La donna e il sacerdozio

La donna della Chiesa: Manuale di base per le donne – Parte A, 2002


Lo scopo di questa lezione è di aiutarci a comprendere come il sacerdozio può benedirci come donne.

Il sacerdozio porta benefici a tutti i membri della Chiesa

«[Il sacerdozio] è il potere di Dio delegato all’uomo, per mezzo del quale egli può agire sulla terra per la salvezza dell’umana famiglia» (Joseph F. Smith, Dottrina evangelica, pag. 139). Il Signore ha affidato agli uomini il grande compito di governare e presiedere agli affari della Chiesa e della famiglia. Essi a loro volta devono usare questo sacro potere per aiutare e sostenere tutti i membri della Chiesa – uomini, donne e bambini. Il presidente Brigham Young disse:

«Il sacerdozio deve essere usato per il beneficio di tutta l’umana famiglia, per sostenere egualmente gli uomini, le donne e i bambini. Non c’è davvero una classe o un sesso privilegiato nella vera chiesa di Cristo… Gli uomini hanno il loro lavoro da fare e i loro poteri da esercitare per il beneficio di tutti i membri della Chiesa…

Lo stesso avviene per la donna: le speciali virtù che possiede devono essere esercitate per il beneficio e l’elevazione della razza umana» (John A. Widtsoe, Priesthood and Church Government, rev. ed. [1954], 92–93).

Gli uomini e le donne hanno responsabilità diverse ma egualmente importanti nella casa e nella Chiesa. Il potere del sacerdozio può aiutare ognuno a svolgere questi compiti per il beneficio di tutti.

Poiché il potere del sacerdozio è presente sulla terra oggi, grandi sono i benefici disponibili a tutti i membri degni della Chiesa, siano essi giovani o vecchi, maschi o femmine, sposati o no.

• Cosa possono fare le donne per far onore al sacerdozio?

I molti privilegi e le benedizioni del sacerdozio vengono trattati nella lezione 12, «Le ordinanze del sacerdozio».

L’anziano John A. Widtsoe spiegò gli altri benefici che ci sono dati dal sacerdozio:

«Gli uomini non hanno maggiore diritto delle donne ai benefici che derivano dal sacerdozio e sono legati al suo possesso…

L’uomo detiene il sacerdozio, assolve i doveri del sacerdozio della Chiesa; ma sua moglie gode insieme a lui di ogni altro privilegio che scaturisce dal possesso del sacerdozio. Questo è indicato chiaramente, per esempio, nella cerimonia del tempio della Chiesa. Le ordinanze del tempio hanno chiaramente la natura del sacerdozio; tuttavia le donne possono godere di tutte queste ordinanze e le più alte benedizioni del tempio vengono conferite soltanto all’uomo e a sua moglie congiuntamente» (Priesthood and Church Government, pag. 83).

L’Anziano Bruce R. McConkie spiega la relazione tra il sacerdozio e la donna: «Nel vero ordine patriarcale, l’uomo detiene il sacerdozio ed è il capo della famiglia,… ma da solo egli non può ottenere una pienezza di gioia quaggiù o una ricompensa eterna nell’aldilà. La donna sta al suo fianco come coerede insieme a lui della pienezza di tutte le cose. L’esaltazione e il progresso eterno è destino sia dell’uno che dell’altra (DeA 131:1–4). La divinità non è riservata ai soli uomini; è per gli uomini e per le donne insieme (DeA 132:19–20)» (Mormon Doctrine, pag. 844).

• Quali benefici avete ricevuto grazie al sacerdozio?

Ogni membro della Chiesa deve onorare e sostenere il sacerdozio

Proprio come ogni membro della Chiesa trae beneficio dal sacerdozio, così ognuno di essi ha il dovere di onorare e sostenere tale sacerdozio. Ai detentori del sacerdozio viene continuamente ricordato «che i diritti del sacerdozio sono inseparabilmente connessi con i poteri del cielo, e che i poteri del cielo non possono essere controllati né adoperati se non in base ai principi della rettitudine» (DeA 121:36). Anche le donne sono esortate a onorare il sacerdozio, ad essere grate dei suoi poteri e a dimostrare rispetto a coloro che lo detengono. Siamo anche responsabili di sostenere il sacerdozio. Sostenere significa «promuovere gli interessi o la causa… di qualcosa per appoggiarla o difenderla se è valida o giusta» (Webster’s New Collegiate Dictionary, 1993 ed.).

Alcuni modi in cui possiamo onorare e sostenere il sacerdozio sono spiegati nei seguenti passi delle Scritture:

• Mostra un cartello che comprenda la seguente lista o riporta le voci alla lavagna. Mano a mano che viene letto ogni passo, chiedi alle sorelle di prendere nota dei suggerimenti ivi contenuti per meglio onorare il sacerdozio. Accanto a ogni riferimento scrivi i suggerimenti pertinenti.

