Libro di Alma Figlio di Alma

    Alma 

    Racconto di Alma, che era figlio di Alma, primo giudice supremo del popolo di Nefi e anche sommo sacerdote della chiesa. Un racconto del regno dei giudici, delle guerre e delle contese fra il popolo. E anche il racconto di una guerra fra i Nefiti e i Lamaniti, secondo la storia di Alma, primo giudice supremo.
    Capitolo 1

    Nehor insegna false dottrine, fonda una chiesa, introduce le frodi sacerdotali e uccide Gedeone — È giustiziato per i suoi crimini — Le frodi sacerdotali e le persecuzioni si propagano tra il popolo — I sacerdoti si mantengono da soli, il popolo provvede ai poveri e la chiesa prospera. Circa 91–88 a.C.

    Capitolo 2

    Amlici aspira ad essere re ed è respinto dalla voce del popolo — I suoi seguaci lo fanno re — Gli Amliciti fanno guerra ai Nefiti e sono sconfitti — I Lamaniti e gli Amliciti uniscono le loro forze e sono sconfitti — Alma uccide Amlici. Circa 87 a.C.

    Capitolo 3

    Gli Amliciti si erano messo un marchio secondo la parola profetica — I Lamaniti erano stati maledetti per la loro ribellione — Gli uomini richiamano su di sé le loro maledizioni — I Nefiti sconfiggono un altro esercito lamanita. Circa 87–86 a.C.

    Capitolo 4

    Alma battezza migliaia di convertiti — L’iniquità entra nella chiesa e il progresso della chiesa è ostacolato — Nefiha è nominato giudice supremo — Alma, come sommo sacerdote, si dedica al ministero. Circa 86–83 a.C.

    Parole che Alma, sommo sacerdote secondo il santo ordine di Dio, rivolse al popolo nelle città e nei villaggi di tutto il paese.

    Inizia col capitolo 5.

    Capitolo 5

    Per guadagnare la salvezza gli uomini devono pentirsi e obbedire ai comandamenti, nascere di nuovo, nettare le loro vesti mediante il sangue di Cristo, essere umili e spogliarsi dell’orgoglio e dell’invidia e fare opere di rettitudine — Il Buon Pastore chiama il Suo popolo — Coloro che commettono opere malvagie sono figlioli del diavolo — Alma porta testimonianza della verità della sua dottrina e comanda agli uomini di pentirsi — I nomi dei giusti saranno scritti nel libro della vita. Circa 83 a.C.

    Capitolo 6

    La chiesa a Zarahemla è purificata e messa in ordine — Alma va a predicare a Gedeone. Circa 83 a.C.

    Parole di Alma che egli disse al popolo in Gedeone, secondo la sua propria storia.

    Comprende il capitolo 7.

    Capitolo 7

    Cristo nascerà da Maria — Egli scioglierà i legami della morte e porterà i peccati del Suo popolo — Coloro che si pentono, sono battezzati e obbediscono ai comandamenti avranno la vita eterna — L’impurità non può ereditare il Regno di Dio — Sono richieste l’umiltà, la fede, la speranza e la carità. Circa 83 a.C.

    Capitolo 8

    Alma predica e battezza a Melec — È respinto ad Ammoniha e parte — Un angelo gli comanda di ritornare e di gridare al popolo il pentimento — È accolto da Amulec ed entrambi predicano ad Ammoniha. Circa 82 a.C.

    Le parole di Alma, ed anche le parole di Amulec, che furono proclamate al popolo che era nel paese di Ammoniha. Essi sono pure gettati in prigione, e vengono liberati dal potere miracoloso di Dio che era in loro, secondo gli scritti di Alma.

    Comprende i capitoli dal 9 fino al 14.

    Capitolo 9

    Alma comanda al popolo di Ammoniha di pentirsi — Il Signore sarà misericordioso con i Lamaniti negli ultimi giorni — Se i Nefiti abbandoneranno la luce saranno distrutti dai Lamaniti — Il Figlio di Dio verrà presto — Egli redimerà coloro che si pentono, sono battezzati e hanno fede nel Suo nome. Circa 82 a.C.

