CAPITOLO 5

Per guadagnare la salvezza gli uomini devono pentirsi e obbedire ai comandamenti, nascere di nuovo, nettare le loro vesti mediante il sangue di Cristo, essere umili e spogliarsi dell'orgoglio e dell'invidia e fare opere di rettitudine — Il Buon Pastore chiama il suo popolo — Coloro che commettono opere malvagie sono figlioli del diavolo — Alma porta testimonianza della verità della sua dottrina e comanda agli uomini di pentirsi — I nomi dei giusti saranno scritti nel libro della vita. Circa 83 a.C.

  Ora avvenne che Alma cominciò a adivulgare la bparola di Dio fra il popolo, prima nel paese di Zarahemla e di là in tutto il paese.

  E queste sono le parole che egli disse al popolo della chiesa che era stata fondata nella città di Zarahemla, secondo il suo racconto che dice:

  Io, Alma, essendo stato aconsacrato da mio padre Alma per essere bsommo sacerdote sulla chiesa di Dio, avendo egli ricevuto da Dio il potere e l'cautorità di fare queste cose, ecco, io vi dico che egli cominciò a istituire una chiesa nel dpaese che era alle frontiere di Nefi, sì, il paese che era chiamato paese di Mormon; sì, ed egli battezzò i suoi fratelli nelle acque di Mormon.

  Ed ecco, io vi dico, essi furono aliberati dalle mani del popolo di re Noè mediante la misericordia e il potere di Dio.

  Ed ecco, dopo di ciò furono ridotti in aschiavitù per mano dei Lamaniti, nel deserto; sì, vi dico, erano in schiavitù, e di nuovo il Signore li liberò dalla bschiavitù mediante il potere della sua parola; e noi fummo portati in questo paese, e qui cominciammo a istituire la chiesa di Dio, anche in tutto questo paese.

  Ed ora ecco, io vi dico, fratelli miei, voi che appartenete a questa chiesa, avete conservato sufficientemente il ricordo della schiavitù dei vostri padri? Sì, e avete sufficientemente conservato il ricordo della sua misericordia e longanimità verso di loro? E inoltre, avete sufficientemente conservato il ricordo ch'egli ha liberato le loro anime dall'inferno?

  Ecco, egli mutò il loro cuore; sì, li risvegliò da un sonno profondo, ed essi si risvegliarono in Dio. Ecco, erano in mezzo alle tenebre; nondimeno la loro anima fu illuminata dalla luce della parola eterna; sì, erano avvolti dai alegami della morte e dalle bcatene dell'inferno, e li attendeva una distruzione eterna.

  Ed ora io vi chiedo, fratelli miei, furono essi distrutti? Ecco, io vi dico: No, non lo furono.

  E vi chiedo di nuovo: I legami della morte furono essi spezzati e le catene dell'inferno che li avvolgevano furono esse sciolte? Io vi dico: Sì, furono sciolte; e la loro anima si espanse, e cantarono l'amore redentore. Ed io vi dico che essi sono salvati.

 10  Ed ora io vi chiedo: A quali condizioni sono salvati? Sì, su che base potevano sperare nella asalvezza? Qual è il motivo per cui sono stati sciolti dai legami della morte, sì, e anche dalle catene dell'inferno?

 11  Ecco, io posso dirvi: Mio padre Alma non credette egli nelle parole che furono dette per bocca di aAbinadi? E non era egli un santo profeta? Non diceva egli le parole di Dio, e mio padre Alma non credette in esse?

 12  E secondo la sua fede, un possente amutamento fu operato nel suo cuore. Ecco, io vi dico che tutto ciò è vero.

 13  Ed ecco, egli apredicò la parola ai vostri padri, e un possente mutamento fu operato anche nel loro cuore, ed essi si umiliarono e riposero la loro bfiducia nel cDio vero e vivente. Ed ecco, furono fedeli fino alla dfine; perciò furono salvati.

 14  Ed ora ecco, io vi chiedo, miei fratelli della chiesa: aSiete voi nati spiritualmente da Dio? Avete ricevuto la sua immagine sul vostro volto? Avete provato questo possente bmutamento nel vostro cuore?