Dottrina e Alleanze

  • 19:23: imparare riguardo a Gesù Cristo, ascoltare la Sua parola ed essere disposti ad imparare

  • 20:33: fare attenzione, pregare sempre

  • 58:26–27: essere ansiosamente impegnati in una buona causa

  • 64:33–34: non stancarsi di fare il bene

Il rapporto della donna con la guida del sacerdozio nella casa

È dovere del marito presiedere alla famiglia e dirigerla. Un manuale del quorum del sacerdozio di Melchisedec spiegava:

«Nella prospettiva del Vangelo ‹dirigere› non significa avere il diritto di prescrivere, comandare e ordinare. Al contrario significa guidare, proteggere, indicare la via, dare l’esempio, offrire sicurezza, ispirare e creare il desiderio di sostenere e seguire. Letteralmente, è il marito che deve indicare la via» (The Savior, the Priesthood and You [Melchizedek Priesthood course of study], pag. 172).

Mentre il padre è il capo della casa: «Sua moglie è il suo più importante compagno, socio e consigliere» (Guida della famiglia, pag. 2). Marito e moglie devono lavorare insieme per rafforzare la loro famiglia e per insegnare ai loro figli i principi del Vangelo. Adempiendo al suo ruolo di consigliera del marito, una donna può rafforzare il ruolo del marito di patriarca della casa e incoraggiare una maggiore unità familiare.

Onoriamo il sacerdozio anche quando trattiamo i nostri mariti con la stessa gentilezza, bontà e amore che essi devono dimostrare come detentori del sacerdozio. Il profeta Joseph Smith esortò la Società di Soccorso a «insegnare alle donne come comportarsi nei confronti dei loro mariti, a trattarli con gentilezza e affetto. Quando un uomo è oberato dalle difficoltà, quando è afflitto dalle cure e dalle avversità, se può trovare un sorriso invece di una lamentela o un mormorio – e si trova davanti alla gentilezza, la sua anima si calmerà e i suoi sentimenti si addolciranno… quando la mente è turbata dalla disperazione, ha bisogno del sollievo dell’affetto e della gentilezza» (History of the Church, 4:606–607).

La fiducia e l’unità esistono nella casa dove sia il marito che la moglie si sforzano sinceramente di favorire il migliore interesse e la più grande felicità l’uno dell’altra. Dove esistono questi sentimenti, entrambi troveranno il loro rapporto più piacevole ed entrambi avranno ampie possibilità di realizzarsi pienamente.

In una rivelazione data a Emma Smith, moglie del profeta Joseph, viene specificato il ruolo della moglie e il suo rapporto con il sacerdozio. Il Signore disse a Emma:

«Tu sei una donna eletta, che io ho chiamato…

Il compito della tua chiamata è di essere un conforto per il mio servitore Joseph Smith jun., tuo marito, nelle sue afflizioni, con parole di consolazione…

Continua nello spirito di mitezza e bada all’orgoglio. Che la tua anima si diletti in tuo marito e nella gloria che verrà su di lui.

Rispetta i miei comandamenti con costanza, e riceverai una corona di giustizia» (DeA 25:3, 5, 14–15).

• Che cosa fu comandato a Emma di fare per suo marito? Di quali benefici godiamo se diamo ascolto a questi consigli oggi?

Come sostenere i detentori del sacerdozio nella casa

Noi donne della Chiesa possiamo esercitare una grande influenza sui detentori del sacerdozio nella nostra casa. Possiamo sostenere ed incoraggiare i nostri mariti, padri, fratelli e figli nell’assolvere le loro responsabilità del sacerdozio. Se chiediamo una benedizione a nostro marito o a nostro padre e teniamo in gran conto tale benedizione, dimostriamo il nostro sostegno al sacerdozio. Possiamo rafforzare i detentori del sacerdozio nella nostra casa menzionandoli nelle nostre preghiere. Il Profeta Joseph Smith ha dato alle donne della Chiesa il consiglio di: «concentrare la loro fede, di pregare per i loro mariti e di aver fiducia in loro;… noi li dobbiamo sostenere con le nostre preghiere» (History of the Church, 4:604–605).

Dobbiamo adoperarci costantemente per migliorare il nostro carattere e assolvere diligentemente i nostri compiti. Forse abbiamo bisogno anche di incoraggiare e di ricordare gentilmente ai detentori del sacerdozio della nostra casa che devono magnificare le loro chiamate nel sacerdozio. Le giovani, oltre che le madri, possono fare molto per incoraggiare i giovani a partecipare alle riunioni e a prepararsi per svolgere la missione. L’Anziano David B. Haight ha detto: «Voi, giovani donne, esercitate una profonda influenza sul comportamento dei giovani… La vostra influenza sui giovani è importante. Voi incoraggiate le norme, l’abbigliamento e la condotta nella Chiesa» (Le Giovani Donne, dei reali guardiani, La Stella, aprile 1978).

