So voler bene agli altri

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino a esprimere l’affetto che sente per gli altri mediante parole e azioni gentili.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Matteo 7:12; Marco 10:13–16; Luca 10:30–37 e Giovanni 13:34.

  2. 2.

    Ripassa la storia contenuta nella lezione 19 di Gesù che guarisce il cieco (vedi Giovanni 9:1–7).

  3. 3.

    Prepara un cuore di carta per ogni bambino della classe. Scrivi su ogni cuore Ti voglio bene.

  4. 4.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Bibbia.

    2. b.

      Illustrazione 1-3, Gesù il Cristo (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 240; 62572); illustrazione 1-43, Gesù guarisce il cieco (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 213; 62145); illustrazione 1-48, Bambini che giocano con i blocchetti di legno; illustrazione 1-62, Il buon Samaritano (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 218; 62156).

  5. 5.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Mostra l’illustrazione 1-48, Bambini che giocano con i blocchetti di legno.

• Cosa stanno facendo questi bambini?

• Secondo voi, questi bambini sono amici?

• Come si trattano reciprocamente gli amici?

Ricorda ai bambini che gli amici si trattano l’un l’altro con gentilezza. Quando siamo gentili con gli altri dimostriamo loro il nostro affetto.

Canto

Insieme coi bambini canta o di’ le parole di «‹Amatevi›, disse Gesù» (Innario dei bambini, pag. 39), compiendo le azioni sotto descritte:

Disse: «Amatevi», Gesù (allarga le braccia),
«sia fra voi bontà» (muovi la testa su e giù).
Se il tuo cuore è pien d’amor (porta le mani sul cuore)
gioia avrai ognor (abbracciati).

Gesù dimostrava di amare le persone comportandosi con gentilezza

Mostra l’illustrazione 1-3, Gesù il Cristo, e spiega ai bambini che Gesù ci ha detto di trattare gli altri come noi vorremmo essere trattati da loro. Mostra la Bibbia e leggi Matteo 7:12 sino a anche voi a loro. Spiega che questo passo delle Scritture dice che se vogliamo che gli altri siano gentili con noi, anche noi dobbiamo essere gentili con loro.

Storia

Mostra l’illustrazione 1-43, Gesù guarisce il cieco, e lascia che i bambini ti aiutino a raccontare la storia raffigurata in questa illustrazione (vedi Giovanni 9:1–7).

• In che modo Gesù fu gentile verso il cieco?

Storia

Narra la storia di Gesù che benedice i bambini, che si trova in Marco 10:13–16.

• In che modo Gesù fu gentile verso i bambini?

Spiega che Gesù dedicò la Sua vita ad aiutare le persone. Con il Suo comportamento gentile Gesù dimostrava di amare il prossimo. Spiega che Gesù ci ha comandato di amarci l’un l’altro. Leggi ai bambini Giovanni 13:34 e chiedi loro di ripetere per alcune volte le parole: «Com’io v’ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri».

Canto

Insieme coi bambini canta o di’ le parole di «Come vi ho amati» (Innario dei bambini, pag. 74):

Come vi ho amati,
abbiate in cuore
l’uno per l’altro lo stesso amore.
E voi sarete discepoli miei
se avrete amor sino alla fine.
(Copyright © 1961, 1989 by Luacine C. Fox. Riprodotto per gentile concessione).

Possiamo dimostrare il nostro amore agli altri comportandoci con loro con gentilezza

Storia

Mostra l’illustrazione 1-62, Il buon Samaritano, e narra la storia contenuta in Luca 10:30–37.

• In questa storia chi si comportò con gentilezza?

• Cosa fece il Samaritano per aiutare l’uomo che era stato ferito?

Aiuta i bambini a pensare ai modi in cui possono essere gentili con gli altri. Esortali ad esprimere le loro idee ai loro compagni.

Spiega che qualche volta è difficile essere gentili con qualcuno, perché questa persona può sembrare scontrosa o diversa da noi. Aiuta i bambini a capire che tutti hanno bisogno di essere trattati con gentilezza. Anche se le persone sembrano scontrose o sono diverse da noi (per esempio, se hanno un diverso colore della pelle o sono afflitti da una menomazione), dobbiamo trattarli con gentilezza.

Parla dell’importanza di mostrare amore e gentilezza ai nostri familiari.

• Come potete dimostrare di voler bene a vostro padre? a vostra madre? ai vostri fratelli e sorelle?

Sottolinea che quando siamo gentili con i nostri familiari, non soltanto la nostra famiglia è più felice, ma sono felici anche il Padre celeste e Gesù.

Spiega che qualche volta i neonati o i bambini più piccoli rompono delle cose che ci appartengono. Spiega che i bambini molto piccoli non sempre sanno quello che fanno. Dobbiamo trattarli con gentilezza, senza adirarci con loro. Se abbiamo delle cose che si potrebbero rompere, dobbiamo cercare di tenerle lontane dalla portata dei bambini più piccoli.

• Come possiamo dimostrare il nostro amore al Padre celeste e a Gesù?

Sottolinea che dobbiamo amare il Padre celeste e Gesù osservando i comandamenti, comportandoci con riverenza in chiesa e mostrandoci gentili e servizievoli verso gli altri.