    Capitolo 10

    Lehi discendeva da Manasse — Amulec riferisce il comando dell’angelo di prendersi cura di Alma — Le preghiere dei giusti fanno sì che il popolo sia risparmiato — Avvocati e giudici malvagi pongono le fondamenta della distruzione del popolo. Circa 82 a.C.

    Capitolo 11

    Definizione del sistema monetario nefita — Amulec contende con Zeezrom — Cristo non salverà il popolo nei suoi peccati — Soltanto coloro che ereditano il regno dei cieli saranno salvati — Tutti gli uomini risorgeranno nell’immortalità — Non vi è morte dopo la risurrezione. Circa 82 a.C.

    Capitolo 12

    Alma parla a Zeezrom — I misteri di Dio possono essere rivelati soltanto ai fedeli — Gli uomini sono giudicati dai loro pensieri, dalle loro credenze, parole e opere — I malvagi subiranno la morte spirituale — Questa vita mortale è uno stato probatorio — Il piano di redenzione fa avverare la risurrezione e, tramite la fede, la remissione dei peccati — I pentiti hanno diritto alla misericordia tramite il Figlio Unigenito. Circa 82 a.C.

    Capitolo 13

    Gli uomini sono chiamati a essere sommi sacerdoti per la loro grandissima fede e le loro buone opere — Essi devono insegnare i comandamenti — Tramite la rettitudine essi sono santificati ed entrano nel riposo del Signore — Melchisedec era uno di loro — Gli angeli proclamano buone novelle in tutto il paese — Essi proclameranno l’effettiva venuta di Cristo. Circa 82 a.C.

    Capitolo 14

    Alma e Amulec vengono imprigionati e percossi — I credenti e le loro Sacre Scritture sono arsi con il fuoco — Questi martiri sono accolti dal Signore in gloria — Le mura della prigione si spaccano e cadono — Alma e Amulec sono liberati e i loro persecutori sono uccisi. Circa 82–81 a.C.

    Capitolo 15

    Alma e Amulec vanno a Sidom e istituiscono una chiesa — Alma guarisce Zeezrom, che si unisce alla chiesa — Molti sono battezzati e la chiesa prospera — Alma e Amulec vanno a Zarahemla. Circa 81 a.C.

    Capitolo 16

    I Lamaniti distruggono il popolo di Ammoniha — Zoram guida i Nefiti alla vittoria sui Lamaniti — Alma e Amulec e molti altri predicano la parola — Insegnano che, dopo la Sua risurrezione, Cristo apparirà ai Nefiti. Circa 81–77 a.C.

    Racconto dei figli di Mosia, che rinunciarono ai loro diritti al regno per la parola di Dio e salirono al paese di Nefi per predicare ai Lamaniti; loro sofferenze e liberazione — secondo la storia di Alma.

    Comprende i capitoli dal 17 fino al 27.

    Capitolo 17

    I figli di Mosia possiedono lo spirito di profezia e di rivelazione — Vanno separatamente a proclamare la parola ai Lamaniti — Ammon va nel paese di Ismaele e diventa servo di re Lamoni — Ammon salva le greggi del re e uccide i suoi nemici alle acque di Sebus. Versetti 1–3, circa 77 a.C.; versetto 4, circa 91–77 a.C.; e versetti 5–39, circa 91 a.C.

    Capitolo 18

    Re Lamoni suppone che Ammon sia il Grande Spirito — Ammon istruisce il re sulla Creazione, sui rapporti di Dio con gli uomini e sulla redenzione che viene tramite Cristo — Lamoni crede e cade a terra come morto. Circa 90 a.C.