 15  Esercitate la fede nella redenzione di Colui che vi ha acreato? Guardate avanti, con l'occhio della fede, e vedete voi questo corpo mortale risorto nell'immortalità, e questa corruzione brisorta in incorruttibilità, per stare davanti a Dio per essere cgiudicati secondo le azioni che sono state fatte nel corpo mortale?

 16  Io vi dico, potete immaginarvi di udire la voce del Signore, che vi dirà in quel giorno: Venite a me, voi abenedetti, poiché ecco, le vostre opere sono state opere di rettitudine sulla faccia della terra?

 17  O vi immaginate di poter mentire al Signore in quel giorno, e adire — Signore, le nostre opere sono state opere rette sulla faccia della terra — e che egli vi salverà?

 18  O altrimenti potete immaginarvi di essere portati dinanzi al tribunale di Dio con l'anima piena di colpa e di rimorso, avendo il aricordo di tutte le vostre colpe, sì, un perfetto ricordo di tutta la vostra malvagità, sì, il ricordo che avete sfidato i comandamenti di Dio?

 19  Io vi dico, potrete alzare lo sguardo a Dio in quel giorno, con cuore puro e mani pulite? Io vi dico, potrete alzare lo sguardo, avendo l'aimmagine di Dio impressa sul vostro volto?

 20  Io vi dico, potrete pensare di essere salvati, se avete consentito di diventare asoggetti al diavolo?

 21  Io vi dico: in quel giorno saprete che non potete essere asalvati; poiché nessuno può essere salvato, a meno che le sue bvesti non siano lavate e rese bianche; sì, le sue vesti devono essere cpurificate, finché siano pulite da ogni macchia, mediante il sangue di Colui di cui parlarono i nostri padri, che sarebbe venuto a redimere il suo popolo dai suoi peccati.

 22  Ed ora vi chiedo, fratelli miei, come si sentirà ognuno di voi se starete dinanzi alla sbarra di Dio con le vesti macchiate di asangue e d'ogni sorta di bimpurità? Ecco, cosa attesteranno queste cose contro di voi?

 23  Ecco, non aattesteranno che siete degli omicidi, sì, ed anche che siete colpevoli di ogni sorta di malvagità?

 24  Ecco, fratelli miei, supponete forse che una persona simile possa avere un posto per sedersi nel regno di Dio, con aAbrahamo, con Isacco e con Giacobbe, e anche con tutti i santi profeti le cui vesti sono pulite e immacolate, pure e bianche?

 25  Io vi dico: No; a meno che non facciate del nostro Creatore un bugiardo fin dal principio, o che non supponiate che egli sia un bugiardo fin dal principio, non potete supporre che costui possa avere posto nel regno dei cieli; ma essi saranno scacciati, poiché sono afiglioli del regno del diavolo.

 26  Ed ora ecco, io vi dico, fratelli miei, se avete provato un amutamento di cuore, e se vi siete sentiti di cantare il bcanto dell'amore che redime, vorrei chiedervi, cpotete sentirvi così, ora?

 27  Avete camminato mantenendovi asenza biasimo dinanzi a Dio? Potreste dire in cuor vostro, se foste chiamati a morire in questo momento, che siete stati sufficientemente bumili? Che le vostre vesti sono state pulite e rese bianche mediante il sangue di Cristo, che verrà a credimere il suo popolo dai suoi peccati?

 28  Ecco, vi siete spogliati dell'aorgoglio? Io vi dico, se non lo siete, non siete preparati a incontrare Iddio. Ecco, dovete prepararvi rapidamente; poiché il regno dei cieli è presto alla porta, e una persona simile non avrà la vita eterna.

 29  Ecco, io dico: C'è qualcuno fra voi che non si sia spogliato dell'ainvidia? Io vi dico che costui non è preparato; e io vorrei che si preparasse rapidamente, poiché l'ora è quasi alla porta, ed egli non sa quando verrà il momento; poiché costui non sarà trovato innocente.

