Il piano del Padre celeste per noi

Primaria 1: Sono un figlio di Dio, 2003


Scopo

Aiutare ogni bambino a capire che prima di venire sulla terra vivevamo con il Padre celeste come Suoi figli di spirito e che potremo tornare a vivere con Lui dopo la fine di questa vita terrena.

Preparazione

  1. 1.

    Leggi attentamente Abrahamo 3:22–27. Vedi anche Principi evangelici (31110 160), capitolo 2.

  2. 2.

    Materiale necessario:

    1. a.

      Scritture.

    2. b.

      Una bambola o l’immagine di una persona.

    3. c.

      Illustrazione 1-1, Il mondo (62196); illustrazione 1-3, Gesù Cristo (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 240; 62572 160); illustrazione 1-5, Famiglia con neonato (62307); illustrazione 1-6, La serata familiare (62521); illustrazione 1-7, Una famiglia affettuosa; illustrazione 1-8, La distribuzione del sacramento (62021); illustrazione 1-9, La preghiera del mattino (62310); illustrazione 1-10, La preghiera familiare (62275); illustrazione 1-11, Il battesimo di un bambino (62018); illustrazione 1-12, La confermazione di una bambina (62020); illustrazione 1-13, Joseph Smith (Corredo di illustrazioni per lo studio del Vangelo 400; 62449).

  3. 3.

    Fai i preparativi necessari per tenere le attività supplementari di tua scelta.

Attività di apprendimento

Invita un bambino a dire la preghiera di apertura.

Attività per richiamare l’attenzione

Metti una bambola o un’immagine di una persona su una sedia vicina ai bambini. Chiedi ai bambini di alzarsi, voltarsi e rimettersi a sedere.

• Perché la bambola non si è alzata?

• Perché voi siete in grado di alzarvi?

Parla delle diversità che esistono tra i bambini e la bambola. Aiuta i bambini a capire che essi sono esseri vivi. Ognuno di loro ha dentro il suo corpo uno spirito che lo rende vivo in modo che possa vedere, udire, alzarsi, muoversi, pensare e parlare.

Siamo figli di spirito del Padre celeste

Ripassa con i bambini come vivevamo con il Padre celeste come Suoi figli di spirito prima di nascere sulla terra. Eravamo felici; ci piaceva vivere con il Padre celeste. Non avevamo il corpo fisico che abbiamo ora, ma avevamo uno spirito. Spiega che uno spirito ha lo stesso aspetto del corpo fisico, ma non ha né carne né ossa.

• Dove vivevate prima di nascere sulla terra?

Canto

Canta insieme con i bambini «Sono un figlio di Dio» (Innario dei bambini, pag. 2). Ricorda ai bambini che Dio è un altro nome del Padre celeste.

Sono un figlio di Dio;
Lui mi mandò quaggiù,
mi diede una famiglia
che mi ama e pensa a me.
Guidami, aiutami, cammina
insieme a me;
dimmi quel che devo
far per ritornare a Te.

Attività

Chiedi a un bambino di venire accanto a te. Indicandolo per nome, spiega che egli è vissuto con il Padre celeste prima di nascere sulla terra e che egli è un figlio di spirito che è amato dal Padre celeste. Fai la stessa cosa per ogni altro bambino della classe.

Spiega che, poiché il Padre celeste ci ama, ha preparato un piano per noi. Prima che la terra fosse creata, il Padre celeste radunò tutti i Suoi figli per spiegare il Suo piano. Tutti noi, i nostri genitori e i nostri fratelli e sorelle erano là.

Il Padre celeste ci ha mandato a vivere sulla terra

Mostra l’illustrazione 1-1, Il mondo. Spiega che la terra fa parte del piano del Padre celeste. Sotto la direzione del Padre celeste, Gesù Cristo creò la terra per noi. Fummo mandati a nascere quaggiù per ricevere un corpo fisico.

