Dottrina e Alleanze

Sezione 104

Rivelazione data a Joseph Smith, il Profeta, il 23 aprile 1834 riguardo all’ordine unito, ossia all’organizzazione della Chiesa per il beneficio dei poveri (History of the Church, 2:54–60) in occasione di una riunione del consiglio della Prima Presidenza e di altri sommi sacerdoti, nella quale erano state prese in considerazione le pressanti necessità materiali del popolo. L’ordine unito a Kirtland doveva essere temporaneamente sciolto e riorganizzato, e le proprietà dovevano essere divise come intendenze tra i membri dell’ordine.

1–10: i santi che trasgrediscono contro l’ordine unito saranno maledetti; 11–16: il Signore provvede ai suoi santi nella sua maniera; 17–18: le legge del Vangelo governa la cura dei poveri; 19–46: designazione delle intendenze e delle benedizioni di vari fratelli; 47–53: l’ordine unito a Kirtland e l’ordine a Sion devono operare separatamente; 54–66: la tesoreria sacra del Signore è istituita per la stampa delle Scritture; 67–77: la tesoreria generale dell’ordine unito deve operare sulla base del consenso comune; 78–86: coloro che fanno parte dell’ordine unito devono pagare tutti i loro debiti, e il Signore li libererà dalla schiavitù economica.

1 In verità vi dico, amici miei: vi do un consiglio e un comandamento riguardo a tutte le proprietà che appartengono all’ordine che ho comandato fosse organizzato e istituito, per essere un ordine aunito e un ordine eterno per il beneficio della mia chiesa e per la salvezza degli uomini finché non verrò;

2 Con la promessa immutabile e inalterabile che nella misura in cui coloro ai quali ho dato questo comandamento fossero stati fedeli, sarebbero stati benedetti con una molteplicità di benedizioni;

3 Ma nella misura in cui non fossero stati fedeli, sarebbero stati prossimi alla maledizione.

4 Perciò, dato che alcuni dei miei servitori non hanno rispettato il comandamento, ma hanno infranto l’alleanza tramite la acupidigia e con parole finte, io li ho maledetti con una maledizione assai dolorosa e pesante.

5 Poiché io, il Signore, ho decretato in cuor mio che, nella misura in cui chi appartiene all’ordine sarà trovato trasgressore, o in altri termini, se infrangerà l’alleanza che vi lega, sarà maledetto durante la sua vita e sarà calpestato da chi vorrò.

6 Poiché io, il Signore, non devo essere abeffato in queste cose.

7 E tutto ciò affinché l’innocente fra voi non sia condannato assieme all’ingiusto, e il colpevole fra voi non sfugga; perché io, il Signore, vi ho promesso una acorona di gloria alla mia destra.

8 Perciò, se siete trovati trasgressori non potete sfuggire alla mia ira durante la vostra vita.

9 Se sarete arecisi per trasgressione, non potrete sfuggire ai bcastighi di cSatana fino al giorno della redenzione.

10 Ed adesso vi do il potere, a partire da ora, che se qualcuno fra voi, dell’ordine, è trovato trasgressore e non si pente del male, lo abbandoniate ai castighi di Satana, ed egli non avrà potere di afarvi del male.

11 In me v’è saggezza; perciò vi do il comandamento che vi organizziate e assegniate a ciascuno la sua aintendenza;

12 Affinché ognuno possa rendermi conto dell’intendenza che gli è stata assegnata.

13 Poiché è opportuno che io, il Signore, renda ognuno aresponsabile come bintendente sulle benedizioni terrene che io ho creato e preparato per le mie creature.

14 Io, il Signore, ho steso i cieli e ho acostruito la terra, vera bopera delle mie mani; e tutte le cose che vi si trovano sono mie.

15 Ed è mio intento provvedere ai miei santi, poiché tutte le cose sono mie.

16 Ma deve necessariamente farsi nella mia amaniera; ed ecco, questa è la maniera in cui io, il Signore, ho decretato di provvedere ai miei santi, che i bpoveri siano elevati dato che i ricchi vengono abbassati.

