Capitolo 14: L’organizzazione del sacerdozio

Principi evangelici, (2011), 72–80


Il sacerdozio è sulla terra oggi

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è governata tramite il sacerdozio. Il sacerdozio, che è sempre associato all’opera di Dio, «continua nella chiesa di Dio in tutte le generazioni, ed è senza principio di giorni o fine di anni» (DeA 84:17). Esso è sulla terra oggi. Gli uomini, giovani e vecchi, sono battezzati perché entrino a far parte della Chiesa, e quando ne vengono giudicati degni, sono ordinati al sacerdozio: viene data loro l’autorità di agire in nome del Signore e di compiere la Sua opera sulla terra.

Le due divisioni del sacerdozio

  • Da dove derivano il loro nome il Sacerdozio di Melchisedec e il Sacerdozio di Aaronne?

Per l’insegnante: Usa le domande all’inizio della sezione per sollecitare uno scambio di idee e rimanda i membri della classe o della famiglia al testo per trovare maggiori informazioni. Usa le domande alla fine della sezione per aiutare i membri della classe o della famiglia a meditare e a parlare del significato di ciò che hanno letto e ad applicarlo nella loro vita.

Il sacerdozio è suddiviso in due parti: il Sacerdozio di Melchisedec e il Sacerdozio di Aaronne (vedere DeA 107:1). «Il primo è chiamato Sacerdozio di Melchisedec… perché Melchisedec fu un grandissimo sommo sacerdote.

Prima dei suoi giorni era chiamato il Santo Sacerdozio secondo l’ordine del Figlio di Dio.

Ma per rispetto, ossia riverenza, per il nome dell’Essere Supremo, per evitare la ripetizione troppo frequente del suo nome, essi, la Chiesa, nei tempi antichi, chiamarono questo sacerdozio con il nome di Melchisedec, ossia il Sacerdozio di Melchisedec» (DeA 107:2–4).

Il sacerdozio inferiore è un’appendice del Sacerdozio di Melchisedec: viene chiamato Sacerdozio di Aaronne poiché fu conferito ad Aaronne e ai suoi figli per tutte le loro generazioni. Coloro che detengono il Sacerdozio di Aaronne hanno l’autorità di amministrare le ordinanze del sacramento e del battesimo. (Vedere DeA 20:46; 107:13–14, 20).

Coloro che detengono il Sacerdozio di Melchisedec hanno il potere e l’autorità di guidare la Chiesa e di dirigere la predicazione del Vangelo in tutte le parti del mondo; amministrano tutto il lavoro spirituale della Chiesa (vedere DeA 84:19–22; 107:8); dirigono il lavoro svolto nei templi e presiedono ai rioni, ai rami, ai pali e alle missioni. Il profeta eletto dal Signore, il Presidente della Chiesa, è il sommo sacerdote presiedente al Sacerdozio di Melchisedec (vedere DeA 107:65–67).

Le chiavi del sacerdozio

  • Che differenza c’è tra il sacerdozio e le chiavi del sacerdozio? Quali dirigenti del sacerdozio ricevono le chiavi?

C’è una differenza tra l’essere ordinati a un ufficio nel sacerdozio e ricevere le chiavi del sacerdozio. Il presidente Joseph F. Smith insegnò:

«Il sacerdozio in generale è l’autorità conferita all’uomo di agire in nome di Dio. Questa autorità viene delegata a ogni uomo ordinato a qualsiasi grado del sacerdozio.

Ma è necessario che ogni atto adempiuto con quest’autorità venga compiuto nel momento e nel luogo adatto, nella maniera giusta e secondo il giusto ordine. Il potere di dirigere queste opere costituisce le chiavi del Sacerdozio. Nella loro pienezza, le chiavi sono conferite a una persona alla volta, cioè al profeta e presidente della Chiesa. Egli può delegare parte di questo potere a un altro, il quale in tal caso detiene le chiavi di quel particolare campo. Così il presidente di un tempio, il presidente di un palo, il vescovo di un rione, il presidente di una missione, il presidente di un quorum detengono ciascuno le chiavi delle funzioni svolte da quella particolare organizzazione. Questo incarico speciale non comporta un accrescimento del sacerdozio…Il presidente di un quorum di anziani, per esempio, non ha più sacerdozio di un qualsiasi membro di quel quorum. Ma egli detiene il potere di dirigere le funzioni ufficiali svolte… nel quorum o, in altre parole, le chiavi di quella parte di lavoro» (Insegnamenti dei presidenti della Chiesa: Joseph F. Smith [1999], 141; corsivo nell’originale).