Mostra l’illustrazione 1-5, Famiglia con un neonato. Consenti ai bambini di parlare dell’illustrazione. Spiega loro che ci sentimmo entusiasti al pensiero di venire sulla terra e di poter imparare e crescere. Venimmo sulla terra come neonati presso famiglie che ci avrebbero amato e avrebbero provveduto a noi.

Spiega ai bambini che quando venimmo sulla terra ci fu dato un corpo fisico con pelle, muscoli, sangue e ossa. Chiedi ai bambini di sentire le loro braccia.

• Riuscite a sentire l’osso che è dentro il vostro braccio?

• Vedete e sentite la vostra pelle?

• Sentite i vostri muscoli?

Ricorda ai bambini che lo spirito che è dentro il nostro corpo ci dà la vita, ma non possiamo né vederlo né toccarlo. Il nostro corpo fisico può essere veduto e toccato. Spiega ai bambini che avere un corpo fisico è un grande dono di Dio.

Attività

Recita con i bambini i seguenti versi. Indica ogni parte del corpo a mano a mano che viene menzionata.

Grato son per gli occhi miei

Grato son per gli occhi miei,
le orecchie mie, la bocca mia e il naso mio;
grato son per le mani mie e le braccia mie,
le gambe mie, i piedi miei e le dita mie.
(Adattato da una poesia di Lucy Picco.)

Spiega che mentre siamo qui sulla terra cresciamo e impariamo molte cose. Se impariamo a scegliere di fare le cose giuste, diventiamo più simili al Padre celeste e a Gesù. Questa è un’altra parte del piano del Padre celeste.

Il Padre celeste vuole che ritorniamo da Lui un giorno

Esprimi il tuo amore per il Padre celeste. Spiega ai bambini che un giorno vorrai tornare dal Padre celeste in modo da poterLo vedere di nuovo e stare in Sua compagnia. Spiega che anche questa è una parte del piano del Padre celeste. Egli vuole che ognuno di noi torni a vivere con Lui, alla fine della nostra vita terrena. Egli vuole che noi, i nostri genitori e tutti i nostri parenti torniamo di nuovo da Lui.

Spiega che per tornare a vivere con il Padre celeste e Gesù dobbiamo farci battezzare e osservare tutti i comandamenti. Mostra le Scritture. Spiega che le Scritture ci insegnano a conoscere il Padre celeste e Gesù e quello che Essi vogliono che facciamo.

Usando le illustrazioni elencate nella sezione «Preparazione», parla di quello che il Padre celeste vuole che impariamo e facciamo qui sulla terra. Egli vuole che amiamo la nostra famiglia e siamo altruisti. Vuole che andiamo in chiesa, prendiamo il sacramento, preghiamo mattina e sera, che teniamo la preghiera familiare e la serata familiare. Egli vuole che ci facciamo battezzare e confermare e che riceviamo lo Spirito Santo, e poi ci sposiamo nel tempio. Egli vuole che impariamo a conoscere i profeti e diventiamo simili al Padre celeste e Gesù.

Testimonianza

Esprimi la tua gratitudine per il Padre celeste e per il piano che ha fatto per noi. Esorta i bambini a fare sempre quello che sanno essere giusto, in modo da poter un giorno tornare a vivere con il Padre celeste e Gesù.

Attività Supplementari

Scegli alcune di queste attività da tenere durante la lezione.

  1. 1.

    Consegna a ogni bambino un foglio di carta sul quale avrai scritto Sono un figlio di Dio e invitalo a disegnarvi il suo ritratto. Consenti ai bambini di mostrare i loro disegni al resto della classe. Esorta ogni bambino a dire qualcosa di bello su se stesso mentre mostra il suo ritratto.

  2. 2.