    Capitolo 19

    Lamoni riceve la luce della vita eterna e vede il Redentore — I suoi familiari perdono i sensi e alcuni vedono gli angeli — Ammon è salvato miracolosamente — Egli ne battezza molti e istituisce tra loro una chiesa. Circa 90 a.C.

    Capitolo 20

    Il Signore manda Ammon a Middoni a liberare i suoi fratelli imprigionati — Ammon e Lamoni incontrano il padre di Lamoni, che è re di tutto il paese — Ammon obbliga il vecchio re ad acconsentire al rilascio dei suoi fratelli. Circa 90 a.C.

    Racconto della predicazione di Aaronne, di Mulochi e dei loro fratelli ai Lamaniti.

    Comprende i capitoli dal 21 fino al 25.

    Capitolo 21

    Aaronne istruisce gli Amalechiti in merito a Cristo e alla Sua Espiazione — Aaronne e i suoi fratelli sono imprigionati a Middoni — Dopo la loro liberazione essi insegnano nelle sinagoghe e fanno molti convertiti — Lamoni accorda la libertà di religione al popolo del paese di Ismaele. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 22

    Aaronne istruisce il padre di Lamoni in merito alla Creazione, alla caduta di Adamo e al piano di redenzione tramite Cristo — Il re e tutti i suoi familiari sono convertiti — Come il paese era diviso tra i Nefiti e i Lamaniti. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 23

    Viene proclamata la libertà di religione — I Lamaniti di sette paesi e città sono convertiti — Prendono il nome di Anti-Nefi-Lehi e sono liberati dalla maledizione — Gli Amalechiti e gli Amuloniti rigettano la verità. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 24

    I Lamaniti vengono contro il popolo di Dio — Gli Anti-Nefi-Lehi gioiscono in Cristo e sono visitati dagli angeli — Scelgono di subire la morte piuttosto che difendersi — Altri Lamaniti si convertono. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 25

    Le aggressioni lamanite dilagano — La posterità dei sacerdoti di Noè perisce mediante il fuoco come profetizzò Abinadi — Molti Lamaniti si convertono e si uniscono al popolo di Anti-Nefi-Lehi — Credono in Cristo e rispettano la legge di Mosè. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 26

    Ammon esulta nel Signore — I fedeli sono fortificati dal Signore ed è data loro conoscenza — Mediante la fede gli uomini possono portare migliaia di anime al pentimento — Dio ha tutto il potere e comprende tutte le cose. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 27

    Il Signore comanda ad Ammon di condurre il popolo Anti-Nefi-Lehi al sicuro — Al suo incontro con Alma, per la grande gioia Ammon perde le forze — I Nefiti danno loro il paese di Gershon — Essi sono chiamati popolo di Ammon. Circa 90–77 a.C.

    Capitolo 28

    I Lamaniti sono sconfitti in una tremenda battaglia — Ne vengono uccisi decine di migliaia — I malvagi sono consegnati a uno stato di infinita sventura; i giusti ottengono una felicità senza fine. Circa 77–76 a.C.

    Capitolo 29

    Alma desidera gridare il pentimento con zelo angelico — Il Signore accorda degli insegnanti a tutte le nazioni — Alma esulta per l’opera del Signore e per il successo di Ammon e dei suoi fratelli. Circa 76 a.C.

    Capitolo 30

    Korihor, l’anticristo, mette in ridicolo Cristo, l’Espiazione e lo spirito di profezia — Egli insegna che non v’è Dio, né caduta dell’uomo, né castigo per il peccato, né Cristo — Alma attesta che Cristo verrà e che tutte le cose denotano che c’è un Dio — Korihor chiede un segno e diventa muto — Il diavolo era apparso a Korihor in veste di angelo e gli aveva insegnato cosa doveva dire — Egli viene calpestato e muore. Circa 76–74 a.C.

    Capitolo 31

    Alma guida una missione per recuperare gli Zoramiti apostati — Gli Zoramiti negano Cristo, credono in un falso concetto di elezione e adorano con preghiere prestabilite — I missionari sono riempiti del Santo Spirito — Le loro afflizioni sono sopraffatte dalla gioia in Cristo. Circa 74 a.C.

