Capitolo 9: I profeti di Dio

Principi evangelici, (2011), 39–43


I profeti sono i rappresentanti di Dio sulla terra

  • Quali poteri e doni ha un profeta?

«Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti» (Amos 3:7).

Molti uomini vivono nelle tenebre, incerti in merito alla volontà di Dio. Essi ritengono che i cieli siano chiusi e che gli uomini devono affrontare da soli i pericoli del mondo. Quanto siamo fortunati noi Santi degli Ultimi Giorni! Noi sappiamo che Dio comunica la Sua volontà alla Chiesa tramite i Suoi profeti. Con il cuore colmo di gratitudine i santi di tutto il mondo cantano l’inno: «Ti siam grati, o Signor, per il Profeta che ci guida negli ultimi dì» (Inni, n. 11).

Un profeta è un uomo chiamato da Dio a essere il Suo rappresentante sulla terra. Quando un profeta parla in nome di Dio è come se fosse Dio a parlare (vedere DeA 1:38). Un profeta è anche un testimone speciale di Cristo, porta testimonianza della Sua divinità e insegna il Suo vangelo. Un profeta insegna la verità e interpreta la parola di Dio. Egli invita i malvagi al pentimento. Riceve rivelazioni e istruzioni dal Signore per il nostro beneficio. Può vedere nel futuro e predire gli eventi onde il mondo possa essere ammonito.

Un profeta può provenire da ogni strato sociale: può essere giovane o vecchio, molto istruito o del tutto privo di istruzione formale; può essere un contadino, un avvocato o un insegnante. I profeti antichi indossavano una tunica e portavano un bastone, quelli moderni indossano invece vestiti normali e portano una ventiquattrore. Che cosa, allora, identifica un vero profeta? Un vero profeta è sempre scelto da Dio e chiamato tramite la debita autorità del sacerdozio (vedere Articoli di Fede 1:5).

I Santi degli Ultimi Giorni sostengono la Prima Presidenza e i Dodici Apostoli come profeti. Tuttavia, quando parliamo del «profeta della Chiesa», intendiamo riferirci al Presidente della Chiesa che è il presidente del sommo sacerdozio.

Nel corso dei secoli, Dio ha sempre chiamato profeti che guidassero l’umanità.

  • In quali modi i profeti hanno guidato i figli di Dio nel passato?

Sin dai giorni di Adamo sulla terra vi sono stati dei profeti. Le esperienze di questi grandi uomini ci entusiasmano e ci ispirano. Mosè, un profeta dell’Antico Testamento, guidò migliaia di suoi compatrioti fuori dall’Egitto e dalla schiavitù nella terra promessa; scrisse i primi cinque libri dell’Antico Testamento e registrò i Dieci Comandamenti. Nefi, un profeta del Libro di Mormon, salpò da Gerusalemme per raggiungere il continente americano circa 600 anni prima della nascita di Cristo. Questo grande capo e colonizzatore ci lasciò molti importanti scritti nel Libro di Mormon. Giovanni Battista fu scelto per preparare il mondo per la venuta del Signore Gesù Cristo. Tramite Joseph Smith, un profeta degli ultimi giorni, il Signore restaurò la Chiesa. Joseph Smith tradusse anche il Libro di Mormon quand’era ancora un ragazzo.

  • Cosa hai imparato dalla vita e dagli insegnamenti dei profeti?

Sulla terra oggi abbiamo un profeta vivente

  • Perché abbiamo bisogno di un profeta vivente oggi?

Oggi sulla terra abbiamo un profeta vivente. Questo profeta è il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Egli ha il diritto di ricevere rivelazioni per la Chiesa intera. Egli detiene «le chiavi del regno», ovvero ha l’autorità per dirigere la Chiesa intera e il regno di Dio sulla terra, inclusa l’amministrazione delle ordinanze del sacerdozio (vedere Matteo 16:19). Nessuno, eccetto il Profeta e Presidente eletto, può ricevere la volontà di Dio per tutti i membri della Chiesa. Il Signore ha detto: «E non ve n’è che uno solo alla volta sulla terra al quale siano conferiti questo potere e le chiavi di questo sacerdozio» (DeA 132:7). Il presidente della Chiesa è assistito dai suoi consiglieri nella Prima Presidenza e dai membri del Quorum dei Dodici, i quali sono anch’essi profeti, veggenti e rivelatori.