    Aiuta i bambini a recitare i seguenti versi mimando le azioni in essi descritte:

    La creazione di Dio

    E la luna creò Dio (forma un cerchio con le mani) e tante,
    tante stelle che fan l’occhiolino alle loro sorelle (apri e chiudi le mani)
    e nel cielo le mise tutte (stenditi verso l’alto)
    E il sole creò Dio (porta le braccia sopra il tuo capo) e gli alberi che crescevano alti, alti (allunga le braccia verso l’alto)
    E i fiori creò Dio (disponi le mani a coppa) con tanti bei colori
    E i piccoli uccelli creò Dio che volano, volano (agita le braccia).
    (Da Fascinating Finger Fun, di Eleanor Doan, Copyright © 1951. Riprodotto per gentile concessione).
  3. 3.

    Scrivi su altrettanti fogli di carta le seguenti domande. Ripassa la lezione facendo scegliere a ogni bambino un foglio di carta. Leggi la domanda e chiedi al bambino di rispondere ad essa. Ripeti secondo necessità, per consentire a ogni bambino di fare altrettanto.

    1. a.

      Chi è un figlio di Dio? (io, come ogni altra persona al mondo).

    2. b.

      Dove vivevamo prima di nascere sulla terra? (in cielo con il Padre celeste e Gesù).

    3. c.

      Perché il Padre celeste chiese a Gesù di fare questa terra per noi? (perché potessimo avere un corpo fisico e potessimo imparare quello che dobbiamo fare per vivere di nuovo con il Padre celeste e Gesù).

    4. d.

      Cosa dobbiamo fare per vivere di nuovo con il Padre celeste e Gesù? (obbedire ai comandamenti, comportarci altruisticamente, essere battezzati, andare al tempio, ecc. Chiedi ai bambini di esporre le illustrazioni pertinenti a mano a mano che rispondono a questa domanda).

    5. e.

      Con chi possiamo vivere dopo la fine della nostra vita su questa terra? (con il Padre celeste e Gesù e i nostri familiari).

Attività addizionali per i bambini più piccoli

  1. 1.

    Con l’approvazione della presidentessa della Primaria, invita un padre a portare in classe il suo neonato. Parla dei padri e di come essi amano i bambini. Spiega ai bambini che essi hanno due padri che li amano: il loro padre qui sulla terra e il loro Padre celeste. Prima di nascere sulla terra, i bambini vivono con il Padre celeste. (Nota: usa molta sensibilità se nella tua classe vi sono dei bambini che possono non avere un padre che vive con loro).

  2. 2.

    Porta in classe due o più paia di grosse scarpe da uomo. Parla di chi porta queste grosse scarpe. Lascia che i bambini confrontino la misura delle loro scarpe o dei loro piedi con le scarpe grandi. Concedi ai bambini la possibilità di provare a camminare con le scarpe grandi.

  3. 3.

    Leggi i due seguenti versi tratti da un inno intitolato «I lived in Heaven» (Children’s Songbook, pag. 4):

    Avevo una casa in cielo tanto,
    tanto tempo fa. Sì, proprio così!
    Con persone che conosco
    e che amo ero lassù.
    Sì, l’hai fatto proprio anche tu.
    (Copyright © 1987 by Janeen Jacobs Brady. Riprodotto per gentile concessione).
    • Con chi vivevamo in cielo? (Con il Padre celeste, Gesù e con tutte le altre persone).

  4. 4.

    Aiuta i bambini a mimare le azioni sotto descritte mentre tu leggi le parole. Ripetile tante volte quante ritieni opportuno.

    Disponi i bambini in cerchio e chiedi loro di tenersi per mano durante tutto l’esercizio.

    Con il Padre celeste abitavamo in cielo tutti (tutti si stringono portando le mani verso il centro del cerchio).
    In una casa sulla terra il Padre celeste ci portò (allargatevi per formare un cerchio più largo).
    Famiglie che ci amano e ci insegnano Lui ci donò (stringetevi di nuovo).
    A vivere con Lui in cielo un dì tutti tornerem e con le famiglie che ci aiutano sempre starem (allargate di nuovo il cerchio).