    Capitolo 32

    Alma ammaestra i poveri umiliati a motivo delle loro afflizioni — La fede è una speranza in ciò che non si vede che è vero — Alma porta testimonianza che gli angeli ammaestrano gli uomini, le donne e i bambini — Alma paragona la parola a un seme — Il seme deve essere piantato e nutrito — Poi cresce e diventa un albero dal quale si raccoglie il frutto della vita eterna. Circa 74 a.C.

    Capitolo 33

    Zenos insegnò che gli uomini devono pregare e adorare in ogni luogo, e che i giudizi vengono distolti a motivo del Figlio — Zenoc insegnò che la misericordia viene concessa a motivo del Figlio — Mosè aveva innalzato nel deserto un simbolo del Figlio di Dio. Circa 74 a.C.

    Capitolo 34

    Amulec attesta che la parola è in Cristo, per la salvezza — A meno che non si compia un’espiazione, tutta l’umanità dovrà perire — Tutta la legge di Mosè è rivolta al sacrificio del Figlio di Dio — Il piano eterno di redenzione è basato sulla fede e sul pentimento — Pregare per le benedizioni materiali e spirituali — Questa vita è il tempo in cui gli uomini si preparano a incontrare Dio — Compiere la propria salvezza con timore dinanzi a Dio. Circa 74 a.C.

    Capitolo 35

    La predicazione della parola demolisce l’astuzia degli Zoramiti — Essi espellono i convertiti, che allora si uniscono al popolo di Ammon a Gershon — Alma è addolorato a causa della malvagità del popolo. Circa 74 a.C.

    I comandamenti di Alma a suo figlio Helaman.

    Comprende i capitoli 36 e 37.

    Capitolo 36

    Alma rende testimonianza ad Helaman della sua conversione per mezzo di un angelo — Soffrì le pene di un’anima dannata; invocò il nome di Gesù, e allora nacque da Dio — Una dolce gioia riempì la sua anima — Vide schiere di angeli che lodavano Dio — I suoi convertiti hanno gustato e visto al pari di lui. Circa 74 a.C.

    Capitolo 37

    Le tavole di bronzo e altre Scritture sono preservate per portare le anime alla salvezza — I Giarediti furono distrutti a causa delle loro malvagità — I loro giuramenti e alleanze segreti devono essere tenuti nascosti al popolo — Consigliati con il Signore in tutte le tue azioni — Come la Liahona guidava i Nefiti, così la parola di Cristo guida gli uomini alla vita eterna. Circa 74 a.C.

    I comandamenti di Alma a suo figlio Shiblon.

    Comprende il capitolo 38.

    Capitolo 38

    Shiblon fu perseguitato a motivo della sua rettitudine — La salvezza è in Cristo che è la vita e la luce del mondo — Tieni a freno le passioni. Circa 74 a.C.

    I comandamenti di Alma a suo figlio Corianton.

    Comprende i capitoli dal 39 fino al 42.

    Capitolo 39

    Il peccato sessuale è un’abominazione — I peccati di Corianton impedirono agli Zoramiti di accogliere la parola — La redenzione di Cristo è retroattiva nel salvare i fedeli che l’hanno preceduta. Circa 74 a.C.

    Capitolo 40

    Cristo realizza la risurrezione di tutti gli uomini — Dopo la morte i giusti vanno in paradiso e i malvagi nelle tenebre di fuori ad aspettare il giorno della risurrezione — Nella risurrezione tutte le cose saranno restaurate alla loro forma corretta e perfetta. Circa 74 a.C.

    Capitolo 41

    Nella risurrezione gli uomini si levano in una condizione di infinita felicità o infinita infelicità — La malvagità non fu mai felicità — Gli uomini carnali nel mondo sono senza Dio — Nella restaurazione ogni persona riceve di nuovo le caratteristiche e gli attributi acquisiti nella vita terrena. Circa 74 a.C.