  • In che modo le chiavi del sacerdozio salvaguardano la Chiesa?

Gli uffici e i doveri del Sacerdozio di Aaronne

  • In quali modi i detentori del Sacerdozio di Aaronne rendono servizio?

Quando il Sacerdozio di Aaronne viene conferito a un uomo o a un ragazzo, questi è ordinato a un ufficio in detto sacerdozio. Gli uffici del Sacerdozio di Aaronne sono: diacono, insegnante, sacerdote e vescovo. Ogni ufficio comporta doveri e responsabilità. Ogni quorum è presieduto da un presidente di quorum il quale insegna ai membri i loro doveri e chiede loro di adempiere gli incarichi ricevuti.

Alcuni uomini si uniscono alla Chiesa, o diventano attivi in essa, dopo aver oltrepassato l’età in cui normalmente si ricevono gli uffici di questo sacerdozio. A prescindere dalla loro età, essi di solito sono ordinati a un ufficio del Sacerdozio di Aaronne e possono essere promossi agli uffici superiori se ne sono degni.

Diacono

Quando un ragazzo è stato battezzato e confermato membro della Chiesa, e ne è degno, all’età di dodici anni può essere ordinato all’ufficio di diacono. I diaconi, normalmente, sono incaricati di distribuire il sacramento ai membri della Chiesa, di tenere in buon ordine gli edifici e i terreni della Chiesa, di fungere da messaggeri per i dirigenti del sacerdozio e di svolgere incarichi speciali, quali la raccolta delle offerte di digiuno.

Insegnante

Un ragazzo degno può essere ordinato insegnante dal compimento dei quattordici anni in su. Gli insegnanti hanno tutti i doveri, diritti e poteri dell’ufficio di diacono più altri. Gli insegnanti nel Sacerdozio di Aaronne devono aiutare i membri della Chiesa a osservare i comandamenti (vedere DeA 20:53–59). Per adempiere a questa responsabilità, di solito vengono assegnati come insegnanti familiari. Essi visitano le case dei membri della Chiesa e li incoraggiano a mettere in pratica i principi del Vangelo. È stato loro comandato di insegnare le verità del Vangelo mediante le Scritture (vedere DeA 42:12). Gli insegnanti, inoltre, preparano il pane e l’acqua per il servizio sacramentale.

Sacerdote

Un ragazzo degno può essere ordinato sacerdote dal compimento dei 16 anni in su. I sacerdoti hanno tutti i doveri, diritti e poteri relativi agli uffici di diacono e insegnante e altri ancora (vedere DeA 20:46–51). I sacerdoti possono battezzare. Possono anche amministrare il sacramento. Possono ordinare altri agli uffici di sacerdote, insegnante e diacono. I sacerdoti possono assumere la direzione delle riunioni quando non vi è presente alcun detentore del Sacerdozio di Melchisedec. Essi devono predicare il Vangelo alle persone con le quali vengono in contatto.

Vescovo

Un vescovo viene ordinato e messo a parte per presiedere sul Sacerdozio di Aaronne in un rione. Egli è il presidente del quorum dei sacerdoti (vedere DeA 107:87–88). Quando agisce nel suo ufficio del Sacerdozio di Aaronne, un vescovo tratta principalmente gli affari temporali della Chiesa, come ad esempio amministrare le finanze e i registri e prendersi cura dei poveri e dei bisognosi (vedere DeA 107:68).

