Capitolo 42: Il raduno del casato d’Israele

Principi evangelici, (2011), 245–50


Il casato d’Israele è il popolo dell’alleanza di Dio

  • Che responsabilità ha il popolo dell’alleanza di Dio nei confronti delle nazioni del mondo?

Giacobbe era un grande profeta che visse centinaia di anni prima della nascita di Cristo. A motivo della sua fedeltà, il Signore mutò il nome di Giacobbe in Israele che significa: «uno che trionfa con Dio» o «lascia che Dio trionfi» (Bible Dictionary, «Israel», 708). Giacobbe aveva dodici figli. Questi figli e le loro famiglie divennero noti come le dodici tribù d’Israele, o gli Israeliti (vedere Genesi 49:28).

Giacobbe era nipote di Abrahamo. Il Signore stipulò un’alleanza eterna con Abrahamo, che fu rinnovata anche con Isacco, e con Giacobbe e i suoi figli (vedere il capitolo 15 in questo libro; vedere anche l’immagine in questo capitolo che raffigura Giacobbe che benedice i suoi figli). Dio promise che gli Israeliti sarebbero stati il suo popolo dell’alleanza fino a quando avessero obbedito ai Suoi comandamenti (vedere Deuteronomio 28:9–10). Essi sarebbero stati una benedizione per tutte le nazioni della terra poiché avrebbero portato loro il Vangelo e il sacerdozio (vedere Abrahamo 2:9–11). Così avrebbero tenuto fede alla loro alleanza con il Signore ed Egli avrebbe tenuto fede alla Sua alleanza con loro.

Il casato d’Israele fu disperso

Ripetutamente i profeti del Signore ammonirono il casato d’Israele in merito a ciò che sarebbe accaduto se il popolo si fosse dimostrato malvagio. Mosè profetizzò: «L’Eterno ti disperderà fra tutti i popoli, da una estremità della terra sino all’altra» (Deuteronomio 28:64).

Nonostante questo avvertimento, gli Israeliti continuarono a violare i comandamenti di Dio. Si facevano guerra tra loro e alla fine si divisero in due regni: il Regno settentrionale, chiamato regno d’Israele, e il Regno meridionale, chiamato regno di Giuda. Dieci delle dodici tribù di Israele vivevano nel Regno settentrionale. Durante una guerra, furono vinti dai loro nemici e portati in schiavitù. Successivamente alcuni di essi fuggirono nelle terre del Nord e andarono perduti per il resto del mondo.

Circa cento anni dopo la conquista del Regno settentrionale, anche il Regno meridionale fu conquistato. La capitale, Gerusalemme, fu distrutta nel 586 a.C. e molti che appartenevano alle rimanenti due tribù di Israele furono portati in schiavitù. In seguito, alcuni di essi ritornarono e riedificarono Gerusalemme. Poco prima che Gerusalemme venisse distrutta, Lehi e la sua famiglia, che appartenevano al casato d’Israele, lasciarono la città e si insediarono nel continente americano.

Dopo il tempo di Cristo, Gerusalemme fu nuovamente distrutta, questa volta dai soldati romani. I Giudei furono dispersi in molte parti del mondo. Oggi, gli Israeliti si trovano in ogni Paese della terra. Molti di loro non sanno di essere discendenti dell’antico casato d’Israele.

  • Che benefici hanno avuto i figli di Dio per il fatto che il Suo popolo dell’alleanza fu disperso per tutta la terra?

Il casato d’Israele deve essere radunato

  • Perché il Signore vuole che il Suo popolo sia radunato?

  • In che modo sarà radunato il casato d’Israele?

Il Signore promise che il Suo popolo dell’alleanza un giorno sarebbe stato radunato: «Raccoglierò il rimanente delle mie pecore da tutti i paesi dove le ho cacciate» (Geremia 23:3).

Dio raduna i Suoi figli mediante il lavoro missionario. Quando le persone conoscono Gesù Cristo, ricevono le ordinanze di salvezza e tengono fede alle relative alleanze, esse diventano «i figlioli dell’alleanza» (3 Nefi 20:26). Egli ha importanti motivi per cui radunare i Suoi figli. Egli li raduna affinché possano conoscere gli insegnamenti del Vangelo e prepararsi a incontrare il Salvatore, quando Egli ritornerà. Egli li raduna cosicché possano edificare templi e celebrare in essi le sacre ordinanze per i loro antenati che sono morti senza avere avuto questa possibilità. Egli li raduna affinché possano rafforzarsi gli uni gli altri e essere uniti nel Vangelo, trovando protezione dalle influenze malvagie del mondo. Egli li raduna anche affinché essi possano prepararsi a condividere il Vangelo con gli altri.

Il potere e l’autorità di dirigere il lavoro di raduno del casato d’Israele furono dati a Joseph Smith dal profeta Mosè, che gli si manifestò nel 1836 nel Tempio di Kirtland (vedere DeA 110:11). Da allora in poi, tutti i profeti hanno detenuto le chiavi del raduno del casato d’Israele e questo raduno è stato una parte importante del lavoro della Chiesa. Il popolo dell’alleanza si sta radunando a mano a mano che i suoi membri accettano il Vangelo restaurato e servono il Dio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe (vedere Deuteronomio 30:1–5).

