Sono grato per i miei occhi

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino ad apprezzare i suoi occhi e quello che essi possono fare.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Giovanni 9:1–7 e 3 Nefi 11:1–17.

  2. 2.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Bibbia e Libro di Mormon.

    2. b.

      Un rocchetto con il foro largo e un laccio da scarpe o pezzo di spago (se hai una classe molto numerosa, puoi portare più di uno di questi oggetti).

    3. c.

      Una sciarpa o benda.

    4. d.

      Illustrazione 1-43, Gesù guarisce il cieco (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 213; 62145); illustrazione 1-44, Gesù ammaestra i fedeli nell’Emisfero Occidentale (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 316; 62380).

  3. 3.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Nota per l’insegnante: stai attenta a non mettere in imbarazzo o offendere i bambini della tua classe che possono essere afflitti da una menomazione fisica. Concentrati sulle cose che possono fare, non sulla loro menomazione.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Mostra ai bambini quanto è facile far passare il laccio da scarpe o lo spago attraverso il rocchetto quando teniamo gli occhi aperti. Poi chiudi gli occhi e cerca di infilare il laccio attraverso il rocchetto. Dai a ogni bambino la possibilità di provare.

I nostri occhi sono una benedizione per noi

Spiega che abbiamo gli occhi in modo da poter leggere e imparare, lavorare e giocare, e vedere questa bellissima terra.

Parla con i bambini di come la loro vita sarebbe diversa se non potessero vedere.

• Come mangereste il vostro cibo?

• Come sapreste quali vestiti indossare?

• Come potreste muovervi per la casa?

Canto

Aiuta i bambini a dire le parole dell’inno «Two Little Eyes» (Children’s Songbook, pag. 268).

Ho due piccoli occhi; si aprono e si chiudono.
Ho due piccoli occhi che vedono.
Testa e spalle, ginocchia e piedi.
E di molte altre parti sono fatto.
Tra la la la la la.
Due piccoli occhi che vedono.
Due piccoli occhi che si aprono e si chiudono.
E di molte altre parti sono fatto.
(Da Merrily We Sing, copyright © 1948, 1975 Pioneer Press Inc. [divisione della Jackman Music]. Riprodotta per gentile concessione).

Attività

Chiedi ai bambini di guardar fuori dalla finestra (o ammirare una bella fotografia) e fingere che sia la prima volta che possono vedere. Invitali a parlare di quello che vedono. Parla dei colori e delle forme. Aiuta i bambini a rendersi conto di quale benedizione sia poter vedere.

• Quali sono alcune delle cose che preferite vedere?

Spiega che gli occhi di alcune persone non vedono molto bene. Queste persone devono portare gli occhiali o le lenti a contatto per vedere meglio. Alcune persone sono cieche e non possono vedere nulla.

Attività

Spiega come le persone cieche possono imparare a camminare da sole con l’aiuto di un cane o del bastone. Benda uno dei bambini e fingi di essere il suo cane guida. Porgi al bambino il braccio da tenere come se fosse il guinzaglio del cane. Guida il bambino attorno alla stanza. Lascia che i bambini a turno fingano di essere il cieco o il cane guida.

Storia

Mostra l’illustrazione 1-43, Gesù guarisce il cieco, e narra la storia di questo episodio, che si trova in Giovanni 9:1–7.

• Cosa fece Gesù con la creta? (vedi Giovanni 9:6).

• Cosa accadde quando il cieco si lavò nella vasca? (vedi Giovanni 9:7).

• Secondo voi, che cosa provò il cieco quando poté vedere?

Sono grato al Padre celeste per i miei occhi

Attività

Chiedi ai bambini di alzarsi e di ripetere insieme con te la seguente poesia, indicando ogni parte del corpo a mano a mano che viene menzionata:

Grazie per i miei occhi

Grazie per i miei occhi,
le mie orecchie, la bocca e il naso;
grazie per le mani e le braccia,
le gambe, i piedi e le dita.
(Adattato da una poesia di Lucy Picco).

Storia

Fai passare per la classe l’illustrazione 1-44, Gesù ammaestra i fedeli nell’Emisfero Occidentale, e chiedi a ogni bambino di dire una cosa che vede nell’illustrazione. Narra la storia della visita di Gesù nell’Emisfero Occidentale, che si trova in 3 Nefi 11:1–17.

