I doveri fondamentali del sacerdozio

Guida della famiglia, 2001


La missione della chiesa del Signore è quella di aiutare tutte le persone a venire a Cristo. Le famiglie possono collaborare a svolgere questa missione facendo quanto segue:

  1. 1.

    Provvedere alle necessità spirituali e materiali proprie e dei loro familiari e contribuire a soddisfare le necessità altrui.

  2. 2.

    Far conoscere il Vangelo agli altri.

  3. 3.

    Assicurarsi che i familiari ricevano le ordinanze del tempio e rendere queste benedizioni disponibili ai loro antenati defunti.

Le necessità spirituali e materiali

Le necessità spirituali

La sezione precedente della presente guida, «L’insegnamento del Vangelo nella casa», contiene informazioni su come le famiglie possono provvedere alle loro necessità spirituali.

Le necessità materiali

Le famiglie devono diventare autosufficienti in modo da poter soddisfare le proprie necessità materiali e aiutare gli altri. Per essere autosufficienti, tutti i familiari devono essere disposti a lavo- rare. Il lavoro è uno sforzo fisico, mentale o spirituale. È la fonte del successo, della felicità, della stima di sé e della prosperità. I genitori devono sforzarsi di essere autosufficienti e insegnare ai loro figli a fare altrettanto. Il fatto di essere autosufficienti consentirà loro di aiutare coloro che si trovano nel bisogno.

I padri hanno il dovere di provvedere alle necessità di vita e alla protezione della loro famiglia. La principale responsabilità delle madri è quella di educare i figli. I genitori si assicurano che la famiglia abbia un casa pulita, cibo sano, vstiti, cure mediche e dentistiche, la possibilità di ricevere una buona istruzione, istruzioni sulla gestione delle finanze familiari e, se possibile, impari a coltivare un orto e un frutteto. I genitori devono insegnare ai figli a cucinare e a conservare il cibo per un uso futuro.

I genitori devono essere disposti a lavo- rare duramente per provvedere a queste necessità materiali. «E non permetterete che i vostri figlioli vadano affamati o nudi» (Mosia 4:14). I genitori devono prevedere e prepararsi a soddisfare le necessità della famiglia in tempi di malattia, calamità, disoccupazione e altre difficoltà. Se il padre incontra difficoltà nel soddisfare le necessità materiali della famiglia e gli altri familiari non sono in grado di dare un aiuto, può chiedere assistenza tramite i dirigenti del sacerdozio.

I figli possono contribuire a provvedere alle necessità materiali della famiglia aiutando i genitori nel loro lavoro, studiando diligentemente, prendendosi cura dei loro vestiti e delle loro cose, mantenendo se stessi e la casa in ordine e puliti e mantenendosi in buona salute.

I familiari devono migliorarsi nel leggere, scrivere e far di conto, inoltre devono approfittare di ogni occasione per accrescere la propria conoscenza e migliorare le proprie capacità. Devono obbedire alla Parola di Saggezza e consumare cibi sani. Dove è consentito, le famiglie devono immagazzinare una provvista sufficiente per un anno o quanto possibile, di ciò che è necessario per vivere. La famiglia deve evitare debiti non necessari, risparmiare per il futuro, fare fronte a tutti i suoi obblighi e usare saggiamente le risorse disponibili, evitando ogni spreco.

I genitori devono insegnare ai loro figli a condividere ciò che hanno con gli altri. Quasi tutti possono donare qualcosa, per quanto poco abbiano. Un modo per aiutare coloro che si trovano nel bisogno è quello di digiunare ogni mese e contribuire al fondo delle offerte di digiuno che viene usato per nutrire gli affamati, dare un rifugio ai senza tetto, rivestire gli ignudi e soccorrere gli afflitti. Dimostriamo il nostro amore per il Signore quando aiutiamo gli altri. Egli disse: «In quanto l’avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me» (Matteo 25:40).

La diffusione del Vangelo

Il Signore, tramite i profeti degli ultimi giorni, ha insegnato che ogni membro della Chiesa ha il dovere di far conoscere il Vangelo agli altri. «Conviene ad ogni uomo che è stato avvertito di avvertire il suo prossimo» (DeA 88:81). Alma, un profeta del Libro di Mormon, spiegò che quando siamo battezzati dobbiamo «stare come testimoni di Dio in ogni momento e in ogni cosa e in ogni luogo» (Mosia 18:9). I componenti della famiglia devono fare tutto il possibile per aiutare i loro parenti, amici e vicini a conoscere il vangelo di Gesù Cristo e i benefici che esso può portare nella loro vita. Facendo conoscere il Vangelo, genitori e figli possono rafforzare la propria testimonianza e portare le benedizioni del Vangelo agli altri. La famiglia può:

  • Dare il buon esempio obbedendo a tutti i comandamenti (vedere Matteo 5:16).

  • Essere felice di appartenere alla Chiesa (vedere Romani 1:16) e far sapere agli altri che ne fa parte.

  • Chiedere ai loro conoscenti se vogliono conoscere meglio la Chiesa.

  • Chiedere aiuto al Signore nello scegliere una famiglia o una persona che sia pronta a conoscere il Vangelo.

  • Introdurre in qualche modo questa famiglia o persona nella Chiesa, come ad esempio invitandola a partecipare a una serata familiare o a una riunione o attività della Chiesa, dandole da leggere libri o opuscoli della Chiesa, o parlandole delle benedizioni del Vangelo.

  • Invitare questa famiglia o persona a casa propria perché sia istruita dai missionari.

I genitori hanno il dovere di preparare se stessi e i loro figli a svolgere una missione a tempo pieno. Per preparare i figli, specialmente i maschi, i genitori devono insegnare il Vangelo nella casa, studiare le Scritture e pregare, da soli e insieme alla famiglia e parlare spesso dei doveri e delle benedizioni legati al lavoro missionario. Possono insegnare ai loro figli a risparmiare il denaro per la missione, a lavorare con diligenza, a essere autosufficienti e ad amare e servire il prossimo.

Le ordinanze del tempio per i vivi e per i morti

temple

Nei templi i degni membri della Chiesa ricevono sacre ordinanze ed entrano in alleanza con Dio. Partecipano, inoltre, alle ordinanze per i loro antenati defunti. Ove possibile, il padre e la madre devono ottenere ciascuno una raccomandazione per il tempio dai loro dirigenti del sacerdozio e andare al tempio per ricevere le proprie ordinanze del tempio. Se non sono in grado di andare al tempio devono vivere in modo degno di ottenere una raccomandazione per il tempio.

Le famiglie hanno il sacro dovere di assicurarsi che le ordinanze del tempio siano celebrate per i loro antenati che sono morti senza averle ricevute. I membri della Chiesa che hanno ricevuto le proprie ordinanze devono tornare al tempio il più spesso possibile, per quanto lo consentano il tempo, i mezzi e le distanze, per celebrare le ordinanze per i loro antenati.

Padri e madri devono raccogliere i documenti scritti degli importanti avvenimenti della loro vita e di quella dei loro figli, compresi i certificati di benedizione, battesimo, ordinazione, matrimonio e morte; lettere importanti; fotografie; ritagli di giornali e articoli simili. Devono compilare la loro storia personale e incoraggiare ogni componente della famiglia a fare altrettanto. Devono aiutare i bambini più piccoli a cominciare a tenere la loro storia personale.

Le famiglie devono cercare informazioni riguardanti i loro antenati e tracciare l’albero genealogico. Devono iniziare col raccogliere informazioni riguardo alle ultime quattro generazioni.