    Capitolo 42

    La vita terrena è un tempo di prova per permettere all’uomo di pentirsi e di servire Dio — La Caduta portò la morte fisica e quella spirituale su tutta l’umanità — La redenzione avviene mediante il pentimento — Dio Stesso espia i peccati del mondo — La misericordia è per coloro che si pentono — Tutti gli altri sono soggetti alla giustizia di Dio — La misericordia viene per mezzo dell’Espiazione — Soltanto il vero penitente sarà salvato. Circa 74 a.C.

    Capitolo 43

    Alma e i suoi figli predicano la parola — Gli Zoramiti e altri Nefiti dissidenti diventano Lamaniti — I Lamaniti vanno in guerra contro i Nefiti — Moroni arma i Nefiti con armature difensive — Il Signore rivela ad Alma la strategia dei Lamaniti — I Nefiti difendono le loro case, la loro libertà, le loro famiglie e la loro religione — Gli eserciti di Moroni e di Lehi circondano i Lamaniti. Circa 74 a.C.

    Capitolo 44

    Moroni comanda ai Lamaniti di stipulare una alleanza di pace o di essere distrutti — Zerahemna respinge l’offerta e la battaglia riprende — Gli eserciti di Moroni sconfiggono i Lamaniti. Circa 74–73 a.C.

    Racconto del popolo di Nefi, delle sue guerre e dei suoi dissensi ai tempi di Helaman, secondo gli annali di Helaman, che egli tenne durante i suoi giorni.

    Comprende i capitoli dal 45 fino al 62.

    Capitolo 45

    Helaman crede alle parole di Alma — Alma profetizza la distruzione dei Nefiti — Egli benedice e maledice il paese — Alma è rapito dallo Spirito come Mosè — Crescono i dissensi nella chiesa. Circa 73 a.C.

    Capitolo 46

    Amalichia cospira per divenire re — Moroni innalza il motto della libertà — Egli chiama a raccolta il popolo per difendere la loro religione — I veri credenti sono chiamati Cristiani — Un residuo di Giuseppe sarà preservato — Amalichia e i dissenzienti fuggono nel paese di Nefi — Coloro che non vogliono sostenere la causa della libertà vengono messi a morte. Circa 73–72 a.C.

    Capitolo 47

    Amalichia usa il tradimento, l’omicidio e l’intrigo per diventare re dei Lamaniti — I Nefiti dissidenti sono più malvagi e feroci dei Lamaniti. Circa 72 a.C.

    Capitolo 48

    Amalichia incita i Lamaniti contro i Nefiti — Moroni prepara il suo popolo a difendere la causa dei Cristiani — Egli gioiva della libertà e dell’ubbidienza ed era un potente uomo di Dio. Circa 72 a.C.

    Capitolo 49

    I Lamaniti invasori non riescono a prendere le città fortificate di Ammoniha e di Noè — Amalichia maledice Dio e giura di bere il sangue di Moroni — Helaman e i suoi fratelli continuano a rafforzare la chiesa. Circa 72 a.C.

    Capitolo 50

    Moroni fortifica le terre dei Nefiti — Costruiscono molte nuove città — Guerre e distruzioni capitarono ai Nefiti nei giorni delle loro malvagità e abominazioni — Morianton e i suoi dissenzienti sono sconfitti da Teancum — Nefiha muore e suo figlio Pahoran occupa il seggio del giudizio. Circa 72–67 a.C.

    Capitolo 51

    Gli uomini del re cercano di cambiare le leggi e di insediare un re — Pahoran e gli uomini liberi sono appoggiati per voce del popolo — Moroni costringe gli uomini del re a difendere la loro libertà o ad essere messi a morte — Amalichia e i Lamaniti conquistano molte città fortificate — Teancum respinge l’invasione lamanita e uccide Amalichia nella sua tenda. Circa 67–66 a.C.

