Produzione domestica e provviste familiari

Doveri e benedizioni del sacerdozio: Manuale di base per i detentori del sacerdozio, Parte A, 1998


Questa lezione ha lo scopo di aiutare ogni detentore del sacerdozio a conoscere e mettere in pratica i principi della produzione domestica e delle provviste familiari.

Introduzione

Il presidente Kimball consigliava a tutti i Santi degli Ultimi Giorni di diventare autosufficienti e indipendenti (vedi «La preparazione familiare», La Stella, ottobre 1976). Questo consiglio è dettato da motivi molto validi. Il presidente Marion G. Romney spiegò che viviamo negli ultimi giorni, viviamo nell’era che precede immediatamente la seconda venuta del Signore Gesù Cristo. Ci è stato detto di prepararci e di vivere in modo da poter essere indipendenti da ogni altra creatura sotto il regno celeste (Conference Report, aprile 1975, pag. 165; vedi anche DeA 78:13–14).

Mostra l’illustrazione 22-a, «Una calamità ci può colpire quando meno ce lo aspettiamo».

Il presidente Kimball esortava i membri della Chiesa a diventare autosufficienti, poiché si stanno avverando le profezie dell’antichità. Egli disse: «Ritengo che si stia avvicinando il giorno in cui vi saranno maggiori difficoltà, in cui vi saranno più tempeste e più inondazioni… più terremoti… ritengo che questi fenomeni probabilmente aumenteranno a mano a mano che ci avviciniamo alla fine; perciò dobbiamo essere preparati» (Conference Report, aprile 1974, pag. 184).

Egli disse anche: «Se dovessero venire tempi difficili, molti forse si rammaricheranno di non aver messo via delle provviste o di non aver coltivato ogni piccolo appezzamento di terreno a loro disposizione e piantato, se ciò era loro possibile, qualche albero da frutto. Il Signore pianificò che noi fossimo indipendenti da ogni altra creatura, ma oggi notiamo che anche molti contadini acquistano il loro latte in latteria e proprietari di terre comprano la verdura al mercato. Se per qualche motivo il sistema di produzione e di distribuzione dovesse fermarsi e gli scaffali dei negozi dovessero rimanere vuoti, molti soffrirebbero la fame» (Conference Report, ottobre 1974, pag. 6).

Chiedi ai fratelli di immaginare che i negozi chiudano e che essi debbano ricorrere per ogni necessità alle loro provviste. Chiedi loro di indicare ciò che vorrebbero avere o vorrebbero poter produrre in casa se dovessero verificarsi queste condizioni immaginarie.

Come provvedere alle nostre necessità

Il presidente Kimball ci ha chiesto di studiare i metodi migliori per provvedere al nostro nutrimento. Ci ha chiesto di far partecipare i bambini a questo processo, affidando loro determinate responsabilità («La preparazione familiare», La Stella, ottobre 1976, pagg. 116–118).

Il vescovo Vaughn J. Featherstone ci ha detto quali capacità dobbiamo sviluppare se vogliamo provvedere alle nostre necessità: «Ora, per quanto riguarda la produzione di cibo, ove le leggi e la situazione lo permettono, allevate animali, piantate alberi da frutto, vigne, verdura. Questo vi darà modo di fornire alla famiglia il cibo fresco necessario per molti mesi. È possibile conservare in molti modi i generi alimentari. Ove possibile, producete anche gli articoli necessari alla vita oltre al cibo. Cucite, rammendate i vostri indumenti. Adoperate le mani e il cervello e, desidero aggiungere, riparate, migliorate e mantenete in buon ordine ogni vostra proprietà» («Le provviste familiari», La Stella, ottobre 1976, pag. 108).

Mostra un manifesto che indichi quanto segue:

  • Allevare animali.

  • Piantare alberi da frutto, cespugli fruttiferi e vigne.

  • Coltivare orti.

  • Conservare il cibo.

  • Fabbricare o riparare oggetti necessari.

  • Riparare e mantenere in buone condizioni le nostre proprietà.

Allevare animali

Mostra l’illustrazione 22-b, «È semplice allevare gli animali da cortile».

Se abbiamo terreno a sufficienza e viviamo in un paese in cui ciò è legale, dobbiamo acquistare e allevare alcuni animali. Prima di decidere quali animali allevare, dobbiamo tuttavia imparare a governarli in modo idoneo. Questo significa informarsi sul genere di cibo, riposo e cure di cui hanno bisogno per mantenersi in buone condizioni. Alcuni animali assai facili da allevare sono polli, conigli, anatre e capre da latte.

Parla degli animali più comunemente allevati nella vostra zona. Specifica il genere di cibo, di rifugio e di cura di cui ogni animale ha bisogno.

Piantare alberi da frutto, cespugli fruttiferi e vigne

Poiché gli alberi da frutto, i cespugli e le vigne fruttificano ogni anno o ogni due anni, è necessario piantarli con la frequenza necessaria. Tuttavia devono passare alcuni anni prima che gli alberi piantati producano frutti, pertanto dobbiamo piantarli al più presto possibile, se vogliamo avere a disposizione i loro frutti quando più ne abbiamo bisogno. Prima di piantarli dobbiamo sapere quanto spazio ogni albero o cespuglio deve avere a disposizione quando ha raggiunto la maturità. Dobbiamo sapere inoltre come curarli.

Spiega quali alberi da frutto, cespugli e vigne producono bene nella vostra zona. Descrivi le cure di cui ognuno ha bisogno.

Coltivare l’orto

Mostra l’illustrazione 22-c, «Ogni famiglia deve coltivare un orto».

