So chiedere scusa

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino a capire che quando facciamo qualcosa di male dobbiamo chiedere scusa e cercare di riparare alla cosa sbagliata che abbiamo fatto.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Mosia 27:8–37.

  2. 2.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Libro di Mormon.

    2. b.

      Piccolo giocattolo che stia in tasca.

  3. 3.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Man mano che i bambini entrano nella stanza o si radunano per la lezione, commetti deliberatamente alcuni errori nel disporre l’aula e nel preparare la lezione. Potrai, per esempio:

• Lasciar cadere una cosa sul pavimento.

• Mettere una sedia girata dall’altra parte.

• Mostrare un’illustrazione rovesciata.

• Cominciare a scrivere qualcosa sulla lavagna o su un foglio di carta e poi cancellarlo con la cimosa o con un tratto di penna.

Dopo ogni errore di’: «Scusate, ho sbagliato». Poi correggi l’errore in questione.

Chiedi ai bambini se hanno notato gli errori che hai commesso. Fai notare che tutti commettono degli errori.

Qualche volta facciamo delle cose che sono sbagliate

Spiega che mentre cresciamo e impariamo a scegliere il giusto, qualche volta facciamo delle scelte sbagliate. Questi non sono errori come mostrare un’illustrazione rovesciata; vi sono occasioni in cui facciamo una cosa sbagliata, una cosa che il Padre celeste e Gesù e i nostri genitori non vogliono che facciamo. Se facciamo le scelte sbagliate, possiamo rendere infelici noi stessi e altre persone.

Storia

Narra con parole tue la seguente storia, usando un piccolo giocattolo per illustrarla:

Sandro e Marco stavano giocando a casa di Marco. A Sandro piacevano i giocattoli di Marco e desiderava tanto che fossero suoi. Sandro decise di prendere in prestito alcuni giocattoli e se li mise in tasca senza chiederlo a Marco.

Quando Sandro provò a giocare a casa sua con quei giocattoli, non lo trovò tanto divertente. Sua madre gli chiese perché fosse infelice. Sandro disse alla mamma che aveva preso a prestito i giocattoli di Marco senza chiederglieli, ed ora si sentiva a disagio.

La mamma disse a Sandro che è sbagliato prendere una cosa che appartiene a un’altra persona. Chiese a Sandro cosa poteva fare per correggere la scelta sbagliata che aveva fatto. Sandro voleva riportare indietro i giocattoli, ma temeva che Marco si arrabbiasse con lui. La mamma spiegò a Sandro che se avesse detto a Marco che gli dispiaceva di quello che aveva fatto, avrebbe fatto scomparire i sentimenti di tristezza che provava per aver fatto una cosa sbagliata.

Sandro riportò i giocattoli a Marco. Disse che gli dispiaceva di averli presi senza chiederli e promise di non farlo mai più. Marco era felice che Sandro gli avesse riportato i giocattoli. Sandro era felice per aver detto la verità e per aver rimediato alla sua scelta sbagliata (adattato da Pat Graham, «Travis Repents», Friend, marzo 1987, pagg. 40–41).

• Cosa fece Sandro di sbagliato?

• Come si sentiva Sandro dopo aver preso i giocattoli di Marco?

Spiega che quando facciamo una cosa sbagliata ci sentiamo male dentro di noi. Questo è uno dei modi in cui il Padre celeste ci aiuta a capire che abbiamo fatto una cosa sbagliata.

• Cosa fece Sandro per liberarsi dai sentimenti di tristezza?

• Come si sentì Sandro quando restituì i giocattoli a Marco e chiese scusa?

Dobbiamo chiedere scusa

• Come vi sentite quando fate una cosa sbagliata?

• Cosa potete fare per vedere scomparire i sentimenti di tristezza che provate?

Aiuta i bambini a capire che quando sappiamo di aver fatto una cosa sbagliata dobbiamo innanzitutto ammetterlo. Poi dobbiamo dire: «Mi dispiace». Dobbiamo anche cercare di rimediare a quello che abbiamo fatto di male e promettere di non farlo più.

Attività

Chiedi ai bambini di alzarsi e di fare i movimenti descritti dalle parole della seguente poesia che tu reciterai ad alta voce:

Quando qualcosa di male fai (scuoti il dito da una parte all’altra),
«mi dispiace» dirai.
E tanto infelice (con i due indici piega verso il basso gli orli della bocca)
per quello che fatto avrai
oggi ti sentirai.
Far di meglio saprò (metti le mani sui fianchi e annuisci con la testa).
Con tutto il cuore ci proverò.
Felice sarò (sorridi)
se ciò che è giusto farò (piega le braccia e china il capo).

Dobbiamo fare del nostro meglio per riparare all’errore commesso

Storia

Mostra ai bambini il Libro di Mormon. Spiega che il Libro di Mormon parla di un uomo che fece una cosa sbagliata.

