Sono un figlio di Dio

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino a comprendere che siamo figli di spirito del Padre celeste, che ci conosce e ci ama.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Esodo 2:1–10; Salmi 82:6; Dottrina e Alleanze 138:55–56 e Mosè 1:1–6. Vedi anche Principi evangelici (31110 160), capitolo 2.

  2. 2.

    Scopri due o tre qualità apprezzabili di ogni bambino consultando i suoi genitori.

  3. 3.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Bibbia e Perla di Gran Prezzo.

    2. b.

      Una palla di pezza o altro oggetto soffice di piccole dimensioni.

    3. c.

      Illustrazione 1-1, Il mondo (62196); illustrazione 1-2, Mosè salvato dalle acque (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 106; 62063).

  4. 4.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Canta insieme con i bambini «Sono un figlio di Dio» (Innario dei bambini, pag. 2).

Sono un figlio di Dio,
Lui mi mandò quaggiù,
mi diede una famiglia
che mi ama e pensa a me.
Guidami, aiutami,
cammina insieme a me;
dimmi quel che devo
far per ritornare a Te.

Lancia la palla di pezza a un bambino dicendo le parole: «Conosco un figlio di Dio che si chiama _________________». Chiedi al bambino di dire il suo nome e di rilanciarti la palla. Ripeti l’attività sino a quando tutti avranno partecipato a turno.

Siamo figli di spirito del Padre celeste

• Chi è il Padre celeste? (Le risposte dei bambini ti indicheranno come puoi spiegare questa parte della lezione a un livello che essi possono comprendere).

Mostra l’illustrazione 1-1, Il mondo. Spiega che, prima di nascere su questa terra, vivevamo in cielo con il Padre celeste. Là eravamo degli spiriti. Lo spirito che è dentro di noi ci rende vivi. Quando eravamo spiriti non avevamo carne ed ossa come il nostro corpo ha ora, ma avevamo lo stesso aspetto.

Spiega che il Padre celeste è il padre dei nostri spiriti, e noi siamo i Suoi figli di spirito. Non ricordiamo il periodo in cui stavamo con il Padre celeste prima di venire sulla terra, ma sappiamo che siamo i Suoi figli di spirito perché lo leggiamo nelle Scritture.

Mostra la Bibbia e leggi Salmi 82:6, spiegando che Altissimo significa Padre celeste. Sottolinea che ogni persona che vive sulla terra è un figlio del Padre celeste.

Canto

Cantate di nuovo «Sono un figlio di Dio». Spiega che Dio è un altro nome del Padre celeste.

Il Padre celeste ci conosce e ci ama

Spiega che il Padre celeste ama molto ognuno di noi, perché siamo Suoi figli. Egli conosce il nostro nome e tutto quanto ci riguarda. Sa cosa ci rende felici e cosa ci rende tristi. Egli sa quello che è meglio per ognuno di noi.

Attività

Ripeti diverse volte i seguenti versetti insieme con i bambini, mimando le azioni ivi descritte:

Il Padre celeste sa chi sono io.

Il Padre celeste sa chi sono io (ognuno indichi se stesso) e sa che cosa piace a me.
Sa il mio nome e dov’è la mia casa (fai un tetto congiungendo le dita distese di entrambe le mani).
Mi vuole tanto bene (incrocia le braccia e poggia le mani sulle spalle per mimare un abbraccio).
Sa quando sono felice (metti le dita sulla bocca sorridente).
Sa quando sono triste (metti le dita sulla bocca con gli angoli piegati all’ingiù). Lui vuole sempre aiutare me (ognuno indichi se stesso).
Sono tanto felice.

Chiedi a un bambino di venire davanti alla classe. Usando le informazioni che hai appreso dai suoi genitori, spiega che il Padre celeste conosce le sue buone qualità. Per esempio, potrai dire: «Il Padre celeste sa che Emilia è una figlia affettuosa, che aiuta la mamma a badare alla sorellina e che di solito è allegra e sorridente». Continua sino a quando tutti i bambini avranno partecipato a turno.

Spiega che quando facciamo delle cose gentili e affettuose assomigliamo di più al Padre celeste.

Possiamo essere come il Padre celeste

• Com’è chiamato un cane piccolo?

• Che cosa diventerà questo cucciolo?

• Come si chiama una gallina piccola?

• Cosa diventerà questo pulcino?

Spiega che proprio come gli animali crescono e diventano come i loro genitori, anche noi cresceremo e diventeremo come i nostri genitori. Il Padre celeste è il padre dei nostri spiriti, così noi possiamo crescere e diventare come Lui. Il Padre celeste è affettuoso, buono e gentile e vuole aiutarci. Quando siamo affettuosi, buoni e gentili siamo come il Padre celeste. Spiega che ogni giorno dobbiamo cercare di diventare più simili al Padre celeste.

Il Padre celeste ha un importante lavoro da farci svolgere.