Quando la moglie tiene un atteggiamento positivo riguardo ai doveri di suo marito nella Chiesa, gli rende più facile assolvere questi compiti. Il suo atteggiamento inoltre comunica ai figli che avere il sacerdozio nella casa è una grande benedizione.

• Come può una donna organizzare le sue attività quotidiane in modo da sostenere meglio il marito nelle sue chiamate nel sacerdozio?

Il rapporto della donna con i detentori del sacerdozio nella Chiesa

Proprio come una donna retta può esercitare una forte influenza benefica sostenendo i detentori del sacerdozio nella sua casa, ella può anche rafforzare la Chiesa quando sostiene i dirigenti del suo ramo o rione, distretto o palo. Sosteniamo i nostri dirigenti quando accettiamo volentieri le chiamate nella Chiesa e le assolviamo fedelmente, consapevoli che una chiamata emanata dal sacerdozio è una chiamata che proviene dal Signore. Possiamo onorare i consigli dei dirigenti del sacerdozio: i nostri mariti, gli insegnanti familiari, i vescovi o presidenti di ramo, i dirigenti di palo e distretto e le Autorità generali. Dobbiamo evitare di criticare i dirigenti del sacerdozio e insegnare ai nostri figli a fare altrettanto. Sostenere il sacerdozio è molto di più che alzare la mano in segno di sostegno o dire a parole che lo faremo. Significa imparare, pregare, obbedire e servire in una buona causa.

Il Signore ha indicato ai detentori del sacerdozio il percorso da seguire sotto la direzione del Signore. È nostro dovere quindi ascoltare e mettere in pratica i loro consigli come se provenissero direttamente dal Signore. «E qualsiasi cosa diranno (i detentori del sacerdozio) quando saranno sospinti dallo Spirito Santo sarà… la volontà del Signore,… la mente del Signore,… la voce del Signore… ed il potere di Dio per la salvezza» (DeA 68:4).

Quando il presidente Harold B. Lee era presidente del Quorum dei Dodici impartì i seguenti consigli a tutti i membri della Chiesa riguardo a come sostenere i dirigenti del sacerdozio e specialmente il profeta: «Dobbiamo imparare a prestare attenzione alle parole ed ai comandamenti che il Signore ci da attraverso il suo profeta: «come li riceve, camminando in tutta santità dinanzi a me;… come se fosse dalla mia propria bocca, in tutta pazienza e fede» (DeA 21:4–5). Vi saranno alcune cose che richiederanno pazienza e fede. Forse non vi piacerà ciò che vi viene chiesto dalle autorità della Chiesa. Le loro parole possono contraddire le vostre tendenze politiche. Possono contraddire il vostro punto di vista sulla società. Possono interferire con le vostre attività ricreative. Ma se ascoltate queste parole come se provenissero dalla bocca del Signore, con pazienza e fede, vedrete realizzarsi la promessa che ‹le porte dell’inferno non prevarranno contro di voi; sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà sì che i cieli siano scossi per il vostro bene e per la gloria del Suo nome› (DeA 21:6)» (Conference Report, ottobre 1970, pag. 126).

Conclusione

Il sacerdozio è un grande beneficio concesso da Dio a tutti i Suoi figli. Tutti i membri della Chiesa devono onorare il sacerdozio e sviluppare attributi cristiani nei loro rapporti reciproci, in casa e in Chiesa. Le donne che si stanno sforzando di sviluppare queste qualità possono rafforzare i detentori del sacerdozio e benedire le loro famiglie e la Chiesa. La felicità e l’influenza delle donne crescerà mentre onoreranno e seguiranno i loro dirigenti del sacerdozio.

Incarichi

Utilizza questa lezione per accrescere la tua conoscenza del ruolo del sacerdozio nella tua famiglia.

Scritture addizionali

  • 1 Corinzi 11:3, 8–12 (il rapporto tra l’uomo e la donna)

  • Colossesi 3:18–24 (amatevi gli uni gli altri)

  • 1 Pietro 3:5–7 (onoratevi gli uni gli altri)

Preparazione dell’insegnante

Prima di esporre questa lezione:

  1. 1.

    Rileggi la lezione 12 di questo manuale «Le ordinanze del sacerdozio».

  2. 2.

    Prepara il cartello suggerito dalla lezione o scrivi l’elenco sulla lavagna.

  3. 3.

    Incarica le sorelle di narrare le storie, leggere le Scritture o le dichiarazioni citate nella lezione.