Gli Israeliti devono essere radunati prima spiritualmente e poi fisicamente. Essi sono radunati spiritualmente quando si uniscono alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e fanno e tengono fede a sacre alleanze. Questo raduno spirituale ebbe inizio al tempo del profeta Joseph Smith e da allora ha continuato a crescere in tutto il mondo. I convertiti alla Chiesa sono Israeliti o per sangue o per adozione. Essi appartengono alla famiglia di Abrahamo e di Giacobbe (vedere Abrahamo 2:9–11; Galati 3:26–29).

Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Fra i membri della Chiesa, ci sono i rappresentanti di molti popoli. Essi sono venuti perché lo Spirito del Signore è sceso irresistibilmente su di loro, e ricevendo lo spirito del raduno, essi hanno lasciato ogni cosa per amore del Vangelo» (Dottrine di Salvezza compilato da Bruce R. McConkie, 3 volumi [1977–80], 3:212; corsivo nell’originale).

Il raduno fisico di Israele significa che i membri del popolo dell’alleanza «saranno radunati in patria, nelle terre della loro eredità, e saranno stabiliti in tutte le loro terre di promessa» (2 Nefi 9:2). Le tribù di Efraim e Manasse saranno radunate nel continente americano. La tribù di Giuda tornerà alla città di Gerusalemme e alla zona circostante. Le dieci tribù perdute riceveranno dalla tribù di Efraim le benedizioni loro promesse (vedere DeA 133:26–34).

Poco dopo la restaurazione della Chiesa, i Santi vennero istruiti di radunarsi in Ohio, poi nel Missouri e in seguito nella Valle del Lago Salato. Oggi, invece, i profeti moderni ci insegnano che i membri della Chiesa devono costruire il regno di Dio nel loro proprio Paese. L’anziano Russell M. Nelson ha dichiarato: «La scelta di venire a Cristo non è una questione di ubicazione fisica, bensì d’impegno individuale. Gli uomini possono essere “portati alla conoscenza del Signore” [3 Nefi 20:13] senza che lascino la terra natia. È vero che agli albori della Chiesa la conversione spesso implicava anche la migrazione, ma ora, il raduno avviene in ogni nazione…Il luogo di raduno per i santi brasiliani è il Brasile; il luogo di raduno per i santi nigeriani è la Nigeria; il luogo di raduno per i santi coreani è la Corea, e così via. Sion è la “pura di cuore”. [DeA 97:21]. Sion è ovunque ci sono santi retti» (Conference Report, ottobre 2006, 85; o Liahona, novembre 2006, 81).

Il raduno fisico d’Israele non sarà completato sino alla seconda venuta del Salvatore e fino al Millennio (vedere Joseph Smith—Matteo 1:37). Allora si avrà l’adempimento della promessa del Signore:

«Ecco, i giorni vengono, dice l’Eterno, che non si dirà più: “L’Eterno è vivente, egli che trasse i figliuoli d’Israele fuori del paese d’Egitto”,

ma: “L’Eterno è vivente, egli che ha tratto i figliuoli d’Israele fuori del paese del settentrione e di tutti gli altri paesi ne’ quali egli li aveva cacciati”; e io li ricondurrò nel loro paese, che avevo dato ai loro padri» (Geremia 16:14–15).

  • In che maniera sei stato radunato spiritualmente in quanto membro del popolo dell’alleanza del Signore?

  • In che modo hai partecipato al raduno di altri?

Per l’insegnante: Quando le persone condividono le storie della loro conversione al vangelo restaurato di Gesù Cristo, esse stanno condividendo storie sul raduno spirituale. Considera la possibilità di chiedere a qualcuno in anticipo di raccontarti la storia della sua conversione al Vangelo.

Ulteriori passi delle Scritture

  • Genesi 17:1–8 (L’alleanza di Dio con Abrahamo)

  • Romani 9:4–8; Galati 3:29 (Coloro che seguono Gesù Cristo e la Sua parola sono i figliuoli dell’alleanza)

  • 2 Nefi 30:2; Mosia 5:10–11 (Coloro che si pentono, seguono i profeti e hanno fede in Gesù Cristo diventano il popolo dell’alleanza del Signore)

  • 2 Re 17 (Sconfitta del Regno settentrionale)

  • 2 Cronache 36:11–20 (Sconfitta del Regno meridionale)

  • Giacomo 1:1 (Dispersione delle dodici tribù)

  • 1 Nefi 10:12–13 (La migrazione dei Nefiti fa parte della dispersione)

  • Geremia 3:14–18 (Uno sarà preso da una città, due da una famiglia)

  • Ezechiele 20:33–36 (Israele sarà radunata da tutti i paesi)

  • 3 Nefi 20:29–46 (I Giudei saranno radunati a Gerusalemme)

  • 1 Nefi 15:13–18; 3 Nefi 21:26–29 (Il raduno inizia con la restaurazione del Vangelo)

  • DeA 38:31–33 (Il popolo dell’alleanza del Signore sarà salvato)

  • Isaia 11:11–13 (Il Signore raccoglierà il Suo popolo)

  • Apocalisse 18:4–8 (Una voce proclamerà il raduno)

  • DeA 133:6–15 (I Gentili a Sion, i Giudei a Gerusalemme)