Dobbiamo fare le cose che i profeti ci dicono di fare. Il presidente Wilford Woodruff disse che a un profeta non sarà mai concesso di condurre la Chiesa a traviamento:

«Il Signore non permetterà mai a me, né ad alcun altro che stia come presidente di questa chiesa, di condurvi fuori strada. Non è nel programma. Non è negli intenti di Dio. Se io dovessi tentare di farlo, il Signore mi toglierebbe dal mio posto» (Insegnamenti dei presidenti della Chiesa: Wilford Woodruff [2004], 206).

  • In quali modi il profeta vivente ha avuto un’influenza sulla Chiesa?

Dobbiamo sostenere il profeta del Signore

  • Cosa possiamo fare per seguire e sostenere il profeta?

Molte persone trovano che sia facile credere ai profeti del passato, ma è cosa diversa credere e seguire il profeta vivente. Noi alziamo la mano per sostenere il Presidente della Chiesa come profeta, veggente e rivelatore.

Come possiamo sostenere il Profeta? Dobbiamo pregare per lui. Il suo fardello è pesante ed egli ha necessità di essere rafforzato dalle preghiere dei santi.

Dobbiamo studiare le sue parole. Possiamo ascoltare i suoi discorsi alle conferenze. Possiamo anche sottoscrivere un abbonamento all’Ensign o alla Liahona per poter leggere i suoi discorsi della conferenza generale e gli altri messaggi che scrive.

Dobbiamo seguire completamente i suoi insegnamenti ispirati. Non dobbiamo scegliere di seguire parte dei suoi consigli ispirati e lasciar perdere quelli che non ci piacciono o sono difficili. Il Signore ci ha comandato di seguire gli insegnamenti ispirati del Suo profeta:

«Date ascolto a tutte le sue parole [quelle del profeta] e ai suoi comandamenti che egli vi darà come li riceve, camminando in tutta santità dinanzi a me;

Poiché accoglierete la sua parola come se fosse dalla mia propria bocca, in tutta pazienza e fede» (DeA 21:4–5).

Il Signore non permetterà mai al Presidente della Chiesa di portarci a traviamento.

  • Che cosa ha insegnato o messo in rilievo il Presidente della Chiesa di recente?

Grandi sono le benedizioni che ricevono coloro che obbediscono al profeta

Il Signore ha promesso queste cose a coloro che obbediscono: «Le porte dell’inferno non prevarranno contro di voi; sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà sì che i cieli siano scossi per il vostro bene e per la gloria del suo nome» (DeA 21:6). Quando seguiamo le direttive del profeta, le benedizioni del cielo si riversano sul nostro capo.

Per poter sussistere, la vera chiesa deve essere «edificat[a] sul fondamento degli apostoli e de’ profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare» (Efesini 2:20). In questo mondo insicuro abbiamo la benedizione di avere un profeta tramite il quale il Signore ci rivela la Sua volontà.

  • Quali esperienze hai avuto nell’obbedire al consiglio del profeta?

Per l’insegnante: Condividere esperienze e portare la propria testimonianza invitano lo Spirito. Nel concludere questa lezione, considera la possibilità di condividere un’esperienza che hai avuto in cui hai seguito il consiglio del presidente della Chiesa. Porta la tua testimonianza del profeta vivente.

Ulteriori passi delle Scritture

  • Numeri 12:6 (Dio parla per mezzo dei profeti)

  • 1 Samuele 9:9 (Il profeta è chiamato veggente)

  • Amos 3:7 (Dio rivela i suoi segreti ai profeti)

  • Mosia 8:16–18 (Un veggente può sapere le cose passate e quelle future)

  • Luca 1:70 (Dio parla per mezzo dei profeti)

  • DeA 45:10, 15 (Dio parla oggi come nei tempi antichi)

  • 1 Nefi 22:2 (Mediante lo Spirito le cose sono rese note ai profeti)

  • DeA 68:3–5 (Quando i servi del Signore parlano seguendo l’ispirazione dello Spirito Santo, le loro parole rivelano la mente, la volontà e la voce del Signore)

  • DeA 107:65–67, 91–92 (Doveri del presidente della Chiesa)

  • DeA 43:1–7 (Soltanto il Profeta è autorizzato a ricevere rivelazioni per la Chiesa)