17 Poiché la aterra è piena, e c’è abbastanza e d’avanzo; sì, io ho preparato ogni cosa e ho dato ai figlioli degli uomini di essere barbitri di se stessi.

18 Perciò, se qualcuno prende adell’abbondanza che ho creato e non impartisce la sua porzione, secondo la blegge del mio Vangelo, ai cpoveri e ai bisognosi, alzerà assieme ai malvagi gli occhi in dinferno, poiché sarà nei tormenti.

19 Ed ora, in verità vi dico, riguardo alle proprietà adell’ordine:

20 Che al mio servitore Sidney Rigdon sia assegnato il luogo dove ora risiede e il lotto della conceria come sua intendenza, come sostegno mentre lavora nella mia vigna, sì, come io vorrò, quando glielo comanderò.

21 E che ogni cosa sia fatta secondo il consiglio dell’ordine e l’unanime consenso, o voce, dell’ordine che risiede nel paese di Kirtland.

22 E io, il Signore, conferisco questa intendenza e benedizione al mio servitore Sidney Rigdon come benedizione su di lui e sulla sua posterità dopo di lui;

23 E moltiplicherò le benedizioni su di lui, nella misura in cui sarà umile dinanzi a me.

24 E ancora, che sia assegnata al mio servitore Martin Harris come sua intendenza il lotto di terreno che il mio servitore John Johnson ottenne in cambio della sua precedente eredità, per lui e per la sua posterità dopo di lui;

25 E nella misura in cui sarà fedele, moltiplicherò le benedizioni su di lui e sulla sua posterità dopo di lui.

26 E che il mio servitore Martin Harris dedichi il suo denaro alla proclamazione delle mie parole, così come il mio servitore Joseph Smith junior indicherà.

27 E ancora, che il mio servitore Frederick G. Williams abbia il luogo sul quale ora dimora.

28 E che il mio servitore Oliver Cowdery abbia il lotto che è separato e adiacente alla casa, il quale deve essere per la tipografia, che è il lotto numero uno, e anche il lotto sul quale risiede suo padre.

29 E che i miei servitori Frederick G. Williams e Oliver Cowdery abbiano la tipografia e tutte le cose ad essa pertinenti.

30 E questa sia l’intendenza che sarà loro assegnata.

31 E nella misura in cui saranno fedeli, ecco, io li benedirò e moltiplicherò le benedizioni su di loro.

32 E questo è l’inizio dell’intendenza che ho loro assegnato, per loro e per la loro posterità dopo di loro.

33 E nella misura in cui saranno fedeli, moltiplicherò le benedizioni su di loro e sulla loro posterità dopo di loro, sì una molteplicità di benedizioni.

34 E ancora, che il mio servitore John Johnson abbia la casa in cui vive e l’eredità; tutta, salvo il terreno che è stato riservato per la acostruzione delle mie case, che fa parte di quella eredità, e quei lotti che sono attribuiti al mio servitore Oliver Cowdery.

35 E nella misura in cui sarà fedele, moltiplicherò le benedizioni su di lui.

36 Ed è mia volontà che egli venda i lotti che sono stati destinati per la costruzione della città dei miei santi, nella misura in cui gli sarà reso noto mediante la avoce dello Spirito, e secondo il consiglio dell’ordine, e per voce dell’ordine.

37 E questo è l’inizio dell’intendenza che gli ho assegnata, come benedizione per lui e per la sua posterità dopo di lui.

38 E nella misura in cui sarà fedele, moltiplicherò una molteplicità di benedizioni su di lui.

39 E ancora, che siano assegnati al mio servitore Newel K. aWhitney le case e il lotto dove risiede ora, e il lotto e l’edificio sul quale si trova lo stabilimento mercantile, e anche il lotto che è all’angolo sud dello stabilimento mercantile, sul quale è situata la fabbrica di potassa.

40 E tutto ciò l’ho assegnato al mio servitore Newel K. Whitney come sua intendenza, come benedizione su di lui e sulla sua posterità dopo di lui, a beneficio dello stabilimento mercantile del mio ordine, che ho istituito per il mio palo nella terra di Kirtland.

