia nel modo indicato dal Signore. Gli altri benefici che derivano dalla collaborazione sono l’amore più profondo e la maggiore unità di cui godranno le nostre famiglie.

Chiedi al membro della classe incaricato in precedenza di narrare la storia seguente della famiglia di fratello Vaha’ i’ Tonga che vive in un’isoletta del Pacifico meridionale.

«Promisi ai nostri quattro figli che se ci avessero aiutato saremmo andati al tempio insieme. Dissi a me stesso: ‹Come posso dire loro di fare i bravi, se non sono suggellato a loro nel tempio?› Sentivo che non mi appartenevano.

Per due anni sacrificammo quasi tutto. Dividevo la paga che ricevevo dalla scuola per ciascuno di noi e risparmiavamo anche su quella, pur pagando ugualmente la decima e facendo le offerte di digiuno. Restavano a nostra disposizione settanta centesimi al mese. Così io vivevo con la mia famiglia con soli settanta centesimi al mese, e questo per due anni. Ricordo che mia moglie era solita svegliarsi la mattina presto per prepararci insalate di banane e latte di cocco. I miei figli non potevano comprare né dolci, né scarpe, né andare al cinema, perché risparmiavano per andare al tempio…

Così, con grandi sacrifici, potemmo condurre i nostri figli nella Nuova Zelanda per essere suggellati nel tempio. Dovemmo fare alcune cose in più per raggiungere i nostri obiettivi; ma per noi fu una grande benedizione» (La Stella, luglio 1976, pagg. 12–21).

Conclusione

Il nostro Padre celeste ci ha consigliato di amministrare il nostro denaro in modo da provvedere alla nostra famiglia e vivere felicemente. Se non provvediamo alle nostre famiglie, il Signore ci chiamerà a renderne conto. Per mantenere la nostra famiglia dobbiamo seguire i passi fondamentali e i principi guida di una saggia amministrazione del denaro. Se mettiamo al primo posto le cose spirituali, il Signore ci aiuterà a amministrare le nostre finanze.

Incarichi

Analizza il modo in cui spendi il tuo denaro e prepara un bilancio realistico per la tua famiglia seguendo i principi illustrati nella lezione.

Scritture supplementari

  • Proverbi 22:7 (il debitore è servo del creditore)

  • Malachia 3:8–11 (il pagamento delle decime e delle offerte ci porta grandi benefici)

  • Giacobbe 2:18–19 (dobbiamo cercare il regno di Dio prima della ricchezza)

  • DeA 56:16–17 (ammonimenti ai ricchi e ai poveri)

  • DeA 104:11–13 (tutti gli uomini sono tenuti a rendere conto del modo in cui amministrano i loro possedimenti terreni)

Preparazione dell’insegnante

Prima di esporre questa lezione:

  1. 1.

    Leggi il capitolo 27, «Lavoro e responsabilità personale», del manuale Principi evangelici.

  2. 2.

    Leggi il capitolo 23, «Come sviluppare e migliorare le nostre capacità lavorative», in questo manuale.

  3. 3.

    Procurati lavagna e gesso.

  4. 4.

    Incarica i membri della classe di narrare le storie e di leggere i passi delle Scritture citati nella lezione.