 30  E ancora, vi dico: C'è qualcuno fra voi che si afaccia beffe di suo fratello o che riversi persecuzioni su di lui?

 31  Guai a costui, perché non è preparato, e il tempo è alla porta in cui dovrà pentirsi, o non potrà essere salvato!

 32  Sì, anzi, guai a voi tutti, aoperatori di iniquità; pentitevi, pentitevi, poiché il Signore Iddio lo ha detto!

 33  Ecco, egli rivolge un invito a atutti gli uomini, poiché le bbraccia della misericordia sono stese verso di loro; ed egli dice: Pentitevi, e io vi accoglierò.

 34  Sì, egli dice: aVenite a me, e mangerete del bfrutto dell'albero della vita; sì, mangerete e berrete cliberamente del dpane e dell'acqua della vita;

 35  Sì, venite a me e producete opere di rettitudine, e non sarete falciati e gettati nel fuoco —

 36  Poiché ecco, è alla porta il tempo in cui chiunque anon produrrà buoni frutti, ossia chiunque non farà opere di rettitudine, questi avrà motivo di gemere e di dolersi.

 37  O voi, operatori di iniquità; voi che siete gonfi delle acose vane del mondo, voi che avete dichiarato di aver conosciuto le vie della rettitudine e nondimeno vi siete bsmarriti come cpecore che non hanno pastore, nonostante che un pastore vi abbia dchiamato, e vi stia ancora chiamando, ma voi non volete edare ascolto alla sua voce!

 38  Ecco, io vi dico che il buon apastore vi chiama; sì, e vi chiama nel suo proprio nome, che è il nome di Cristo; e se non vorrete bdare ascolto alla voce del cbuon pastore, al dnome mediante il quale siete chiamati, ecco, non siete le pecore del buon pastore.

 39  Ed ora, se non siete le pecore del buon pastore, di quale agregge siete? Ecco, io vi dico che il bdiavolo è il vostro pastore, e voi siete del suo gregge; ed ora, chi può negarlo? Ecco, io vi dico, chiunque lo nega è un cbugiardo e un dfiglio del diavolo.

 40  Poiché io vi dico che tutto ciò che è abuono viene da Dio, e tutto ciò che è cattivo viene dal diavolo.

 41  Perciò, se un uomo produce aopere buone, egli dà ascolto alla voce del buon pastore e lo segue; ma chiunque produce opere cattive, diviene bfigliolo del diavolo, poiché dà ascolto alla sua voce e lo segue.

 42  E chiunque fa questo deve ricevere il suo asalario da lui; perciò come bsalario riceve la cmorte, quanto alle cose che riguardano la rettitudine, essendo morto a tutte le opere buone.

 43  Ed ora, fratelli miei, vorrei che mi ascoltaste, poiché parlo con l'energia della mia anima; poiché ecco, vi ho parlato con semplicità affinché non possiate sbagliare, ossia ho parlato secondo i comandamenti di Dio.

 44  Poiché sono chiamato a parlare in questa maniera, secondo il asanto ordine di Dio, che è in Cristo Gesù; sì, mi è comandato di presentarmi e di rendere testimonianza a questo popolo delle cose che sono state dette dai nostri padri riguardo alle cose che sono a venire.

 45  E ciò non è tutto. Non supponete che aconosca queste cose da me? Ecco, vi attesto che io so che queste cose di cui ho parlato sono vere. E come supponete che io sappia che sono vere?

 46  Ecco, io vi dico che mi sono rese anote dal Santo Spirito di Dio. Ecco, ho bdigiunato e pregato molti giorni, per poter conoscere queste cose da me. Ed ora so da me che sono vere; poiché il Signore Iddio me le ha rese manifeste mediante il suo Santo Spirito; e questo è lo spirito di crivelazione che è in me.

 47  E inoltre io vi dico che mi è stato così rivelato, che le parole che furono dette dai nostri padri sono vere, proprio secondo lo spirito di profezia che è in me, che è anche per la manifestazione dello Spirito di Dio.

 48  Vi dico che io so da me che qualsiasi cosa vi dirò riguardo a quanto è a venire, è vera; e vi dico che so che Gesù Cristo verrà, sì, il Figlio, l'Unigenito del Padre, pieno di grazia, di misericordia, e di verità. Ed ecco, è lui che viene per togliere i peccati del mondo, sì, i peccati di ogni uomo che crede fermamente nel suo nome.