Un vescovo viene anche ordinato sommo sacerdote onde possa presiedere su tutti i membri del rione (vedere DeA 107:71–73; 68:15). Egli è un giudice in Israele (vedere DeA 107:74) e intervista i membri per le raccomandazioni per il tempio, le ordinazioni al sacerdozio e altre necessità. È un suo diritto avere il dono del discernimento.

  • In che modo sei stato benedetto tramite il servizio dei detentori del Sacerdozio di Aaronne?

Gli uffici e i doveri del Sacerdozio di Melchisedec

  • In quali modi i detentori del Sacerdozio di Melchisedec rendono servizio?

Gli uffici del Sacerdozio di Melchisedec sono anziano, sommo sacerdote, patriarca, settanta e apostolo.

Anziano

Gli anziani sono chiamati a insegnare, esporre, esortare, battezzare e vegliare sulla Chiesa (vedere DeA 20:42). Tutti i detentori del Sacerdozio di Melchisedec sono anziani. Essi hanno l’autorità di conferire il dono dello Spirito Santo attraverso l’imposizione delle mani (vedere DeA 20:43). Gli anziani dirigono le riunioni della Chiesa così come diretti dallo Spirito Santo (vedere DeA 20:45; 46:2). Gli anziani possono benedire gli ammalati (vedere DeA 42:44) e i bambini (vedere DeA 20:70). Gli anziani possono presiedere alle riunioni della Chiesa quando non vi è presente alcun sommo sacerdote (DeA 107:11).

Sommo sacerdote

Al sommo sacerdote viene data l’autorità di officiare nella Chiesa e di amministrare nelle cose spirituali (vedere DeA 107:10, 12 ). Può anche officiare in tutti gli uffici inferiori (vedere DeA 68:19). I presidenti di palo, di missione, i sommi consiglieri, i vescovi e altri dirigenti della Chiesa sono ordinati sommi sacerdoti.

Patriarca

I patriarchi sono ordinati dalle Autorità Generali o dai presidenti di palo, quando vengono autorizzati dal Consiglio dei Dodici, perché impartiscano benedizioni patriarcali ai membri della Chiesa. Queste benedizioni ci aiutano a comprendere meglio le nostre chiamate sulla terra. Esse sono la parola del Signore per il nostro beneficio personale. I patriarchi vengono ordinati anche sommi sacerdoti. (Vedere DeA 107:39–56).

Settanta

I settanta sono testimoni speciali di Gesù Cristo nel mondo e assistono nell’edificazione e nell’amministrazione della Chiesa sotto la direzione della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli (vedere DeA 107:25, 34, 38, 93–97).

Apostolo

L’apostolo è un testimone speciale di Gesù Cristo in tutto il mondo (vedere DeA 107:23). Gli apostoli amministrano gli affari della Chiesa in tutto il mondo. Coloro che sono ordinati all’ufficio di apostolo nel Sacerdozio di Melchisedec, sono normalmente messi a parte quali membri del Quorum dei Dodici Apostoli; ad ognuno vengono conferite tutte le chiavi del regno di Dio sulla terra, ma soltanto l’apostolo anziano, che è il presidente della Chiesa, esercita attivamente tutte le chiavi. Gli altri agiscono sotto la sua direzione.

  • In che modo sei stato benedetto tramite il servizio dei detentori del Sacerdozio di Melchisedec?

I quorum del Sacerdozio di Aaronne

Il Signore ha comandato che i detentori del sacerdozio siano organizzati in quorum. Un quorum è un corpo di fratelli che detengono lo stesso ufficio nel sacerdozio.

Nel Sacerdozio di Aaronne vi sono tre quorum:

  1. 1.

    Il quorum dei diaconi, che può contare fino a 12 componenti (vedere DeA 107:85). La presidenza del quorum dei diaconi è chiamata dal vescovo tra i membri del quorum.

  2. 2.

    Il quorum degli insegnanti, che può contare fino a 24 componenti (vedere DeA 107:86). La presidenza del quorum degli insegnanti è chiamata dal vescovo tra i membri del quorum.

  3. 3.