Storia

Mostra l’illustrazione 1-2, Mosè salvato dalle acque, e narra la storia di come la figlia di Faraone salvò Mosè quando questi era un bambino, come è raccontato in Esodo 2:1–10.

Spiega che Mosè crebbe e diventò uno degli importanti aiutanti del Padre celeste: un profeta. Il Padre celeste disse a Mosè che egli era Suo figlio (vedi Mosè 1:4, 6) e che aveva un importante lavoro da fargli fare. Leggi ai bambini la prima frase di Mosè 1:6. Mosè fece questo lavoro quando portò i figli d’Israele fuori del paese d’Egitto, dove essi erano trattati molto crudelmente, per condurli in un altro paese, dove egli insegnò loro i comandamenti del Padre celeste.

Chiedi ai bambini di venire uno alla volta davanti alla classe e aiutali a ripetere la prima frase di Mosè 1:6, sostituendo il suo nome a quello di Mosè: «Ed io ho un’opera per te, (nome del bambino), figlio mio (o figlia mia)».

Spiega che il Padre celeste ha tante cose importanti da farci fare mentre viviamo sulla terra, come ad esempio essere una madre o un padre, un missionario, un insegnante, un aiutante in Chiesa o un aiutante nella nostra comunità.

• Quale importante lavoro il nostro Padre celeste può chiedervi di fare?

Attività

Chiedi ai bambini di mimare quello che vogliono fare da grandi, come ad esempio una madre o un padre che culla un bambino, un missionario che distribuisce degli opuscoli, un insegnante che tiene una lezione.

Testimonianza

Spiega ai bambini che devono sempre ricordare che essi sono figli di spirito del Padre celeste e che Egli li conosce e li ama. Aiutali a capire che essi possono diventare più simili al Padre celeste e che hanno un lavoro importante da fare qui sulla terra. Puoi raccontare un’esperienza personale che ti aiutò a capire che il Padre celeste ti conosce e ti ama.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Mostra le immagini di persone diverse, oppure parla di persone che i bambini conoscono e chiedi: «Questa persona è un figlio di Dio?» Per esempio: «Il vescovo è un figlio di Dio?» «Il vigile urbano è un figlio di Dio?» «Il vostro vicino è un figlio di Dio?» e così via. Aiuta i bambini a capire che tutti sono figli di Dio.

  2. 2.

    Per sottolineare che il Padre celeste conosce ogni bambino e si cura di lui, chiedi ai bambini di completare le tue frasi come dai seguenti esempi: «Il Padre celeste sa che sono triste quando __________________». «Il Padre celeste sa che sono felice quando __________________». «Il Padre celeste sa che la cosa che più mi piace fare è __________________». «Il Padre celeste sa che mi piace venire alla Primaria perché ___________________», e così via.

  3. 3.

    Spiega che il Padre celeste è il Re del cielo e della terra. Poiché siamo Suoi figli, noi siamo principi e principesse. Fai una semplice corona per ogni bambino e scrivici sopra le parole Sono un figlio di Dio. Fai colorare le corone ai bambini.

  4. 4.

    Insieme ai bambini canta o recita entrambe le strofe di «Mio Padre vive in ciel» (Innario dei bambini, pag. 8).

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Chiedi ai bambini di pensare a una cosa che a loro piace (potrai ottenere queste informazioni dai genitori prima della lezione). Chiedi a ogni bambino di dire che cosa gli piace e spiegagli che il Padre celeste lo sa, come in questo esempio: «Il Padre celeste sa che a Lea piacciono i cani».

  2. 2.

    Aiuta i bambini a svolgere la seguente attività:

    Se molto, molto alto sei (tendi le braccia verso l’alto),
    un posto per te in chiesa c’è. Se molto, molto piccolo sei, (piega le ginocchia),
    un posto per te in chiesa c’è.
    Alto alto (tendi le braccia verso l’alto)
    Piccolo piccolo (piega le ginocchia)
    Alto alto (tendi le braccia verso l’alto)
    Piccolo piccolo (piega le ginocchia)
    A tutti Il Padre celeste vuole ben.
  3. 3.

    Aiuta i bambini a mimare le azioni indicate dalle tue parole:

    Mosè bambino

    Una barca come letto aveva il piccolo Mosè (disponi una mano a forma di coppa e metti al centro la punta dell’indice dell’altra mano).
    Tra i giunchi era nascosto Mosè e sua sorella lo curava (guarda attraverso le dita delle mani tenute sugli occhi).
    Una principessa un giorno lo trovò (chinati in avanti, guardando verso il basso)
    e in braccio lo portò (fingi di sollevare il bambino).
    «Questo bambino prenderò e da ogni male lo proteggerò» (fingi di cullare il bambino).
    (Da Fascinating Finger Fun di Eleanor Doan. Copyright © 1951. Riprodotto per gentile concessione).