Apri il Libro di Mormon e narra la storia di Alma, contenuta in Mosia 27:8–37. Spiega che Alma non voleva ascoltare suo padre. Egli disobbediva al Padre celeste e a Gesù. Faceva molte cose che erano sbagliate. Diceva alle persone cose che non erano vere sulla Chiesa. Molte persone gli credevano e non volevano ascoltare i dirigenti della Chiesa.

Spiega che Alma smise di fare le cose sbagliate e cominciò a fare quelle giuste. Egli si sforzò di riparare alle cose sbagliate che aveva fatto insegnando alle persone la verità.

• Secondo voi, come si sentì Alma quando si rese conto di fare le cose sbagliate? (vedi Mosia 27:29).

• In che modo Alma cercò di riparare alle cose cattive che aveva fatto? (vedi Mosia 27:32, 35–36).

• Secondo voi, come si sentì Alma quando cominciò a insegnare alle persone la verità?

• Quando fate una cosa sbagliata, perché dovreste cercare di correggerla?

Narra una semplice esperienza personale in cui hai chiesto scusa. Spiega ai bambini come ti sei sentita e come hai cercato di correggere la cosa sbagliata che avevi fatto.

Ripassa le cose che dobbiamo fare quando sappiamo di aver fatto una cosa sbagliata:

  1. 1.

    Ammettere che abbiamo fatto una cosa sbagliata.

  2. 2.

    Chiedere scusa.

  3. 3.

    Promettere di non farlo mai più.

  4. 4.

    Fare del nostro meglio per correggere la cosa sbagliata che abbiamo fatto.

Spiega che l’insieme di questi passi si chiama pentimento. Il Padre celeste e Gesù sono felici quando ci pentiamo delle cose sbagliate che facciamo.

Chiedi ai bambini di parlare di come seguirebbero questi passi del pentimento nelle seguenti situazioni:

• Cosa dovete fare se avete preso una cosa che non vi apparteneva?

• Cosa dovete fare se avete detto una cosa cattiva a qualcuno?

• Cosa dovete fare se non avete detto la verità ai vostri genitori?

• Cosa dovete fare se avete dato uno spintone a qualcuno facendolo cadere?

Testimonianza

Porta testimonianza che il Padre celeste e Gesù ci amano anche quando facciamo le cose sbagliate. Spiega ai bambini che tu sai che noi saremo felici se chiediamo scusa per le cose sbagliate che abbiamo fatto e se cerchiamo di non fare di nuovo queste cose.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Fornisci a ogni bambino un pezzo di creta e mostragli come farne una palla e poi schiacciarla. Aiutali a incidere nella creta un volto sorridente per ricordare loro che quando dicono «Mi dispiace» si sentiranno meglio.

  2. 2.

    Consegna a ogni bambino un foglio di carta e un pastello o una matita chiedendogli di disegnare un volto sorridente. Scrivi su ogni foglio Posso essere felice quando chiedo scusa.

  3. 3.

    Canta o di’ le parole di «Vivendo il Vangelo» (Innario dei bambini, pag. 72).

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Fingendo che avvenga per caso, rovescia una scatola di pastelli o di altri piccoli oggetti sul pavimento. Di’ ai bambini che ti dispiace di aver rovesciato i pastelli e poi chiedi cosa devi fare per rimediare alla situazione. Mentre raccogli i pastelli spiega ai bambini che ti sentirai meglio quando il pavimento sarà di nuovo pulito e ordinato. Invita i bambini ad aiutarti a riordinare.

    Spiega che qualche volta facciamo delle cose che rendon tristi noi stessi e gli altri. Quando questo avviene, dobbiamo dire «Mi dispiace» e cercare di porvi rimedio. Ringrazia i bam- bini per averti aiutata a pulire il pavimento e ricorda loro che essi si sentono felici quando aiutano gli altri.

  2. 2.

    Canta o di’ le parole di «‹Amatevi›, disse Gesù» (Innario dei bambini, pag. 39).

  3. 3.

    Chiedi ai bambini di dire una parola difficile come, ad esempio, ippopotamo. Spiega che qualche volta è difficile dire alcune parole. Spiega che può essere difficile dire «Mi dispiace» quando abbiamo fatto una cosa sbagliata. Spiega che, anche se è difficile dire le parole «Mi dispiace», queste parole possono trasformare i nostri sentimenti di tristezza in sentimenti migliori.

  4. 4.

    Narra la breve storia di due bambini che giocano insieme. Quando uno di loro urta l’altro, il primo dice: «Mi dispiace» e cerca di aiutare l’altro a sentirsi meglio. Fai notare che possiamo trasformare un sentimento di tristezza in un sentimento di felicità. Puoi usare la figura della faccia sorridente/corrucciata contenuta nella lezione 21. Lascia che un bambino tenga la figura e la volti per mostrare i sentimenti che provano i bambini della storia.