Sono grato per le mie orecchie

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino ad apprezzare le sue orecchie e quello che esse possono fare.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Marco 7:32–35 e Joseph Smith – Storia 1:17.

  2. 2.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Bibbia e Perla di Gran Prezzo.

    2. b.

      Illustrazione 1-4, La Prima Visione (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 403; 62470); illustrazione 1-41, Bambino con un apparecchio acustico; fotografia del profeta vivente.

  3. 3.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Nota per l’insegnante: stai attenta a non mettere in imbarazzo o offendere i bambini della tua classe che possono essere afflitti da una menomazione fisica. Concentrati sulle cose che possono fare, non sulla loro menomazione.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Fai quanto segue a voce molto bassa:

Saluta ogni bambino. Chiedi loro di fare cose diverse come, ad esempio, sedersi, alzare una mano, abbassare la mano e mostrare due dita.

Con voce normale chiedi ai bambini come potevano sapere cosa fare quando tu sussurravi.

• Quale parte del vostro corpo vi ha aiutato a sapere quello che dicevo?

Le nostre orecchie sono per noi una benedizione

Canto

Insieme con i bambini canta o recita le parole della prima e seconda strofa dell’inno «Grazie al nostro Padre in ciel» (Innario dei bambini, pag.15).

Grazie al nostro Padre in ciel noi diciamo insieme,
per le cose che ci dà, e per il Suo amor.
Occhi, orecchie, mani e piè, abiti per noi,
cibo buono da mangiar, tutto Lui ci dà.

• Secondo questo inno, cosa ci ha dato il Padre celeste?

• Quali di queste cose ci aiutano ad ascoltare? (le orecchie).

Chiedi ai bambini di toccarsi gentilmente le orecchie. Spiega che la parte esterna dell’orecchio è quella che serve per udire. Questa parte, chiamata padiglione, convoglia i suoni al timpano e alle altre parti dell’orecchio, che li aiutano a sentire.

• Come possiamo aver cura delle nostre orecchie?

Spiega che dobbiamo proteggere le nostre orecchie dai rumori troppo forti e dagli oggetti che potrebbero danneggiarle.

Spiega che per vari motivi le orecchie di alcune persone non funzionano molto bene, perciò esse non possono sentire tutti i suoni uditi dalla maggior parte delle altre persone. Se i bambini conoscono qualcuno che ha un difetto d’udito, puoi parlare degli apparecchi acustici. Mentre dai la spiegazione, mostra l’illustrazione 1-41, Bambino con un apparecchio acustico. Aiuta i bambini a capire che spesso le persone che non sentono molto bene non parlano neanche bene, perché le persone imparano a parlare imitando i suoni che sentono.

Attività

Fa’ i segni del linguaggio dei segni per «Ti voglio bene» (vedi la lezione 17).

• Ricordate cosa significano questi segni?

Chiedi ai bambini di fare questi segni.

Ricorda ai bambini che la settimana scorsa avete parlato di come le mani possono aiutarvi a parlare mediante il linguaggio dei segni. Aiuta i bambini a capire che le persone che non sentono possono comunicare in altri modi come, ad esempio, mediante il linguaggio dei segni, scrivendo o leggendo le labbra delle persone.

Storia

Narra la storia di Gesù e del sordomuto, che si trova in Marco 7:32–35.

• Secondo voi, che cosa provò il sordomuto quando si rese conto di poter udire?

Sottolinea quale grande benedizione è poter udire.

Possiamo udire i suoni con le nostre orecchie

Attività

Spiega ai bambini che si eserciteranno a usare le orecchie.

Chiedi a un bambino a turno di portarsi davanti alla classe. Sussurragli all’orecchio il nome di un animale o oggetto familiare che emette un suono. Chiedi al bambino di fare il suono per la classe, e agli altri di indovinare cosa è che emette tale suono (i suoni possono includere il muggito di una mucca, l’abbaiare di un cane, lo squillo del telefono o il suono di un clacson).

Spiega ai bambini alcuni dei suoni più importanti che possono ascoltare con le orecchie come, ad esempio, i genitori che li chiamano e i suoni che ci ammoniscono che potremmo farci del male.

• Quali sono i vostri suoni preferiti?

Possiamo ascoltare gli insegnamenti del Padre celeste e di Gesù Cristo

Chiedi ai bambini di sedere in silenzio e ascoltare.

• Cosa sentite?

Spiega i diversi suoni che possono ascoltare come, ad esempio, porte che si aprono o chiudono, persone che parlano nel corridoio, musica d’organo o il vento.

• Quali altri suoni ascoltiamo in chiesa?

Spiega che ascoltiamo i nostri insegnanti, genitori, dirigenti della Primaria, vescovo e altri dirigenti della Chiesa.

• Perché è importante che noi ascoltiamo queste persone?