41 Sì, in verità, questa è l’intendenza che ho assegnato al mio servitore N. K. Whitney, sì tutto questo stabilimento mercantile, a lui e al suo aamministratore, e alla sua posterità dopo di lui.

42 E nella misura in cui sarà fedele nel rispettare i miei comandamenti, che gli ho dato, moltiplicherò le benedizioni su di lui e sulla sua posterità dopo di lui, sì, una molteplicità di benedizioni.

43 E ancora, che al mio servitore Joseph Smith junior sia assegnato il lotto che è stato destinato per la costruzione della mia casa, che è lungo quaranta pertiche e largo dodici, e anche l’eredità nella quale risiede ora suo padre;

44 E questo è l’inizio dell’intendenza che gli ho assegnato, come benedizione su di lui e su suo padre.

45 Poiché ecco, ho riservato un’eredità per suo apadre, per il suo mantenimento; perciò egli sarà contato nella casa del mio servitore Joseph Smith junior.

46 E moltiplicherò le benedizioni sulla casa del mio servitore Joseph Smith junior nella misura in cui egli sarà fedele, sì, una molteplicità di benedizioni.

47 E ora vi do un comandamento in merito a Sion: che non siate più legati come ordine unito ai vostri fratelli di Sion, se non in questo modo:

48 Dopo che vi sarete organizzati, vi chiamerete l’Ordine Unito del aPalo di Sion, Città di Kirtland. E i vostri fratelli, dopo che si saranno organizzati, si chiameranno l’Ordine Unito della Città di Sion.

49 Ed essi si organizzeranno con i loro nomi e con il loro nome; e facciano i loro affari con il loro proprio nome e con i loro propri nomi.

50 E voi fate i vostri affari con il vostro proprio nome e con i nostri propri nomi.

51 E ho comandato che sia fatto questo per la vostra salvezza, e anche per la loro salvezza, come conseguenza dell’essere stati ascacciati e di ciò che sta per venire.

52 Poiché le aalleanze sono state infrante tramite la trasgressione, mediante la bcupidigia e parole finte.

53 Siete dunque sciolti dall’ordine unito con i vostri fratelli, cosicché non siete più legati, se non in questo modo, come ho detto: mediante un prestito, come sarà concordato da quest’ordine in consiglio, come permetteranno le circostanze e come indicherà la voce del consiglio.

54 E inoltre vi do un comandamento riguardo all’intendenza che vi ho assegnato.

55 Ecco, tutte queste proprietà sono mie, altrimenti la vostra fede è vana e siete trovati ipocriti, e le alleanze che avete fatto con me sono infrante;

56 E se le proprietà sono mie, allora voi siete degli aintendenti; altrimenti non siete intendenti.

57 Ma vi dico in verità: io vi ho incaricato di essere intendenti sulla mia casa, sì proprio degli intendenti.

58 E a questo scopo vi ho comandato di organizzarvi, sì, di stampare le amie parole, la pienezza delle mie scritture, le rivelazioni che vi ho dato e che d’ora in avanti, di tanto in tanto, vi darò;

59 Allo scopo di edificare la mia chiesa e il mio regno sulla terra e per preparare il mio popolo al atempo in cui bdimorerò con loro, tempo che è ormai alla porta.

60 E preparatevi un luogo per la tesoreria e consacratelo al mio nome.

61 E nominate uno fra voi per custodire la tesoreria, e sia ordinato a questa benedizione;

62 E vi sia un sigillo sulla tesoreria, e tutte le cose sacre siano deposte nella tesoreria; e nessuno fra voi le consideri sue, nemmeno una parte di esse, poiché appartengono a voi tutti insieme.

63 E ve le do da quest’ora stessa; e ora badate e fate buon uso dell’intendenza che vi ho assegnato, con esclusione delle cose sacre, allo scopo di stampare quelle cose sacre, come ho detto.

64 E i aproventi delle cose sacre siano conservati nella tesoreria, e sia posto un sigillo su di essa; e non siano usati o tolti dalla tesoreria da nessuno, né sia sciolto il sigillo che vi sarà posto, se non per voce dell’ordine o per comandamento.