Il presidente Kimball ha chiesto a ogni famiglia della Chiesa di coltivare un orto. Egli ha detto che, se anche non ricaviamo soldi da questo progetto, ogni famiglia ha bisogno di imparare a provvedere a se stessa. Un orto fornisce verdura fresca, oltre a cibi che possiamo conservare e immagazzinare.

Conservare il cibo

In alcuni paesi vi sono leggi contro l’immagazzinamento del cibo. Il presidente Kimball ha detto che coloro che vivono in questi paesi devono onorare, obbedire e sostenere le leggi e non immagazzinare il cibo (vedi «La preparazione familiare», La Stella, ottobre 1976, pagg. 116–118). Ma dove l’immagazzinare il cibo è permesso, dobbiamo seguire il consiglio del Signore di conservare del cibo nel caso venga un periodo in cui non è possibile acquistarlo presso i negozi. Quando un uragano colpì l’Honduras nell’autunno del 1974, i membri della Chiesa di quel paese che avevano costituito scorte di cibo furono molto lieti di averlo fatto. Soltanto alcuni mesi prima dell’uragano il presidente della missione li aveva avvisati dell’imminente disastro, impegnandoli a dare inizio a un programma di scorte familiari. I fagioli, la farina, il riso e gli altri generi alimentari di cui avevano fatto scorta salvarono i santi dalla fame (vedi Bruce B. Chapman, “Hurricane in Honduras”, New Era, gennaio 1975, pag. 31).

Vi sono diversi modi per conservare e immagazzinare il nostro cibo. Possiamo:

Conservarlo nella sabbia. Questo metodo è valido per patate, carote, pastinaca, ecc., sempreché il luogo di conservazione sia fresco e asciutto. Troppa pioggia o il caldo eccessivo rovineranno il prodotto.

Essiccarlo. Frutta e verdure possono essere essiccate al sole. L’unico problema è che devono essere coperte o portate all’interno in caso di pioggia.

Invasarlo o imbottigliarlo. Questo metodo è semplice e pratico; ma pericoloso se non è eseguito con cura. Per seguire questo metodo sono necessari vari accessori abbastanza costosi, al cui acquisto e uso possono tuttavia partecipare più famiglie.

Metterlo sotto sale o in salamoia. Si tratta di un metodo poco costoso per conservare frutta, verdura e carne. Non è necessario nessun particolare tipo di attrezzatura.

Fabbricare o riparare oggetti necessari

Se dovessimo affrontare una calamità naturale, vorremmo essere in grado di cucinare, riscaldare la nostra casa e lavare gli indumenti e il nostro corpo, oltre a pulire l’ambiente in cui viviamo. Per questo motivo è importante immagazzinare combustibile e sapone, o imparare a fabbricarli in caso di emergenza. È anche importante mettere da parte articoli di pronto soccorso, medicine, candele, fiammiferi e qualsiasi altro oggetto necessario per il benessere della famiglia. Ove possibile, dobbiamo non soltanto immagazzinare questo genere di articoli; ma anche imparare a produrli.

Riparare e mantenere in buone condizioni le nostre proprietà

In situazioni di emergenza possiamo anche dover ricostruire le nostre case, fienili o stalle. È importante perciò che i componenti della famiglia imparino a lavorare il legno, a mettere in opera altro materiale da costruzione e a fare uso degli strumenti adatti in modo da essere in grado di riparare mobili e altri articoli necessari. Quando abbiamo imparato a riparare e a mantenere in buone condizioni le nostre proprietà, possiamo risparmiare tempo e denaro ed evitare di dipendere dagli altri.

Perché è importante mantenere in buone condizioni le nostre proprietà?

Apprendere nuove tecniche

Alcuni di noi hanno fatto un’esperienza che possono trasmettere agli altri. Se vi sono tecniche lavorative che non conosciamo, possiamo apprenderle dai libri e dalle riviste, frequentando determinate scuole o seguendo programmi scolastici o professionali.

Chi di noi ha dei talenti che può insegnare agli altri? Come possiamo trovare persone in grado di insegnarci le tecniche che vogliamo conoscere? Quali insegnamenti dobbiamo far seguire ai nostri figli, a scuola e presso altri enti, perché possano apprendere un mestiere? Come possiamo incoraggiare i nostri familiari a imparare queste tecniche?

Conclusione

I problemi e le difficoltà costituiscono una parte naturale della nostra esperienza su questa terra. Tuttavia, se impariamo a produrre e immagazzinare per noi stessi e per la nostra famiglia, non temeremo gli imprevisti, poiché ci saremo adeguatamente preparati. Il Signore ha detto: «Se siete preparati, voi non temerete» (DeA 38:30).

Incarichi

  1. 1.

    Questa settimana trova il tempo di parlare con tua moglie e i tuoi figli della produzione domestica e della conservazione.

  2. 2.

    Determina quali cibi sono necessari per avere provviste sufficienti per un anno.

  3. 3.

    Fai un programma per soddisfare le necessità della tua famiglia iniziando o continuando la coltivazione di un orto, imparando un mestiere o lavorando a qualche altro progetto.

Preparazione dell’insegnante

Prima di esporre questa lezione:

  1. 1.

    Informati presso gli enti governativi o locali o persone esperte in questo campo per:

    • A.

      Conoscere quali animali si possono allevare con maggiore facilità nella tua zona.

    • B.

      Quali alberi da frutto e verdure crescono meglio nella tua zona e quali sono le cure di cui hanno bisogno.

    • C.

      Informati se si tengono corsi di studio dove i componenti della famiglia possono imparare a fare o riparare mobili e altri oggetti necessari; ove non si tengano questi corsi, trova persone esperte in questo mestiere disposte a insegnarlo ad altri.

  2. 2.

    Prepara il manifesto citato nella lezione.

  3. 3.

    Incarica i membri della classe di narrare le storie e di leggere i brani delle Scritture citati nella lezione.