Possiamo dimostrare il nostro affetto parlando con gentilezza

Attività

Chiedi ai bambini di seguire queste istruzioni. Dopo che avranno compiuto ogni azione, ringraziali per aver seguito le tue istruzioni.

  1. 1.

    Alzatevi, per favore.

  2. 2.

    Sedetevi, per favore.

  3. 3.

    Alzatevi, per favore, e voltatevi. Sedetevi, per favore. Alzatevi di nuovo, per favore.

  4. 4.

    Distendete le braccia sopra la testa, per favore.

  5. 5.

    Sedetevi in silenzio, per favore.

• Quali parole educate o gentili ho detto?

• Come vi sentite quando qualcuno vi dice «per favore» e «grazie»?

Aiuta i bambini a capire che quando vogliamo che gli altri ci parlino con gentilezza, dobbiamo anche noi parlare gentilmente con loro.

Ricorda ai bambini altre espressioni cortesi come, ad esempio, «mi dispiace» e «per favore», e in quali situazioni si fa uso di queste espressioni. Rivolgi ai bambini le domande seguenti o altre adatte alle vostre abitudini:

• Come chiedete con gentilezza un bicchiere d’acqua?

• Cosa dovete dire se qualcuno vi fa un regalo?

• Cosa potete dire se avete reso triste qualcuno?

• Cosa potete dire per richiamare gentilmente l’attenzione di qualcuno?

Spiega che, anche se gli altri qualche volta ci parlano scortesemente, dobbiamo sempre rispondere con cortesia.

Canto

Canta di nuovo insieme ai bambini «‹Amatevi›, disse Gesù».

Testimonianza

Loda i bambini per i modi in cui li hai osservati comportarsi con gentilezza. Spiega che, poiché il Padre celeste e Gesù amano tutti noi, Essi si compiacciono quando vedono che ci comportiamo con gentilezza l’uno con l’altro. Porta testimonianza che il Padre celeste e Gesù vogliono che siamo gentili. Dai a ogni bambino un cuore di carta. Spiega che le parole scritte sul cuore dicono ed esprimono il tuo affetto per loro.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Leggi i seguenti esempi (o altri di tua scelta) e chiedi ai bambini di alzare il loro cuore di carta se l’azione descritta è gentile o dimostra affetto. Chiedi loro di tenere il cuore in grembo se l’azione non è gentile e non dimostra affetto.

    • Aspettare il proprio turno quando si fa un gioco.

    • Essere di malumore.

    • Aiutare un bambino che si è fatto male.

    • Percuotere qualcuno quando ci fa adirare.

    • Camminare con riverenza nella casa di riunione.

    • Dire «per favore» e «grazie».

    • Aprire la porta a qualcuno.

    • Comportarsi rumorosamente in chiesa.

    • Aiutare a riordinare.

    Ricorda ai bambini che quando ci comportiamo con gentilezza verso gli altri dimostriamo loro il nostro affetto, e il Padre celeste e Gesù si compiacciono di noi.

  2. 2.

    Pensa ad alcune situazioni familiari in cui i bambini hanno la possibilità di essere gentili e di dimostrare il loro affetto per gli altri. Scrivi queste situazioni su dei fogli di carta e chiedi a ogni bambino di sceglierne uno. Leggi ogni situazione e chiedi al bambino che ha scelto il foglio di spiegare come dovrebbe comportarsi in tale situazione. Puoi usare i seguenti esempi:

    • Tu e un tuo amico state giocando insieme e un altro bambino entra nella stanza. Cosa devi fare?

    • Tu e tua sorella volete giocare con lo stesso giocattolo. Cosa devi fare?

    • Il tuo fratellino ha preso una cosa che ti appartiene. Cosa devi fare?

  3. 3.

    Usando esempi familiari nel tuo rione o zona, spiega come si può mostrare gentilezza e affetto a coloro che soffrono di una menomazione. Aiuta i bambini a pensare ai modi precisi in cui possono aiutare una persona afflitta da una menomazione.

    • Come possiamo dimostrare il nostro affetto a una persona che non vede?

    • Come possiamo dimostrare il nostro affetto a una persona che non sente?

    • Come possiamo dimostrare il nostro affetto a qualcuno che è costretto a stare su una sedia a rotelle o a usare le stampelle?

  4. 4.

    Aiuta i bambini a capire che, anche se alcune persone parlano una lingua diversa o hanno un diverso colore della pelle, siamo tutti figli del Padre celeste. Dobbiamo essere buoni gli uni con gli altri. Dobbiamo trattare tutti come vorremmo essere trattati noi. Spiega che per un motivo o per l’altro ogni persona è diversa dalle altre.

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Canta o di’ le parole di «La gentilezza comincia da me» (Innario dei bambini, pag. 83).

  2. 2.

    Aiuta i bambini a compiere le azioni descritte nella seguente poesia:

    Se tu sorriderai così (sollevati gli angoli della bocca per indicare un sorriso),
    anche gli altri sorrideranno così (sollevati gli angoli della bocca per indicare un sorriso).
    Quando triste mi sentirò (spingi in basso gli angoli della bocca per assumere un’espressione corrucciata),
    regalare un sorriso agli altri cercherò (sollevati gli angoli della bocca per indicare un sorriso),
    e subito più felice sicuramente diventerò (porta entrambe le mani sul cuore).
    (Adattato da Pat Graham, “Feeling Glad”, Friend, marzo 1990, pag. 21).