CAPITOLO 11

Guerre, dissensi e malvagità dominano la vita dei Giarediti — I profeti predicano la completa distruzione dei Giarediti a meno che non si pentano — Il popolo respinge le parole dei profeti.

  E anche nei giorni di Com vennero molti profeti, e profetizzarono la distruzione di quel grande popolo, a meno che non si pentissero, e si volgessero al Signore, ed abbandonassero i loro omicidii e la loro malvagità.

  E avvenne che i profeti furono respinti dal popolo, e fuggirono presso Com per avere protezione, poiché il popolo cercava di annientarli.

  E profetizzarono molte cose a Com; ed egli fu benedetto per tutto il resto dei suoi giorni.

  Ed egli visse fino a una età assai avanzata e generò Shiblom, e Shiblom regnò in sua vece. E il fratello di Shiblom si ribellò contro di lui, e cominciò ad esservi una grandissima guerra in tutto il paese.

  E avvenne che il fratello di Shiblom fece sì che tutti i profeti che profetizzavano la distruzione del popolo fossero messi a morte.

  E vi fu una grande calamità in tutto il paese, poiché avevano testimoniato che una grande maledizione avrebbe colpito il paese e anche il popolo, e che vi sarebbe stata fra loro una grande distruzione, tale come mai ve n'era stata sulla faccia della terra, e che le loro ossa sarebbero diventate acumuli di terra sulla faccia del paese a meno che non si pentissero della loro malvagità.

  Ed essi non dettero ascolto alla voce del Signore, a causa delle loro malvagie associazioni; cominciarono pertanto ad esservi guerre e contese in tutto il paese, ed anche molte carestie e pestilenze, tanto che vi fu una grande distruzione, tale come mai se n'era conosciuta sulla faccia della terra. E tutto ciò avvenne nei giorni di Shiblom.

  E il popolo cominciò a pentirsi della sua iniquità; e inquantoché lo facevano, il Signore aveva amisericordia di loro.

  E avvenne che Shiblom fu ucciso, e Seth fu ridotto in schiavitù e dimorò in schiavitù per tutti i suoi giorni.

 10  E avvenne che Aha, suo figlio, ottenne il regno e regnò sul popolo per tutti i suoi giorni. E nei suoi giorni commise ogni sorta di iniquità, con cui causò lo spargimento di molto sangue; e i suoi giorni furono pochi.

 11  Ed Ethem, essendo un discendente di Aha, ottenne il regno; e anche lui fece nei suoi giorni ciò che è malvagio.

 12  E avvenne che ai giorni di Ethem vennero molti profeti e profetizzarono di nuovo al popolo; sì, profetizzarono che il Signore li avrebbe distrutti completamente dalla faccia della terra, a meno che non si fossero pentiti delle loro iniquità.

 13  E avvenne che il popolo indurì il suo cuore e non volle adare ascolto alle loro parole; e i profeti si addolorarono e si ritirarono d'in fra il popolo.

 14  E avvenne che Ethem esercitò il giudizio con iniquità per tutti i suoi giorni; e generò Moron. E avvenne che Moron regnò in sua vece; e Moron fece ciò che era malvagio dinanzi al Signore.

 15  E avvenne che sorse una aribellione tra il popolo a causa di quella associazione segreta che era stata edificata per ottenere potere e guadagno. E sorse fra loro un uomo potente in iniquità, e dette battaglia a Moron, nella quale rovesciò la metà del regno; e mantenne la metà del regno per molti anni.

 16  E avvenne che Moron lo rovesciò e riottenne il regno.

 17  E avvenne che sorse un altro uomo potente, ed era un discendente del fratello di Giared.

 18  E avvenne che egli rovesciò Moron e ottenne il regno; pertanto Moron dimorò in schiavitù per tutto il resto dei suoi giorni; e generò Coriantor.

 19  E avvenne che Coriantor dimorò in schiavitù per tutti i suoi giorni.

 20  E anche ai giorni di Coriantor vennero molti profeti, e profetizzarono cose grandi e meravigliose; e gridarono il pentimento al popolo, e che, a meno che non si fossero pentiti, il Signore Iddio avrebbe esercitato contro di loro il agiudizio, fino alla loro completa distruzione;

 21  E che il Signore Iddio avrebbe mandato o portato, col suo potere, aun altro popolo per possedere il paese, nella maniera in cui aveva portato i loro padri.

 22  Ed essi respinsero tutte le parole dei profeti a causa della loro società segreta e delle loro malvagie abominazioni.

 23  E avvenne che Coriantor generò aEther, e morì, essendo rimasto in schiavitù per tutti i suoi giorni.