Spiega che queste persone ci aiutano a imparare quello che il Padre celeste e Gesù vogliono che impariamo.

Storia

Mostra l’illustrazione 1-4, La Prima Visione, e lascia che i bambini parlino di quello che ricordano di questa illustrazione. Apri le Scritture a Perla di Gran Prezzo e leggi ad alta voce ciò che il Padre celeste disse a Joseph Smith, in Joseph Smith – Storia 1:17: «Questo è il mio Figlio diletto. AscoltaLo!»

Chiedi ai bambini di ripetere alcune volte insieme con te questa dichiarazione. Spiega che il Padre celeste vuole che ascoltiamo quello che Egli e Gesù dicono. Aiuta i bambini a capire che il Padre celeste e Gesù non sempre parlano a qualcuno direttamente; ma noi possiamo ascoltare i nostri genitori, insegnanti e dirigenti della Chiesa. Essi ci dicono quello che il Padre celeste e Gesù vogliono che sappiamo. Anche lo Spirito Santo ci aiuta a sapere quello che il Padre celeste e Gesù vogliono che facciamo.

Mostra la fotografia del profeta vivente.

• Chi è questa persona?

Spiega che il Padre celeste e Gesù ci parlano tramite i nostri dirigenti della Chiesa, in particolare tramite il nostro profeta e il nostro vescovo. Questi dirigenti ci dicono quello che il Padre celeste e Gesù vogliono che facciamo. Dobbiamo ascoltarli attentamente.

Testimonianza

Esprimi la tua gratitudine per le tue orecchie e per il dono dell’udito.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Chiedi ai bambini di chiudere gli occhi e di coprirli con le mani. Tocca un bambino sul capo, e questi dirà: «Sono grato per le mie orecchie». Chiedi agli altri bambini di indovinare chi ha parlato. Continua sino a quando ogni bambino ha partecipato a turno.

  2. 2.

    Svolgi insieme con i bambini la seguente attività:

    Meraviglioso è il mio corpo

    Meraviglioso è il mio corpo (porta le mani al petto).
    Il Padre celeste l’ha fatto per me.
    Ho orecchie per ascoltare (porta le mani a coppa dietro le orecchie)
    e occhi per vedere (indica gli occhi).
    Ho due mani per battere (batti le mani),
    due piedi per girarmi (fai una giravolta).
    Quando voglio posso toccare
    la punta dei piedi giù fino a terra (piegati e tocca la punta dei piedi).
    Guardando il mio corpo (porta l’indice alla tempia),
    è bello pensare (mettiti a sedere)
    che il Padre celeste lo ha fatto proprio come il Suo.
  3. 3.

    Chiedi ai bambini di guardare in una direzione mentre tu stai alle loro spalle. Fai dei suoni con le mani o con altri oggetti e chiedi ai bambini di indovinare cosa hai fatto per creare quel suono. Puoi battere le mani, schioccare le dita o suonare un campanello. Lascia che i bambini cerchino di creare da soli questi suoni.

  4. 4.

    Incidi su un nastro i comuni suoni del tuo vicinato come, ad esempio, un cane che abbaia, gli uccelli che cantano o qualcuno che ride. Fai ascoltare l’incisione in classe e chiedi ai bambini di indovinare di quali suoni si tratta.

  5. 5.

    Insegna ai bambini un semplice inno o frase nel linguaggio dei segni. Se conosci qualcuno che sa usare bene questo linguaggio puoi invitarlo a venire in classe e a cantare in questa lingua «Sono un figlio di Dio» mentre i bambini cantano normalmente.

  6. 6.

    Siedi in cerchio insieme ai bambini. Sussurra un messaggio al bambino che ti siede accanto. Questo bambino poi lo sussurra all’altro che siede accanto a lui, e così via attorno al cerchio. L’ultimo bambino dice il messaggio ad alta voce. Di’ alla classe il messaggio che hai sussurrato al primo bambino per vedere com’è stato cambiato.

    Dopo questa attività chiedi ai bambini cosa hanno usato per ascoltare il messaggio (le orecchie). Ricorda loro di ringraziare il Padre celeste per le loro orecchie.

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Se possibile porta i bambini a fare una breve passeggiata. Esortali ad ascoltare in silenzio per qualche tempo. Quali suoni possono udire? Quando tornate nell’aula parlate dei suoni che hanno udito.

  2. 2.

    Chiedi ai bambini di alzarsi e di recitare la seguente poesia mimando le azioni descritte dalle parole:

    I tuoi occhi tocca

    I tuoi occhi tocca,
    il tuo naso tocca,
    le tue orecchie tocca,
    le dita dei piedi tocca.
    Le braccia solleva
    molto, molto in alto.
    Ancora più in alto,
    su verso il ciel.
    Posa le mani
    sui tuoi capelli,
    poi in silenzio
    sulla sedia siedi.