    Il quorum dei sacerdoti, che può contare fino a 48 componenti (vedere DeA 107:87–88). È presieduto dal vescovo del rione a cui appartiene il quorum. Il vescovo è un sommo sacerdote e pertanto appartiene anche al quorum dei sommi sacerdoti.

Quando si eccede il numero dei membri specificati per un quorum, si dovrà procedere alla divisione del quorum stesso.

I quorum del Sacerdozio di Melchisedec

A livello generale nella Chiesa, i membri della Prima Presidenza formano un quorum, così come ne formano uno anche i Dodici Apostoli. Anche i Settanta sono organizzati in quorum.

A livello locale nella Chiesa (nei rioni, nei rami, nei pali e nei distretti), i detentori del Sacerdozio di Melchisedec sono organizzati nei seguenti quorum:

Il quorum degli anziani

Ciascun quorum «è istituito per i ministri residenti; nondimeno essi possono viaggiare, tuttavia sono ordinati per essere ministri residenti» (DeA 124:137). Svolgono la maggior parte del loro lavoro nelle vicinanze della loro casa. Il quorum può essere formato sino a un massimo di novantasei anziani, presieduti da una presidenza di quorum. Oltre questo numero, il quorum può essere diviso.

Il quorum dei sommi sacerdoti

Ogni quorum è formato da tutti i sommi sacerdoti che risiedono nell’ambito di un palo, inclusi i patriarchi e i vescovi. Il presidente del palo e i suoi consiglieri costituiscono la presidenza di questo quorum. I sommi sacerdoti in ogni rione sono organizzati in un gruppo con un capogruppo.

L’importanza dei quorum del sacerdozio

  • In che modo i quorum del sacerdozio aiutano a rafforzare individui e famiglie?

Quando è ordinato al sacerdozio, un uomo o un ragazzo diventa automaticamente membro di un quorum del sacerdozio. Da quel momento e per tutta la vita ci si aspetta che farà parte di un quorum del sacerdozio in base al suo ufficio (vedere Boyd K. Packer, «Quello che ogni anziano—e anche ogni sorella—deve sapere: Breve sunto dei principi del governo del sacerdozio», La Stella, novembre 1994, 19).

Se un quorum del sacerdozio funziona debitamente, i membri del quorum vengono incoraggiati, benedetti, integrati e istruiti nel Vangelo dai loro dirigenti. Sebbene un uomo possa essere rilasciato dagli incarichi in Chiesa quali insegnante, presidente di quorum, vescovo, sommo consigliere o presidente di palo, la sua appartenenza al quorum non viene in alcun modo modificata. L’appartenenza a un quorum del sacerdozio deve essere considerata un sacro privilegio.

Le organizzazioni ausiliarie del sacerdozio

  • In che modo le organizzazioni ausiliarie del sacerdozio aiutano a rafforzare individui e famiglie?

Tutte le organizzazioni nella Chiesa lavorano sotto la direzione dei dirigenti del sacerdozio e li aiutano a portare avanti l’opera del Signore. Per esempio in un rione, le presidenze delle organizzazioni della Società di Soccorso, delle Giovani Donne, dei Giovani Uomini, della Primaria e della Scuola Domenicale lavorano sotto la direzione del vescovato. Queste organizzazioni sono chiamate ausiliarie del sacerdozio.

  • Che ruolo hai come individuo nell’aiutare i quorum del sacerdozio e le organizzazioni ausiliarie ad avere successo?

Ulteriori passi delle Scritture

  • Alma 13:1–19 (Modo in cui gli uomini venivano ordinati al sacerdozio)

  • Matteo 16:19; DeA 68:12 (Agli apostoli vengono date le chiavi e il potere; ciò che essi suggellano sulla terra è suggellato in cielo)

  • DeA 20:38–67 (Doveri degli anziani, dei sacerdoti, degli insegnanti e dei diaconi)

  • DeA 84; 107 (Rivelazioni sul sacerdozio)

  • 1 Corinzi 12:14–31 (Tutti gli uffici del sacerdozio sono importanti)