65 E così conserverete i proventi delle cose sacre nella tesoreria, per scopi sacri e santi.

66 E sia essa chiamata la Tesoreria Sacra del Signore; e su di essa sia tenuto un sigillo, affinché rimanga santa e consacrata al Signore.

67 E inoltre, sia preparata un’altra tesoreria e sia nominato un tesoriere per custodire la tesoreria, e vi sia posto un sigillo.

68 E tutto il denaro che riceverete dalle vostre intendenze, incrementando le proprietà che vi ho assegnato, le case, le terre il bestiame od ogni altra cosa, salvo i sacri e santi scritti che mi sono riservato per fini santi e sacri, sia messo nella tesoreria non appena riceverete del denaro, di cento, di cinquanta, di venti, di dieci, o di cinque.

69 Ossia in altre parole, se qualcuno fra voi guadagna cinque dollari, li metta nella tesoreria; ovvero, se ne guadagna dieci, venti, cinquanta o cento, faccia altrettanto;

70 E che nessuno fra voi dica che sono suoi; poiché non saranno chiamati suoi, né alcuna parte d’essi.

71 E nessuna parte d’essi sia usata o tolta dalla tesoreria, se non per voce e consenso comune dell’ordine.

72 E sia questa la voce e il consenso comune dell’ordine: che chiunque fra voi dica al tesoriere: «Ho bisogno di questo per aiutarmi nella mia intendenza»,

73 Se siano cinque dollari, o siano dieci dollari, o venti, o cinquanta o cento, il tesoriere gli dia la somma che chiede per aiutarlo nella sua intendenza,

74 Finché non sia trovato trasgressore e non sia chiaramente manifesto davanti al consiglio dell’ordine che è un intendente infedele e anon saggio.

75 Ma fintantoché è in piena fratellanza, ed è fedele e saggio nella sua intendenza, sia questo il suo segno per il tesoriere, affinché il tesoriere non si rifiuti.

76 Ma in caso di trasgressione il tesoriere dovrà sottostare al consiglio e alla voce dell’ordine.

77 E nel caso in cui il tesoriere sia trovato un intendente infedele e non saggio, sia sottoposto al consiglio e alla voce dell’ordine, e sia rimosso dal suo posto, e sia nominato un aaltro al posto suo.

78 E ancora, in verità vi dico riguardo ai vostri debiti: Ecco, è mia volontà che apaghiate tutti i vostri bdebiti.

79 Ed è mia volontà che vi aumiliate dinanzi a me, e otteniate questa benedizione mediante la bdiligenza, l’umiltà e la preghiera di fede.

80 E nella misura in cui sarete diligenti e umili, ed eserciterete la apreghiera di fede, ecco, io intenerirò il cuore di coloro verso i quali siete in debito, finché non vi manderò i mezzi per la vostra liberazione.

81 Scrivete dunque prontamente a New York, e scrivete secondo quello che sarà dettato dal mio aSpirito; e io intenerirò il cuore di coloro verso i quali siete in debito, cosicché sia tolto dalla loro mente il portarvi afflizione.

82 E nella misura in cui sarete aumili e fedeli, e invocherete il mio nome, ecco, vi darò la bvittoria.

83 Io vi faccio una promessa: che per questa volta sarete liberati dalla vostra servitù.

84 Se avete l’opportunità di prendere in prestito del denaro, di cento o di mille, sì, fino a prenderne in prestito abbastanza per liberarvi dalla servitù, ciò è vostro privilegio.

85 E per questa volta, date in pegno le proprietà che ho messo nelle vostre mani, dando i vostri nomi per consenso comune, o altrimenti, come vi sembrerà bene.

86 Vi do questo privilegio, per questa volta; ed ecco, se procedete a fare le cose che ho posto dinanzi a voi, secondo i miei comandamenti, tutte queste cose sono mie e voi siete miei intendenti, e il padrone non permetterà che la sua casa sia frantumata. Così sia. Amen.