    Capitolo 52

    Ammoron succede ad Amalichia come re dei Lamaniti — Moroni, Teancum e Lehi guidano i Nefiti in una guerra vittoriosa contro i Lamaniti — La città di Mulec viene ripresa e Giacobbe il lamanita viene ucciso. Circa 66–64 a.C.

    Capitolo 53

    I prigionieri lamaniti vengono impiegati per fortificare la città di Abbondanza — I dissensi tra i Nefiti danno luogo a vittorie lamanite — Helaman prende il comando dei duemila giovani figli del popolo di Ammon. Circa 64–63 a.C.

    Capitolo 54

    Ammoron e Moroni trattano lo scambio dei prigionieri — Moroni esige che i Lamaniti si ritirino e cessino i loro attacchi omicidi — Ammoron esige che i Nefiti depongano le armi e diventino soggetti ai Lamaniti. Circa 63 a.C.

    Capitolo 55

    Moroni rifiuta di scambiare i prigionieri — Le guardie lamanite sono indotte a ubriacarsi e i prigionieri nefiti vengono liberati — La città di Gid viene presa senza spargimento di sangue. Circa 63–62 a.C.

    Capitolo 56

    Helaman invia un’epistola a Moroni descrivendo lo stato della guerra con i Lamaniti — Antipus ed Helaman ottengono una grande vittoria sui Lamaniti — I duemila giovani figli di Helaman combattono con potere miracoloso e nessuno di loro viene ucciso. Versetto 1, circa 62 a.C.; versetti 2–19, circa 66 a.C.; e versetti 20–57, circa 65–64 a.C.

    Capitolo 57

    Helaman descrive la presa di Antipara e la resa, e in seguito la difesa di Cumeni — I suoi giovani Ammoniti combattono valorosamente; tutti sono feriti, ma nessuno è ucciso — Gid riferisce l’uccisione e la fuga dei prigionieri lamaniti. Circa 63 a.C.

    Capitolo 58

    Helaman, Gid e Teomner prendono la città di Manti mediante uno stratagemma — I Lamaniti si ritirano — I figli del popolo di Ammon sono protetti mentre resistono in difesa della loro libertà e della loro fede. Circa 63–62 a.C.

    Capitolo 59

    Moroni chiede a Pahoran di rafforzare l’esercito di Helaman — I Lamaniti prendono la città di Nefiha — Moroni si adira contro il governo. Circa 62 a.C.

    Capitolo 60

    Moroni si lamenta con Pahoran della negligenza del governo nei confronti degli eserciti — Il Signore permette che i giusti siano uccisi — I Nefiti devono usare tutto il loro potere e tutti i loro mezzi per liberarsi dai loro nemici — Moroni minaccia di combattere contro il governo a meno che ai suoi eserciti non venga fornito un aiuto. Circa 62 a.C.

    Capitolo 61

    Pahoran racconta a Moroni dell’insurrezione e della ribellione contro il governo — Gli uomini del re prendono Zarahemla e fanno lega con i Lamaniti — Pahoran chiede aiuto militare contro i ribelli. Circa 62 a.C.

    Capitolo 62

    Moroni marcia in aiuto di Pahoran nel paese di Gedeone — Gli uomini del re che rifiutano di difendere la loro patria sono messi a morte — Pahoran e Moroni riprendono Nefiha — Molti Lamaniti si uniscono al popolo di Ammon — Teancum uccide Ammoron e viene ucciso a sua volta — I Lamaniti sono scacciati dal paese e viene stabilita la pace — Helaman ritorna al ministero e consolida la chiesa. Circa 62–57 a.C.

    Capitolo 63

    Shiblon e più tardi Helaman prendono possesso dei sacri annali — Molti Nefiti si mettono in viaggio verso il paese a settentrione — Hagoth costruisce della navi che salpano nel mare occidentale — Moroniha sconfigge i Lamaniti in battaglia. Circa 56–52 a.C.