 49  Ed ora io vi dico che è questo l'aordine secondo il quale sono chiamato, sì, a predicare ai miei diletti fratelli, sì, e a chiunque dimori nel paese; sì, a predicare a tutti, sia vecchi che giovani, sia schiavi che liberi; sì, dico a voi, anziani, e anche a chi è di mezza età, e alla generazione nascente, sì, a gridar loro che si devono pentire e bnascere di nuovo.

 50  Sì, così dice lo Spirito: Pentitevi, voi tutte estremità della terra, poiché il regno dei cieli è presto alla porta; sì, il Figlio di Dio viene nella sua agloria, nella sua potenza, maestà, potere e dominio. Sì, miei diletti fratelli, io vi dico che lo Spirito dice: Ecco, la gloria del bRe di tutta la terra, e anche Re del cielo, molto presto splenderà fra tutti i figlioli degli uomini.

 51  E lo Spirito mi dice anche, sì, mi grida con voce potente, dicendo: Va' a dire a questo popolo: Pentitevi, poiché, a meno che vi pentiate, non potrete in alcun modo ereditare il regno dei acieli.

 52  E di nuovo io vi dico che lo Spirito dice: Ecco, la ascure è posta alla radice dell'albero; perciò ogni albero che non produce buoni frutti sarà babbattuto e gettato nel fuoco, sì, un fuoco che non può consumarsi, sì, un fuoco inestinguibile. Ecco, e ricordate, è il Santo che l'ha detto.

 53  Ed ora, miei diletti fratelli, io vi dico: Potete resistere a queste parole; sì, potete mettere da parte queste cose e acalpestare il Santo sotto i piedi? Sì, potete essere tronfi nell'borgoglio del vostro cuore? Sì, continuerete ancora a indossare cvesti costose e a riporre il cuore nelle cose vane di questo mondo, nelle vostre dricchezze?

 54  Sì, continuerete a supporre che siete migliori gli uni degli altri? Sì, continuerete a perseguitare i vostri fratelli, che si umiliano e che camminano secondo il santo ordine di Dio, tramite il quale sono stati portati in questa chiesa, essendo stati asantificati dal Santo Spirito, e producono opere che sono degne del pentimento?

 55  Sì, e continuerete a voltare la schiena ai apoveri e ai bisognosi e a negare loro le vostre sostanze?

 56  E infine, voi tutti che continuerete nella vostra malvagità, io vi dico che questi sono coloro che saranno abbattuti e gettati nel fuoco, a meno che non si pentano prontamente.

 57  Ed ora dico a voi, voi tutti che desiderate seguire la voce del abuon pastore: Uscite di fra i malvagi e bseparatevene, e non toccate le loro impurità; ed ecco, i loro nomi saranno ccancellati, affinché i nomi dei malvagi non siano annoverati tra i nomi dei giusti, affinché possa essere adempiuta la parola di Dio, che dice: I nomi dei malvagi non saranno mescolati con i nomi del mio popolo;

 58  Poiché i nomi dei giusti saranno scritti nel alibro della vita e ad essi io accorderò un'eredità alla mia destra. Ed ora, fratelli miei, cosa avete da dire contro ciò? Io vi dico che se parlate contro, non importa, perché la parola di Dio deve essere adempiuta.

 59  Poiché qual pastore c'è fra voi, che avendo molte pecore non veglia su di esse, affinché i lupi non entrino a divorare il suo gregge? Ed ecco, se un lupo entra nel suo gregge, non lo caccia egli fuori? Sì, e alla fine, se può, lo annienterà.

 60  Ed ora io vi dico che il buon pastore vi chiama, e se darete ascolto alla sua voce, egli vi porterà nel suo gregge e voi sarete le sue pecore; ed egli vi comanda di non lasciare entrare fra voi nessun lupo vorace, affinché non siate distrutti.

 61  Ed ora io, Alma, vi comando, nel linguaggio di aColui che mi ha comandato, di osservare e di mettere in pratica le parole che vi ho detto.

 62  Io parlo per comandamento a voi che appartenete alla chiesa; e a coloro che non appartengono alla chiesa, parlo per invito, dicendo: Venite e siate battezzati al pentimento, affinché voi pure possiate mangiare del frutto dell'aalbero della vita.