• Chi videro quelle persone?

• Che cosa provarono quelle persone quando videro Gesù? (vedi 3 Nefi 11:16–17).

• Di che colore era la veste di Gesù? (vedi 3 Nefi 11:8).

Spiega che noi non vediamo Gesù di persona come fece il popolo di Nefi, ma ogni volta che vediamo questa bellissima terra possiamo ricordare il Suo amore per noi.

Testimonianza

Esprimi ai bambini la tua gratitudine per i tuoi occhi. Spiega come le bellissime creazioni che vedi ogni giorno ti ricordano l’amore che Gesù e il Padre celeste hanno per te. Ricorda ai bambini di ringraziare il Padre celeste per i loro occhi.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Invita i bambini a guardare attentamente gli occhi, le palpebre, le sopracciglia e le ciglia degli altri bambini. Spiega che le nostre palpebre, sopracciglia e ciglia servono a tenere la sporcizia, la polvere e il sudore fuori dei nostri occhi.

  2. 2.

    Prima della lezione con un oggetto appuntito (ad esempio, un chiodo o uno spillo) fai dei fori in un pezzo di carta seguendo la forma di un cerchio e di un quadrato. In classe benda i bambini uno alla volta e chiedi loro di passare i polpastrelli sul foglio per sentire i fori che hai praticato e dire quale forma hanno. Spiega che questo esercizio assomiglia al braille, il metodo che consente ai ciechi di leggere.

  3. 3.

    Usando dei sacchetti di carta fai per ogni bambino degli occhi che si aprono e si chiudono (vedi l’illustrazione alla fine della lezione). Scrivi su ogni sacchetto Sono grato per i miei occhi. Chiedi ai bambini di colorare gli occhi e di disegnare i capelli sul loro sacchetto. Usando gli occhi sul sacchetto di carta, mima con i bambini le occasioni in cui apriamo e chiudiamo gli occhi come, ad esempio, quando ci svegliamo o ci addormentiamo, quando preghiamo e quando siamo spaventati.

    paper bag faces
  4. 4.

    Se possibile, porta i bambini a fare una breve passeggiata all’aperto. Chiedi loro di piegare le braccia e di fare silenzio mentre camminano, in modo che possano concentrarsi sull’uso degli occhi. Quando tornano in classe, invitali a turno a parlare di quello che hanno visto.

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Canta o recita le parole dell’inno «Popcorn e papaveri» (Innario dei bambini, pag. 118). Spiega che i fiori dell’albicocco sembrano proprio popcorn.

    • Se guardate fuori della finestra come dice il testo, potete vedere il popcorn sull’albicocco? Cosa vedete quando guardate fuori della finestra?

    Lascia che i bambini guardino fuori della finestra oppure portali fuori per un momento. Tornate in classe e parlate di quello che avete visto.

    • Cosa avete usato per vedere queste cose? (gli occhi).

    Spiega che dobbiamo essere grati al Padre celeste per i nostri occhi.

  2. 2.

    Chiedi ai bambini di alzarsi e di recitare la poesia «I tuoi occhi tocca» e di mimare le azioni descritte dalle parole:

    I tuoi occhi tocca

    I tuoi occhi tocca,
    il tuo naso tocca,
    le tue orecchie tocca,
    le dita dei piedi tocca.
    Le braccia solleva
    molto, molto in alto.
    Ancora più in alto,
    su verso il ciel.
    Posa le mani
    sui tuoi capelli,
    poi in silenzio
    sulla sedia siedi.
  3. 3.

    Mostra ai bambini un piccolo oggetto. Spiega che lo nasconderai da qualche parte nella stanza, ed essi dovranno usare gli occhi per trovarlo. Chiedi ai bambini di chiudere gli occhi e metti l’oggetto dove sia visibile ma non troppo evidente. Chiedi ai bambini di aprire gli occhi e di trovare l’oggetto senza muoversi e senza fare rumore. Chiedi loro di piegare le braccia quando l’hanno trovato. Ricorda ai bambini che devono fare silenzio e lasciare che anche gli altri trovino l’oggetto con i loro occhi. Ripeti tante volte quante lo ritieni opportuno.